Whatever it fakes

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Finita la legislatura, non resta che un breve inventario delle cattive cose di pessimo gusto nel salotto di nonna Speranza (senza offesa per il ministro omonimo). L’Italia s’è mesta. Dopo decenni di “Ce lo chiede l’Europa”, ci è toccato il capolavoro draghiano “Ce lo chiedono gli italiani”. I quali, va detto, non s’erano accorti di […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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42 replies

  1. Whatever it fakes

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Finita la legislatura, non resta che un breve inventario delle cattive cose di pessimo gusto nel salotto di nonna Speranza (senza offesa per il ministro omonimo).

    L’Italia s’è mesta. Dopo decenni di “Ce lo chiede l’Europa”, ci è toccato il capolavoro draghiano “Ce lo chiedono gli italiani”. I quali, va detto, non s’erano accorti di aver chiesto nulla. Infatti ci son cascati solo Repubblica (“L’Italia tradita”) e il soprastante Enrico Letta (“Il Parlamento s’è messo contro l’Italia”). Ma allora non si vede perché costoro siano in lutto per la sicura vittoria della Meloni. Se tutti gli italiani volevano Draghi, è certo che l’unica leader che s’è sempre opposta al suo governo non prenderà un voto. Invece Letta, Calenda, Renzi e Di Maio che si sono stretti a lui fino all’ultimo avranno un campo non largo, ma larghissimo, anzi una prateria: gli basterà sventolare l’Agenda Draghi, imbarcare pure Gelmini e Brunetta (come suggerisce l’acuto Marcucci) e sfioreranno il 100% dei voti. Cosa sono allora quelle facce tristi? Su col morale: allegria!

    Populisti. Chi siano esattamente, non s’è mai capito. Ma davamo per scontato che fossero morti, tanti necrologi avevamo letto dopo le ultime Comunali, vinte notoriamente da Pd e Calenda. Ora scopriamo che Draghi è stato abbattuto dall’“asse populista” (Cuzzocrea, Stampa), dal “No populista” (Franco, Corriere), anzi dal “populismo” tout court (Sambuca, Rep). Strano: il populismo è tipico di chi si appella plebiscitariamente al popolo buono contro il Parlamento e i partiti cattivi: dunque nessuno è più populista del Draghi dell’altroieri, che ha chiesto pieni poteri come Salvini nel 2019, con l’unica differenza che Salvini era sul palco di un comizio e Draghi al banco del governo in Senato. Una scena mai vista in un Parlamento democratico da quando un altro premier evocò l’“aula sorda e grigia” e il “bivacco di manipoli” esattamente cent’anni fa: allora il Parlamento i pieni poteri li concesse per un Ventennio, oggi no. Il Parlamento “più populista di sempre” ci ha risparmiato tre svolte populiste e autoritarie in tre anni: il no al Papeete di Salvini; il no a Draghi che – come suggerito dal fido Giorgetti – voleva il Colle “per guidare di lì il convoglio”, cioè un governo presidenzialista; il no a Draghi che –come suggerito dal fido Calenda– minaccia: “O così o ciccia”. Per fortuna ha vinto ciccia.

    Apocalypse ciao. Alla caduta di ogni cocco di casta – Monti, Renzi, Draghi – si prevedono baratri, burroni, tsunami, armageddon che poi sono regolarmente rinviati causa bel tempo. Ma, casomai stavolta la fine del mondo arrivasse davvero, la domanda sorge spontanea.

    Se SuperMario, devoto solo al nostro Bene, pensava davvero che dopo di lui sarà il diluvio (debito, Pil, spread, Borse, Pnrr e tutto il cucuzzaro, senza contare la vittoria di Putin che pilota B., Salvini e soprattutto Conte a suon di rubli), che gli è saltato in mente di insultare i 2 maggiori alleati mentre chiedeva loro la fiducia, obbligandoli a levargliela?

    Campo Largo. Da quando Letta lo inventò, non s’è mai capito cosa sia. Lo si capiva quando si chiamava alleanza giallorosa: il fronte M5S-Pd-Leu che diede vita al governo Conte-2 e che, lavorando bene, veleggiava nei sondaggi alla pari e talvolta sopra il centrodestra, mentre Conte era il politico più apprezzato e Salvini&Meloni si sputtanavano negando la pandemia e/o contestando le misure anti-Covid. Affossati da un partitucolo del 2% con la complicità di mezzo Pd, Conte aumentò vieppiù i consensi: sarebbe bastato votare allora (primavera 2021) e le possibilità di vincere erano ottime. Invece Mattarella negò a Conte – mai sfiduciato – il rinvio alle Camere, poi impose Draghi per evitare le urne. Il resto lo fece la resa fatale di Grillo, Zingaretti e Speranza al “governo di tutti”, che ingrassò l’unica rimasta fuori: la Meloni. Il replay dell’astuta mossa di Napolitano con Monti nel 2011: Bersani, nei panni dell’Avis, ne sa qualcosa. Ma si continua a confondere la causa con l’effetto: la Meloni rischia di vincere perché c’è stato Draghi, non perché non c’è più. A meno che – siccome al più tardi si sarebbe votato fra 7 mesi – il piano non fosse abolire le elezioni o gli elettori: cioè diventare fascisti per non far vincere i fascisti.

    Destra moderata. A furia di leggere che B. è la destra moderata, avevamo finito per crederci. Com’è che ora va a rimorchio dell’estremista Salvini? Ci appassionavano anche le chanson de geste sulla Lega buona dei Giorgetti, Zaia, Fontana e Fedriga, pronti a far fuori Matteo e a darsi fuoco pur di salvare Draghi: chi dovesse avvistarli, chiami Chi l’ha visto?. Notevoli anche la leggende metropolitane sulla destra irrimediabilmente divisa: invece, grazie a Draghi, s’è ricompattata mettendo insieme governisti e antigovernisti in tempo per le urne. Il Pd invece – furbo – scomunica Conte, troppo progressista per i suoi gusti, così da perdere tutti i collegi uninominali in tempo per le urne. Funerarie.

    Parte giusta (della Storia). Un pensiero commosso va a Di Maio, che ci ha sin qui protetti dall’invasione russa con le nude mani. Un mese fa si vide costretto alla scissione per nobili ideali “euroatlantisti” e per stare “dalla parte giusta della Storia”. Ora, se Pd o FI o qualche centrucolo non gli danno uno sgabello, rischia di trovarla: la sua casetta di Pomigliano. Farà le boccacce a Putin dalla finestra.

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    • Una nota stonata :l’alleanza che il pd rifiuterebbe per il radicalismo di Conte (ma) e del m5s e che ipedirebbe di vincere nei collegi uninominali. Caro direttore ,l’alleanza col pd farebbe mancare al movimento milioni di voti perchè in campagna elettorale non potremmo sventolare le nostre idee in quanto contraddette in todo dal pd per l’intera legislatura e non potremmo chiedere a l’area Di Battista di corregere la linea dell’ì ultimo anno e mezzo di era draghiana. Quindi non cerchiamo per calcolo, oltretutto sbagliato, di mettere insieme diavolo e acqua santa ma cerchiamo nei cittadini la fiducia che abbiamo perso per scelte insensati dell’elevato e la ditta Giggino poltrone sofà.

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  2. Magari il coglionazzo che ridacchiava e annuiva e carezzava! ogni parola di Draghi potesse mai tornare a spingere la carriola del padre ( seppur incravattato ) ! Sarebbe uno spettacolo pirotecnico che non vorrei perdere mai !ma credo che qualcuno gli abbia promesso mare e monti ! Ecco ! Che non si sogni di presentarsi alle urne !!! Sarebbe piu dignitoso !anche i parenti prossimi dovrebberlo schivarlo e addio Farnesina e lezioni di inglese ! L italiano e la geografia era la base che gli mancava per non parlare della diplomazia! Un altro Renzi , ma meno furbo!!

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  3. Io consiglierei a Conte di eliminare dalla campagna elettorale la parola “progressisti” e la parola ” responsabili”.
    L’abbraccio col PD ( certamente più di quello con la Lega nel Conte 1: il M5stelle era percepito come “terzo” e molti anche a destra lo hanno votato) ha fatto perdere al M5stelle gran parte dell’elettorato.
    Chi si ritiene “progressista” vota l’originale, a tutti gli altri fa venire in mente il partito dal quale hanno cercato di fuggire come la peste. E ritrovarselo rientrato dalla finestra li indispettisce. Non poco.

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    • Conte non ce la fa!!! Carolina ! Lui e inchiavardato alla sinistra ! Un punto in piu per non votarli!! Peccato! Ma letta è l ultimo idiota che potrei votare ! Sto a casa !

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      • Stare a casa e’ sbagliato. Dopo che Conte ha regalato al PD la capitale, Letta, dopo i ballottaggi delle comunali di ottobre 2021, parlò di trionfo: avevano partecipato al voto meno del 50% al primo turno e poco più del 40% al secondo. Andare a votare è essenziale, anche per un paragone qualunque purché non facente parte di coalizioni fasulle.
        Potrà accadere che qualche coalizione di prenda la maggioranza assoluta dei seggi, ma non potrà cantare vittoria se quella maggioranza rappresenterà solo il 25% dei votanti e non il 50% come verrebbe raccontato se a votare andassimo meno del 50% degli aventi diritto.
        Quindi, cominciamo a fare propaganda per andare a votare anche per “la qualunque” per evitare di dare ragione a chi dice che il suffragio universale va abolito, tanto il popolo non va a votare.

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  4. Dai, questa volta il PD vince facile, visto che è così amato e voluto dal popolo, basterà che candidi Draghi come futuro prossimo pdc. Sarà una vittoria a mani basse come al solito, per il partito delle supercazzole e del bla bla. Primo punto indispensabile, decreto Zan. Secondo, jus scholae. Terzo la pace nel mondo, con una grande chiesa che abbracci dal Che Guevara a Madre Teresa, come dice uno degli intellettuali di suo riferimento. E poi il resto sono dettagli.

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  5. Conte già ha cominciato a frignare che il PD se lo riprenda a bordo perchè lui è progressista, perchè pensava fino all’ultimo di dare la fiducia al governo, in pratica non ha capito niente, dove vuole andare così.
    Gli elettori rimasti possono sperare solo che Letta non lo voglia perchè da lui disastri assicurati

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    • Conte è stato una grande delusione Travaglio lo difende ancora nonostante il suo partito ha votato sempre la fiducia a Draghi per un anno e mezzo

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  6. Ma come è spiritoso Travaglio anche stamattina! e bravo a prendere in giro tutti, populisti, campo largo, destra moderata, Di Maio, e , ovviamente, Super Mario.. Come commentatore satirico e caricaturista è meglio di Vauro e Luttazzi! E sì che dovrebbe essere contento di aver contribuito a mandare a casa Draghi, il nemico numero uno suo … e di Putin. E invece si capisce che gli dispiace, rosica e abbaia, sempre contro gli stessi, ma senza uno straccio di idee per il futuro. Adesso però che si fa? A quale brandello del M5S ci si attacca? Sì, tutti gli altri sono pasticcioni , ondivaghi e incoerenti, e Conte no?

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  7. Il caldo non migliora lo stato mentale di certi personaggi,
    Ed è con raccapriccio che simili elementi abbiano potuto accedere alla formazione d’alunni inconsapevoli,

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  8. Travaglio fu un giornalista. Ora, al pari della stragrande maggioranza dei giornalisti italiani, è un tifoso. Come tale va considerato, cioè uno dei tanti cazzari ai quali altri cazzari battono le mani.

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  9. Notoriamente Travaglio ha contribuito a far cadere Draghi….🤣🤣🤣 Con un solo particolare…ci ha messo 17 mesi, visto che riteneva che non dovesse mai insediarsi e che Conte ( che certamente stima) non doveva mai dargli la fiducia. Perché non proviamo a pensare bene prima di scrivere?

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  10. Adrià lascia perde!
    Questi non ragionano, invece di trasecolare per un “lo chiedono gli italiani” falso come una banconota da 25 euro tra gli applausi di Giggino a poltrona, contestano Travaglio che lo sa descrivere.

    Questi se sono furbi scrivono pagati, se sono fessi scrivono credendo alle promesse di qualche politico locale che s’è fatto il giro DC/FI/PdL/Lega e magari adesso FdI…cioè sempre alla ricerca della poltrona.

    Ed è perfetta l’analisi su Letta, uomo la cui cifra venne dettata dalla gestione del mitico “Stai sereno”.

    Così come quella di Conte, politicamente un disastro: sta ancora cercando “chi ci sta” alle riforme necessarie ed utili mentre quelli gli sputano in faccia.
    Se avesse davvero staccato lui la spina avrebbe evitato il miracolo per cui B. e il cazzaro possono uscire dal parlamento ed accolti a braccia aperte dalla Meloni: “Bravi ragazzi, era ora, adesso possiamo riunirci e marciare insieme per la vittoria!”.

    Finalmente 5 anni di destra destra al potere, chi sopravviverà potrebbe uscirne vaccinato.

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  11. Comunque se ci fanno votare in fretta e furia vuol dire che non serve a una cippa, con questa merd@ di legge elettorale poi…..il GATTOPARDO e’ vivo e vegeto.

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  12. Travaglio rosica, e di cosa? Non ha alcun bisogno di attaccarsi ad alcun brandello visto che fa il giornalista e non il politico in cerca di una candidatura! Ha raccontato cosa sia successo in 4 anni, questo fa un giornalista cui non spettano idee per il futuro che dovrebbero essere invece l’ impegno di quelli che stanno in Parlamento, profumatamente pagati con i nostri soldi per farlo…..invece Travaglio viene pagato dai suoi lettori, chi non lo gradisce, semplicemente non lo legga! Invece gli onorevoli anche se incapaci di risolvere i problemi italiani incancreniti da almeno 40 anni, ricevono puntualmente lo stipendio! Che il M5S nonostante la Lega, abbia attuato in 14 mesi più riforme degli ultimi decenni, è un dato di fatto. …..se poi dobbiamo credere alle frottole raccontate, quelli presi in giro siamo noi italiani, da mezzo secolo! Evidentemente ci sta bene così visto che imputiamo a Conte ogni responsabilità, e vorrei capire di cosa, di aver posto delle condizioni per votare la fiducia a Draghi? Conte sarà pure inconsistente e pasticcione , ma è stato uno dei migliori pdc e neppure da 1 anno capo politico del M5S, senza alcun stipendio pagato dagli italiani a differenza di Meloni, Renzi, Letta, Salvini, Berlusconi, Giorgetti, Brunetta & Company mantenuti da decenni per essere inconsistenti, pasticcioni, cialtroni e qualcuno pure delinquente. ….e manteniamo pure i servi scribacchini a loro servizio con i contributi pubblici all’ editoria, che il FQ di Travaglio non prende! Quale definizione per chi paga da mezzo secolo degli incapaci, i loro servi scrivani, e scambia un signore ,che ha fatto parte di un passato disastroso per l’ Italia, prima di fare carriera in banca a servizio di élite mondiale, per il nuovo Messia protettore di poveri, deboli, diseredati, disoccupati, sfruttati? Diciamo lagnosi affetti da coazione a ripetere, con grave deficit di memoria e progressivo decadimento cognitivo, con note di delirio maniacale ossessivo con pulsioni masochistiche!

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    • Concordo su quasi tutto
      Ma non possiamo neppur negare che in 17 il giuseppi ha votato per ben 55 volte la fiducia compresa quella sulla schiforma cartabria,
      Pertanto i risultati ottenuti prima del governo draghi non possiamo certamente addossarli ad un pdc travicello, mentre con il governo draghi possiamo certamente addebitare tutto il male votato al capo dei capi mr.tentenna, compreso l’appoggio a Gualtieri sindaco di Roma.
      Per me rimane un venditore di fumo

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  13. Spero che molti Italiani si ricordino che Meloni ha appoggiato il regalo delle armi ai neonazisti ucraini. È molto pericoloso l’astensionismo, meglio votare per il meno peggio.

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    • @stefania testa Roma
      La Melona urlatrice non merita neppure rammentarla
      Ma altresì non possiamo far finta che non sia avvenuto ma pure mr.tentenna ha votato una delega in bianco al governo draghi checché se ne dica.
      E ha votato anche a favore delle sanzioni contro le forniture di gas e petrolio e fertilizzanti che ci causeranno inflazione e crollo dell’economia,

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  14. Ho sperato fino all’ultimo che Mario Draghi non si dimettesse mercoledì e neppure giovedì.Mi sarebbe piaciuto vederlo cadere 25 Luglio.
    Una data già scolpita nei libri di storia, sarebbe stata consolidata nella sua già potente simbologia evocativa.
    Un salutare richiamo, una dose booster per rafforzare il sistema immunitario delle future generazioni, contro i prepotenti che disprezzano la democrazia, vilipendono i dissidenti, e offendono le istituzioni.
    Una data da ricordare, una Giornata della Memoria, per non dimenticare e per metterci in guardia contro ogni delirio di onnipotenza.
    A Giuseppe Conte non va attribuita la colpa, ma va riconosciuto il grandissimo merito di averci liberati da chi stava rendendo il Parlamento un’aula sorda e grigia…
    Grazie Presidente Conte!

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  15. Di Maio è stata la più grande delusione di questa legislatura, ha calpestato la sua coscienza, coerenza e dignità per una poltrona. Poteva andarsene con onore, se ne andrà tra i fischi.

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  16. Dopo aver letto tutti i commenti, invito a non pensare subito al suicidio collettivo (metaforico spero) o di appendere il cervello al chiodo, che è la stessa cosa. Ma di RAGIONARE. Un tempo un tale ebbe a dire : coglione si è a 20anni se non si è idealista, ma si è altrettanto coglione se lo si è anche a 40. Il mio parere è un altro: se uno è coglione, lo è per sempre, sia a 20anni che a 40 e giù di lì. Suo malgrado s’intende, perché siamo tutti vittime del SISTEMA, come si diceva una volta. E alla ricerca di simboli o miti che ci facciano sopportare l’idea della morte a cui siamo destinati. E possibilmente dare un senso alla ns vita, qui e ora.
    Cosa fare o pensare??
    1. Seguire il consiglio di Montanelli: essere sempre apoti (quelli che non la bevono mai facilmente).
    2. Si dice che Sinistra e Destra si equivalgano. In parte è vero, o in via di completamento, specie dopo che, con l’aumento della ricchezza globale, il 70% di questa è volta all’investimento in titoli (si guadagna di più), mentre il 30% serve a produrre beni. Una volta succedeva il contrario. E tutto ciò che fa parte della ns forma mentis, ciò che ci fanno calare dall’alto (culture, mode, bisogni farlocchi etc.) è asservito a codesta tendenza in-fame.
    3. Uscire dallo spettacolo deprimente del teatrino della politica e pensare al nocciolo delle questioni. Esempio: uno sente o vede una cosa in tv o sui giornali, e subito chiedersi: “Dove sta il trucco che c’è ma non si vede oppure dov’è il punto debole del ragionamento che lo rende inefficace o, peggio ancora, dannoso??”. Mai smettere di allenarsi a questa pratica di fare le pulci a tutto/i. Alla fine pagherà!
    4 L’uomo deve sempre essere il fine mai il mezzo! Ma per riuscirci bisogna attrezzarsi. Ci si riesce davvero solo se si hanno chiari tre punti: a) Cosa c’era prima e come si è verificato. b) Come mi ha trasformato. c) Come esserne consapevoli e quindi aver chiaro dove dover andare.

    A questo punto un redivivo Fantozzi rifarebbe di nuovo la scena di sbattere forte la mano sul tavolo ma per dire: “Ora sì che capisco davvero come mi hanno preso veramente per il qulo!!!”.

    Modestamente, in fede!

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    • Daje Pirgo!
      Io mi devo contenere, soprattutto a lavoro. Faccio la vaga benissimo!

      P.s. nell’articolo di MT precedente a questo ti avevo scritto un messaggio: pensi di aver individuato again il renziano che se ne andò sbattendo la porta dopo che la sua mammina scrisse una letterina alla redazione? Quello la cui foto apparve sul giornale mentre tutti gli elettori si ritrovavano in montagna?

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      • Dalla puerilità dei suoi interventi e dallo pare proprio di sì. Ma spiegami meglio la storia della mamma che scrive in redazione!

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      • Sì, poiché mi insultava e io rigiravo gli insulti alla sua mammina lei scrisse una letterina. In realtà era lui che si firmò Maria qualcosa R. Comunque l’ho sempre pensato perché il renziese non si può nascondere a lungo, l’unica perplessità nasceva dal fatto che col sociopatico fosse sprezzante e insultante. Anzi, se ci legge il sociopat potrebbe aiutarci a svelare “il MISTERO”.

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      • Lui metteva in dubbio addirittura di essere il Chianese, ma delle due l’una:

        1. Mente ed è veramente lui
        2. I renziani sono fatti con lo stampino, cioè sciocchi alla stessa maniera

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  17. Cagliostro Conte non ha votato la fiducia, i parlamentari 5 stelle che noi abbiamo mandato in parlamento hanno votato la fiducia, compreso un ex capo politico che a differenza di Conte, anche ieri ha sostenuto il governo Draghi , ed un garante/fondatore Grillo che per primo ha “votato ” la a fiducia a Draghi! Se il pdc non conta, quindi nessun merito per Conte pdc, allora perché prendersela con Draghi che ha svolto lo stesso ruolo per 17 mesi? O la figura del pdc pesa politicamente sempre, oppure mai, perché il ruolo istituzionale di capo di governo, è lo stesso! Insomma l’ unico colpevole è Conte, che non è neppure in parlamento, ma nessuna colpa a parlamentari o garante o iscritti, che hanno la stessa precisa identica condizione di Conte, cioè ruolo esterno! A me i due pesi e due misure non piacciono, o siamo in grado di fare autocritica oppure è meglio andare a casa, perché siamo inesistenti come collettività politica, e questo con Conte o con qualsiasi altro capo che sarà visto come salvatore o reo da una base di fedeli, e non di cittadini pensanti, in grado di assumersi la responsabilità dei propri errori! Io di far parte degli italiani lagnosi che imputano sempre ad altri la colpa delle loro sciagure, non ho assolutamente voglia, la ritengo una propensione demenzialmente inutile. …mi basta la mia di demenza, senza necessità di condivisione, e posso assicurarti che ho imparato dalla lezione, ammettendo madornali errori di votazione in cui come iscritta ero chiamata a scegliere con piena assunzione di responsabilità! A me pesa, e sono intellettualmente onesta da non avere bisogno di alibi o capri espiatori su cui riversare colpe, le mie colpe!

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  18. Alessandro Cagliostro ,Conte non ha votato la fiducia, i parlamentari 5 stelle che noi abbiamo mandato in parlamento hanno votato la fiducia, compreso un ex capo politico che a differenza di Conte, anche ieri ha sostenuto il governo Draghi , ed un garante/fondatore Grillo che per primo ha “votato ” la a fiducia a Draghi! Se il pdc non conta, quindi nessun merito per Conte pdc, allora perché prendersela con Draghi che ha svolto lo stesso ruolo per 17 mesi? O la figura del pdc pesa politicamente sempre, oppure mai, perché il ruolo istituzionale di capo di governo, è lo stesso! Insomma l’ unico colpevole è Conte, che non è neppure in parlamento, ma nessuna colpa a parlamentari o garante o iscritti, che hanno la stessa precisa identica condizione di Conte, cioè ruolo esterno! A me i due pesi e due misure non piacciono, o siamo in grado di fare autocritica oppure è meglio andare a casa, perché siamo inesistenti come collettività politica, e questo con Conte o con qualsiasi altro capo che sarà visto come salvatore o reo da una base di fedeli, e non di cittadini pensanti, in grado di assumersi la responsabilità dei propri errori! Io di far parte degli italiani lagnosi che imputano sempre ad altri la colpa delle loro sciagure, non ho assolutamente voglia, la ritengo una propensione demenzialmente inutile. …mi basta la mia di demenza, senza necessità di condivisione, e posso assicurarti che ho imparato dalla lezione, ammettendo madornali errori di votazione in cui come iscritta ero chiamata a scegliere con piena assunzione di responsabilità! A me pesa, e sono intellettualmente onesta da non avere bisogno di alibi o capri espiatori su cui riversare colpe, le mie colpe!

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  19. Scusate, continuano a passare due commenti uguali. …aggiungo che concordo con Etuligalia, per ora ringrazio Conte, come pdc, come ostacolo ad elezione di Draghi pdr e per le sue dimissioni, magari volute, ma accompagnate. ….se riuscirà a stare lontano dal PD e portare il M5S da solo alle elezioni oppure insieme a risorse della società civile, lo voterò volentieri, altrimenti darò il mio voto ad altri, astenersi è fuori discussione. …sono abituata a difendere nel merito le mie posizioni politiche con gli strumenti consentiti dalla Costituzione, almeno fino a che ci è concesso!

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