Lacrime di coccodrillo sul Colle

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Se si manda a Palazzo Chigi un burocrate e banchiere poi non si può pretendere che sappia fare anche politica. Dunque c’è poco da stupirsi per gli errori ciclopici di Draghi, che dall’autocandidatura al Quirinale alle riforme a malapena disegnate, fino alla tenuta del suo governo, non ci ha preso mai.

Ovviamente a sentire i poteri forti e i loro leccaculo, o la propaganda di tv e giornali – roba che pure Putin se la sogna – il premier è più infallibile del Papa. Ma in realtà la maggioranza affidatagli da Mattarella è a un passo dall’implodere, per una evidente sottovalutazione dei problemi reali del Paese.

Solo così può spiegarsi la pretesa di aumentare la spesa militare mentre migliaia di famiglie e imprese non riescono a pagare la bolletta della luce. Tra la Nato che vuole le armi e i cittadini, Draghi ha fatto la sua scelta senza calcolare che non tutte le forze politiche sono ai suoi comodi.

E per quanto Conte e i 5 Stelle abbiano donato fiumi di sangue per non lasciare l’Italia senza guida in mezzo a una pandemia e con i soldi europei da non perdere, aspettarsi che si taglino gli zebedei per l’industria bellica è uno sbaglio da dilettanti.

Perciò il Presidente del Consiglio ieri sera se n’è andato a piangere sul Colle, sperando in un ennesimo salvataggio che stavolta difficilmente potrà arrivare. A questo punto, infatti, solo Draghi può salvare se stesso, rinviando ad altri tempi la spesa per gli armamenti, e soprattutto cominciando a rispettare se non lo schieramento più importante in Parlamento, almeno il volere popolare. Che tra le armi e l’economia da sostenere sa perfettamente da che parte stare.

13 replies

  1. Eh sì questa volta è proprio il csso di dire che Draghi ha fatto i conti senza l’oste, ma in fondo da uno senz’anima e senza empatia non ci si può attendere che riesca a vedere i problemi delle persone. Spero solo che altri seguano l’esempio di Conte e che il “rettile” vada finalmente a fare il nonno.

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  2. Il movimento per senso di responsabilità si è sputtanato lo sputtanabile!! Poi ci saranno dentro anche i poltronari, i volta faccia, gli incapaci e quant’altro, come solo gli esseri umani sanno essere.. ma nonostante tutto ciò il movimento ha fatto molto.. molto ma molto di più di tutti i partiti che si sono succeduti nei decenni.. ora però davanti ad una situazione ancora più insostenibile, davanti ad una crisi e recessione, incrementare le armi è follia, nessuno dice di non incrementare in modo intelligente però!!! Soltanto che ora bisogna guardare a problemi ben più gravi che il riarmo ed il movimento deve avere uno scatto d’orgoglio, quello che è stato sottotraccia da molto tempo a questa parte..

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  3. “Se si manda a Palazzo Chigi un burocrate e banchiere poi non si può pretendere che sappia fare anche politica.”
    Era ora che qualcuno se ne accorgesse… altro che sbandierare a destra e a manca il curriculum. Col suo curriculum mi pulirei il culo se fosse stampato su carta morbida e delicata! Ci hanno rotto il cazzo per mesi col suo curriculum. E allora, Daniel Barenboim? Oppure Martin Scorsese? Non hanno dei curricula magnifici? Significa che sarebbero dei buoni premier?
    Il premier deve avere a cuore l’interesse del paese e non avere “debiti di riconoscenza” verso terzi, così da potersi occupare del benessere dei cittadini e non di pochi selezionati amici.
    Ecco perché, in virtù delle innumerevoli “amicizie” sviluppate durante la sua carriera, lo sparviero Draghi non può essere un buon premier nemmeno se cristallinamente onesto.

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    • Hahahaha, mitico post, il tuo, Rassegnato!
      Una sola nota: l’onestà non è solo morale, eh? È anche intellettuale. E Dragy, ne è totalmente privo. D’altra parte, lo ribadisco per me stesso (come se non lo sapessi già molto bene) e per parafrasare l’articolista, è un banchiere. Che cazzo puoi mai aspettarti da uno col cervello dalle visioni ridotte così? Semmai mi stupisco che ancora oggi, dopo tutte le figure di mer*a che ha fatto e che continua a fare “il migliore”, abbia tutto questo consenso nella popolazione. O almeno, così ci dicono i sondaggi (penso a Pagnoncelli a Di Martedì due giorni fa). Boh?

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      • Che differenza c’è tra un cane investito da un’auto e un banchiere investito da un’auto? Davanti al cadavere del cane ci sono i segni della frenata.

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  4. Non mi interessa niente di draghi e ancor meno di mattamiritiromai. crisi di governo subito chiudere la rai subito e via le sanzioni all’italia ( qualche scemo ancora pensa che le sanzioni siano contro Putin)

    1kw a 39centesimi di euro é ragione più che sufficiente x mandare il governo in galera.

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  5. Per la verità ,anche Conte ha deluso le aspettative. L’altro ieri ha fatto intendere una cosa ,oggi un’altra. Quando c’era da votarlo come presidente del m5s ha sostenuto la sua contrarietà al’incremendo della spesa militare senza se e senza ma, addirittura ipotizzando una propria presa di responsabilità in tal senso in caso di voto di fiducia al governo. Oggi dice che se ne può parlare programmando tale aumento in un arco di tempo. Cosa cambia ? Fra cinque anni le nostre finanze saranno migliori quando si dovranno mettere a posto i conti dopo l’enorme sforamento per le spese postpandemia ? Assolutamente no . E allora ? La verità è che in Europa (solo nei paesi europei della Nato)non vi è nessun bisogno di aumento delle spese militari che sono già cinque volte quelle della Russia di Putin, ma da un movimento politico che è anche una forza politica pacifista mi aspettavo un discorso inverso :programmare la fine della Nato completamente anacronistica alleanza militare fine solo a difendere gli interessi degli Usa e nascita di unsistema di difesa europeo con fini solo di difesa del proprio territorio. Tanto per essere chiari : no Afganistan,no Iraq, no Libia,no Siria .

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    • Non mi vorrai dire che credevi sul serio a Conte Sid (il bradipo de L’era glaciale…) il Felpato, vero?

      “Ce lo chiede la Nato, la politica tutta (tranne chi finge di smarcarsi preoccupato dalle percentuali ma cederà inventandosi mezza scusa, come ormai abitudine)…” (cit, Prinzivalli)

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  6. Quei due signori in foto, guerrafondai, finanzino le maggiori spese militari con una bella Patrimoniale a partire da 1 Milione in su, con aliquote progressive come dice la Costituzione. Se così fosse son sicuro che gli passa la voglia di spendere per le armi visto che dovrebbero pagare anche di tasca propria. G. Mazz.

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  7. Giuseppi è il solito mettinculo de noiartri, un pusillanime che fa un passo avanti e 2 indietro,
    Non merita nessuna considerazione

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