I vice-papi

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Non bastando un Papa e un Papa emerito, s’accalca al Portone di Bronzo una folla di aspiranti vice-papi, ansiosi d’insegnare a Francesco come si fa il Papa e, siccome è un gesuita, pure come si fa politica. Parlando ai direttori delle riviste europee dei gesuiti, il Pontefice ha condannato “la guerra imperiale e crudele” di […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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79 replies

  1. I vice-papi

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Non bastando un Papa e un Papa emerito, s’accalca al Portone di Bronzo una folla di aspiranti vice-papi, ansiosi d’insegnare a Francesco come si fa il Papa e, siccome è un gesuita, pure come si fa politica. Parlando ai direttori delle riviste europee dei gesuiti, il Pontefice ha condannato “la guerra imperiale e crudele” di Putin. Ha effuso la sua “tenerezza” per “il coraggioso popolo ucraino che lotta per sopravvivere”. E ha aggiunto ciò che tutti sanno, ma pochi dicono: “Qui non ci sono buoni e cattivi metafisici, in modo astratto”, guai a “ridurre la complessità alla distinzione tra buoni e cattivi senza ragionare su radici e interessi, che sono molto complessi”. Il termine complessità usato due volte nella stessa frase ha insospettito le Sturmtruppen atlantiste, convinte che l’abbia inventato Orsini per arraffare qualche rublo. Ma il Papa le ha liberate da ogni dubbio: sei mesi fa “un capo di Stato, un uomo saggio che parla poco, mi ha detto che era molto preoccupato per come si muoveva la Nato: ‘Stanno abbaiando alle porte della Russia. E non capiscono che i russi sono imperiali e non permettono a nessuna potenza straniera di avvicinarsi’”. Quindi “la guerra in qualche modo è stata provocata, o non impedita”.

    Apriti cielo. Un trust di cervelli s’è scatenato a dargli lezioni di papismo. Giancarlo Loquenzi (Zapping, Radio1): “Ma se il Papa non distingue tra buoni e cattivi… e si adatta alla accidiosa tiritera ‘è tutto più complicato’ (sarebbe ‘complesso’, ma fa niente, ndr), che pastore d’anime è?”, “Che il Papa si metta a fare l’analista geopolitico mette tristezza. Andrebbe meglio consigliato”. Possibilmente da lui. O dai consiglieri che accompagnarono Renzi al suicidio politico assistito. Tipo Mario Lavia (“Non ci sono buoni e cattivi? Ma che dice il Papa?”) e Claudio Velardi (“Si può parlare – da un soglio tanto alto – con tale irresponsabilità? Che siamo, al bar sotto casa?”). Per il rag. Cerasa (Foglio) “era meglio quando i Papi non parlavano”. Eh sì, signora mia, non ci sono più i Papi di una volta: tipo Benedetto XV che nel 1917 tuonò contro l’“inutile strage” della guerra mondiale, o Giovanni Paolo II che nel 2003 condannò l’attacco Nato all’Iraq. Non poteva mancare lo sbarazzino Mattia Feltri, che ricopre sulla Stampa il ruolo svolto nei circoli ufficiali dai colonnelli in pensione: sdegnato dal turpiloquio del Pontefice sulla “complessità”, lo avverte che “la sua opinione” è “inutile e infantile”. In attesa che Francesco prenda buona nota, va detto che poteva andargli peggio. Tipo finire nella prossima lista di “putinversteher” di Riotta o di “putiniani” del Corriere. Essere convocato dal Copasir, dal Dis e dall’Agcom. O subire un esorcismo prêt-à-porter da Nathalie Tocci al grido di “Orsini, esca da quel Papa!”.

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  2. un esorcismo prêt-à-porter da Nathalie Tocci al grido di “Orsini, esca da quel Papa!

    a proposito la sempliciotta (nel senso che parla semplice e non complesso) è ancora all’ENI? o l’hanno spedita in qualche paese per non averla tra i piedi, visto che Mosca cattiva, ci ha tagliato il gas, dopo che l’abbiamo sanzionata su qualsiasi cosa??

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    • Sta grandissima manager di .. si meriterebbe per le varie figurine collezionate strada facendo a voler fare la manager di un ente che dovrebbe trasferirla immediatamente su Marte a cercare idrocarburi per la società per cui pare lavorare , tranne quando vuole apparire come un esperta geopolitica ! Di 2 una ! O lavora per l Eni oppure è una geopolitica! In altro modo nun se regge ! Chissà quando lo capirà? E non è perché é donna come me ! Ma é che non se regge proprio!!

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      • Io mi accntenterei di trasferirla al fresco in Siberia a fare il guardiano di un pozzo petrolifero(giusto per restarla nel settore energetico) con il centro abitato più vicino a 1000 km.

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  3. “Ha effuso la sua “tenerezza” per “il coraggioso popolo ucraino che lotta per sopravvivere” “.

    Il popolo ucraino (quale, quello nel Donbass?), a guardarlo bene, almeno quella parte che ha attivamente fomenato tutto questo casino assieme agli ammmere cani e che ha tirato giù anche quella parte inerme che della guerra ha solo orrore, a guardarlo bene, dicevo, tutto suscita tranne che sentimenti di tenerezza:

    Saremmo un po’ stanchi di constatare che il massimo a cui si arriva per far uscire un minimo di verità, sia il cerchiobottismo.

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  4. Persino Gomez, il socio della ditta sul giornaletto online è in linea coi vice-papi, che te ne vuoi aspettare. Il discorso del Papa non vuole condannare ma richiamare ognuno alle proprie responsabilità. Difficile capire tra mancanza di acume e malafede

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  5. Il “pensionamento” da parte Dem ( in questi giorni si vede bene chi comanda anche da noi) di un Papa intellettuale, no-global ( e persino tedesco… ) con uno piacione, ottimo attore, “venuto da lontano” e in odore Dem, ha aperto la porta della stalla.
    Quello che era – ed è – un irrinunciabile dogma della Chiesa (“Credo nello Spirito Santo che procede dal Padre al Figlio…” lo stesso che illumina nella scelta i Cardinali in conclave) nel quale però nessuno degli “illuminati” ha mai creduto ma ce lo tacevano, ora si è rivelato in tutta la sua falsità: non lo Spiritio Santo guida la sacra scelta, ma interessi assai “terreni” ed ideologici: globalismo doveva essere e gloibalismo sarebbe stato: il Discorso di Ratisbona faceva assai male al mercato globale con tutti i suoi annessi e connessi, oltre ad essere troppo difficile per giornalisti e propagandisti: meglio le telefonate a chiunque e le visite dall’ ottico., del resto che significa la parola “cattolica” se non “universale” e quindi globale?
    Insomma, critiche al Papa a go-go ( pressochè un inedito sui grandi media) e sua sostituzione, per la quale sono stati tirati in ballo precedenti assai poco credibili, ma si sa, chi studia più la Dottrina e la Storia della Chiesa? Insomma, problemi di salute assai poco credibili dato che dopo benm 10 anni Ratzinger è ancora vivo e lotta insieme a noi anche se quando prova a farsi sentire viene subito tacitato: zitto e mosca, non allargarti troppo…

    Però, però… il togliere sacralità ad un Istituto che su quella stessa si regge (credo quia absurdum, e di assurdità in ogni religione se ne trovano un bel po’) non porta bene: non è che “non c’è due senza tre”?
    Una volta sconfessato lo Spirito Santo liberi tutti…
    Conviene? Chissà…

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  6. E gli è andata meglio sostituendolo?
    Forse no, forse lo Spirito Santo opera lo stesso, alla faccia degli uomini, delle loro debolezze, della loro protervia, della loro stupidità.

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  7. Papa Francesco è bravo quando parla dei suoj problemi al ginocchio, frasi umane che vanno bene e rincuorao tutti. La frase su Putin (imperialista ecc) e soprattutto sulla Nato è allucinante, come spiegato da opinionisti seri, allucinante, da non credere

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    • Camporini, Caracciolo, Fabbri, Margelletti…. il dibattito sulle parole del Papa è stato molto discusso, da molti evidentemente edulcorato, quella frase che ha offerto a Kirill e alla chiesa ortodossa un assist notevole per giustificare Putin è di una vergogna assoluta, poi se a voi piacciono le due battutine di Travaglio che butta tutto in vacca ok, ma per me Travaglio quando esce da trattativa stato mafia e strategie politiche sul resto è patetico

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      • Sicuramente mi sarà sfuggito ma ti sarei grato se mi relazionassi dove e quando Lucio Caracciolo abbia definito “allucinanti” ( o similia) le parole del Papa. Dico Caracciolo perché di coloro che hai citato è quello che stimo. Ma anche Fabbri, che è certamente competente ( la stima in lui si è affievolita da quando fa l’equilibrista da Mentana , per non irritare i mandanti della propaganda pro-Ucraina) dove e quando avrebbe detto che le parole del Papa sono allucinanti? Del calendiano Camporini o del Sistema-Vespa Margelletti non m’interessa. Sono 2 buffoni funzionali al Sistema.

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    • Un omaggio a PaolaBL (e a tutti quelli che… Putin è un criminale) per capire ciò che evidentemente non hanno capito. Il documentario è lungo, ma merita senz’altro di essere visto. Questa è Storia non propaganda.

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      • Ma infatti l’Europa e gli USA che stanno raccogliendo le prove dei crimini commessi dai russi guardano tutto il giorno i video complottisti delle varie Amalie

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      • Si dice “delle varie AmaliA”: ignorante! Il nome proprio di persona è una qualità, non una quantità… E’ come se si scrivesse, per descrivere gli appartenti ai segni zodiacali, “i Tori” invece de “i Toro”. Di conseguenza bisognerebbe scrivere anche “un Gemello” e non “un Gemelli”. Scommetto che tu sei “un Pesce” (boccalone)…

        Va bene così grad?

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      • Blatta, tu e la correzione grammaticale siete solo un pretesto, il movente è un altro: mica penserai che possa fottermene qualcosa che tu dica AmaliE e non AmaliA, vero?

        Comunque, l’importante è che, pandemicamente, ci siano testine competenti come la tua che hanno contribuito a portarci senza una pence all’illuminante situazione attuale, nella quale abbiamo assistito sbigottiti alle più sublimi vette intellettuali che mai l’umanità ci abbia regalato:

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      • … Finché non si ritoveranno per incidere un tormentone estivo alla Righeira, tipo, che so, Vamos all’hub vaginal, continuerò imperterrito a ricordarvi il livello di competenza e serietà dei vostri beniamini.

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  8. Due anni fa mi iscrissi a Twitter. M’incuriosiva l’imperversare dei renziani e calendiani in questo social. Con la giusta ironia, e più di un argomento, provai a contrastare la vulgata neoliberista, neocentrista fintamente di sinistra, di questa masnada di miracolati di Sistema. Poi mi sono, tra gli altri, imbattuto in Giancarlo Loquenzi. Constatato il nulla arrogante, la disonestà fatta persona di questo squallido individuo, ho capito che non c’erano margini di recupero. C’è una setta social i cui protagonisti si manifestano in tutto il loro Orrore umano. 6 mesi e sono scappato.

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  9. Io sono cattolico e praticante ma tendo sempre a diffidare del Vaticano in generale ( l’unico Papa che davvero voleva cambiare le cose è durato 33 giorni) in quanto già il solo fatto della maestosità di chiese come S.Pietro o il Duomo di Milano mi appare in netto contrasto con ciò che è scritto a chiare lettere nei Vangeli che , in teoria , dovrebbero essere la ” Costituzione” dello Stato Vaticano.

    Temo che il Vangelo usato in Vaticano sia una versione speciale in cui Nostro Signore anziché nascere in una stalla comincia la sua vita terrena in una suite di un grattacielo di Dubai.

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    • Gentile @Silvio, per considerarsi cattolico deve credere nella Dottrina della Chiesa cattolica, nei suoi dogmi, e nel fatto che il Papa, eletto da un conclave illuminato dalla Spirito Santo (“che scese si di loro…” ci dice il Vangelo riguardo gli Apostoli, e scende ad illuminare le menti dei loro rappresentanti in conclave, ci dice la Dottrina) sia il vicario di Cristo in terra ( anche se ultimamente si sono fatti dei distinguo). Al Papa spetta concedere le indulgenze come pure comminare le scomuniche ( cioè aprire e chiudere le porte del Paradiso) , ecc… Ecc…
      Penso che molti di coloro che si dicono cattolici in realtà siano semplicemente cristiani, e se mai più vicini al Protestantesimo. Ma qui in Italia il Papa ha pressoché l’ esclusiva e mi pare che l’equazione cristiano equivale a cattolico sia nelle credenze di tutti.
      Se posso permettermi, vorrei consigliarle un bel libro di un grande cristiano e cattolico, Hans Kung. Si intitola “Cristianesimo” e c’è un po’ tutto. Molto interessanti anche i suoi “Ebraismo” e “Islam”, se volesse continuare.

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      • @Carolina
        Faccio notare che essere cattolico non significa ne essere perfetto ne tantomeno essere santo.
        Per ciò che mi riguarda l’unica differenza tra un Cristiano e un cattolico ė che quest’ultimo ha il diritto/ dovere ( per come la vedo io più diritto che dovere) di comunicarsi in chiesa ogni qualvolta lo desideri.
        Diciamo che è un pò come andare dallo psicologo una volta la settimana per fare il punto della situazione ammettendo e scusandosi per i propri errori evitando che questi si accumulino trasformandosi magari in un’insana abitudine di cui poi si finisce per non rendersi nemmeno conto.
        Premesso questo pur essendo cattolico non sono obbligato ad amare il Papa ( in quanto anche lui essendo solo un uomo può sbagliare come tutti) esattamente come pur essendo Italiano non sono obbligato ad amare draghi ( e infatti non lo amo per niente ) restando comunque un onesto cittadino.
        Spero di essermi chiarito.
        Ciao e buona giornata.
        🤗

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  10. Sempre presente e puntuale
    Ti adoro Raf2 !! Adoro le persone affidabili che si assumono un compito gratuitamente per il bene degli altri.
    Se molti italiani fossero come te e non come certi che vengono qui solo a insultare e non sono utili a nessuno, l’Italia andrebbe molto meglio
    Ma è sempre così. Ci sono le creature. E ci sono le petecchie.

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    • Il problema essenziale è che ci sono in giro una manica di pazzi ! E poi ci chiediamo come mai una mamma uccide suo figlio! ? Basta leggere qui e si capisce tutto ! La legge Basaglia era peraltro ottima , ma deve avere lasciato fuori un sacco di problemi!!

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      • “La legge Basaglia era peraltro ottima , ma deve avere lasciato fuori un sacco di problemi!!”

        Basta leggere qui (la nazi nonnina) e si capisce benissimo quale sia il sacco di problemi lasciato fuori!

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    • Sì, certo, anima bell(issim)a, l’ItGlia va male perché ci sono quelli che insultano (dopo che è stato tolto loro ogni diritto e prospettiva di vita decente):

      ma vai a cagare!

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  11. Papa Francesco: “Niente sesso prima del matrimonio per i fidanzati”.
    Dai, dibattiamo anche su questo.

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  12. «Mosca stringe i rubinetti del gas: la sua pazienza è esaurita
    Date: 16 Giugno 2022Author: ilsimplicissimus

    Il flusso di gas dalla Russia si è ridotto da oggi del 65 per cento ufficialmente a causa della necessità di revisione delle apparecchiature di pompaggio resa più lunga e complicata dalle sanzioni occidentali per cui la Siemens non riesce a far rettificare in tempi decenti le turbine in Canada. Già l’arrivo di gas era diminuito dopo che l’Ucraina aveva interrotto il mese scorso i flussi dalla Russia all’Europa in uno dei due punti di transito e adesso almeno sino alla fine di settembre il Nord stream funzionerà a mezzo servizio anzi a un terzo delle capacità e dunque non c’è da stupirsi se il prezzo del gas sia aumentato del 13 per cento e continuerà ad aumentare in questi mesi. Naturalmente per gli europei la colpa di tutto questo va attribuita a Putin ed è questa la prova dell’infantilismo demente dell’elite europea. Supponiamo per un attimo che effettivamente Mosca abbia finalmente deciso di chiudere del tutto i rubinetti del gas, non vedo cosa ci sarebbe di strano visto che:

    1) l’ Europa ha asserito di non volere più il gas russo e di cercare altre fonti il che ha fatto balzare i prezzi alle stelle.
    2) ha detto (per poi rimangiarsi la parola) di non voler pagare il gas in rubli dopo aver letteralmente rubato i fondi russi denominati in dollari ed euro e dunque esponendo ogni pagamento del gas in queste valute ad eventuali sequestri e furti;
    3) di rifiutare il petrolio russo;
    4) ha imposto sanzioni mai viste nella storia nel tentativo di far crollare l’economia russa;
    5) di rifornire di armi i nazisti ucraini provocando così la morte e il ferimento di soldati russi.

    Chiudere i rubinetti sarebbe proprio il minimo sindacale e se debbo essere sincero fossi stato in Putin avrei fin dal primo momento interrotto qualsiasi fornitura energetica, mineraria o agricola verso l’Europa e avrei minacciato una ritorsione nucleare se l’Ue o singoli Paesi se avessero inviato in Ucraina anche un solo pallino per fucili ad aria compressa. E’ così che vanno trattate elite stupide, indegne, vendute e vigliacche le quali ritengono di poter fare ciò che vogliono senza pagare pegno ( assieme purtroppo a cittadinanze lobotomizzate dai media) ed è così che sarebbero state trattate se non fosse che Putin cerca di non recidere del tutto il legame con l’Europa per non essere poi troppo dipendente dalla Cina. Ma ora si sono superati i limiti. Si, finora la Russia ha resistito ad ogni tipo di attacchi e senza alcuna vera forma di ritorsione, ma dobbiamo presumere che l’improvvisa riduzione del 65% dei flussi di gas verso la Germania abbia lo scopo di inviare un messaggio all’Ue e particolarmente alla Germania, ovvero che la pazienza si è esaurita ed è tempo di scegliere se fare i barboncini di Washington, tenere bordone a un’amministrazione americana fallimentare e portare a termine il suicidio economico oppure rinsavire e rendersi contro che senza la Russia il nostro continente non va da nessuna parte perché le sue manifatture, ovvero la sua fonte di ricchezza, non possono pensare di sopravvivere con prezzi dell’energia superiori a quelli dei concorrenti. Come sta scoprendo la Ue e la Germania in primis , non esiste un valido sostituto degli idrocarburi russi che sia prontamente disponibile o che abbia la qualità e le caratteristiche necessarie per gli impianti europei o che abbia lo stesso prezzo. In altre parole, gli Stati Uniti hanno portato l’Europa a credere che si possa facilmente passare ad altri fornitori; un compito abbastanza facile visto che gran parte del milieu politico europeo è passato al vaglio di qualche istituzione dell’anglosfera e dell’alta finanza per ricevere il bollino blu. Che in poche parole significa, è un cretino, ma è il nostro cretino e dunque per noi è il massimo dell’intelligenza.

    Per questo invece di rinsavire a Bruxelles, anche di fronte al palese fallimento delle sanzioni e della guerra, si stanno facendo piani per il razionamento dell’energia e la sua “concessione” attraverso meccanismi che implicano il green pass. Il che ci fa comprendere come non siano affatto di fronte a una crisi energetica, ma a una crisi politica in un cui si stanno facendo scelte stupide per eseguire gli ordini di poteri neocon convinti di poter riportare l’orologio indietro al periodo del primato globale americano. Non siamo vittime della Russia, siamo vittime di padroni che ormai hanno perso la testa e sono disposti a qualunque sacrificio altrui pur di prevalere. Decisamente ora non possiamo nemmeno attaccarci alla canna del gas, ma sarebbe anche l’ora di smettere di essere vittime delle sanguisughe.».

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  13. Sarò dissacrante, ma il Papa è il capo di Stato di uno dei ” paesi” più ricchi al mondo, con interessi molto materiali. ….anche se per opere pie. ..forse, quindi la sua preoccupazione potrebbe essere quella condivisa da altri esponenti del capitalismo neoliberista mondiale dove la guerra in Ucraina, con tutto il contorno di ricadute, rischia di creare squilibri economici e finanziari solo a favore degli Usa, leggi multinazionali, fondi, speculazione finanziaria, industria bellica statunitensi, ecc su cui qualcuno inizia ad alzare il ditino. …..un capitalismo neoliberista troppo sbilanciato verso interesse e profitto unidirezionale non è accettabile, insomma l’ equilibrio orizzontale va in un certo senso mantenuto. …..mentre quello verticale, con élite mondiali che detengono la ricchezza del mondo a scapito di una moltitudine, artificiosamente suddivisa in nazionalismi, è la regola ed essenza del capitalismo stesso, di cui ovviamente il Vaticano fa parte! Le parole del Papa sono quelle di un capo di Stato. …..poi per i cattolici dovrebbero essere anche quelle del ” rappresentante ” di Dio in terra. …insomma la parola di Dio non si dovrebbe discutere, mai, non quando fa comodo…..comandamenti, dogmi, dottrina e credo religioso che spesso e volentieri hanno inciso su leggi laiche di uno Stato laico, secondo convenienza!

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    • “…insomma la parola di Dio non si dovrebbe discutere, mai, non quando fa comodo…..comandamenti, dogmi, dottrina e credo religioso che spesso e volentieri hanno inciso su leggi laiche di uno Stato laico, secondo convenienza!”:

      quando si disquisisce di cose di cui non si conosce nulla, si prendono queste cantonate. Il Papa è infallibile in quanto Vicario di Cristo in Terra, quando, in nome della sua FUNZIONE, parla di Comandamenti, Dogmi, Dottrina, non quando parla come FRANCESCO (cioè la sua individualità) di politica o di ricette su come fare la pizza. Inoltre, visto la secolarizzazione subita dalla Chiesa Cattolica, non è più nemmeno non sottoposta a cauzione la sua FUNZIONE in riferimento alla Dottrina, per cui il fedele è tenuto, sì, all’obbedienza, ma anche a un atteggiamento precauzionale e di prudenza che lo rendano parte attiva di una comunità che non deve sottostare all’ignavia.

      Ma d’altronde, tu eri quella che da atea sperava che il Papa intercedesse presso Dio, tanto è aggratiss, male di certo non farà…

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      • Scusi gatto se oggi vado perseguitandola per le vie del blog ma veramente crede che i precetti della chiesa siano la salvezza del mondo?
        Quello che ho capito studiando, magari anche male, è che non solo nulla si distrugge ma tutto si trasforma ma che esistono i vasi comunicanti e ad uno troppo pieno senza valvole se ne crea un altro troppo vuoto.
        Secondo il precetto dogmatico non si deve fare sesso prima del matrimonio??
        Basta andare nelle periferie degradate per constatarne la purezza.. senza infilarsi nella Sistina per carpire il segreto del giudizio universale.. addio.

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      • No, Francesca, non credo affatto che i precetti della Chiesa salverebbero il Mondo, ma lo renderebbero senz’altro migliore… Arrivederci.

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    • Tutto ottimo, ma ci sarebbe stato meglio: (grazie) purtroppo a cittadinanze lobotomizzate dai media. Scusa se mi sono permesso

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  14. Da atea posso fare ironia sul Papa che intercedere….i cattolici dovrebbero invece esserne convinti, si chiama fede …quanto alla divisione di Francesco come individualità diversa da quella di Papa, per me può esistere, perché il Papa è un capo di Stato, dove individuo e politico sono la stessa persona, per un cattolico credente no! Ed il fedele che è tenuto all’ obbedienza, si però, ci vuol anche prudenza, si chiama ipocrisia. …per cui se Dio ha detto ” l’ uomo non divida ciò che Dio ha unito” come per il matrimonio celebrato in Chiesa, spiace, ma la separazione non è prevista, tocca ubbidire. …..altrimenti basta evitare di sposarsi in Chiesa, tanto per fare un esempio! Per il cattolico il Papa è il Vicario di Dio in terra, la sua ” politica” è esclusivamente in questo ruolo, non esiste quella di Francesco o di capo di Stato come per gli atei che non riconoscono né Dio né ovviamente il vicario! Le cantonate si prendono quando non si distinguono religiosi/cattolici da atei/laici. …..e si pretende di distinguere nel Papa un ruolo scisso fra uomo/individuo con funzione diversa da quella religiosa, di testimone e vicario di Dio! Decidetevi è Dio che parla attraverso lui quando vieta l’ eutanasia o l’ aborto, o è Francesco che esprime un’ opinione? E sulla guerra chi parla Francesco, in quale ruolo, di opinionista? Insomma quando fa comodo è la parola di Dio, quando stride contro la coerenza di cui difettano i cattolici, sarebbe quella di Francesco. ….e chi sarebbe Francesco per i fedeli cattolici? I comandamenti tipo quello non uccidere in quale ruolo lo mettiamo? I precetti della Chiesa cattolica migliorerebbero certamente il mondo solo se i cattolici fossero in grado di seguirli. …..mai avvenuto nella storia. ……..

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    • Perdona loro ché non sanno quel che fanno… e scrivono:

      “Ciò che occorre prima di tutto porre come principio, perché si comprenda bene di cosa si tratta, è che a essere propriamente infallibile è la dottrina in sé – ed essa sola -, e non assolutamente degli individui umani in quanto tali, quali possano essere del resto questi ultimi; e, se la dottrina è infallibile, è a causa del fatto che essa è un’espressione della verità, la quale, in se stessa, è assolutamente indipendente dagli individui che la ricevono e che la comprendono… La verità non è punto fatta dall’uomo come vorrebbero i «relativisti» e i «soggettivisti» moderni ma, al contrario, si impone a lui, e non tuttavia
      «dall’esterno» al modo di una costrizione «fisica», ma in realtà «dal di dentro», giacché l’uomo non è evidentemente obbligato a «riconoscerla» come verità se prima non la «conosce», vale a dire se prima essa non è penetrata in lui ed egli non se l’è realmente assimilata…Discende da ciò che qualsiasi uomo sarà infallibile quando esprimerà una verità che realmente conosce, vale a dire una verità alla quale egli si è identificato; sennonché non è affatto in quanto individuo umano che allora lo sarà, ma in quanto egli – a motivo di tale identificazione – rappresenta, per così dire questa verità stessa; a essere assolutamente rigorosi, si dovrebbe in un caso simile dire, non che egli esprime la verità, ma piuttosto che la verità si esprime attraverso di lui. Secondo questo punto di vista l’infallibilità non
      assume affatto le apparenze di qualcosa di straordinario o di eccezionale, né come qualcosa che costituisca un qualsivoglia «privilegio»; di fatto la possiede chiunque, nella misura in cui è «competente», vale a dire per tutto ciò che conosca nel vero senso della parola… Secondo questo punto di vista quel che si può dire è questo: … il fatto di essere investiti regolarmente di una funzione d’insegnamento comporta di per se stesso la possibilità di adempiere in modo valido questa funzione, e – per tale ragione – deve necessariamente conferire l’infallibilità entro i limiti in cui simile funzione sarà esercitata… Questa
      ragione è, da un lato, che l’influenza spirituale è connaturata ai riti stessi che ne sono il veicolo, e, dall’altro, che questa stessa influenza spirituale è similmente connaturata con la dottrina in quanto quest’ultima è «non-umana»; è perciò sempre l’influenza spirituale che in definitiva agisce
      attraverso gli individui, sia nel compimento dei riti, sia nell’insegnamento della dottrina, ed è essa a far sì che questi individui, checché possano essere di per sé, possano esercitare effettivamente la funzione di cui sono investiti. In simili condizioni, beninteso, l’interprete autorizzato della dottrina, in quanto esercita la sua funzione come tale, non potrà mai parlare in proprio nome, ma unicamente in nome della tradizione che allora rappresenta e in qualche modo «incarna», ed è la sola a essere veramente infallibile; finché le cose stanno in questo modo, l’individuo non esiste più, se non in qualità
      di semplice «supporto» della formulazione dottrinale. Se peraltro gli accada di parlare in proprio nome, egli non è più – con ciò stesso – nell’esercizio della sua funzione, e non fa allora che
      esprimere semplici opinioni individuali, e in ciò non è più assolutamente infallibile, non più di quanto lo sarebbe un qualsiasi altro individuo; egli non gode conseguentemente, di per se stesso, di nessun «privilegio», giacché, dal momento in cui la sua individualità ricompare e si impone, egli cessa
      immediatamente di essere il rappresentante della tradizione per non essere
      più che un uomo comune, il quale, come qualunque altro, vale esclusivamente – sotto il riguardo dottrinale – nella misura della conoscenza che possiede realmente in proprio, e il quale in ogni caso, non può avere la pretesa di imporre la sua autorità a chicchessia. L’infallibilità di cui è questione è perciò di fatto legata unicamente alla funzione e non affatto all’individuo, giacché, al di fuori dell’esercizio di essa, o se l’individuo cessi di ricoprirla per una qualsiasi ragione, di tale infallibilità non rimane in
      lui più nulla…”

      Mi pare basti: agli uomini di buona volontà farne tesoro, gli altri possono pure continuare con i loro giochetti di scepsi voltaireiana.

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      • @gatto
        Quello che dici è fondamentalmente vero se si osserva l”essere umano nella sua funzionalità sociale ma cade inesorabilmente nella dimensione personale dove l’individuo riemerge nella sua finitudine e corruttibilità.
        Interessante a mio avviso sono le teorie della corruttibilità e dell’incorruttibilità in quanto la corruttibilità è naturale al mondo terreno concepibile come motore di cambiamento sia in positivo e migliorativo come in negativo e peggiorativo. L’incorruttibilità è la caratteristica primigenia sia del mondo delle idee , sia del cielo maggiore ed è ad essi che si richiamano le tue scepsi dottrinali fingendosi incorruttibili come verbo incarnato quando invece sono corruttubili per il solo fatto di appartanere al mondo dell’illusione umana di per sé corruttibile.
        Ciò che genera e muta non può appartenere al mondo di sopra e viceversa ciò che resta immutabile non pertinente al mondo di sotto.
        La genesi del verbo di Dio che si fa uomo nel kerigma è per principio corruttibile in quanto appartiene all’elemento umano e non più al divino, quindi in soldoni ha ragione Fos .. ché l’uso strumentale e politico del verbo di Dio è la più grande sciagura che ci è capitata. E non so se fa caso a molti di coloro che vanno in chiesa ché sembrerebbero persone che Mondino quotidianamente la loro anima nera pronta a mordere non appena varcato di nuovo le sacre porte del santuario , in quanto molte sono persone che ne fanno di cotte e di crude per poi silenziarsi il peccato manifesto con sommesse preghiere a fior di labbra..
        Il cattolicesimo è bollito!

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      • Concordo Franci. Fos non HA ragione (peraltro concordo con lui in buona parte…), ma ha le SUE RAGIONI. Il Cattolicesimo è bollito (e come potrebbe essere diversamente dopo duemiila anni…) per ciò che riguarda la sua manifestazione nel divenire, non per quello che è il suo Principio (nel senso di causa), Principio che dovrà rimanere fino alla consumazione del Secolo. Buona serata anche a te, Franci. GATTO.

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  15. @Alessandra
    &
    @ ?

    L’importante è non essere ipocriti.
    Il rappresentante di Nostro Signore qui sulla terra avrebbe dovuto come minimo partire il 25 febbraio 2022 per il Donbass e presentarsi nel suo splendido abito bianco davanti ai carri armati esattamente come fecero gli studenti in Cina a fine anni 80.
    Forse aveva paura di lasciarci le penne?
    ” Signore se puoi allontana da me questo calice, tuttavia sia fatta la tua volontà e non la mia”
    Forse Papa Francesco si è dimenticato di questo piccolo passo del Santo Vangelo e anziché comportarsi come avrebbe fatto Gesù si è comportato come un comune capo di stato…..
    Vale a dire ” bla bla bla…..etc”

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  16. Comunque, da che Papa è Papa, da Costantino in poi, sempre si è interessato di geopolitica, anzi.
    Imperatori, re, capi di Stato che aspettavano il viatico di Roma per insediarsi, guarda Carlo Magno fino all’impertinente Napoleone, o per fare una guerra o partire per una crociata, stanno lì a dimostrare l’ignoranza o le interessate bugie dei vari vice-papi

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    • Ma io non ho detto che il Papa non debba o non possa interessarsi di politica, come del resto hanno sempre fatto i Papi nella storia, ho detto solo che non è più nell’esercizio della sua Funzione di insegnamento e che quindi non è più infallibile, la sua non essendo altro che un’opinione, illustre se si vuole, ma solamente tale. Ergo (cit.) assolutamente non un imperativo da seguire.

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      • @?
        Solo adesso ho ripreso a leggere. Nessun intento contestatorio verso nessuno il mio intervento, però in tutte le sue funzioni il Papa è sempre guidato dallo Spirito Santo. Lo scrivo senza crederci e senza essere papista, ma questo è il catechismo della chiesa cattolica. Consiglio un libro di Adolf Holl, teologo ipercritico, “Lo Spirito Santo”

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      • Sì, diciamo che di CATECHISMO si tratta, ma le cose sono un po’ più complesse di una semplice domada-risposta, specialmente di questi tempi…

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    • Fos…sero tutti come te, dialogare non solo sarebbe estremamente producente, ma pure molto piacevole. Buona serata. GATTO.

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      • Ehi, grazie! (sempre in ritardo io). Non ho la tua cultura (né la tua verve: mi infervoro quando maltrattano Raggi, ma ormai è passato di moda) né quella di molti altri che scrivono su questo sito (blog?) ma solo qualche buona lettura. Buona serata anche a te

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