L’Italia non tutela né i suoi vecchi né i suoi giovani. 5 Stelle una voce nel deserto

(Roberta Labonia) – La decrescita demografica italiana sta raggiungendo livelli di allarme. L’Istat, a maggio, ha diffuso gli ultimi dati che parlano da soli: “se non verrà invertita la rotta della natalità con misure strutturali, nel 2050 il nostro Paese avrà 5 milioni di abitanti in meno: queste le parole del Presidente Gian Carlo Blandiardo.

Insomma da qui a qualche anno dovremo preoccuparci di chi pagherà col suo lavoro le pensioni ai nostri anziani, di converso sempre più numerosi. Non a caso i partiti italiani, anche quelli del cosidetto centrodestra che da sempre hanno fatto delle politiche anti immigrazione il loro cavallo di battaglia, stanno convergendo sulla necessità di compensare il decremento demografico italiano con una mirata politica di accoglienza.

Rimane comunque da capire perché, dopo una pandemia ed una guerra in corso che ci stanno portando velocemente in area recessione, il governo di cosidetta “salvezza nazionale” che sta alla guida dell’Italia, ancora tentenna nell’assumere provvedimenti che favoriscano l’occupazione, perchè frena davanti a strumenti come il “salario minimo”, perché è in ritardo con l’attuazione del PNRR che darebbe una spinta formidabile al mercato del lavoro.

Oggi Visco, il governatore della Banca d’Italia l’ha confermato : se non caleremo a terra in tempi brevi le progettualità del PNRR, se non punteremo sulle fonti di energia rinnovabili, se si concretizzerà lo stop alle fonti energetiche russe (cosa di cui oggi sembrano gloriarsi al Consiglio Europeo che ha trovato l’accordo sulla base del quale lanciare il sesto pacchetto di sanzioni), nel migliore dei casi perderemo ulteriori 2 punti percentuali di PIL e l’andamento crescente dei prezzi al consumo genererà ulteriore inflazione: un abbraccio mortale per l’economia italiana che in gergo economico si declina col termine tecnico di “stagflazione”.

Ed è in questo contesto sociale allarmante che assistiamo sempre più spesso a fenomeni di “abbandono” : è sempre più frequente, specie al sud, il ritrovamento di neonati in strada. Questo nella foto è l’ultimo: l’hanno trovato le forze dell’ordine in una cesta, col cordone ombelicale ancora attaccato, avvolto in una coperta.

In un governo debole, litigioso, inconcludente, la voce dei 5 Stelle, che da mesi lancia segnali d’allarme e chiede scelte coraggiose che tutelerebbero sia i suoi vecchi che i suoi giovani, si perde nel marasma degli interessi di bottega che guidano le scelte della vecchia partitocrazia. Si continua ad andare a rimorchio di scelte atlantiste che fanno più male a noi che al nemico che si vorrebbe colpire.

Ci aspettano tempi duri.

1 reply

  1. Ma tanto adesso arrivano 10 mln di ucraini e 100 mln di africani, che problema abbiamo a rimpinguare il livello demografico?

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