Napoli: restituite il Collana ai cittadini!

(di Gennaro Capodanno) – Nella lunga controversia, che da tempo si è spostata nelle aule dei Tribunali, tra la Regione Campania e la società privata alla quale la stessa regione aveva affidato la gestione, gli unici che stanno pagando un prezzo salato sono i napoletani privati di uno dei pochi impianti sportivi pubblici presenti sul territorio cittadino, con particolare riferimento ai circa ottomila atleti che ogni giorno utilizzavano le strutture dello stadio vomerese, prima che venisse dichiarato inagibile e chiuso. Dopo il pronunciamento di questi giorni del TAR Campania, già si annuncia il ricorso al Consiglio di Stato e chissà quando vicenda troverà la conclusione. L’auspicio delle oltre duemila persone, che hanno condiviso la pagina da me fondata sul social network Facebook  dal titolo ” Restituite il polisportivo Arturo Collana ai cittadini ” al link: https://www.facebook.com/ridatecilostadiocollana/ ,  è che le istituzioni preposte, Regione Campania in testa, vogliano tenere conto delle numerose sollecitazioni che provengono dalla società civile per trovare una soluzione, finalizzata a riaprire, in tempi rapidi, con il completamento dei lavori necessari, e a rilanciare lo storico impianto, sul cui campo, in passato e per diversi anni, nell’immediato dopoguerra, ha giocato anche la squadra del Napoli e più di recente, aveva trovato ospitalità la squadra di calcio femminile cittadina.