L’Etat c’est Lui

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Putin ha già vinto. Non tanto in Ucraina, dove purtroppo continua ad avanzare. Quanto in Italia, dove il Parlamento è ormai ridotto a una parodia della Duma. Ci si attendeva un soprassalto di dignità del fu Potere Legislativo dinanzi a un governo che lo bypassa sistematicamente e lo degrada ad aula sorda e grigia, anzi […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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47 replies

  1. L’Etat c’est Lui

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Putin ha già vinto. Non tanto in Ucraina, dove purtroppo continua ad avanzare. Quanto in Italia, dove il Parlamento è ormai ridotto a una parodia della Duma. Ci si attendeva un soprassalto di dignità del fu Potere Legislativo dinanzi a un governo che lo bypassa sistematicamente e lo degrada ad aula sorda e grigia, anzi a bivacco di manipoli. Dinanzi a un premier che pensa di dover informare le Camere di quel che fa, anziché chiedere alle Camere cosa deve fare. E dinanzi al sottosegretario Amendola che, alla richiesta di M5S e Leu al governo di presentarsi alle Camere prima di decisioni importanti (come Conte a ogni Dpcm), risponde: “Impossibile: vorrebbe dire che il governo è commissariato dal Parlamento” (salvo poi cedere sul punto). La versione moderna di L’Etat c’est moi del Re Sole. I pieni poteri sognati da Salvini sono cosa fatta e a tutti (o quasi) sta bene così.

    L’aspetto più avvilente del presunto “dibattito” parlamentare, insieme alla distanza siderale dalla realtà dell’Ucraina e dal comune sentire degli italiani, era proprio il mantra dei governisti: non vorremmo essere qui, ci scusiamo di disturbare il manovratore, promettiamo di non farlo più. A parte rari interventi raziocinanti, era il campionato mondiale di adulazione al Capo, un sequel della saga di Fantozzi. Casini ricordava che i dittatori sono più svelti dei governi democratici, ergo il Parlamento non rompa: Draghi parla, le Camere applaudono e tutti a casa. Monti sosteneva che non è il momento di dar voce al Parlamento (che sull’Ucraina non si riuniva dal 3 marzo) perché il premier ha altro da fare. Richetti, l’altro calendiano oltre a Calenda, esortava Draghi a “resistere” non si sa bene a chi, dipingendolo come un San Sebastiano trafitto “h 24” da feroci quanto imprecisati oppositori (forse gli uomini invisibili che stringono la mano a Biden). Infatti il fratello d’Italia, teoricamente oppositore, era più governativo dei governativi. I cui interventi – M5S, Leu e Lega esclusi – erano un coro di vestali del culto mariano e servi encomi ai trionfi diplomatici del premier, peraltro mai visti. Alcuni davano una leccatina pure a Di Maio che, conscio dell’ora grave, era impegnatissimo a reclutare truppe per il nuovo Partitino della Poltroncina dopo Udeur, Ncd e Iv. Le sole deviazioni dal discorso unico del partito unico erano gli insulti a chi vuol ridiscutere l’invio a casaccio di armi e agli analisti non allineati (“prezzolati da Mosca”), non bastando le liste di proscrizione. Ma alla fine anche quel penoso dibattito, impensabile in una democrazia ma perfetto per la Russia e la Corea del Nord, ha avuto la sua utilità. Ci ha svelato il nuovo articolo 11 della Costituzione, ancora secretato come i bollettini del Dis: “L’Italia ripudia la Costituzione”.

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    • “E dinanzi al sottosegretario Amendola che, alla richiesta di M5S e Leu al governo di presentarsi alle Camere prima di decisioni importanti (come Conte a ogni Dpcm), risponde: “Impossibile: vorrebbe dire che il governo è commissariato dal Parlamento””
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    • Quello che conterà sarà cosa voterà chi aveva votato i 5 stelle: voteranno? Letta-maio?? Noooooo.voteranno calenda ?nooooo.voteranno Salvini??noooooo.voteranno chi porterà avanti ,nonostante le delusioni, le rivendicazioni portate avanti dagli ex 5 stelle.Vedi Buonafede,Toninelli, e via dicendo.non c’è altra soluzione continueremo sbrompervi i coglioni

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    • Signor Travaglio ci potrebbe spiegare quale sia il ‘comune sentire degli italiani’? forse: ‘la guerra in Ucraina non ci riguarda, non vogliamo pagarne i costi?’ ‘Gli ucraini farebbero meglio ad accettare il fatto compiuto cosi’ la guerra finirebbe, sono autolesionisti’? Sentimenti nobili o vili? e se fosse successo a noi italiani di essere invasi da un altro paese? noi siamo liberi e lo dobbiamo ai nostri ‘ucraini’ del Risorgimento, ai patrioti della resistenza, a Italiani che hanno sacrificato la vita perche’ avevano una solida bussola morale. Occorrerebbe tornare ai fondamentali.

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  2. “L’Italia ripudia la Costituzione”
    a questo l’hanno ridotta i migliori
    ne pagheremo amaramente e mestamente le conseguenze
    come “l’altra volta”

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  3. Se tutto quello che dice Travaglio e’ vero, ed e’ vero, come mai i 5S di Conte, ed ancor prima di Grillo non hanno mandato a casa il governo? Prendersela con Di Maio, i Giornaloni, ect e’ esercizio sterile e puerile. Il tanto rimpianto (da Travaglio) Conte ha ora la possibilita’ di esercitare la sua leadership, della quale ad oggi non se ne vede nemmeno l’ombra.

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    • Chiedere a brancaleon giuseppi di fare il duro è come chiedere ad un asino di galoppare come un cavallo purosangue arabo, è chiedere l’impossibile

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  4. Comunque va dato atto a dimaio di essere stato molto onesto nella sua conferenza stampa in cui ha annunciato la scissione.
    I passaggi salienti:

    Citazione:
    Quella di oggi è una scelta sofferta che mai avrei immaginato di dover fare.

    Che significa finalmente posso prostituirmi alla luce del sole senza tutte quelle pappardelle inutili di quel comico bizzarro.

    Citazione:
    Oggi io e tanti lasciamo il M5s che da domani non sarà più la prima forza politica del Paese

    Missione compiuta (questo per certificare il buon lavoro svolto verso i suoi datori di lavoro).

    Citazione:
    al Senato è stata votata la risoluzione che rafforza il governo e il presidente Draghi che andrà al prossimo consiglio europeo con il forte sostegno delle forze politiche che sostengono l’Esecutivo.

    Come sopra ma leccata soprattutto al Re d’Italia, per rimarcare quanto è stato bravissimo.

    Citazione:
    Dopo settimane di ambiguità – – turbolenze e attacchi oggi siamo arrivati a un voto netto. Non possiamo permetterci più ambiguità. Dovevamo necessariamente scegliere da che parte stare della storia, con l’Ucraina aggredita o la Russia aggressore.

    Si percepisce chiaramete il sollievo sopra descritto, finalmente si può far vedere quanto siamo bravi a fare gli zerbini degli americani, e con quale orgoglio!

    Citazione:
    Le posizioni di alcuni dirigenti del M5s hanno rischiato di indebolire il nostro Paese. Pensare di picconare la stabilità del governo solo per ragioni legate alla crisi di consenso è da irresponsabili.

    Disse l’esempio di massima integrità che abbiamo nel paese. Deve essere per quello che lo hanno fatto ministro degli esteri.

    Citazione:
    Abbiamo scelto di fare un’operazione verità, partendo proprio dall’ambiguità in politica estera del M5s

    Operazione verità che è quella dei servi contenti di esserlo, ed è uno dei fondatori del movimento a dirlo, si proprio uno di quelli.
    Insomma una dichiarazione di outing in pratica, siamo puttane a 360° e ne andiamo molto fieri.

    D’altronde, in fondo nulla di nuovo nella tradizione politica, fa forse più impressione perché erano quelli che dovevano aprire la scatoletta di tonno, poi hanno visto quanto era buono quel tonno ed hanno pensato che era un vero peccato sprecarlo così. (da un commento su Luogo Comune)

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    • “Pensare di picconare la stabilità del governo solo per ragioni legate alla crisi di consenso è da irresponsabili.”
      Cioè… ha dato del falso senza valori e dello sporco cercatore di consensi a Conte.
      Tutta la sua protesta sarebbe stata motivata dal calo di consensi, non dalla reale esigenza di far rispettare la Costituzione e il ruolo del Parlamento.
      QUESTA, Conte non gliela perdona.
      Resto in attesa di comunicato/replica, con toni da 20 agosto 2019 (🙏🏻 ti preeeeeegoooo), anche se sicuramente non gli verrà accordata la risonanza mediatica della sceneggiata di ieri.
      Mentana saltellava ad un metro da terra: pareva aver sconfitto, lui in persona, il populismo a mani nude!
      Negli occhi a cuoricino, scintillava la scritta:
      “Gigggino, mio eroe!”

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      • 😆 Dove hai visto tutto questo trasporto?
        Ti dirò invece che ultimamente lo trovo un po’ troppo “morbido”… da quand’è che sarei uscita dal governo e, soprattutto, mica avrei fatto mille casini, giusti eh, per carità, per poi, però, VOTARE TUTTO.
        Quindi, per il momento, sto aspettando vendetta, tipo il “dopo Papeete”, per avere un minimo di soddisfazione!
        Ho ancora la storia della Belloni di traverso. Se poi ci aggiungiamo il resto…

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      • L’onestà non è solo nel non rubare, ma essere coerenti con quanto hai detto durante le elezioni, per le idee che veicoli, perché rubi il consenso per i tuoi biechi interessi.

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    • Sono stupita dalle opinioni espresse non tanto sul Signor Di Maio ma sulle posizioni dell’Italia in politica estera. Perche’ mai saremmo un paese di servi? Perche’ preferiamo la democrazia ‘occidentale’ alle dittature russe e cinesi? Perche’ questa posizione e’ in linea con quella di altri paesi detestati da alcuni di coloro che contribuiscono a questo blog? La posizione democratica dell’Italia non e’ imposta dagli USA. E’ stata votata dal Parlamento a larghissima maggioranza ed e’ sostenuta dal Presidente della Repubblica. Vi piace Putin? le frontiere sono aperte, la democratica Italia non vi vieta di emigrare.

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    • Si Giulio, io parlavo di onestà nel senso del “non rubare”, l’onestà intellettuale, come giustamente hai sottolineato, è un’altra cosa

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  5. Mica scemo Giggino, ha recitato la parte giusta per 10 anni e si ritrova ministro…
    Arrivato alla scadenza dei due mandati s’è inventato un po’ di balle (v. l’editoriale di martedì di Travaglio) per farsi un minipoltronificio, dopotutto rispetto a Renzi o a Calenda non sta messo tanto peggio.
    E qualche babbeo del M5S magari lo segue pure nell’urna.

    Spero sia salutare per Conte questo schiaffone…meritato. 4 ore di dibattito fuffa per ritrovarsi ad essere mandato a quel paese lui e l’ex maggioranza in parlamento a reti unificate (Rai2, una Mediaset e La7…manco Draghi all’incoronazione).

    E mentre Lega/FdI/FI/IV/PD, giornalisti a riporto e i dellutriani d’Italia stappano dandosi le pacche sulle spalle e sghignazzando pensando ai 5S, mi auguro che Conte capisca che la politica è quella descritta da Rino Formica, se non ha intenzione di sporcarsi le mani torni a fare l’avvocato, per il bene di tutti.
    Se penso alle leggi che hanno fatto passare questi eletti con l’apriscatole in mano, se penso a Grillo del “Draghi grillino”…che delusione.

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  6. I 5 stelle sai
    senza vergogna col PD li vediamo
    I 5 stelle sai
    Han tradito tutto il loro elettorato

    Dai che tra un po’ si va a votare
    Per loro ormai è la fine
    Vedrai li cacceremo via

    E più non ci sarà
    Un ministro inadeguato
    Che troppi danni fa e i congiuntivi sbaglierà
    Voi siete il bluff dei 5 stelle

    Quelli del “mai col partito di Bibbiano“
    Voi siete il bluff dei 5 stelle

    Figli del movimento che, si è venduto
    Che triste fine i 5 stelle
    Fate a gara chi tra voi è il più tonto
    Voi siete le stelle cadenti

    E nel parlamento ora siete il tonno
    Cari 5 stelle noi

    al voto finalmente vi cancelleremo
    I 5 stelle sai
    Con i Rossi sono il club anti-italiano
    E più la gente vi abbandona
    voi attaccati alla poltrona
    Non volete andare via

    E più non ci sarà
    Un altro Vaffaday

    Perché affanculo andrete voi, e vi mandiamo noi
    Voi siete il bluff dei 5 stelle

    Beppe Grillo e il PD sono d’accordo
    Voi siete il bluff dei 5 stelle
    chi vi vota ancora non è certo furbo
    Voi siete il bluff dei 5 stelle
    Incompetenti di un governo allo sbando
    Voi siete le stelle cadenti
    Impreparati e con le facce di bronzo

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  7. Inevitabile fine di un partito dove ” uno vale uno ” E poi dicono che i giovani non hanno voglia di lavorare ? Tu guarda, invece come questi scappati di casa si sono dati da fare per assegnarsi una poltrona e il vitalizio!! Ma erano altri tempi!

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    • Ma Travaglio continua a sostenere una nullità che fino a un giorno fa abbaiava e poi si mette la coda fra le gambe come Berlusconi Renzi Letta Salvini e Di Maio ritorna a cuccia sognando il prossimo penultimatum

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  8. Nulla di nuovo sotto il sole. Questi sono stati eletti coi voti del 5stelle, hanno avuto soldi, potere e poltrone. Poi a fine scadenza del secondo mandato, sentita aria di perdita di tutto questo, si sono inventati una cazzata per tentare di proseguire nell’avventura. Renzi ha fatto scuola in tal senso. Per rimanere dove stanno hanno fatto capriole nello spazio degne di Goldrake, hanno sfanculato i valori, le idee e la fiducia delle persone che hanno creduto e finalmente orgogliose di votare convinte e non il meno peggio, turandosi il naso. Ora Di Maio con un discorso vecchio che sa di muffa fatto da un giovane politicante, ci racconta l’ennesima barzelletta degna di una dichiarazione d’intenti da Miss Italia, servendo un assist a Conte per uscire finalmente velocemente dal governo e riprendere la vecchia strada, altrimenti il prossimo a sparire nell’iperuranio sarà lui. Di Maio scappa dalla barca che ha contribuito a fare affondare (passata dal 33% a sotto il 10%). Politicamente parlando, ad oggi da ex votante del movimento, direi “Ei fu, e mi illumino d’immenso”.

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  9. Di Maio si è scisso dal M5S è si porterà dietro 40 o 60 parlamentari, tutti al secondo mandato, immagino. Diventeranno draghiani non solo nei fatti ma anche a parole. Il M5S aveva 155 deputati e 72 senatori, era il primo partito del parlamento, ora non lo sarà più e se continua così alle prossime elezioni scomparirà. Io gli ho dato 11 anni della mia vita. Non faccio commenti ma potete immaginarvi come mi sento.

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    • Ma la maggioranza degli attivisti era con DiMaio e hanno votato per Conte e per il si al governo Draghi. Qualcuno dovrebbe chiedere scusa a chi si opponeva alla deriva del movimento.

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  10. A meno che non accada qualcosa di inaspettato ( tipo la nascita di un nuovo partito guidato da Orsini , Dibba e i pochi 5s con gli attributi) mi sa che siamo condannati a ciucciarci draghi per altri 5 anni.
    ItaGliani preparatevi…….
    Nella prossima legislatura per tutti i cittadini maschi sarà obbligatorio avere lo stesso taglio di capelli di sua maestà draghi.
    I calvi non pensino di farla franca…….
    Per loro sarà obbligatorio acquistare ( a proprie spese) una parrucca con la medesima pettinatura.

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  11. Tutto è compiuto. Grillo, con la frase ” Chi non crede più nelle regole parli” ha sostanzialmente dato l’ordine a Di Maio di fare la sua mossa, e spinto nelle sue braccia tutti i ribelli al secondo mandato. Di Maio ribadisce di aver svolto il suo compito e che con la nascita del nuovo soggetto il M5S non è più la prima forza del paese. E adesso Conte può completare il teatrino, può anche uscire dal Governo senza minacciarlo in alcun modo, tanto ormai è ininfluente.

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  12. e questo è il capolavoro dell’Immenso Statista Gonde, il Bamboccio più bamboccio della Storia d’Italia dai tempi di Giulio Cesare ad oggi.
    Giggino ‘o Poltronaro si è rivelato essere quello che tutti sapevano che fosse: un arrivista senza pudore o dignità. in pochi minuti di conferenza ha fatto abiura a tutti i principi del Movimento, dando un calcio in culo a tutto e tutti quelli che l’hanno fatto arrivare dov’è. miserabile, ma non inaspettato.
    ma che dire dell’Avvocato di Stocazzo, che ha disastrato il Movimento per far approvare una risoluzione che non dice UN CAZZO? cioè, dice quello che lo zoccolo duro degli elettori del M5S, quelli a cui l’Immenso Bamboccio sembra voler parlare ultimamente, non vuole che dica: si continua a mandare armi, collocazione atlantista ed europeista, viva NATO, UE, USA, Biden, si prosegue con le sanzioni. ah, ma l’Azzeccagarbugli del Popolo è riuscito a far inserire la frase “ampio coinvolgimento del Parlamento”: bravissimo. questo sì che è uno statista.
    e questo bel giochino è costato solo una scissione di 61 (per ora) parlamentari, e la palma d’oro della prima forza politica in Parlamento: perché adesso il primo gruppo parlamentare è quello della Lega. bravissimo Gonde, migliore dei Migliori.
    mai visto un incapace più incapace. e me lo immagino nel suo studiolo, ad ascoltare i suoi adoratori e a immaginare gli articoli di Travaglio, a gonfiarsi come un tacchino pensando “Di Maio vuole strappare? lo seguiranno in dieci-venti, gli altri rimarranno con me, IO SONO GONDE, il più grande politico che la politica abbia mai visto”. ricorda il Fassino dei bei tempi andati: “questo Di Maio vuole farsi un gruppo parlamentare? faccia una scissione e vediamo quanti lo seguono”.
    e ora.
    ora che il Gonde Zio è a capo della seconda forza parlamentare, di un Movimento che è stato massacrato alle amministrative con una media del 2-3% e che a livello nazionale, dopo questa botta, non raggiungerà verosimilmente la doppia cifra, che vuole fare?
    Travaglio spara contro il Governo un giorno sì e uno pure: il Grande Gonde deciderà di uscire? cosa lo tiene dentro?
    “la responsabilità”? verso chi e verso cosa?
    tutelare le riforme del M5S? dopo che il governo Draghi ha fatto passare la Cartabia 1 e 2, bombardato il 110%, si riparla di nucleare etc. etc.?
    se il Bambocho con la pochette non strappa ora, vuol dire che è peggio dei poltronari di Di Maio: quelli almeno sono usciti allo scoperto e hanno detto “siamo poltronari”, mentre l’Avvogado del Bobolo continua a fare ammuina per guadagnare consenso personale, ma non è diverso dai cammellieri dei Migliori, contro cui fa solo finta di schierarsi.

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    • Ah, perché, secondo te, è stato Conte, con la sua risoluzione, a causare l’uscita di Di Maio?
      NON Grillo BLINDANDO la regola dei 2 mandati?
      Ingenuo.

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      • l’uscita di Di Maio non ha una sola causa, sarebbe ingenuo dirlo o anche solo pensarlo (ma c’è da scommettere che i giornaloni faranno esattamente questo).
        la responsabilità prima è certo di Di Maio, e qui non ci piove: è una mossa che aveva evidentemente preparato da tempo (non si improvvisa una fuga di 61 parlamentari dal giorno alla notte).
        Grillo ci ha messo il carico da novanta facendo capire che i dimaiani dovevano smammare perché non sarebbero stati rieletti.
        ma il Gonde, che tanto si è speso con Grillo l’anno scorso per essere il Capo Politico Supremo Ultimo e avere uno statuto che sancisse poteri di vita e di morte, poteva mettersi di traverso e cercare una mediazione sul tetto al secondo mandato che salvasse capra e cavoli. se ai poltronari si fosse fatta sventolare la bandierina delle deroghe al divieto di terzo mandato, avrebbero votato qualunque cosa, anche una dichiarazione di guerra agli USA.
        il Gonde invece ha fatto spallucce sul tetto al doppio mandato e si è intestardito a far finta di far approvare quella che sembrava una risoluzione da fuoco e fiamme, con lo stop alle armi o almeno l’autorizzazione volta per volta da parte del Parlamento, dando ai poltronari l’alibi perfetto per uscire e fare le vittime.
        e questo perché il Bamboccio era evidentemente sicuro che avrebbero seguito Di Maio in quattro gatti. è stato miope oltre che ottuso e arrogante, e questo è imperdonabile.
        e l’obiezione “questi meglio perderli che trovarli” non regge: in politica occorre sporcarsi le mani, e anche i voti di Di Maio e i suoi scagnozzi facevano comodo a un Movimento allo sfascio.

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      • Ma avere dei voti per un marchio il cui contenuto e azioni sono inutili o dannosi non è una grande utilità.

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      • Gli dovrà “prestare” il simbolo un partito che si era già presentato alle scorse elezioni.
        Parlano di Tabacci…

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  13. Credo che Conte abbia fatto un solo errore: accettare di provare a gestire il movimento 5 stelle. Avrebbe dovuto lasciarlo al suo destino ed ai suoi mille eroi per un giorno, provare a creare un suo movimento e dimenticarsi Grillo, di Maio, dibba, ed anche i malpancisti che comunque non hanno interesse per una prospettiva di governo, ma solo di abbaiare alla luna in compagnia dei mille candidati leader di questa prospettiva, interessante solo per l establishment.
    Per il quale occorre convincere la gente a non votare, al massimo a votare per groppuscoli ininfluenti sul processo legislativo.
    Altro che il tribunale di Napoli, Spadafora e c., Grillo ed il casco da astronauta, ambiguità su ambiguità e pronti alle personali convenienze.
    Altro che rinunciare al proprio lavoro, al proprio guadagno, a favore di gente snob che comunque troverà il modo di criticare qualunque cosa, sempre e comunque.
    Altro che uno vale uno e massimo due mandati, scemenze da imbonitori di folle.
    I 5 stelle lasciati a di Maio sarebbero rimasti nel governo, avrebbero votato quello che avrebbero votato, come qualunque forza responsabile che aveva accettato di fare parte di questo governo.
    Io, elettore 5 s, voglio che gli eletti col mio voto governino, e penso che non votare sia un atto di complicità con chi gestisce il potere, che dei miei insulti se ne frega bellamente.
    Conte non riguarda la vita parlamentare di oggi, riguarda la possibilità di un futuro in cui le istanze dei più deboli abbiano spazio nelle leggi, nel governo della cosa pubblica su basi etiche e morali diverse.
    Dire che la sua colpa è quella di voler provare a governare per incidere significa accettare che il potere vero non deve avere ostacoli al suo dominio, abbaiare agli estranei mentre il padrone ti tiene al guinzaglio.
    E dimenticarsi di quello che, governando, è stato fatto per il paese, non solo per i soliti noti.
    Semmai, avrebbe dovuto candidarsi e entrare in Parlamento, per essere lui a parlare nell’aula, cosa che non può fare e che qualche sedicente grillino gli contesta pure.
    Non è un paese da schiena dritta, il nostro.
    Bisogna averla, però, perché non ci si può rassegnare alla povertà sociale e morale come unica prospettiva.
    Spero lo faccia ora. Spero saluti Grillo, liquidi i 5s e so proponga per qualcosa di nuovo, fuori da questo marciume creato apposta per emarginarlo, umanamente e politicamente.
    Decida Grillo cosa devono fare i 5s da qui alla fine della legislatura.
    Lui non potrebbe che provare a governare, e ci mancherebbe altro.
    Non è al mondo 5s che deve guardare, ma al paese, e proporsi al paese, assieme a chi ci sta. Io sono convinto che Conte e Bersani assieme valgano un risultato elettorale da primo partito.
    Sempre che Bersani non si riveli più titubante di lui.
    Altrimenti tornerà a fare i suoi mestieri, con l onore che si deve ad una brava persona che non è certamente uguale a di Maio ed agli altri politici su piazza.
    Tra un po’ di voterà, spero, e i giochini della politica finiranno per questo giro.
    Gli elettori decideranno a chi dare la propria fiducia. Votando. Non stando a casa come qualcuno vorrebbe.
    Come quando il movimento è nato e cresciuto elettoralmente.

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  14. Amici è Amiche preparatevi perchè oggi vi porto il punto di vista della controparte.
    Di solito evito di parlare di politica con mia mamma perchè siamo su posizioni opposte e finiremmo per litigare inutilmente.
    Oggi però non ho resistito e ( senza forzare la mano) l’ho stuzzicata riguardo alla fuoriuscita del luigino dai 5s.
    Ok…..veniamo al sodo……
    Mamma antifascista straconvinta ( almeno a parole), PCI dalla nascita poi passata a pds ulivo Margherita e tutti gli altri nomi che ha cambiato fino a giungere al pd.
    ( ovviamente non si è ancora accorta che mano a mano che cambiava il nome il partito si spostava sempre più a dx )
    Allora….
    È felicissima che luigino abbia mollato i 5s e ancora più felice che si sia portato dietro tutti gli elementi validi che c’erano in quel partito ( 😂🤣😂).
    Poi le ho prospettato altri 5 anni di draghi e mi ha risposto che ne sarebbe felicissima ma è preoccupata che non accada per colpa dell’esito delle elezioni ( teme i populisti) ed è ancora piu preoccupata per la salute di draghi nel caso fosse costretto a sacrificarsi per altri 5 anni anziché godersi la vecchiaia in santa pace ( 😂🤣😂🤣😂🤣😂🤣).
    Alla fine ( il mio scopo era sapere se continuerà a votare pd o si sposterà su luigino) mi ha detto che è in crisi perchè non sa chi votare alle prossime elezioni.
    Che volete che vi dica…..siccome è la mia mamma e le voglio bene l’ho rassicurata sul fatto che alla morte di draghi gli succederà il primogenito…….
    Mi ha chiuso il telefono in faccia 😭

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      • Silvio, Gsi,

        abbiamo quasi tutti genitori di una certa età. Che o son di destra, o son di sinistra, e se son di sinistra, han tutti votato PCI ai tempi e poi tutte le iterazioni possibili in cui si è trasformata via via la sinistra italiana diventando di centro-destra, ma senza che costoro, i “genitori”, se ne rendessero realmente conto. Mia madre ha 84 anni, attiva, vigile, sveglia, ancora totalmente autonoma, e ovviamente non posso chiederle di rompersi le palle a ragionare abbattendo idee e concetti che son vivi nella sua mente e secondo la sua percezione delle cose da decenni per ricostruirne di nuovi alla luce dei fatti odierni, alla sua età. Quel che ha dato, ha dato, ormai da tempo: è stata anche attivista delle sinistre negli anni 60. Chiederle oggi di ragionare (ovvero, di porsi dubbi e metter in discussione le proprie certezze) è da matti. Voi tra venti o trent’anni, vi rompere(s)te ancora le palle a ragionare? Sarà andata come sarà andata, ma più di poco di stare tanto a rimetterci in gioco non avremo alcuna voglia, fidatevi di me. Avremo i nostri sbalzi e le nostre incazzature, ma neo di adesso, e gli ideali… pazienza: non si può tirare all’infinito, a un certo punto cedi e molli. Ne son praticamente certo.
        Ed ecco che quindi, siamo tutti sulla stessa barca, intendendo dire cioè che la generazione precedente ha visto e vissuto una politica di ideali molto (ma molto!) lontana da quello che è divenuta oggi. Quindi non ci vedo nulla di strano. Considerando anche che questi nostri “genitori” si abbeverino tutti sistematicamente da giornaloni come Repvbblica, Corriere della SerVa eccetera, ovvero il peggio del peggio. Poi, se va male si guardano i TG delle reti a pensiero unico e se va pure peggio (ma mia madre no) si guardano pure i talk show. Quindi il conto torna sempre: il banco vince. All’infinito. È stato costruito così PROPRIO PER VINCERE all’infinito. 🤷🏼‍♂️

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  15. @Gsi
    Assolutamente si.
    Sono anni che parliamo solo di cose di famiglia o tutt’ al più del meteo. 😂
    Comunque resta il fatto che se un’ex PCI come mia mamma è arrivata al paradosso di stimare la Meloni ( che odia con tutta sè stessa ) perchè nonostante sia all’opposizione si è schierata con draghi in merito all’invio delle armi senza rendersi conto che a questo punto l’opposizione non esiste piu nemmeno a livello di facciata, capisci che siamo davvero alla frutta.

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  16. Non sono uno stratega della politica, ma qui Di Maio ha alzato a Conte una palla favolosa: è uscito senza che nessuno lo cacciasse (quindi non ha scuse) e con la sua ciurma di poltronari tiene in piedi il governo (quindi Conte può uscire e fare una sana opposizione). Ora ci manca solo che vada da Bin Salman a proclamare il “nuovo rinascimento” e la metamorfosi è completa.

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    • Azz, anche io son convinto che sia un’occasione pazzesca e irripetibile! Conte, SE VUOLE, ha tutto da guadargarci! Ma deve partire ora, adesso!

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  17. Alessandro Di Battista
    13 h ·
    Ma come diavolo fate a stare ancora lì dentro? Uscite da quell’ignobile accozzaglia. Già non contavate nulla prima figuriamoci adesso. Ma è così difficile da capire?

    Barbara Lezzi
    18 h ·
    Nella risoluzione di maggioranza non c’è nessun cambiamento. Il nostro Paese continuerà ad inviare armi rinunciando, così, a tentare di diventare mediatore tra le parti che, a causa dell’invasione russa, sono in conflitto.
    Eppure la situazione si va via via esacerbando e si rischia un allargamento del teatro di guerra. Senza un passo deciso verso un negoziato, con le provocazioni che si spingono sempre più in alto da tutte le parti, aumentano i morti, i feriti, gli sfollati, i poveri, le città distrutte, le vite straziate.
    Noi siamo qui ad assistere ad un impietoso gioco del tiro alla fune che vede come oggetto di conquista interessi personali, ambizioni sfrenate e la soddisfazione della vittoria sull’altro.
    Confesso di averci sperato sino ad ora. Speravo ci fosse una rottura tale da interrompere l’esperienza di questo governo che cieco e sordo prosegue per una strada sbagliata che provoca solo nuove e sempre più pervasive difficoltà per i cittadini e per le imprese italiane.
    C’è tanta amarezza ma anche una certezza: non si può stare da entrambe le parti. Le visioni sulla strategia da utilizzare in questo conflitto sono incompatibili l’una con l’altra. L’equilibrio non può sempre essere raggiunto.

    Paola Nugnes
    4 h ·
    Cosa succede?
    Succede che siamo all’epilogo.
    Il viaggio del M5S è arrivato al capolinea, chi lo doveva manomettere lo ha manomesso e ora raccoglie i frutti e i cocci.
    Luigi si farà il suo partitino, ago della bilancia e si libererà di un movimento ingombrante che non gli serve più, per la rete di potere che si è sapientemente costruito, impudico e incurante di tutti e di tutto (rispondendo solo a chi gli ha assicurato il premio per se e per i suoi chiedendogli in cambio lo “scalpo” di un movimento che all’origine era tanto potente, quanto preoccupante per gli interessi di tanti ) A lui basterebbe un 5/6%, ma forse si illude, e allora si alleerà alla partenza, per mettersi sempre con il più forte e avere le sue poltrone fino alla presidenza della Repubblica, novello Casini sulle orme, studiate a tavolino dalla XVII legislazione, di Renzi
    Conte, dal canto suo, (detto il bifronte) sa di avere un tesoretto residuo da mettere a frutto, di fretta.
    Con Casalino annusa l’aria per capire dove butta il vento popolare del consenso, senza inimicarsi rapporti di governo, continua con una botta di populismo di qua e accordi di maggioranza, di là, sperando di avere fortuna.
    Nessuno chiede scusa, nessuno paga pegno ai 17 milioni di italiani che ci avevano creduto.

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    • @Sparviero
      Ma dai ?!?
      Casalino è ancora il portavoce di Conte?
      È una vita che non ne sento più parlare…..

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  18. Chi leggesse l’articolo di Travaglio senza conoscere la politica italiana potrebbe desumere che la Lega è un partito con la schiena dritta.
    8nsieme al M5S e Leu, ovviamente.
    Strane analisi politiche, faziose come quelle di un politico.
    Le posizioni di Travaglio e di buona parte del FQ non sono putiniane, però sono gradite a Putin.
    Se il putiniano è uno che favorisce intenzionalmente Putin, Travaglio non lo è perché lo favorisce non intenzionalmente.
    Di Maio è sempre stato così (come del resto Grillo) e chi non lo ha capito allora, è proprio chi ora si mette in cattedra.
    Più si toppa, più si è arroganti.
    È la regola della militanza politica .
    Vado a lavora’

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  19. Angelino Alfano è stato nominato cavaliere.

    Ognuno si faccia due calcoli a quando il cavalier Giggino (che tra l’altro ha anche una sua musicalità).

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