L’Altraonda affidato all’agenzia Philia

(di Marco Grasso – ilfattoquotidiano.it) – A un anno e mezzo dal patteggiamento, ogni imbarazzo per le vicende giudiziarie sembra essere svanito. Si era già notato un cambiamento negli ultimi eventi, passati da un marcato monocromismo di centrodestra alla più tenue gradazione del salotto bipartisan. Ma questo per Giovanni Toti è un passo in più: stavolta gli hanno affidato il più importante festival dell’estate genovese. La sua agenzia Philia si è infatti aggiudicata il fundraising, la ricerca di sponsor e la vendita degli spazi pubblicitari dell’Altraonda Festival, kermesse a cui sono attese 70 mila persone, e artisti come i Litfiba, Fiorella Mannoia, Bresh, Sayf, Ex Otago, Negroamaro e Alessandro Mannarino. Ad appoggiarsi a Philia è Ops srl, società privata i cui titolari sono gli stessi che nell’ultimo anno hanno avuto il sostanziale monopolio degli eventi cittadini organizzati da Silvia Salis, a cominciare dal rave di Charlotte de Witte e dal bagno di folla di Olly allo stadio Luigi Ferraris.
Nel dicembre del 2024 il tribunale di Genova chiudeva l’accordo di pena per finanziamento illecito e corruzione a carico del governatore ligure, pizzicato a trafficare concessioni portuali e finanziamenti elettorali sullo yacht di Aldo Spinelli. Per una strana geometria del destino, il suo sdoganamento pubblico nel capoluogo ligure avviene proprio nel cuore del porto. E in una città che nel frattempo ha cambiato colore politico. L’Altraonda festival si terrà a luglio all’Arena del Mare, fiore all’occhiello delle aree gestite dalla Porto Antico Spa, società del Comune di Genova. Il presidente della Porto Antico Spa è l’avvocato Mauro Ferrando, uomo nominato da Bucci riconfermato anche dalla nuova amministrazione. Ma ecco i servizi offerti da Philia. Con il pacchetto “main partner”, si ha accesso alla “terrazza esclusiva”, “massima visibilità” e “ospitalità vip”. Con la formula “main sponsor platinum”, “customizzabile”, ci sono la “brandizzazione del palco”, servizi “supervip” oltre ai “pass backstage” e “conferenza stampa”. Il rapporto fra Porto Antico e Philia ha in mezzo un intermediario privato, Ops srl, organizzatore dell’evento.
I soci, Alessandro Orlando e Nicolò Sasso, titolari anche dell’agenzia Rst events, nell’ultimo anno hanno allestito la quasi totalità degli eventi pubblici cittadini, diventati la cifra della svolta politica di Silvia Salis, sempre in prima fila e sempre a favore di social; ma al tempo stesso sono in ottimi rapporti con Philia, ed erano tra gli ospiti di uno degli ultimi eventi totiani, il Forum del turismo di Santa Margherita. Già in quell’occasione si era fatta strada l’impressione che i gradi di separazione dei poteri cittadini stessero evaporando: all’evento dell’agenzia di Toti c’erano fra gli altri esponenti della giunta Salis e big del centrosinistra, come Roberta Pinotti. Poche settimane più tardi a Portofino Philia ha portato anche Matteo Renzi. Mentre la direttrice di Palazzo Ducale Sara Armella, nominata da Silvia Salis alla guida della più importante istituzione culturale cittadina, ha affidato la sua immagine a Jessica Nicolini, ex portavoce di Toti e cotitolare di Philia. L’affaire Altraonda ha però tutto un altro sapore. E non solo perché sul palco saliranno alcuni artisti storicamente impegnati a sinistra. La normalizzazione di Toti non piace a parte della maggioranza di Silvia Salis, che però, finora, sembra digerire alcune sbavature in preoccupato silenzio. La sindaca nel frattempo è in partenza per New York: una missione che durerà poco meno di una settimana, che segue il tour della Amerigo Vespucci. Ad accompagnarla sarà una delegazione di dieci persone, composta dallo staff, dall’assessora al Commercio M5S Beghin, e dal capo di gabinetto Marco Speciale: “L’iniziativa punta a rafforzare i legami storici e culturali tra Genova e New York”. L’opposizione di centrodestra rumoreggia per il rinvio del consiglio comunale. Tutto cambia. Sembra già ieri quando era il centrosinistra a lamentarsi dei consigli disertati e delle nutrite missioni di Giovanni Toti a Dubai, Singapore o Londra, e il governatore a ribadire quanto fosse importante il marketing territoriale.
mi rifiuto di commentare…….!!!!!
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E invece dovresti commentare. Visto che il M5S è dentro con tutte le scarpe nella giunta comunale. Ed evidentemente accetta tutto questo
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