La rivolta contadina olandese si sente sin qui

(Carlo Cambi – la Verità) – L’Europa ha fatto il pieno di rabbia, un inconveniente che né al G7 né a Bruxelles devono avere valutato. Le sanzioni ora le stanno mettendo i popoli contro i governi. Così la polizia spara ai manifestanti in Olanda mentre Londra è in stato d’assedio.

In Gran Bretagna, con Boris Johnson che si aggrappa alla «gravità dell’ora» per restare a Downing Street nonostante un’emorragia di ministri, le città sono paralizzate dai gilet gialli in edizione british. Il costo della benzina è diventato insopportabile.

In Olanda da mesi gli allevatori stanno paralizzando le strade e hanno assaltato le sedi governative per protestare contro le misure drastiche di contenimento dell’inquinamento da azoto che cancellano le stalle. La polizia che proteggeva l’abitazione del ministro agricolo assaltata con un bombardamento di letame ha sparato contro i manifestanti. In Italia Mario Draghi mette l’ennesima fiducia, ma deve fronteggiare una situazione economica sempre più precaria e tra siccità, sanzioni e inflazione i consumi cominciano a crollare e nei supermercati a scarseggiare la merce.

L’Europa sta facendo i conti con le sue contraddizioni.

Ieri Ursula Von der Leyen ha avvertito: preparatevi al blocco totale delle forniture del gas. Mentre si fa appello al green e si distrugge l’agricoltura, dall’altra si è costretti a cambiare la tassonomia ammettendo che gas e nucleare possono essere la strada della transizione. Si è spaccata la famosa maggioranza Ursula, anche gli eurodeputati italiani hanno votato gli uni contro gli altri: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Italia dei Valori a favore di nucleare e metano; Pd, Sinistra e Verdi contro.

Dovrebbero spiegarlo ai contadini olandesi che hanno bloccato da giorni l’autostrada Utrecht – L’Aia, che hanno attaccato con trattori e balle di fieno incendiate l’abitazione del ministro della Natura Christianne van der Wal-Zeggelink che di fatto ha chiesto la fine delle attività zootecniche.

Alla protesta si è unito tutto il mondo agricolo rappresentato dal Farmer-Citizen Movement, un partito nato proprio per dare voce ai contadini. A scatenare la rivolta è stato un provvedimento del governo di coalizione – il quarto presieduto dall’eurofalco Mark Rutte – che stanzia 25 miliardi di euro per ridurre del 70% le emissioni di azoto. Rutte ha cercato attraverso il debolissimo ministro dell’Agricoltura Henk Staghouwer – la sua casa è stata bombardata col letame e lì si è rischiato lo scontro a fuoco con la polizia – una mediazione con le aziende agricole, ma non ha sortito alcun effetto.

Anche perché la situazione si è ulteriormente aggravata. La Germania che è il primo cliente degli olandesi che importano dai paesi extra-Ue per rivendere a Berlino ha smesso di comprare. A ciò si aggiungono anche le proteste dei trasportatori. Dall’Olanda arrivano sempre meno prodotti.

Legate al caro carburanti sono le proteste in Gran Bretagna. Da lunedì scorso da Nord a Sud le strade e le autostrade sono bloccate da code di Tir e di auto. Il prezzo della benzina è fuori controllo; per un pieno a Londra si spendono fino a 120 sterline con raddoppio del costo su base annua.

I consumatori chiedono una riduzione delle tasse sulla benzina (in Gran Bretagna gravano per circa il 45% del prezzo); per tutta risposta il ministro dell’interno, uno dei pochi rimasti fedeli al premier, Priti Patel ha inasprito la repressione. Un blocco stradale può costare fino a sei mesi di galera e una multa pressoché illimitata. Il blocco della consegna delle merci sta creando grossi problemi di approvvigionamento. Se questo è il clima in Europa in Italia le difficoltà crescono. Soprattutto per le imprese agricole. Dopo la siccità che ha bruciato il riso (meno 40%) il grano (meno 30% e prezzi raddoppiati) e ha ridotto di un quarto la produzione di latte ora tocca a frutta e verdura bersagliate nel Nord Est da grandinate e piogge torrenziali.

Nel padovano, nel veronese, nel polesine i raccolti sono stati devastati e la Coldiretti regionale ha stimato per l’ortofrutta un danno di circa 800 milioni. Questo ha fatto mancare il prodotto fresco nei supermercati di gran parte del Veneto. Ma la situazione è critica in tutta Italia. Sempre Coldiretti rileva un aumento dei prezzi della verdura dell’11,8%. Forse il quadro idilliaco disegnato da governanti europei per sostenere le sanzioni contro la Russia non è del tutto aderente alla realtà. Paolo Gentiloni (Pd) Commissario all’Economia sparge ottimismo: «Potremmo entrare in recessione in conseguenza della guerra; dipende dalle forniture energetiche, ma si hanno segnali di un attività economica certamente più lenta però in territorio positivo.» Tra una settimana avremo i conti veri, ma per ora i conti si faranno con la protesta.

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12 replies

  1. Sarebbe ora che i responsabili di questo disastro andassero a casa.
    Boris lo sta per fare , aspettiamo Ursula e gli altri che fanno le belle foto in camicia.

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  2. Finirà così: i falchi guerrafondai- suprematisti-atlantisti che dirigono partiti e giornali e che una (1) sola volta su 100 hanno fatto cenno al disastro incombente, potranno affermare “ve lo avevamo detto e scritto”.

    Tutta gente che un giorno si ritirerà da ogni impegno con le tasche gonfie di denaro e potrà ammirare le macerie da una confortevole terrazza.

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  3. Sillogismo di bassa lega, ma realistico.
    Tutti quelli che hanno radici PD sono pidioti e sono staccati dalla realtà.
    Gentiloni ha origini PD.
    Gentiloni dimostra sempre più di essere un pidiota staccato dalla realtà.

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    • Se hai un po’ di memoria l’agricoltura è stata distrutta nei primi anni 90 sopratutto dalla “maldiretti”e poi da tutti i partiti lega intesta.
      Sono veneto😁
      La Verità solo quando gli fa comodo.

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  4. Ieri Ursula Von der Leyen ha avvertito: preparatevi al blocco totale delle forniture del gas.

    Potremmo entrare in recessione in conseguenza della guerra; dipende dalle forniture energetiche,

    Io non ho ancora capito se questi personaggi hanno il QI di una gallina oppure sono ne del tutto privi.

    Il blocco energetico dipende solo dalle sanzioni europee imposte alla Russia e non il contrario,

    A questi i sanpietrini tirati in faccia gli fanno un baffo

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    • Penso che tu dai troppa importanza ad Ursula 6 parti.
      È tutta la carovana (de singani) compresa quella di roma e giù x regioni province e comuni che bisognerebbe sistemare una volta x tutte.
      Per i prossimi 5 anni tutti quanti sono a coltivare la terra. Ne vedremmo delle belle compresi giornalisti😂😂🤣

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  5. ma gentilonio è italiano o italiota? e tira l’acqua per il mulino Italia o rema contro l’Italia? così, per saper.

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    • Gentiloni, noto pdiota insignito della legione d’honneur da Parigi è colui che segretamente ha cercato di regalare una porzione considerevole del Mar Tirreno italiano alla Francia.
      E questo ci fa capire che personaggio è.

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  6. I prezzi di pane, pasta, carni, insaccati, formaggi,frutta e verdura per non parlare delle bollette di gas e corrente (praticamente gran parte della spesa delle famiglie comuni ) sono aumentati non dell’8 % ma del 30 -150 % . C’è qualcuno dell’Istat che sta truccando i numeretti su comando dei migliori ?

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  7. Gli aumenti che, scontrino alla mano, constatiamo nei supermercati sono “percezioni”.
    La realtà è il 6 – 8 % dell’ ISTAT.
    Non sarete mica populisti, no vax e putiniani?

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