Anche Nardella s’è salvato i contributi

La legge prevede che durante il mandato da eletto, i contributi siano a carico dell’ente locale in cui si presta servizio. Nel caso del sindaco Dario Nardella, dunque, da 8 anni è il Comune di Firenze a pagare. […]

(DI LORENZO GIARELLI – Il Fatto Quotidiano) – Forse nessuno dei suoi elettori lo sa, ma da otto anni Dario Nardella, sindaco dem di Firenze, è dirigente in aspettativa della General Beverage, azienda attiva nella produzione e della distribuzione alimentare. Un incarico legittimo, ma che si porta dietro un corollario poco noto: essendo stato assunto un paio di mesi prima di candidarsi a sindaco (era il gennaio 2014), i contributi pensionistici del suo contratto in aspettativa sono a carico del Comune, come previsto dalla legge sugli enti locali.

Di questo si occuperà un servizio de Le Iene in onda sta sera su Italia 1. Il caso di Nardella ricorda quello di Matteo Renzi, di cui è stato un fedelissimo: undici giorni prima della sua candidatura a presidente della Provincia di Firenze, nel 2003, firmò un contratto da dirigente con la ditta di famiglia Chil s.rl., rimanendo poi in aspettativa per circa un decennio fino quando, incalzato dal Fatto, si dimise dalla società.

Qui l’esito è lo stesso – i contributi del sindaco sono a carico della comunità – anche se le premesse sono diverse. La difesa di Nardella è netta: “Quando ho firmato il contratto non facevo il sindaco né ero candidato, per cui non sapevo che avrei fatto il sindaco”. Nardella viene assunto nel gennaio 2014. A metà febbraio, Renzi diventa presidente del Consiglio e lo designa vice-sindaco investendolo come proprio successore, tanto che a marzo Nardella si mette in aspettativa, vince le primarie e a maggio divnta sindaco di Firenze, incarico per cui si dimette dal Parlamento.

Ma quando è stato assunto, Nardella sapeva già che avrebbe preso il posto di Renzi di lì a poco? Secondo Alessandro Emanuele Draghi, capogruppo di FdI a Firenze sentito da Le Iene, l’ipotesi era sul tavolo: “Lo poteva immaginare benissimo, era naturale successore di Renzi”. Nardella non ci sta: “Renzi aveva dichiarato di volersi ricandidare, dunque era la cosa più lontana dalla mia idea”. Sta di fatto che dopo un paio di mesi di lavoro, Nardella è il candidato in pectore del Pd e si mette in aspettativa: “L’evoluzione degli eventi ha portato alla decisione di Renzi di lasciare la città e a quel punto ho deciso di candidarmi. Conosco molto bene la Generale Beverage, avevano bisogno di una persona che si occupasse di relazioni con l’estero”. Nessuna intenzione di dimettersi: “Uno non deve campare di politica tutta la vita, lei se ha un lavoro che fa, lo butta via?” è la risposta del sindaco all’inviato Filippo Roma.

I sospetti di FdI riguardano però anche un’altra coincidenza. Ad assumere Nardella, nel 2014, è Giovan Battista Varoli, numero 1 della General Beverage. Nel 2021, Varoli viene nominato da Nardella nel cda della Scuola di Musica di Fiesole: “Lei sta insinuando che sia uno scambio di favori? – replica il sindaco a Le Iene – Quello è un incarico gratuito, onorifico. Varoli è un direttore di orchestra affermato a cui ho chiesto aiuto per una scuola”.

6 replies

  1. Mentre noi piangiamo, distratti, le vittime ucraine e ci accingiamo a pagare ( gran) parte della guerra, c’è chi ha interessi più…concreti…

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  2. È tutto legale. Sarà, forse, poco elegante ma è legale. Inutile indignarsi, occorrerebbe che si cambassero le leggi. Chi se ne incarica? I traditori e i masanielli che erano stati eletti proprio a questo scopo ?

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    • Infatti ognuno fa i propri interessi, personali e…nazionali…o imperiali ( parola che va molto di moda).

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  3. PD–> Renzi –> Nardella (a Firenze rinominato Merdella, chissà perché): chiaro come il sole, il problema è alla radice. Insomma, inutile incazzarsi… è il PD. Che puoi sperar d’aspettarti?

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  4. Se nasci ladro ! Tale rimani , se poi vieni appoggiato dal capobanda che altro vuoi aspettarti ?” Cane non mangia cane , e una mano lava l altra ” ! La fiera dell ovvietà, talmente squallida ed evidente e purtroppo indisstruttibile!! Ho degli enormi dubbi sulla giustizia di questo paese , ma anche in quella divina!!!

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