Volpi e galline nel pollaio

(Pietrangelo Buttafuoco) – È uscita la cinquina del Premio Campiello, tutti titoli di uommini scicche e femmine pittate, libri – insomma – che onorano le patrie lettere al pari dell’ancora più nota gara dello Strega che è praticamente l’approdo dell’Italia irraggiungibile. E allora sì che si capisce a cosa servano i premi letterari. E dunque: a rinnovare il vigneto dall’uva troppo agra al palato delle spelacchiate volpi cattiviste (giammai accolte nel pollaio del regime dove spaventerebbero tutte le galline buoniste) e far vincere il Pd anche lì. Ma per interposta Ztl.

4 replies

  1. Vero,ma ho sempre rifiutato di comprare o leggere un libro premiato in Italia…aldilà delle considerazioni politiche

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  2. Si premiano tra loro, come e Venezia e a Canne.
    E se sei Dem e metti insieme un drammone di poveri immigrati ( qualunque nazionalità va bene, basta non siano caucasici) perseguitati, ti becchi pure l’ Oscar.

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  3. “Cannes” ovviamente. ” Canne” era un’ altro luogo, antico e più vicino… e si possono anche fumare…

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  4. Brutta bestia l’invidia……l’ossessione PD……maddai Buttafuoco e dormi la notte.E se non ti riesce prendi una pasticca

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