Non c’è il 2 senza il 3

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Il nuovo video di Grillo ha finalmente toni giusti e contenuti ragionevoli. Ma con un elemento mancante e uno di troppo. Mancano le scuse per l’errore fatale di aver scambiato Draghi per “grillino” ed esserglisi arreso senza neppure far valere la maggioranza relativa per fissare ministeri chiave e punti programmatici irrinunciabili. A quell’errore, a cascata, […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

107 replies

  1. Non c’è il 2 senza il 3

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Il nuovo video di Grillo ha finalmente toni giusti e contenuti ragionevoli. Ma con un elemento mancante e uno di troppo. Mancano le scuse per l’errore fatale di aver scambiato Draghi per “grillino” ed esserglisi arreso senza neppure far valere la maggioranza relativa per fissare ministeri chiave e punti programmatici irrinunciabili. A quell’errore, a cascata, ne seguirono altri: l’attacco sgangherato a Conte dopo avergli offerto la leadership, le telefonate con Draghi per spingere ministri e parlamentari a votare le controriforme che stracciavano le bandiere 5Stelle, il ritardo nel denunciare gli inviti del premier a far fuori Conte e financo ad appoggiare la scissione Di Maio, la pervicacia nel difendere fino all’ultimo un governo indifendibile. Così l’identità è sbiadita e il M5S, senza più entusiasmo, è diventato una pentola in perenne ebollizione fra guerre per bande e defezioni, intaccando alla lunga il consenso personale di Conte. L’elemento di troppo nel video viene da sé: il limite dei due mandati come dogma. In condizioni normali, lo sarebbe, la politica non è un mestiere dalla culla alla tomba. Ma le condizioni non sono normali, anche per colpa di Grillo: si vota fra due mesi, ci sono pochi giorni per formare le liste e lui stesso riconosce che “abbiamo tutti contro”. Quindi à la guerre comme à la guerre. Pertini diceva: “A brigante, brigante e mezzo”.

    Per combattere ad armi pari con gli altri, l’unica soluzione sono le liste miste. Giusto privilegiare candidati con uno o zero mandati. Ma, in cima alle liste, Conte dovrebbe potersi avvalere di altre figure riconoscibili, purché gl’iscritti le approvino: le bandiere dell’identità evaporata appresso a Draghi. Il doppio mandato, se svolto con disciplina e onore, può portare anche al terzo (non di più). Parliamo di Bonafede, Fico, Fraccaro, Taverna, Dadone e pochi altri, che non possono mancare accanto ai big al primo giro (tipo Patuanelli, Catalfo, Costa e Di Battista) e alle ex sindache Appendino e Raggi (che già hanno la deroga). Non solo per premiare chi ha combattuto e pagato a caro prezzo: nel migliore dei casi, il dileggio e il linciaggio; nel peggiore, le minacce criminali e la scorta. Ma anche per rivendicare riforme e condotte che corrispondono a quei nomi, apprezzate anche da tanti che non votavano M5S o hanno smesso quando li han visti in quel governo contro natura. Quei nomi, poi, garantiscono impegno e attaccamento alla maglia molto più di nuovi peones che, alla prima sirena, potrebbero voltare gabbana. Come disse Gianroberto Casaleggio a Di Battista nel 2016 per convincerlo a lasciare la Camera e a correre come sindaco di Roma in barba alle norme interne, “le regole sono al servizio del Movimento, non viceversa”.

    Piace a 5 people

    • Grillo non chiederà mai scusa perché il suo non è stato un errore in buonafede ma è stata una scelta fatta consapevolmente…….money money money

      Piace a 1 persona

    • Ma non vi viene proprio in mente che Grillo è ricattato per via di suo figlio. È talmente evidente… da quando gli è successo quell’incidente ha cambiato pelle, ha cambiato proprio tutto!!!. anche queste dimissioni (volute da Draghi) si avvalgono secondo me della sua collaborazione. Diciamo che Grillo ha appoggiato Draghi nel volersi dimettere mettendo in giro la voce che Draghi gli aveva detto di far fuori Conte e provocando la valanga che alla fine ha portato alle sue dimissioni. tutto casuale? così sprovveduto Grillo da mettere in giro una voce così esplosiva senza pensare alle conseguenze? Naaaaaa.. Grillo ricattato fa quello che Draghi gli dice. UNO SCHIFO TOTALE!

      Piace a 2 people

  2. bello il tema dell’articolo
    ma non so mica se vale l’eccezione per alcuni
    perchè gli altri che hanno sempre rispettato le regole chi sono?
    i figli della Jole?
    le regole devono valere per tutti
    si troverà un altro modo per valorizzare
    le esperienze di queste persone degnissime
    altrimenti si cade nella DEROGA
    una vergogna tutta italiana

    Piace a 4 people

  3. Un altro punto fondamentale deve essere reintegrare TUTTI gli espulsi da Dimma, gente con cuore, seguito e idee per fare la differenza.
    A brigante, anche due.

    Piace a 6 people

  4. Continuo a pensare che una regola che valga SOLO per il m5s sia garanzia sicura di svantaggio rispetto ai concorrenti.
    Come ripartire dal via, mentre gli altri possono continuare a correre.
    Esattamente come si è rivelato estremamente svantaggioso lasciare che gli altri mettessero le zampe su tutte le reti Rai.
    Non si può giocare la stessa partita, ma con le mani legate dietro la schiena e su un piede solo.
    Niente a che fare con l’onestà, solo col tafazzismo.
    Si trovi un modo per cui le regole siano al servizio del m5s e non il suo maggiore handicap.

    Piace a 15 people

    • Il primo mandato serve per conoscere il sistema organizzativo e burocratico ed anche per capire se i burocrati sono lì perché al servizio di chi li ha nominato. Il secondo per prendere le redini del governo e istruire quelli al primo. Se ci fosse il terzo come regola, quelli al secondo si dedicherebbero, specie se al governo, a intessere rapporti personali con i potenti per gantirsi un futuro migliore di quello dal quale erano partiti. DI MAIO INSEGNA.

      Piace a 1 persona

      • Se lo vogliono fare, lo fanno PROPRIO per sfuggire a quella regola.
        E comunque continuiamo a guardare a questa regola come se fosse solo una cosa INTERNA.
        Non pensiamo che, invece, influenza la COMPETIZIONE.
        Probabilmente Casaleggio non immaginava il m5s impegnato nell’agone politico, ma solo con funzione di controllo.
        Una volta che scendi in campo, però, le regole o valgono per tutte le squadre del campionato (scusate la metafora calcistica, ma rende) o servono solo a penalizzare quelle che se le AUTOimpongono.
        Non riesco ad immaginare un tafazzismo più totale.
        E gli altri sogghignano soddisfatti.

        Piace a 2 people

      • Aggiungo che qui si continua a parlare di legislatura di 5 anni, quindi di 10 anni di mandato.
        Bene, allora: la legislatura NON È FINITA solo perché è caduto questo pessimo Governo.
        O sì? 🤔
        In questo caso sarebbe assurdo parlare di 10 anni, quando qui i governi stanno “come d’autunno sugli alberi le foglie” (cit ungaretti)…

        "Mi piace"

  5. Non sono d’accordo con M.T. sulla questione dei nomi: esiste, infatti, una discriminante.
    Da una parte quelli che hanno rifiutato immediatamente la CAXXATA di Grillo su D. ” uno dei nostri” e sono andati via o sono stati cacciati ( Lezzi etc.). Dall’altra quelli che hanno seguito Grillo, accettato posti di governo o votato le PORCATE della restaurazione. Giustifico i “peones” ma chi era stato ministro, sottosegretario, presidente di commissione non poteva non capire.
    In ogni caso Grillo, inaffidabile, continuerà a operare CONTRO il movimento. Non è diverso da Di Maio.

    Piace a 5 people

  6. Insomma, la situazione è grave ma non seria!
    Quando sei stretto all’angolo e non hai via d’uscita, l’avversario pensa di averti già in pugno. Non s’aspetta però che puoi improvvisamente spiccare un salto in alto, aggredirlo in testa e metterlo al tappeto con una sola mossa. Spiace dirlo, ma è la strategia prima teorizzata in un’intervista e poi messa in pratica da Putin! Che infatti sta vincendo la guerra.
    Sun Tzu ne “L’arte della guerra” afferma che quando il nemico è certo di vincere, abbassa le difese. Ed è proprio in quel momento che puoi piazzargli il colpo mortale. Che pensino pure a come spartirsi le spoglie dei 5stelle. Non sanno cosa l’aspetta nei momenti di sussulto d’orgoglio del Movimento. Volete la controprova?? Si chieda un pronostico elettorale a Piero Fassino! Non potrà che tranquillizzare i sostenitori 5stellari.

    Piace a 2 people

  7. Sono in disaccordo totale con Travaglio stavolta, il doppio mandato è fin troppo generoso. L”idea originale di Casaleggio era di singolo mandato perché 5 anni di legislatura sono più che sufficienti per attuare il programma e avanzare proposte di legge che cambino strutturalmente il paese. Se non sei in grado di farlo, non meriti di tornare in parlamento neanche per il secondo giro. Per cui fossi in Conte raderei al suolo i rami secchi che in 9 anni di parlamento hanno prodotto più giravolte di una trottola e punterei su dei candidati completamente nuovi, scelti dalla società civile. Basta con i giggini e i giggetti, basta con i politici di professione

    Piace a 1 persona

  8. Mah, per una volta ho alcuni dubbi su quel che scrive Travaglio.
    Prima di tutto, il dicorso di oggi di Grillo è una bojata assurda, come ormai lo sono i suoi discorsi in genere da un annetto a questa parte: quell’uomo è bollito e si vede che a furia di “elevarsi” il sole deve avergli fatto evaporare i neuroni. Capisco che tecnicamente, intendo politicamente, sia una voce da ascoltare, però forse può farlo (come anche no) Conte, ma certo non Travaglio. Ripeto, uno che si comporta alla Q-lo da molti mesi, è inutile anche solo ascoltarlo.

    Il limite dei due mandati… per me è sbagliato, ma non si può arrivare di schianto e dire che allora “tre vanno bene (di più no).” E chi lo dice? E chi lo stabilisce? La regola è sballata di per sé, sistemarla non si può, non almeno a velocità utile per le elezioni, la si ignori e fine. E certamente è pane per i denti dei vertici del M5S, non certo di Travaglio, con tutto il rispetto pei suoi consigli spessissimo utili (ma questo no).
    Si faccian rientrare quelli bravi che erano stati sbattuti fuori con neanche troppi saluti, sicuramente Morra e le due sindache, la Taverna assieme ai vari altri, e vedremo riavvicinarsi anche il Dibba automagicamente. Scommettiamo?

    Conte si faccia un esamino: il governikkio pietoso dei migliori, guidato dal Migliore dei Migliori (fascisti che esistano)… non esiste più! Vada avanti, lui rappresenta la quintessenza della figura istituzionale. Anzi, fosse per me, dovrebbe anche essere l’UNICO ed assoluto portavoce del Movimento, ma si faccia aiutare da quelli scaltri a FARE politica, ad agire come si deve.

    A settembre – la prima volta che in Italia per le politiche si vota in estate da sempre, che io possa dire e sappia (mi sbaglio? Non mi pare) – chi si prenderà la guida del paese verrà sistematicamente ricoperto di [beep], quindi è una patata neanche bollente, proprio arroventata, che è meglio lasciare agli altri coglionazzi pezzenti, e francamente secondo me questo pericolo nel M5S non lo corrono.
    Sfanculato Di Maio a costo quasi-zero, ricostruiscano il M5S dei tempi d’oro, rimessi un po’ in riga dopo la fase “Draghi-è-grillino”, ignorino Gruiillogrullo e vadano avanti, punto. Chi li ha votati, come me, per nove anni, sommariamente questo si aspetta: nulla (o poco) d’altro!
    A sistemar le regole dei due mandati et similia, han tutto il tempo che vogliono, poi.
    Inutile, ma direi demenziale, pensarci adesso.

    Piace a 4 people

      • Il M5Stelle quello vero non esiste più da quando hanno impedito che Di Battista potesse diventare il capo politico zenza cambiare nessuna regola come poi ha fatto Conte che non è mai stato iscritto al Movimento perché più piddino che grillino.E adesso Travaglio spera nel ritorno di Di Battista che non ci sarà .Quelli iscritti che votarono contro Draghi e poi contro il partito di Conte sono persi per sempre in aggiunta a chi il disfacimento del movimento lo ha capito dopo.

        Piace a 1 persona

    • D’accordissimo! Rimanga la regola ferrea dei due mandati e si operi per introdurre norme per almeno limitare i “cambiacasacca”.
      I portavoce attuali, tra quelli più meritevoli, se hanno veramente a cuore il Movimento e il Paese, si adopereranno per fare da tutori ai nuovi parlamentari per velocizzare il loro processo di apprendimento.

      Piace a 1 persona

    • Fra poco bisogna preparare le liste dei candidati, e da perfetti tafazzisti quali siamo, continuiamo a farci del male parlandone da vivi, sulla regola dei due mandati. Negli altri partiti, il segretario, decide più o meno da solo, chi candidare. È lecito chiedere che Conte faccia altrettanto, liberandosi di zavorre e traditori? Se bagno di sangue sarà ( vedremo se sarà cosi) si ricandidino tutti, lasciando agli elettori decidere chi ha meritato di essere riconfermato. Si recuperino chi è stato espulso per meri giochi correntizi, abbandonando i traditori. In quanto a Grillo, dopo i peana a Draghi e Cingolani Grillini, basterebbero le scuse a tutti coloro i quali, invece che apparecchiare aperitivi, in agosto apparecchieranno gazebo elettorali. Se va bene il 2 x mille per sopravvivere, val bene tutto. A brigante, brigante e mezzo.

      "Mi piace"

      • *Nicopigna,
        Gli elettori non possono scegliere ne’ “decidere chi deve essere riconfermato”perché non ci sono le preferenze.

        "Mi piace"

      • Maristella, ovvio quello che affermi, ma io intendevo inserire tutti in lista. Se si inizia con i distinguo e i colore dei capelli o degli occhi, neanche le liste presentiamo.

        "Mi piace"

  9. Scusate, ma che problema c’é?

    La legislatura l’hanno interrotta o no?

    Quindi non c’é il doppio mandato completo, giusto?

    E se si torna alle urne, chi non ha fatto due legislature deve ritornare in lizza.

    L’ha voluto Mattarella, no? E secondo voi perché lo fa? Per la democrazia? Oppure per scassare completamente M5S?

    E raccomanderei anche il reintegro di tanti ex 5S, tipo la Lezzi o la Nugnes, vere 5 stelle nell’animo e nel cuore.

    Piace a 2 people

    • Sparviero
      Ma lo sai che hai ragione?
      Mica è finita, la legislatura…quindi?
      Perché piazzare questo HANDICAP, perché di questo si tratta e stop, addirittura ADESSO?
      Che cos’è, l’ennesimo impedimento, la millemillesima buccia di banana fatta cadere con nonchalance, il milionesimo chiodo ficcato nello zoccolo del cavallo m5s, per azzopparlo, fingendo di salvarne i principi?
      Occhioooo…

      Piace a 1 persona

  10. A parere mio la regola del doppio mandato può essere buona ma va calmierata sulla base di questi due presupposti:
    – possibilità di rientro dopo una legislatura di riposo
    – candidatura di rientro votata dalla base

    In questo non si perderebbero per strada i più capaci e vi sarebbe un po’ di discontinuità.

    Piace a 1 persona

  11. No caro Travaglio, grazie. Ripeto il concetto. Il doppio mandato va rispettato, 10 anni ben retribuiti con liquidazione per reinserimento nella società e vitalizio sono più che sufficienti per l’immane sacrificio compiuto dai parlamentari per la Patria. Chi vuole può continuare a fare politica gratis sul territorio e aiutare a selezionare i volti e le idee nuove da proporre in futuro. Riprendere il vecchio spirito, ideali e idee abbandonate. Ricordare quanto fatto per il popolo nei due governi precedenti , i davvero più progressisti mai visti in Italia in poco più di tre anni. Conte deve passare la mano ad un capopolitico più capace e candidarsi come futuro PdC del movimento. Grillo dovrebbe starsene solo zitto e sparire nell’iperuranio alla velocità della luce. Portandosi Ciro se assolto. E sperare che la gente finga di aver dormito ed avuto un incubo negli ultimi 17 mesi.

    Piace a 2 people

    • grazie miess, iniziavo a sentirmi sola sul vincolo.
      Ormai, tra l’altro è rimasto solo questo principio fondativo, se si toglie anche questo, cosa rimane del Movimento?
      Se il fine è il progresso della società e la partecipazione politica, è necessario smettere di verticalizzare, benché difficile nell’era influencers.
      In ogni caso: voto alla base!

      "Mi piace"

    • Quando nel 900 c’erano i veri partiti, esistevano le “scuole di partito” dove venivano formate le future classi politiche e dirigenti.
      Si insegnava l’arte della politica, il linguaggio della politica, il galateo della politica, e sopratutto la complessità della politica e del governo del paese.
      Quindi quando questi “studenti” si affacciavano al parlamento per la prima volta avevano già delle solide basi di competenza e conoscenza della macchina politico-amministrativa di uno stato.
      Oggi che tutto questo non esiste più, mandare in parlamento un neofita senza alcuna esperienza, competenza, conoscenza (e lo abbiamo visto con la stragrande maggioranza dei parlamentari M5s) significa che, nella migliore delle ipotesi passa il primo mandato ad apprendere e conoscere, per prepararsi poi adeguatamente al secondo (ma già ultimo) mandato, e nella peggiore delle ipotesi ad esporsi a figuracce meschine di assoluta incompetenza (ed onestamente, sempre per i 5s ne abbiamo viste e sentire a bizzeffe).
      Purtroppo e per fortuna fare politica non è amministrare un condominio, lo Stato e le sue istituzioni si “governano”, si amministrano, non “si aprono come delle scatolette di tonno”. La povertà si affronta, si interviene, non “si sconfigge” da sopra i balconi. La condivisione e la solidarietà a certe istanze la si manifesta in altri modi e non andando ad affiancarsi ai barricaderos gilet gialli da “posizioni istituzionali”.
      Ecco perchè ho sempre incolpato a Grillo e Casaleggio la miopia di non aver capito la “vitale” importanza di formare una classe politica dirigente e di non averlo fatto negli anni precendenti il 2018 quando si sapeva chiaramente che il movimento sarebbe arrivato a quei risultanti (del 2018).
      La conseguenza è stata quella di andare poi a governare assolutamente impreparati e disattrezzati (ricordate il balbettio di Conte con i fogli ingarbugliati datigli da Di Maio e Salvini? Oppure ministeri importanti retti dagli “spessi” Toninelli? per citarne solo alcuni).
      A Napoli si dice “hamma mise a Carta e musica mman e scarpare” (abbiamo messo il pentagramma in mano ai ciabattini).
      Checchè se ne dica “uno non vale uno” assolutamente.
      Le elitè, le avanguardie ci sono e debbono esserci (si badi bene però, le elitè NON sono dei capi).
      A mio avviso per le motivazioni di cui sopra ritengo che non due (troppo poco), ma massimo tre mandati sia una regola di buon senso.
      Saranno poi gli elettori con il loro voto, a promuovere o bocciare al secondo (o terzo) mandato, l’operato del parlamentare.

      "Mi piace"

      • Sto dicendo che nonostante scuole di partito e bla bla c’è stata corruzione malgoverno inefficienza e ingiustizia. Abbiamo avuto un sette volte presidente del consiglio contiguo alla mafia fino al 1980. E tu mi vieni a parlare di scuole di partito……stragi trattative con cosa nostra tangentopoli etc etc etc

        Piace a 1 persona

      • Scusa se rispondo solo ora ma non sono un costante lettore,
        non c’entra assolutamente nulla, il riferimento alle scuole di partito mi sembra scontato non essere una celebrazione della prima repubblica e di quante storture ha generato, ma solo un esempio di formazione delle future classi politiche.
        Se leggi bene il mio commento, l’argomento E’ ESCLUSIVAMENTE il limite dei due mandati e quindi se è più funzionale eleggere in parlamento un candidato già con una acquisita formazione o un neofita come lo è stato (e ne abbiamo visti i risultati) nelle scorse elezioni.
        E poi non credo proprio che in quelle scuole di partito gli argomenti di formazione fossero stai: “corruzione malgoverno inefficienza e ingiustizia, od anche: come essere un PdC e saper trattare con la mafia”.
        Cordialmente

        "Mi piace"

      • Io volevo solamente dire che le scuole di partito non producono automaticamente una buona classe politica. Se tu pensi che Enrico Mattei dichiarò che lui usava i partiti come un taxi e diede soldi al PCI il quale usufruiva della famosa scuola delle Frattocchie. C’è un bellissimo video in cui Crozza Draghi dice a Zalone: Ma voi pensavate veramente che in pochi mesi avrei trasformato questo paese di minchioni in un’altra Svezia? Non ha detto politici minchioni ma paese di minchioni.

        "Mi piace"

      • Scusami se ti riscrivo ma se per caso ti interessa
        una mia opinione sui mandati credo che in queste elezioni oltre al simbolo sia importante anche il nome.

        "Mi piace"

  12. Mr tentenna brancaleon giuseppi il bradipo non si è smentito,
    Di fatto ha fatto solo chiacchiere, sono mesi e mesi che andava dicendo che stava lavorando alla riorganizzazione del mv, risultati zero,
    Grillo, soggetto da tenere a debita distanza, sicuramente non sazio della distruzione del mv cercherà di portare a termine la sua opera,
    Il mv può rinascere solo dalle sue ceneri e questa rinascita non può avere i responsabili della sua distruzione nuovamente come capi.

    Piace a 1 persona

    • Per te tutti gli articoli sono uguali, per cui sotto ad ognuno devi ripetere lo stesso scialbo, insulso commento. Il M5S e Conte andranno avanti lo stesso, fattene una ragione e sparisci che è meglio.

      Piace a 1 persona

      • Peter Pan
        Nessun dubbio che mr tentenna e il mv5s vadino avanti, servono tanti gonzi per mantenere qualche furbo,
        E sicuramente tu fai parte dei primi.

        "Mi piace"

  13. Puo’ un ooeraio che vive solo di busta paga votare fdl fi lega pd renzi calenda toti di maio
    Penso di si ma solo se ha piacere a tagliarsi i gioielli da solo 🤔
    VOTATE BENE

    "Mi piace"

  14. Probabilmente è stata proprio la vicenda di Giggino che ha dato una accellerazione alla mancata deroga, è stato quel vincolo che lo ha fatto venire fuori con la sua massima ipocrisia e falsità, e quel vincolo ha reso evidente che dopo due mandati questi diventano altro, cambiano, trasmutano, quindi vadano ad “evolvere” altrove, perchè qualcuno ha sbagliato a capire, o loro o gli elettori. Se non si fossero vertificate tutte queste defezioni, che hanno messo in luce tutta la fragilità umana e politica, forse avrebbe potuto fare un cambiamento ma non dopo quello che abbiamo visto. Grillo lo ha spiegato bene, eravamo il gruppo più giovane ma dopo 10 anni siamo diventati come loro. Tra Giggino e Casini si è persa la differenza.

    "Mi piace"

  15. Puo’ un operaio che sopravvive solo con la busta paga votate meloni salvini berlusconi letta calenda renzi di maio toti.Penso di si ne ha tutto il diritto ma solo se ha piacere a tagliarsi i gioielli da solo.

    Piace a 1 persona

  16. Ritengo che l’idea di fondo dei due mandati sia chiara, nei suoi intenti. Tuttavia manca un sistema di selezione serio. E dunque, il rischio che entrino in Parlamento persone non all’altezza è alto, specie in queste elezioni ove di tempo non ce n’è.
    Preferisco quindi una persona affidabile e di spessore al terzo mandato, che un illustre sconosciuto con bencelate voglie di carriera.
    Credo che si debba fare bene i conti con la realtà del momento. D’accordissimo con il rientro delle persone sbattute fuori con grande zelo (anche da DM, non casualmente), ammesso lo vogliano (ovvero: ritrovino le condizioni originarie)

    "Mi piace"

  17. La regola dei 2 mandati non l’ho mai condivisa. Se sono un “cittadino al servizio delle Istituzioni” e devo fare opposizione, quindi controllo, pelo e contropelo ad una maggioranza, anche avanzando proposte, può andare bene. Se mi prepongo di andare al Governo ( e quindi voglio radicarmi come forza politica) e indirizzare la Politica ho bisogno di esperienza e conoscenza della macchina amministrativa. Chi si dimostra più capace, e vuole farlo, può e deve ricandidarsi. Questo è uno dei pochi punti in cui sono in dissenso da Di Battista ( Grillo non lo seguo più, si è fulminato). E sono certo che Gianroberto Casaleggio quando ipotizzò la regola mai immaginava che il M5s potesse avere quel consenso. Quindi la disegnò su un obiettivo di Controllo, di Sentinelle al servizio della comunità. E i 2 mandati avevano un senso. Con il 33% raggiunto nel 2018, dopo un 25% cinque anni prima, avrebbe cambiato opinione. Questo il mio pensiero.

    Piace a 1 persona

  18. Con i primi due siluri, Grillo ha affondato la nave di Draghi. Il botto deve essere stato così fragoroso che si è sentito anche al Quirinale. Questa volta, pur essendo la situazione emergenziale più grave di quanto lo fosse a febbraio 2021, non c’è stata la discesa in campo per sollecitare una nuova unità nazionale.
    Il secondo siluro ha affondato la barchetta di Di Maio, sulla quale si erano rifugiati tanti tipi fuggiti dalla nave stellata in mezzo alla tempesta.
    Il terzo siluro chi colpirà? l’ammiraglia di Letta. ?

    "Mi piace"

  19. “Mancano le scuse per l’errore fatale di aver scambiato Draghi per “grillino” ed esserglisi arreso senza neppure far valere la maggioranza relativa per fissare ministeri chiave e punti programmatici irrinunciabili. A quell’errore, a cascata, ne seguirono altri: l’attacco sgangherato a Conte dopo avergli offerto la leadership, le telefonate con Draghi per spingere ministri e parlamentari a votare le controriforme che stracciavano le bandiere 5Stelle, il ritardo nel denunciare gli inviti del premier a far fuori Conte e financo ad appoggiare la scissione Di Maio, la pervicacia nel difendere fino all’ultimo un governo indifendibile. ”
    Ecco! E farsi venire qualche dubbio su cosa voglia davvero garantire il Garante no?
    Mi sembra che ce ne sia abbastanza per guardare con sospetto ogni sua mossa!

    Piace a 1 persona

    • Distruggere il M5S era il prezzo chiesto a grillo per salvare il 🍑 al marmocchio.
      E lui ha acconsentito, e si è visto.

      Il colmo della beffa sarà quando invece il pargolo NON sarà salvato dalle sue responsabilità ! Ne sono più che convinta…
      ( e l’ indipendenza della Magistratura non esiste).

      "Mi piace"

      • Non c’entra niente il marmocchio, Grillo ha iniziato a picconare il Movimento da prima. Semplicemente sta assolvendo al suo compito di riportarlo a percentuali indolori per il sistema, che è la ragione per cui il Movimento è stato creato.

        "Mi piace"

  20. Vedo che ancora stiamo dibattendo sul sesso degli angeli,
    Il mv5s è morto e sepolto, il becchino si chiama grillo e il suo assistente conte,
    Questi due soggetti piu Gigino sarebbero passibili di associazione a delinquere
    Altro che rivotarli
    Ma come ampiamente dimostrato il bobbolo itaGGliano ha una memoria inferiore a quella dei pesci rossi per cui ci meritiamo tutti i mettinculo di cui il parlamento è pieno

    Piace a 1 persona

  21. “Parliamo di Bonafede, Fico, Fraccaro, Taverna, Dadone e pochi altri”. Bisogna essere ubriachi fradici! Fico, Taverna il nulla per un terzo mandato? Il movimento delle stalle è stato ridotto ad un’arma Brancaleone dal semianalfabeta degli esteri, quello che per il ragliatore travaglio almeno non arrubbava. Perché ha fatto molto PIÙ peggio! Si vedeva fin da subito che anziché preparare la nuova classe dirigente attraverso i mitap e il contatto con gli elettori, pensava di eliminare tutti i momenti di dibattito e confronto per chiudere la porta in faccia ad energie nuove e per rimanere incollato alla poltrona a vita. Chi ha visto questo pericolo già all’indomani del 2018 e lo ha subito denunciato è stato oggetto di offese da parte degli invasati coi paraocchi, quelli che adesso danno addosso al semianalfabeta degli esteri, quando solo fino ieri lo osannavano. Io credo che la regola dei due mandati vada corretta in modo ancora più restrittivo. UN SOLO mandato, minimo 4/5 anni. Poi passerai gli altri 5 anni a supporto del movimento organizzando dall’esterno le condizioni affinché possa crescere una nuova classe dirigente. Alla fine del secondo quinquennio sei candidabile per un secondo mandato. Poi chi non ha fatto nemmeno un mandato in qualità di consigliere comunale non può essere candidabile ad alcun mandato parlamentare, regionale, europeo. Nessun vincolo di mandato per i consiglieri comunali nei comuni fino a 15000 abitanti e laddove possono intascare il solo gettone di presenza. Ma per fare questo c’è bisogno di tanta onestà. Questi farabutti hanno dimostrato di essere solo una manica di schifosi disonesti, altro che i meravigliosi ragazzi di pippa grullo, altro che “almeno non arrubano” del direttore della pravda quotidiana!

    "Mi piace"

  22. Già vedo il titolo sui giornali : Cade l’ultimo tabu dei 5S!
    Vogliamo proprio essere contro tutti inclusi noi stessi?
    Se serve un nome noto per ogni lista abbiamo già perso perchè vi ricordo che l’informazione in Italia ha un nome e un padrone che si fà rispettare.
    Invece del terzo mandato punterei su una campagna elettorale con 2 nomi su ogni manifesto: uno sconosciuto in primo piano con alle spalle uno dei big con 2 mandati. Rendere chiaro a tutti il passaggio del testimone e la continuità dell’azione 5S.
    E tenere le dita incrociate.

    Piace a 1 persona

  23. Per evitare i cambi di casacca propongo la firma su una cambiale da un milione di euro immediatamente esigibile.

    "Mi piace"

  24. Condivido l’osservazione di Anail, bravissima come sempre.
    Quanti personaggi hanno “vissuto di politica”, senza mai arricchirsi, onorando la funzione con disciplina ed onore…E dedicandosi al bene comune fino allo loro morte! Le regole sono fatte per essere cambiate, soprattutto quando si rivelano sbagliate e autolesioniste. Altrimenti diventano un dogma. Grillo continua a parlare ex cathedra, ma non è dato sapere chi gli abbia concesso l’infallibilità…Con tutto il rispetto per il fondatore del Movimento, credo sia necessario chiarire definitivamente questo aspetto grottesco e

    Piace a 1 persona

  25. Hanno avuto mesi e mesi per regolarizzare la regola del doppio mandato.
    Non hanno fatto un caxxo.
    Qualsiasi scelta si farà adesso, a meno di un mese dalla presentazione delle liste, sarà solo una mossa paracula elettorale che niente avrà a che fare con la nobile idea originale di G. Casaleggio.
    Grillo secondo me fa bene.

    "Mi piace"

  26. La politica è una scienza, infatti si studia all’Università come “scienze politiche”.
    Se una forza politica si dà una regola, costruisce il suo modo di far politica seguendo quella regola fino in fondo e per sempre, altrimenti ognuno da come cazzo gli pare (vedi PD, Forza Italia, Lega, FdI) favorendo a suon di miliardi le loro lobby di riferimento e non i cittadini che ritengono valida e giusta quella stessa regola.

    Piace a 1 persona

  27. La giungla del lavoro che sopravvive ai governi. La mappa delle violazioni: nero, finto part-time, dumping e appalti fittizi. L’ispettore: “Sommerso è la prima forza produttiva”
    (Dal sito Fatto Quotidiano.it)

    Mi viene in mente.. mi viene in mente..

    Un certo ministro che vuole combattere questi abusi. Brunetta vuole che prima dei controlli ispettivi si avvisi l’imprenditore, magari uno o due giorni prima, in modo che sia tutto in ordine all’arrivo della pattuglia.
    Mi viene in mente che Marcucci (pd) ha la speranza che brunetta cali da loro.
    Mentre gli operai edili calano dalle impalcature, sfracellandosi.

    Piace a 2 people

  28. In una contesa, di qualsiasi genere, prendere atto della forza dell’avversario è segno di estrema intelligenza tattico-strategica.
    In questo caso, il contendente è un asse politico -mediatico- finanziario che ha gli artigli ben piantati nella carne viva del paese e non intende affatto mollare la presa. Con ottimi risultati: l’Italia, per molti aspetti, ey un paese fallito. Diversi indicatori lo segnalano. Quando hai il saldo tra nascite e decessi pari o inferiore a zero significa già lì che stai coltivando sogni di declino. Solo per citare un elemento. Un popolo di vecchi, un paese di vecchi. Un elettorato di vecchi.
    Una forza anti sistema, a questo punto salvifica, non deve avere fretta. Se hai dato prova di ciò che serve e vuoi fare per tentare di acciuffare per i capelli il paese ma sei stato respinto, fai della riorganizzazione e dell’attesa le tue armi vincenti.

    A uccidere i dinosauri fu il fatto che si mangiarono tutto quello che avevano intorno, poi si mangiarono fra di loro e quando ne restò uno solo quel figlio di puxxana semplicemente morì di fame.“ —  Charles Bukowski

    Piace a 1 persona

    • Hai ragione però nonostante il sistema mediatico contro nel 2013 e nel 2018 si ottennero ottimi risultati. Come diceva Keynes nel lungo periodo potremmo essere morti.

      Piace a 1 persona

      • Per attesa non intendo inerzia.
        Credo che ripartire con alleanze o cartelli per concorrere a governare sia inutile e sbagliato. Oggi.
        Dopo un crisi, anche identitaria, se vuoi rialzarti, devi darti una struttura forte e fare tesoro di ciò che è successo. Il (fu) m5* è debole, cerchiamo di essere onesti. E chi è debole si butta in braccio a qualsiasi usuraio.

        Piace a 1 persona

      • Il tuo è sicuramente un ragionamento giusto. Però Mao che di rivoluzioni se ne intendeva diceva: Non importa se il gatto è bianco o nero l’importante che dia la caccia al topo. Se alleandoti con qualcuno riesci ad ottenere RDC salario minimo soldi a chi non ne ha bonus 110 per cento perchè no?

        "Mi piace"

  29. Dopo Letta, o noi o la Meloni

    Salvini: “Con la Lega al governo decreto sicurezza e flat tax”
    ‘Sarebbero le prime due proposte in Cdm. Stare al governo con Lamorgese e Speranza una fatica inenarrabile’

    La campagna elettorale sarà questa roba qua

    "Mi piace"

  30. Er tronco pensa: Travaglio, mente brillante (senza ironia), nella sua difesa del M5S, malgrado l’evidenza, ha raggiunto nuove ed impensabili vette di stravaganza. E’ un’entita’ politica, che da sempre ha un solo padre padrone, Grillo, che decide a suo piaciemento, come ben descritto nell’articolo. Mi sorprende che Marco volutamente ignori questo aspetto, che e poi quello che caratterizza i 5S fin dall’inizio della loro avvventura politica. Non vedo nessuna differenza come postura, tra il Berlusconi di Forza Italia e il Grillo 5S nonostante l’utilizzo dell’ormai sputtanata piattaforma coem strumento di pseudo democrazia.
    Nei 5S, da sempre, si fa cio’ che decide il Comico! A proposito, diffidare degli attori in politica!

    "Mi piace"

    • Grillo è un egoico come Berlusconi e Renzi. Probabilmente Travaglio non dice che decide Grillo perché sa che i giornaloni accuserebbero Conte di essere eterodiretto. Però fidati con la frase di Draghi su Conte ha preso una bella sberlona in faccia.

      "Mi piace"

  31. Due mandati o deroga?
    Pensate a come sono bravi i vari casini, gasparri, la russa, Bersani, mottarella, Napolitano e tanti altri ad intascarsi le laute probende, perché proibire alle nuove zecche una simile cuccagna.

    "Mi piace"

    • Intanto tutti quelli che per 17 mesi hanno votato supinamente la fiducia a draghi dovrebbero essere presi a pedate nel fondoschiena altro che deroghe o ricanditarli.
      Ma come dice l’adagio: mal voluto non è mai troppo, rivotateli.

      Piace a 1 persona

  32. @Caterina Piretti

    Se alleandoti con qualcuno ottieni delle cose, si tratta di conquiste da paese normale. Però, quel qualcuno, vorrà in cambio qualcosa. E sicuramente si tratta di compromessi da paese fallito.

    Piace a 1 persona

  33. Problema un po’ di lana caprina. Il problema vero è che in due elezioni è venuto fuori solo un elemento davvero valido (Di Battista) che sembra un po’ pochino.

    Ed è anche il motivo per cui un partito col 17% dei voti (la Lega), uno col 18% (il PD) e uno con lo 0% (Draghi) hanno potuto tranquillamente mettere i piedi in testa a uno col 32%.

    "Mi piace"

    • L’ho già scritto tante volte. Di Battista è quello che nel 2018 promise ai pugliesi che il Tap sarebbe stato chiuso in 10 minuti. Poi sappiamo cosa è successo. Non mandate Di Battista a fare campagna elettorale in Puglia sennò lo inseguono con i forconi. E sicuramente un trascinatore ma va frenato.

      "Mi piace"

      • Bravissima Piretti, in Puglia aspettiamo a braccia aperte Di Battista ( insieme a tanti altri). Devo anche dire però, che forse è il più coerente con i valori del Movimento originario

        "Mi piace"

      • Può essere ma le cose cambiano. Il movimento del 2009 non esiste più e nemmeno quello del 2013. Vanno bene i duri e puri ma per governare ci vuole anche un po’ di elasticità. Io lo so che lo aspettate con ansia ma scrivetegli delle mail e chiedetegli conto di quella sua promessa. Almeno che vi chieda scusa.

        "Mi piace"

      • Scusa Nicopigna però la Barbara Lezzi a me sembra in gamba anche se avrei preferito che avesse trovato un accordo con Emiliano. Hanno preso il 10 per cento ma cosa se ne fanno. Penso comunque che la promessa fatta da Di Battista fosse in buona fede credo non sapesse si dovessero pagare 20 miliardi di euro come penale.

        "Mi piace"

  34. Pienamente d’accordo, come non lo essere è un pensiero già espresso da me (in altri miei commenti) non si può fare a meno di quelle poche persone (elencate da Travaglio) che ci credono veramente dando l’anima per il Movimento e che possono trascinare i molti delusi (come me) e gente del popolo al ritornare al voto dando nuova fiducia al Movimento. dagli umori che sento in giro per le strade il ritorno di Alessandro Di Battista è fondamentale.

    "Mi piace"

  35. “Il doppio mandato, se svolto con disciplina e onore, può portare anche al terzo (non di più). Parliamo di Bonafede, Fico, Fraccaro, Taverna, Dadone e pochi altri” Seh, e poi facciamo il quarto, il quinto e il sesto, tanto basta averli svolti con disciplina e onore (come ààà taverna che era da quasi 1 anno che non rendicontava più niente nel portale e quanno ancora òòò faceva fra i giustificativi metteva 2.000 euro di spese telefoniche). Con questo editoriale travaglio si è giocato (…per quel poco e assolutamente niente che conta) quella ‘pochissima’ considerazione che avevo ancora per lui. Mi dispiace sono aver stimato per anni un cialtrone alla stregua dei vari sallusti e minzolini solo, a differenza di questi, più sbruffone e narcisista, quasi allo stesso livello del suo compagno sant’oro.
    Speriamo il 26 settembre di levarci definitivamente questa ‘palla sociale’ dei 5 stalle (…ci bastavano e avanzavano già quelli che avevamo) e archiviare questa parentesi schifosa anche se purtroppo fra i nullafacenti del reddito di gigginanza e gli imbecilli che ancora credono alla favola degli unici ‘honesti’ e contro il sistema quel 6-7% che gli permetterà di rientrare riusciranno ad ottenerlo.

    "Mi piace"

      • Com’è che si dice “dal letame nascono i fiori dai diamanti non nasce nulla”. Non a caso noi due siamo anime gemelle cresciute dallo stesso concime.

        "Mi piace"

      • No proprio non mi sento tuo gemello io sono figlio unico la mia casa è vuota senza me. Un’estate fa la storia di voi due era un po’ come una favola ma l’estate somiglia un gioco è stupenda ma dura poco …….ciao ciao Pier ricordati sempre della muffa.

        "Mi piace"

  36. Dal sito di Rep

    La strategia di Letta per il voto: lista del Pd aperta ai progressisti, a cominciare da Speranza, e mano tesa a Calenda e ai transfughi di FI. Il segretario del Pd: “In campo 100mila volontari, anche in agosto. Le priorità del programma: contratto di formazione per i giovani e salvaguardia dell’ambiente”

    Ma che dico 100 mila, spero in 200 mila. Date una mano al partito progressista per eccellenza che poi ci pensa lui a candidare vecchie cariatidi e transfughi di Fi. Forza gggiovani, correte numerosi . Visto che programma vasto per voi?

    Cose da pazzi.

    "Mi piace"

  37. Cari giovani
    Adesso i pifferai tenteranno di usarvi per imbiancare il sepolcro che occupano da vari lustri.

    I seggi sono pochi, costano soldi e per entrare serve un pass: clientele sul territorio.
    Voi non avete i requisiti. Però potete dare una mano. 🤦🏻‍♂️

    "Mi piace"

  38. A che gioco sta giocando M.Travaglio ? Grillo ha la colpa gravissima di aver quasi ammazzato la speranza e la fiducia nella possibilità di un rinnovamento politico in Italia. E’ del tutto inaffidabile e l’unica cosa utile da fare nei suoi confronti è la ” damnatio memoriae”.

    "Mi piace"

    • Travaglio sta facendo il suo mestiere. E stato il primo a condannare ferocemente l’idea scellerata di entrare nel governo e più volte è stato estremamente critico nei confronti di Grillo. Adesso ha preso atto che l’elevato si è rimesso a ragionare. Smettiamo di guardare il dito e guardiamo la luna.

      "Mi piace"

  39. Letta oggi dall’Annunziata ha accusato il M5S “di aver combinato quello che hanno combinato” durante il primo Governo di questa Legislatura.
    È una scelta di campo ben precisa.
    Letta, quindi, non vuole il Reddito di cittadinanza.
    Letta non approva il Decreto dignità, d’altronde solo un paio di mesi fa, in commissione bilancio, fui l’unica a votare contro l’ennesimo congelamento della legge che ora sarà ferma sino al 2024.
    Letta non gradisce la legge anticorruzione. Quindi sosterrà la riforma Cartabia che è stata attenzionata anche dalla Commissione Europea perché rischia di fare saltare migliaia di processi per corruzione. Applausi!
    Letta non concorda con la modifica del 416 ter che rende più efficace il reato di scambio politico-mafioso. Ancora applausi!
    Letta è pronto ad allearsi con Calenda che ha inserito nel suo programma pure l’abolizione dei controlli dell’Anac (autorità nazionale anticorruzione ) oltre a quella del reddito. Sempre più applausi anche perché in questo nuovo assembramento entrerà anche Renzi. Standing ovation!
    Tutto questo non mi sorprende. Non ho mai fatto mistero della mia assenza di fiducia nei confronti del PD. Ma la cosa da chiedersi è quale sarebbe la differenza tra questo centrosinistra (?) e il centrodestra che ambiscono a sconfiggere? (Barbara Lezzi oggi)

    "Mi piace"

  40. Paola Nugnes
    4 h ·
    GLI ALLEATI
    Si sono messi d’accordo da tempo. Alla festa di Atreju di FdI Letta si accordo’ con Meloni per mantenere il bipolarismo e quindi la legge elettorale maggioritaria.
    «Sono sempre stato per il maggioritario e non ho motivo per cambiare idea», disse Letta tra gli applausi venendo meno all’impegno assunto dal Pd per #proporzionale un anno prima.
    Tutti i giornali parlarono di un “patto per il bipolarismo”.
    Letta convenne con Meloni per una «matura democrazia dell’alternanza».
    Oggi su Repubblica Letta ribadisce: o noi o loro.
    Sono quasi trenta anni che sono alleati.
    Il bipolarismo garantisce la rendita del voto utile a loro.
    Battere la destra è lo slogan per raccattare i voti dei creduloni.
    Come abbiamo ripetuto all’infinito per impedire che un centrodestra che non ha la maggioranza nel paese lo divenga nel parlamento bastava una legge elettorale #proporzionale.
    Ma per il Pd la cosa che viene prima di tutto è mantenere la propria rendita.
    Alla fin fine sono un partito unico. Con Giorgia Meloni sono già stati al governo come con Salvini e Berlusconi.
    Certo hanno differenze – ci mancherebbe! – ma sulle scelte strategiche convergono.
    Quella in corso non è la prima guerra che fanno insieme, solo per fare un macroscopico esempio.
    Potremmo riempire un’enciclopedia con tutte le nefandezze commesse dal centrosinistra e dal Pd dopo aver incassato il voto “utile”.
    Liberarsi con serenità dal ricatto morale del “voto contro la destra” è fondamentale per costruire un’alternativa.
    Il Pd non è l’argine contro la destra, è il principale alleato della destra.
    #versounionepopolare
    Maurizio Acerbo – segretario naz. Rifondazione Comunista

    Piace a 1 persona

    • E vero sono stati al governo insieme ma se ricordo bene non hanno ottenuto grandi risultati. Governo Monti?

      "Mi piace"

  41. Qualcheduno dimentica come il M5s con il governo Conte 1^:
    -Ha praticato la peggiore lottizzazione di tutte le poltrone e strapuntini tra destre e ‘grillini’:
    *Cda Rai n. 2 Lega, 2 M5s, 1 Fdi e 1 Pd; alla presidenza Rai Marcello foa, tutta la carriera alle dipendenze de ‘il giornale’ della famiglia Berlusconi così come alla “vigilanza parlamentare Rai” un dipendente Mediaset;
    *Casellati, iperberlusconiana, alla Presidenza Senato, ben prima della formazione del governo Lega/M5S; la stessa “ammucchiata” (M5S,FI, FDI) elesse a furor di popolo: Vicepresidenti, Questori e Segretari (il 99% M5S, Lega, Fi e Fdi) sia alla Camera che al Senato;
    -Ha proposto e votato aumenti delle spese militari del 17% (da 21 a 24,6 miliardi di euro l’anno);
    -Ha varato i ‘decreti sicurezza’, con la scusa di combattere i migranti sono stati reintrodotti i reati di: “blocco stradale”, “picchetti operai”, “occupazione di suolo pubblico” (con pene fino a 6 anni di carcere) e ampliavano le possibilità di daspo… ovvero misure anti lavoratori;
    -Disse SI al “Salva Salvini” (per poi ululare se il Parlamento salva altri parlamentari), SI a più condoni edilizi e fiscali, SI al Tap, SI al Muos, SI all’Ilva, SI alla Nato, SI al rinnovo per 20 anni del canone irrisorio ai “predatori” delle spiagge, SI all’aumento di 20 volte degli idrocarburi nei fanghi nei terreni agricoli, SI alle trivelle ovvero “Avanti la produzione, stop di 2 anni alla ricerca”, SI all’innalzamento soglia per l’affidamento diretto dei lavori pubblici, SI alla flat tax per le partite Iva fino a 100mila euro, SI al taglio delle tariffe Inail alle imprese, togliendo oltre 400milioni di investimenti alla sicurezza luoghi di lavoro (proprio mentre stanno aumentando i morti sul lavoro), ecc.

    "Mi piace"

    • Ed è per questo che ha perso voti. Comunque se alla presidenza RAI è alla vigilanza parlamentare ha messo qualcuno di Mediaset evidentemente non ha lottizzato bene. Per quanto riguarda la spesa militare a me risulta che sia aumentata di 3 miliardi in 2 anni e non 14 miliardi all’anno come voleva questo governo. D’altronde in un governo di coalizione qualcosa devi cedere
      Per quanto riguarda Casellati te lo spiego in un altro messaggio. Attenzione non sto giustificando.

      "Mi piace"