Le “perle” della settimana

(Ma mi faccia il piacere – di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Neolingua/1. “Escalation anti-armi del capo M5S” (Corriere della sera, 25.3). “L’escalation grillina: ‘Se il Def aumenta i fondi alla difesa, pronti a bocciarlo’” (Repubblica, 27.3). Quindi l’escalation la fa chi vuole meno armi e la de-escalation chi ne vuole di più. Orwell, dove sei? Neolingua/2. “Pronte le nuove armi per Kiev. Draghi: ‘Cercare la pace’” […]

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  1. Ma mi faccia il piacere

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Neolingua/1. “Escalation anti-armi del capo M5S” (Corriere della sera, 25.3). “L’escalation grillina: ‘Se il Def aumenta i fondi alla difesa, pronti a bocciarlo’” (Repubblica, 27.3). Quindi l’escalation la fa chi vuole meno armi e la de-escalation chi ne vuole di più. Orwell, dove sei?

    Neolingua/2. “Pronte le nuove armi per Kiev. Draghi: ‘Cercare la pace’” (Repubblica, 25.3). “Le armi fanno vivere la pace” (Enrico Letta, segretario Pd, 27.3). È il disarmo che la ammazza.

    La sfiga. “È la sfida decisiva fra democrazie e regimi” (Francis Fukuyama, storico americano, Corriere della sera, 22.3). Vince chi ne ammazza di più.

    Filo-spinato. “Orsini, sociologo filoputiniano” (Domani, 24.3). “Docente filorusso” (Giornale, 24.3). “La Rai straccia il contratto del filo-Putin Orsini” (Repubblica, 25.3). “Orsini, il professore idolo dei putiniani” (Salvatore Merlo, Foglio, 25.3). ”Orsini, il sociologo filo-Putin” (Giornale, 25.3). “Orsini, il Paladino di Putin” (Francesco Merlo, Repubblica, 25.3). “La fauna da talk che piace al Cremlino. La Tass loda Orsini” (Repubblica, 26.3). Per la cronaca, Orsini non ha mai detto un monosillabo a favore di Putin in vita sua: solo durissime parole di condanna.

    Turbe. “Alla Luiss c’è una fronda piuttosto nutrita di prof, nel cui novero spiccano personalità illustri come Sabino Cassese, decisamente turbati dal fatto che il collega Orsini si fregi in tv del brand Luiss” (Repubblica, 26.3). Oh no, Cassese è turbato perché un docente della Luiss risulta docente della Luiss: e adesso come facciamo?

    Cerasa invade il Vaticano. “Caro Papa, la pazzia è solo quella di Putin” (rag. Claudio Cerasa, Foglio, 25.3). Francesco: mo’ me lo segno.

    L’arma segreta. “E ora mettiamo Putin con le spalle al muro” (Roberto Formigoni, Libero, 20.3). Putin cambia la combinazione della cassaforte.

    Il pazzo ringrazia. “Draghi ringrazia il Papa” (Corriere della sera, 26.3). Che aveva dato dei “pazzi” ai capi di governo che vogliono aumentare la spesa militare al 2% del Pil, cioè a lui. Pazzo, ma riconoscente.

    Come passa il tempo. “Erdogan è un dittatore di cui però si ha bisogno” (Mario Draghi, presidente del Consiglio, 8.4.21). “Draghi vede Biden ed Erdogan” (Corriere della sera, 25.3.22). Bisogno di qualcosa?

    Modestamente. “Berlusconi ha definito Salvini ‘il politico più coerente, trasparente e affidabile’” (Giornale, 21.3). Dopo di lui.

    Doni. “Medvedev e Putin sono un dono di Dio per la Russia” (Silvio Berlusconi, FI, presidente del Consiglio, 11.9.2010). “Il Cavaliere definisce Marta Fascina ‘dono di Dio’” (Repubblica, 20.3). Ma non saranno troppi, ’sti doni?

    Mestiere incerto. “Non ho capito quale fosse la reale missione degli ufficiali russi a Bergamo nel marzo 2020, in piena pandemia… Compiti sanitari, di intelligence? Conte potrebbe forse spiegarlo” (Concita De Gregorio, Repubblica, 25.3). Mentre lei scriveva, Conte lo spiegava al Copasir, dopo averlo già fatto in una dozzina di interviste, confermate dai vertici dei Servizi, dal sottosegretario delegato Gabrielli e dallo stesso Copasir. Ma lei fa la giornalista, mica è tenuta a saperlo.

    Un vero analista. “La retromarcia dei populisti” (Giovanni Orsina, Stampa, 23.3). Meloni primo partito, Lega terzo: praticamente estinti.

    Una tantum. “Fermare la guerra si può. Per il Donbass serve un accordo sul modello Trentino Alto Adige, che garantisca autonomia e libertà. L’Europa prenda una iniziativa diplomatica, non lasciamo la responsabilità del dialogo solo a Turchia o Cina. #StopWar” (Matteo Renzi, leader Iv, 8.3). Segnatevela, perché ne dice una giusta ogni dieci anni. Fino al 2032 siamo a posto.

    Genny ’a Poltrona. “La querela è un atto intimidatorio e strumentale verso un giornalismo libero” (Gennaro Migliore, deputato Iv, 26.3). Ce l’ha con le querele al Fatto di Renzi e Migliore?

    Parmigiano grattato. “Vignali ci riprova a Parma: rivincita su toghe e grillini. L’ex sindaco di centrodestra, costretto a lasciare a causa di un’inchiesta giudiziaria, è stato assolto e riabilitato” (Libero, 27.3). Infatti ha patteggiato 2 anni di carcere per corruzione e peculato e restituito al Comune mezzo milione di euro rubati.

    È andata così. “Mascherine: la Procura grazia Arcuri” (Giornale, 26.3). È il modo garantista per dire che le accuse di corruzione e peculato sono state archiviate perché Arcuri era innocente.

    Il titolo della settimana/1. “Verso un nuovo scontro di civiltà” (Paolo Guzzanti, Giornale, 27.3). Per trovarne almeno una.

    Il titolo della settimana/2. “Giusto pregare, ma facciamolo armati” (Fausto Carioti, Libero, 27.3). Giusto: tutti in chiesa col bazooka.

    Il titolo della settimana/3. “I valori della Nato” (Kurt Walker, Repubblica, 23.3). In dollari o in morti?

    Il titolo della settimana/4. “Ecco cos’ha in testa Berlusconi” (Libero, 22.3). Catrame?

    Il titolo della settimana/5. “Cari amici, sarà ora di capire cosa è stata davvero Tangentopoli?” (Giuseppe Gargani, Dubbio, 23.3). Sì: rubavano.

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  2. (Francis Fukuyama, storico americano, Corriere della sera, 22.3). Vince chi ne ammazza di più.

    MA CHI? FUKUYAMA??? Quello che 30 anni fa disse che era finita la Storia?

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  3. “Fermare la guerra si può. Per il Donbass serve un accordo sul modello Trentino Alto Adige, che garantisca autonomia e libertà.”

    credo che, ma potrei sbagliare, gli accordi Minsk (che non erano di pace, come una st0lta ha scritto)
    prevedessero qualcosa di simile, ma solo alla fine dell’assedio, o guerra civile, definitela come meglio v’aggrada
    ma tale era/è, come colpo di stato è stato quello che ha cambiato l’assetto di potere sei mesi prima del suo inizio.

    in ogni caso vorrei rammentare al Fonzie sull’Arno che gli accordi per il T.A.A. ci furono solo dopo
    svariati attentati dinamitardi, e altri di tipo più sanguinoso, fatti dai “Befreiungsausschuss Südtirol”
    e si pensa che fu a necessità di avere un’Austria almeno non schierata che spinse a cercare una via
    conciliare alternativa alla loro eliminazione fisica, quindi diventarono, molti di loro, ricercati (credo tutt’ora) per quei fatti.

    La Tass loda Orsini” (Repubblica, 26.3)
    dato che seguo la TASS posso tranquillamente sostenere, senza possibilità d’essere smentito, che
    che tal evento sia mai accaduto dato che la metodologia di lavoro di quell’organo di stampa
    è dare le notizie e non di commentarle
    se A dice ‘pippo’, loro riportano che A ha detto ‘pippo’, non che A ha fatto bene ed è giusto che abbia detto ‘pippo’
    avessero scritto RIA novosti, avrei cercato per verificare, visto che ospitano anche commenti e quindi sarebbe
    stato possibile, ma non la TASS e neppure Interfax
    mica sono repubblica

    ad esempio
    titolo
    Rospotrebnadzor tiene sotto controllo la situazione con gli incendi nell’area della centrale nucleare di Chernobyl
    svolgimento
    La situazione delle radiazioni nella Federazione Russa è stabile, Rospotrebnadzor tiene sotto controllo
    la situazione degli incendi nella zona della centrale nucleare di Chernobyl – dipartimento.

    lo riporto perché ho letto gli strali di una sedicente ucraina che accusava i russi di alimentarli (o di averli provocati)
    al fine di fare alzare polveri contenenti polveri radioattive

    ma dato che ho memoria
    “Nella zona di esclusione, dove la foresta ha preso fuoco il giorno prima, si osservano incendi e fumo separati
    su un’area di circa 3 ettari, si stanno adottando misure per eliminare questi incendi, ha affermato
    Nikolai Chechetkin, capo del Servizio di emergenza statale , a una riunione di governo.
    fonte nv.ua 6 giugno 2018
    ma questo sopra è solo un esempio dato che praticamente ogni anno nella zona ci sono incendi
    alcuni ‘spontanei’ altri dolosi, incendi che durano anche settimane prima che la pioggia, e non l’uomo,
    riesca a spegnerli.

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    • “il Cremlino ha riconosciuto il Donbass territorio occupato dai separatisti filorussi. La mossa VIOLA GLI ACCORDI DI PACE presi nel 2014 2015……. seguono i 13 punti…..”. Io leggo skytg24 (articolo del 21-02-22)non i pipponi di MarcoBo noto giornalista di Infosannio…….

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  4. L’arma segreta. “E ora mettiamo Putin con le spalle al muro” (Roberto Formigoni, Libero, 20.3). Putin cambia la combinazione della cassaforte.

    😆

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  5. “È vero che, come sostiene il Cremlino, Hunter Biden, il figlio del Presidente degli Stati Uniti, ha cofinanziato una società americana impegnata, per conto del Pentagono, nella ricerca e sviluppo di armi biologiche in Ucraina?

    Per fare chiarezza su questa storia, potenzialmente l’ennesimo imbarazzo provocato da Hunter all’amministrazione statunitense, bisogna riannodare fili complessi muovendosi nel terreno minato della propaganda, uno dei principali fronti dello scontro in corso in Ucraina. E tornare indietro di qualche giorno.

    Giovedì scorso il ministro della Difesa russo indice una conferenza stampa in cui accusa Biden figlio di finanziare laboratori di armi biologiche in Ucraina, e il miliardario vicino al Partito Democratico americano George Soros di supportare la produzione di antrace. Il documento, intitolato “Il coordinamento di laboratori biologici e ricerca scientifica fra Ucraina e Stati Uniti” vuole dimostrare l’esistenza di una organizzazione ad altissimi livelli che mirerebbe, fra l’altro, alla produzione di una “variante estremamente patogena di antrace”. Per l’agenzia russa Sputnik, bandita in occidente perché considerata fonte di propaganda del Cremlino, le informazioni sarebbe contenute in documenti riservati ritrovati da soldati russi in Ucraina.

    Secondo il diagramma mostrato in conferenza stampa, di questo piano farebbero parte anche due prestigiose istituzioni scientifiche Usa, l’Agency for International Development e il Centers for Disease Control and Prevention (noto anche alle recenti cronache italiane per il suo ruolo nel contrasto al Covid) e almeno 31 laboratori finanziati dal Pentagono per condurre ricerche illegali.

    Secondo Igor Kirillov, capo del dipartimento per la difesa radiologica chimica e biologica delle forze armate russe, “la portata del programma è impressionante”.

    La conferenza stampa viene liquidata da una serie di analisti occidentali come propaganda russa, con il chiaro scopo di trovare una giustificazione all’invasione dell’Ucraina e di accusare gli Stati Uniti e i suoi alleati di volere utilizzare armi biologiche. Il Pentagono replica ricordando di aver investito 200 milioni di dollari dal 2005 nel Programma di riduzione della minaccia biologica, cioè nella sorveglianza ucraina dei rischi biologici.

    Ma, lo rivela il Daily Mail in esclusiva, nelle accuse russe ci sarebbe un elemento di verità, sulla scia di quanto già scritto dal New York Times, inizialmente dubbioso sulla vicenda. Secondo email riservate ottenute dal quotidiano britannico, Hunter Biden avrebbe effettivamente ottenuto e veicolato finanziamenti a Metabiota, una società americana fornitrice del ministero della Difesa e specializzata in agenti patogeni in grado di provocare pandemie. Tramite la sua società di investimenti Rosemont Seenca Technology Partners, il figlio del presidente avrebbe investito in Metabiota almeno 500 mila dollari, al contempo raccogliendo milioni per la società da investitori come Goldman Sachs.

    E avrebbe presentato i vertici di Metabiota alla controversa società energetica ucraina Burisma, nel cui consiglio di amministrazione Hunter ha servito dal 2014 al 2019, cioè proprio negli anni in cui gestiva gli investimenti di Metabiota. Lo scopo della proposta di collaborazione? Lavorare a un “progetto scientifico”, chiamato Science Ukraine Project, che avrebbe coinvolto laboratori biologici ucraini.

    Come risulta dal documenti ufficiali, fra il febbraio 2014 e il novembre 2016 il ministero della Difesa Usa finanzia Metabiota con 18,4 milioni di dollari, di cui 307.091 destinati a progetti di ricerca in Ucraina. Progetti ucraini su cui Metabiota avrebbe lavorato sotto il controllo di Black&Veatch, fornitore del Pentagono che, scrive il Daily Mail, ha “profondi legami” con le agenzie di intelligence miltare, e che in Ucraina “ha costruito laboratori di massima sicurezza destinati ad analizzare malattie fatali e armi biologiche”. Che ora, questo il timore, potrebbero cadere in mani russe.

    Secondo la ricostruzione del Mail, Hunter Biden sarebbe stato particolarmente coinvolto nelle attività di Metabiota: in una mail a lui diretta, nell’aprile 2014, la vice presidente Mary Guttieri invia un memo che fornisce una panoramica della presenza della società in Ucraina e suggerisce come “potremmo far leva sul nostro team, network, e idee per rafforzare l’indipendenza culturale ed economica dell’Ucraina dalla Russia e la sua integrazione nella società occidentale”.

    Propositi molto ampi, per una società specializzata in ricerca scientifica. “Viene da chiedersi, qual era il vero scopo dell’impresa?” è il commento al Daily Mail di Sam Faddis, ex ufficiale della Cia che ha esaminato le email”

    Il PD chiederà chiusura del Daily Mail, del New York Times e censura di qualsiasi domanda, dubbio ed analisi di Sam Faddis, ex ufficiale della Cia? . …….qui c’è lo zampino di Orsini, la spia venuta dalla Luiss. ….ha collaboratori ed accoliti in ogni buco del mondo. …..ma quelli del PD non si fanno fessi, dopo decenni di formazione specialistica in fesserologia comparata ed applicata, con studi in doppio cieco, proprio orbo direi, su campioni di elettori arruolati, non si fregano. …ce ne vuole signora mia!

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    • Alessandra:
      “… laboratori di massima sicurezza destinati ad analizzare malattie fatali e armi biologiche”. Che ora, questo il timore, potrebbero cadere in mani russe.”

      Ah, ecco… è questo il timore: non verso chi li installa, per chissà quali scopi reconditi (🤔), ma che possano cadere nelle mani di chi li denuncia!

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  6. Chissà quando,ma credo che si scoprirà chi aveva interesse a diffondere una pandemia come il covid nel mondo.Una nazione in espansione come la Cina??una nazione in decadenza come gli Usa?per conto dei fondi pensione americani inglesi o cinesi?? quante persone dovevano andare in pensione in Usa? Quante pensioni non pagheranno più?quanti miliardi risparmieranno???ai posteri la scoperta della verità..Il figlio di Baidet e implicato in finanziamenti per creare armi biologiche,per quale motivo? Per distruggere la società russa?? altro che la Russia che vuole conquistare il mondo penso che siano gli Usa che non vogliono perderlo.

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  7. Ma soprattutto a che titolo gli Usa finanziano ricerca e laboratori biologici in Ucraina. ……gli manca forse spazio in loco? Sono carenti in geografica per cui non hanno fatto attenzione, in buona fede si intende, son democratici, che Putin avrebbe potuto sentire puzza di antrace nel cesso del Cremlino? E gli ucraini erano al corrente che si ruzzava con virus e batteri pericolosi, che si sa son sbarazzini e sfuggono al controllo, provocando casini in ogni dove, praticamente sotto il loro c…o?

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