Napoli: al Vomero continua l’odissea delle scale mobili

L’attuale fermo, per manutenzione ordinaria, durerà fino al 30 giugno

            ” Della lunga telenovela che, da venti anni a questa parte, caratterizza il funzionamento, o meglio il malfunzionamento, delle scale mobili del quartiere Vomero, in questi giorni va in onda l’ennesima puntata. Una vicenda che va assumendo contorni che hanno dell’incredibile e che lasciano perplessi e sbigottiti. Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere  – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che fin da quando era presidente della Circoscrizione, annota puntualmente tutte le tappe dell’emblematica vicenda -. Da alcuni giorni sia la scale mobili poste in via Scarlatti che quelle in via Cimarosa, sono ancora una volta ferme “.

            ” Anche in questa occasione – sottolinea Capodanno – si sono rinnovate le veementi proteste e la rabbia dei residenti che devono raggiungere l’area di San Martino, con tanti anziani e massaie, sovente con pesanti borse della spesa o con problemi di deambulazione,  ma anche dei numerosi turisti che si recano ad ammirare le bellezze della zona, che, con l’impianto fermo, devono salire, sotto il sole cocente, le non agevoli scale di piperno “.

            “ Per giunta, anche in questa occasione, non si riescono neppure a conoscere le ragioni di questo nuovo fermo e per quanto tempo durerà, dal momento che non vi è alcun cartello o avviso, nei pressi degli impianti chiusi, che riporti informazioni al riguardo – puntualizza Capodanno -. Da notizie attinte, telefonando al numero verde dell’ANM, 800639525, ho potuto apprendere che il fermo è dovuto a lavori di manutenzione ordinaria, anche se, in verità, al momento, non si osservano operai all’opera, e che durerà fino al 30 giugno prossimo “.

            ” Oramai – aggiunge Capodanno – la storia travagliata di quelle che sono state ribattezzate, con amara ironia, le “scale im…mobili”, rischia di diventare una sorta di barzelletta. Eppure stiamo parlando di un sistema intermodale di collegamento, tra il metrò collinare e le stazioni superiori delle funicolari, costituito da tre rampe di scale mobili, che, quando entrò in funzione, nell’anno 2002, dopo due anni occorsi per la sua realizzazione, fu presentato come un fiore all’occhiello dall’amministrazione comunale dell’epoca. Ma purtroppo negli anni successivi il sistema è stato afflitto da numerosi quanto incomprensibili problemi di funzionamento, con tantissimi fermi, anche di lunga durata “.