L’Italia è a un passo dalla recessione. Ora lo ammette anche Franco

Per il ministro dell’Economia Franco non bisogna perdere di vita il problema principale: “la bassa crescita”.

WORLD ECONOMIC FORUM 2022

(lanotiziagiornale.it) – “Da due anni ci stiamo misurando con shock di ampiezza inusuale: la pandemia più importante dell’ultimo secolo, un aumento dei prezzi dell’energia di grandi proporzioni, una nuova guerra in Europa”. È quanto ha detto il ministro dell’Economia, Daniele Franco, intervenendo oggi a un convegno organizzato dalla Consob.

Per il ministro dell’Economia Franco non bisogna perdere di vita il problema principale: “la bassa crescita”

“Osserviamo un rallentamento dell’attività economica – ha aggiunto il ministro dell’Economia -, una ripresa dell’inflazione, viviamo una nuova fase di grande incertezza. In Italia il quadro macroeconomico si è deteriorato bruscamente a causa dell’attacco miliare della Russia al’Ucraina”.

“Il governo è ripetutamente intervenuto per mitigare le ripercussioni per il forte shock sull’economia. Con quattro successivi decreti legge, è intervenuto con misure per oltre 30 miliardi. L’obiettivo è evitare che il Paese torni in recessione”, ha aggiunto Franco.

Per il ministro, inoltre, “non bisogna perdere di vita il problema principale: la bassa crescita. Dobbiamo porre termine a un ventennio di sostanziale stagnazione”. “Dal 2000 all’insorgere della pandemia, il Pil italiano è rimasto sostanzialmente stagnante. La bassa crescita riflette fattori diversi, innanzitutto la debole dinamica degli investimenti in capitale fisico”.

“Gli investimenti fissi lordi complessivi nel 2019 costituivano il 18% del Pil – ha detto ancora Franco -, a fronte di una media Ue del 22%. Dopo la flessione 2020 nel 2021 c’è stata una inversione di tendenza con una incidenza pari al 20%, puntiamo a raggiungere il 22% nei prossimi anni in linea con la media europea. Larga parte degli investimenti dovrà essere effettuata dal settore privato, specialmente dalle imprese”.

7 replies

  1. ma come sino a ieri andava tutto bene…oggi improvvisamente… si ma ho capito ….compagni marcia indietro abbiamo scherzato,
    Azz… però abbiamo venduto armi ad un perdente e abbiamo spezzato le reni alla russia,,, hahhha che popolo! guidato da coglioni solo per dover essere in sudditanza agli Stati Uniti.
    Ma quando mai avremo la nostra libertà decisionale?
    Grande Draghi …ti aspettavamo ancor prima che tu nascessi ; anche questo un grande salvatore come B. come Monti ecc.
    I migliori ci poteranno nel baratro e li rivoteremo perchè ci saranno altri dragi sospinti da massoni,ladri,banchieri,e mafiosi.

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  2. Incredibile come questo fiume, quello che mi vede seduto sulla riva, quanti cadaveri trasporta, e come pronosticato in tempi non sospetti, invidieremo i greci per la loro situazione sociale.

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  3. maledetti russi che non comprano più i nostri prodotti e non vengono più in vacanza in Italia
    Draghi ha fatto il possibile poverino, ci ha anche chiesto di spegnere i condizionatori questa estate
    che si vuole di più?

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  4. E il “bonus condizionatori” appena approvato, come lo mettiamo? Devi comprarlo ma vieni multato se lo usi?
    Ormai siamo al di là di ogni…

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  5. Il problema è che sti migliori stanno sbagliando tutto ma continueranno lungo sti binari fino allo schianto! L’alternativa sarebbe ammettere che il neoliberismo fa bene solo ai ricchi!!!

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