DIFESA, ‘SORPRESO DA RUTTE, L’ITALIA RISPETTA I TRATTATI’

(ANSA) – “Sorprende che il segretario della Nato, che nulla ha a che fare con l’operazione Epic Fury, faccia una ricostruzione che trasmette un messaggio totalmente fallace confondendo la tipologia dei voli autorizzati”.

Cosi il ministero della Difesa che aggiunge: “l’Italia autorizza esclusivamente i voli che sono previsti dai trattati e che escludono totalmente le attività cinetiche. Come sempre ha fatto e come continuerà a fare in vigenza degli attuali accordi”.

DIFESA, ‘A RUTTE BASTAVA APPROFONDIRE, FUORI DALLE REGOLE NESSUN OK’

(ANSA) – “Sono state autorizzate esclusivamente attività di natura tecnica e logistica, non cinetiche, nell’ambito delle procedure previste dagli accordi esistenti. Le volte in cui si è prospettata una richiesta che esulava da questo perimetro, come è noto, l’Italia non ha concesso l’autorizzazione”.

È quanto chiarisce il ministero della Difesa che, intervenuto in merito alle dichiarazioni del segretario della Nato Mark Rutte, specifica anche: “sarebbe bastato un approfondimento alla fonte per poter avere la reale rappresentazione di ciò che è avvenuto ed avviene ogni giorno”.

NATO, RUTTE HA SOTTOLINEATO COME ACCORDI CON USA SIANO STATI RISPETTATI

(ANSA) – “Il segretario generale ha sottolineato come gli Alleati, tra cui l’Italia, abbiano dato attuazione agli accordi bilaterali esistenti in materia di basi militari e sorvoli”. Lo afferma un funzionario della Nato all’ANSA in seguito all’intervista rilasciata da Mark Rutte a Fox News.

CONTE, RUTTE FA CROLLARE FAVOLETTE GOVERNO, MELONI SUBITO IN AULA

(ANSA) – “Crollano le favolette del Governo e dei suoi trombettieri. Le parole di Rutte ci confermano quello che abbiamo sempre sostenuto. Quello di Trump è solo un richiamo all’ordine per un governo che ha sempre detto sì: 500 aerei partiti dall’Italia per una guerra illegittima in Iran in cui Netanyahu ha trascinato Trump e che ha danneggiato pesantemente l’economia italiana.

Meno male che Meloni ha dichiarato ‘non condanno né condivido’: se avesse condiviso ne sarebbero partiti 5000?”. Così su fb il leader dei 5s Giuseppe Conte. “È doveroso che la Presidente Meloni venga a fornire necessari chiarimenti al Parlamento e al Paese”, aggiunge.

M5S, PAROLE RUTTE SMENTISCONO NARRATIVA MELONI, SEMPRE ASSERTIVA A TRUMP

(ANSA) – “Le parole del segretario generale della Nato Mark Rutte sui 500 velivoli americani partiti dalle basi Usa italiane a dimostrazione del ‘ruolo massiccio a sostegno dell’operazione Epic Fury in Iran’ svolto dal nostro Paese, confermano quello che abbiamo sempre denunciato fin dall’inizio di questa folle guerra parlando del ruolo strategico e vitale del nostro Paese come hub logistico e di intelligence.

Lo abbiamo detto denunciando i continui decolli di aerei spia, droni da ricognizione e aerei cargo dell’USAF e della US Navy dalle basi di Sigonella e Aviano verso l’Iran e le basi Usa nel Golfo. Le parole di Rutte smontano platealmente la narrativa di Meloni – oltre che di Trump – sul fatto che l’Italia non abbia sostenuto l’avventura bellica americana in Iran – salvo un singolo rifiuto al transito di alcuni bombardieri che avrebbero violato gli accordi bilaterali. Il governo Meloni è sempre stato asservito a Trump: parola del segretario generale della Nato”.

Lo dichiarano i capigruppo M5S delle Commissioni Esteri. Difesa di Camera e Senato, Alessandra Maiorino, Francesco Silvestri e Arnaldo Lomuti.

IRAN: ORLANDO, CHI HA MENTITO SU BASI PER GUERRA DI TRUMP, RUTTE O MELONI?

(ANSA) – “Secondo Rutte l’Italia ha collaborato, mettendo a disposizione le basi, con Trump nella guerra all’Iran. O Meloni ha mentito o lo ha fatto Rutte. Seguono ulteriori domande”. Così sui social l’ex ministro del Lavoro ed esponente Pd, Andrea Orlando.

BONELLI, GOVERNO FORNISCA ELENCO E DATE DI DECOLLO AEREI USA DALLE BASI ITALIANE

(ANSA) – “Il governo fornisca al Parlamento l’elenco dei 500 aerei militari statunitensi che, secondo quanto dichiarato dal segretario generale della NATO Mark Rutte, sarebbero decollati dalle basi militari italiane per partecipare a Epic Fury, ovvero alla guerra di Trump e Netanyahu contro l’Iran.

È questo il contenuto dell’interrogazione che mi accingo a presentare, nella quale chiedo al governo di indicare date, tipologie di aeromobili e relative funzioni dei velivoli che, secondo le parole del segretario generale della NATO, hanno partecipato alla guerra in Iran”. Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.

“La dichiarazione di Rutte sbugiarda il governo Meloni che, salvo clamorose smentite dello stesso segretario generale della NATO, purtroppo ha mentito al Parlamento. Trump e Meloni avrebbero potuto risparmiarci la scenetta del litigio che, a questo punto, appare come una clamorosa messa in scena per coprire l’appoggio del governo italiano alla guerra in Iran. Il ministro Crosetto la smetta di raccontare le favole perché sostenere che quei 500 aerei erano estranei alla guerra è una presa in giro inaccettabile”.