Tre carri armati provenienti da Salerno e diretti in Ucraina sono stati fermati dalla stradale sull’A1

(ansa.it) – Tre carrarmati Pzh 2000 diretti in Ucraina, e provenienti dalla base militare di Persano (Salerno), sono stati fermati dalla Polizia Stradale di Napoli al casello di Mercato San Severino della autostrada Salerno-Caserta perché i trattori e i semirimorchi delle ditte private incaricate del loro trasporto erano sprovvisti della carta di circolazione e la prevista revisione periodica era scaduta. Inoltre, uno dei conducenti non aveva l’autorizzazione per guidare mezzi di trasporto eccezionali. È quanto riferisce il quotidiano Il Mattino nell’edizione di oggi.

I tre mezzi bellici sono stati spediti di nuovo alla base di Persano in attesa di essere ritrasportati su mezzi in regola con le carte: facevano parte di un convoglio di cinque carri armati diretti verso il luogo del conflitto in corso tra Ucraina e Russia. Gli altri due mezzi, che hanno passato i controlli, hanno proseguito il loro tragitto verso Bologna da dove poi, attraverso la Germania, arriveranno in Ucraina. L’episodio risale alla notte tra domenica e lunedì scorsi.

Categorie:Cronaca, Interno, Mondo

Tagged as: , ,

23 replies

  1. Quindi adesso siamo alle armi PIU’ PESANTI in assoluto dell’esercito. Semoventi capaci di colpire a 50 km di distanza.

    In totale 68 pezzi acquistati, di cui 54 in servizio e 14 posti in riserva che equipaggiano 3 reggimenti d’artiglieria con 18 unità a testa

    Con cui gli ucronazi continueranno a bombardare città e scuole, come hanno fatto prima con i Cesar e gli FH-70.

    E questi figli di p…. non hanno battuto ciglio il 21 scorso, anzi Di Maio si è pure staccato da Conte perché non abbastanza atlantista.

    "Mi piace"

  2. Le famose armi da difesa italiane invite in Ucraina, bloccate dalla polizia stradale putiniana. Adesso il Copasir farà un’indagine per scoprire chi è il capo della stradale che ha bloccato la missione segreta…🤣😂🤣

    Piace a 1 persona

    • Yes ! Of course! In seguito i due rimasti che proseguono inesorabilmente verso la meta bucheranno le gomme ! 🤣

      "Mi piace"

      • C’è un proverbio:
        ” Pulcinella scherzando diceva la verità “. Tutta la storia è troppo ridicola. Qualcuno potrebbe essersi seccato di questo furioso bellicismo.

        "Mi piace"

    • Non c è dubbio! Adesso indagheranno e come per la tragedia di Ustica non ne verremo mai a capo !! Perché c è sempre un capo che decide !

      "Mi piace"

  3. Sembra un film di Totò, riderei se non si trattasse di armi…nessun controllo dei requisiti della ditta aggiudicataria?Che brutto film, per chiudere l’apertura…

    "Mi piace"

  4. C’è di “meglio”: il sindaco (PD ma lista civica, il nome PD porta male…) di Castenaso (paesino alle porte di Bologna), ha vietato ai suoi tre o quattro parrucchieri il secondo shampoo ai clienti. Multe fino a 500 euro.
    Immagino la polizia municipale a monitorare… ogni lavatesta.
    Questa si chiama… responsabilità?
    Al ridicolo non c’è fine.
    Ragazzi, attenti alla doccia: solo una insaponata, mi raccomando.
    Intanto si perde la metà dell’ acqua nelle tubature colabrodo: ogni anno è così. Ma queste comparsate (cosa non si fa acciuffare un po’ di notorietà!) sarà certamente risolutiva: i piddini mandano carri armati, ma sugli sciampo non transigono.

    "Mi piace"

  5. Il vertice che si è riunito a Madrid ha sorriso e ha affermato che la NATO si avvicinerebbe all’ora in cui sarebbe possibile bruciare la Russia in una fiamma nucleare impunemente, senza ricevere nulla in cambio. Il segretario generale dell’Alleanza Jens Stoltenberg è intervenuto in una conferenza stampa alla vigilia dell’incontro dei capi di 30 paesi dell’alleanza. La prima cosa che ha fatto è stata presentare il documento di base dell’alleanza: il “Concetto strategico per il periodo fino al 2030”. “Il nostro nuovo concetto ci porterà in un’era di competizione strategica”, ha affermato Stoltenberg. “Dimostrerà chiaramente che l’alleanza percepisce la Russia come la minaccia più significativa e diretta alla nostra sicurezza”.

    "Mi piace"

  6. Dalla tragedia alla farsa. Draghi aveva ” secretato” la lista delle armi da inviare: adesso la leggiamo sulla stampa. Immagino la scena : di notte, al casello, il capo pattuglia blocca le bisarche con i mezzi blindati e chiede ” documenti”. Li controlla, si accorge delle magagne, non ascolta le lamentele dei conducenti ” sa, abbiamo fretta, è una consegna urgente, etc” forse li multa e li rispedisce indietro. È surreale, mi aspetto un seguito. Altro che interrogazione parlamentare. Una burla, un carnavaletto.

    "Mi piace"