Il titolare della Farnesina a pranzo con il capo del Dis, poi parla con le 2 ex sindache Il nodo del terzo mandato. Le telefonate, gli scatti, gli incontri: con un certo terrore nella voce, ai piani alti del Movimento si guardano le spalle: “Manca solo la foto con Grillo”. Luigi Di Maio ha scelto di rispondere così al capo politico […]

(DI PAOLA ZANCA – Il Fatto Quotidiano) – Le telefonate, gli scatti, gli incontri: con un certo terrore nella voce, ai piani alti del Movimento si guardano le spalle: “Manca solo la foto con Grillo”. Luigi Di Maio ha scelto di rispondere così al capo politico che gli ha chiesto, ieri dal Fatto, “chiarimenti” sulle “gravi condotte” delle ultime settimane. “Non sono solo”, gli ha detto lui, senza lasciare nulla al caso: al mattino vede l’ex sindaca di Roma Virginia Raggi, a pranzo la (fu) candidata al Colle Elisabetta Belloni, a sera telefona a Chiara Appendino, già prima cittadina di Torino.
La partita del Quirinale ha innescato la marcia dell’ottovolante su cui i 5Stelle erano seduti da un pezzo. E adesso che si viaggia senza cinture si fa perfino fatica a capire come tutto è cominciato. La storia della Belloni, per esempio. Come è possibile che la direttrice del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza “si sia prestata a questa operazione”? La domanda è sulla bocca di tutti e non è nemmeno così peregrina: è vero che lei e Di Maio hanno costruito un solido rapporto alla Farnesina e che lui l’arriva a chiamare “sorella”, ma è pur vero che la diplomatica che nei giorni in cui il suo nome rimbalzava sui giornali non ha mai fatto filtrare nemmeno uno spiffero, ora si fa beccare dal Foglio a tavola con il ministro degli Esteri, nel pieno della faida interna al partito, e decide di corredare l’incontro con un comunicato in cui si scomodano le parole “amicizia” e “lealtà”.
Se voleva dimostrare di non essere lui il traditore di Conte, come assist non è male. Ma l’ex capo politico decide di affondare il colpo. Incontra nel suo ufficio Virginia Raggi, che come lui fa parte – insieme a Roberto “Svizzera” Fico (così lo apostrofano per la proverbiale neutralità con cui affronta i guai interni) – del comitato dei Garanti, l’organo nominato da Beppe Grillo come contrappeso ai vertici del Movimento. E il marchio di Raggi nei 5Stelle è uno solo: popolarità nella base. Non è un caso, quindi, che Di Maio abbia voluto incontrarla proprio nel giorno in cui sui giornali finiva la minaccia di Conte di convocare un’assise degli attivisti in cui processare l’ex numero uno. Poi, a sera, la telefonata con Appendino, un altro pezzo da novanta dei 5Stelle, stimata da tutti.
Certo, gli incontri e le telefonate non significano in automatico che “le sindache” si siano schierate dalla parte di Di Maio, questo no. Ma è chiaro che quello di ieri è un uno/due che serve a galvanizzare le truppe anti-contiane e a smentire la narrazione dei fedelissimi dell’ex premier per cui Di Maio “non ha big” dalla sua. Mettici poi che Alessandro Di Battista, per qualche ora eroe dei contiani (aveva detto, sempre al Fatto, che Di Maio pensa più agli interessi suoi che alla salute del M5S), si è rimesso i panni del battitore libero, scrivendo su Facebook che lui no, a differenza di Conte, di Enrico Letta non si fida. Mentre Riccardo Fraccaro, accusato di tradimento per un incontro con Matteo Salvini prima dell’inizio del voto sul Quirinale, ieri ha individuato nella scelta di campo, quella con il centrosinistra, l’origine dei mali di cui soffre ora il Movimento.
Quello che a nessuno è ancora chiaro, però, è quale sia il punto di caduta di questa guerra. Nella tregua non ci crede praticamente nessuno, ma al momento non esiste un luogo fisico, e nemmeno virtuale, in cui inscenare la conta. Ci sono le sedi formali, quelle sì. A cominciare proprio dal comitato dei Garanti in cui siedono Di Maio e Raggi, oltre che Fico: da lì dovranno passare tutti i regolamenti ancora in attesa di essere varati e che avranno valore alla prossima tornata elettorale. Di deroghe alla regola dei due mandati non si è più saputo nulla, ma tutti immaginano che al massimo saranno poco più di una dozzina i “salvati” e che Di Maio, nella guerra con Conte, potrebbe far leva anche su questo malcontento. Si brancola nel buio. Inutile scervellarsi nelle interpretazioni del post che Beppe Grillo ha pubblicato ieri. È la prima volta che parla dopo lo scivolone sul tweet pro-Belloni di venerdì scorso. Riappare e parla di femori rotti: “Nessun animale – scrive citando l’antropologa Margaret Mead – sopravvive a una gamba rotta abbastanza a lungo da permettere all’osso di guarire”. Chi è l’animale? Conte? Di Maio? Di chi è la gamba rotta? Il dubbio resta, fino alla prossima foto.
I PARERI
Metamorfosi Luigi ormai pare rumor, può fondare il partito dei poltronari
Conte ha accettato la leadership di un movimento morente, all’interno del quale Grillo e Di Maio lo detestano. Il problema, enorme, sta tutto lì. Letta è stato osceno su Belloni, ma l’alleanza con il centrosinistra rimane l’unica strada, a meno che Conte non voglia abbracciare il movimentismo à la Di Battista: lecito e per certi versi sensato, ma non ce lo vedo. Conte non può sempre inseguire Letta: dev’essere un’alleanza, non un’annessione. E se Letta non si libera dei renziani, che vada pure a sculacciare le rane con Marcucci e Guerini. Di Maio è bravo ragazzo e politico scaltro, ma odia Conte e ormai è più democristiano di Rumor. Vederlo celebrato da Brunetta, Casini, Nobili, De Benedetti, Boschi eccetera mette malinconia. Può varare in serenità un nuovo PDI (Poltronari Dorotei Incalliti), pieno di nuovi Churchill tipo Castelli e Carelli, ma non può esistere alcuna coabitazione tra Conte e Di Maio. Parafrasando De André: “Sono riusciti a cambiarti/ ci son riusciti lo sai”. Peccato.
Andrea Scanzi
Compromesso I duellanti dei 5s devono mediare e stare con Letta
Di Maio sfida Conte per ragioni che mi sfuggono, visto anche che dalla vita ha già avuto moltissimo. Forse c’entra la possibilità di restare in politica anche per un terzo mandato, ma a maggior ragione allora dovrebbe cooperare per la ristrutturazione del M5S, non tentare di impallinarlo. Per Conte è un problema, anche perché fare il leader di partito non è come governare e forse non è la cosa che gli riesce meglio. L’unica soluzione è la mediazione, devono raggiungere un accordo per convivere, magari distribuendosi i compiti a seconda delle qualità. In ogni caso non credo che per i 5S esista altra strada rispetto all’alleanza con il Pd. Conte fa molto bene a dire che si fida ancora di Letta, ma fa meno bene a fidarsi, nel senso che quando si tratta si deve essere sicuri di arrivare a un risultato che entrambi rispetteranno. Il problema non è Letta, ma il fatto che Letta debba fare i conti con 4 o 5 posizioni diverse nel Pd.
Gianfranco Pasquino
La base Se non si trovano intese, dovranno decidere gli iscritti
Per il bene del M5S e del Paese, la soluzione migliore per Conte sarebbe “imbrigliare” Di Maio, facendogli capire che in questo momento loro due sono parte di una sfida molto più grande: noi tra un anno rischiamo che la destra stravinca le elezioni e una rottura nel M5S sarebbe soltanto dannosa. La posta in gioco è altissima e c’è bisogno di un’alleanza forte tra Pd e M5S, anche se in molti continuano a non capirlo. E la destra si infila nelle spaccature dei 5 Stelle, trascinando Di Maio verso di sé. Se però Conte non riuscirà a condurre a più miti consigli il ministro degli Esteri, allora non vedo tanto alternative se non un aut aut in cui a decidere saranno gli iscritti del M5S. E credo che in quel caso la base starebbe con Conte, anche perché ormai Di Maio, che ho sempre ritenuto essere un politico capace, si comporta come un Renzi dentro al M5S.
Domenico De Masi
Un 5* vero gradisce la presenza del pd al pari di un riccio nelle mutande.
Altrimenti vince la destra? Ma chi caxxo se ne frega se vince la destra!
Vorrà dire che gli italiani preferiscono quel tipo di soluzione. Alternative?
Un m5* che sembra un manicomio e un pd che è un cancro politico tra i peggiori dell’epoca repubblicana?
Ma fatemi il piacere!
"Mi piace"Piace a 5 people
Scanzi, ben svegliato! Quando qualche anno fa parlavi a Gigino dandogli del TU non ti veniva in mente che era già un poltrosauro?
Tanto per capirci, sul Nove hai inveito contro Dibba che si poneva giustamente il problema di avere un movimento sradicato dal territorio, e niente, non riuscivi a capire quello che diceva. Proprio de coccio, caro aretino ganzino.
Di Maio è un altro vanitoso, narciso e manipolatore, si vede lontano un km che soggetto che è. Un feroce democristiano, altro che bravo ragazzo (nel senso di Scorsese?)
"Mi piace"Piace a 2 people
Più che un democristiano lo definirei un arrampicatore sociale e un mettinculo di prim’ordine,
"Mi piace"Piace a 2 people
la metamorfosi di Di Maio: da grillo a scarrafone.
"Mi piace"Piace a 2 people
Ma nessuno si ricorda con quale motivazione “Grillo Inguaiato” ha chiesto alla base di votare per l’adesione delm5s al governo del Drago???Il motivo era avere un ministro simpatizzante m5s al ministero dell’ambiente per poter effettuare la transizione ecologica desiderata da Grillo ,le sue “battaglie comiche” erano proprio sull’ambiente.Adesso per far ridere basta citare il ministro, tanto a Grillo caro ,che c’è da scompiasciarsi dal ridere se non fosse che c’è da piangere e versare fino all’ultima lacrima solo citando il CingolEni.Conte è l’unico che potrà mettere il bastone fra le ruote a chi fra un anno riporterà avanti il programma della P2″la Repubblica presidenziale di fatto.Quando il popolo italiano non si riesce ad abbindonarlo lo si aggira.Esempio il finanziamento ai partiti abolito dai referendum e reintrodotto come spese elettorali.Anche la.Repubblica presidenziale, nel programma dellaP2 ,e respinta dal referendum lo introdurranno a preveDono le elezioni del 2023 Il Presidente della Repubblica si dimetterà e Draghi lo sostituirà.Sapete che vuol dire ??”??Il vecchio p.del consiglio diventato Presidente della R.nominerà il nuovo presidente del consiglio e i suoi ministri.Su porterà avanti il programma della p2’per esempio la divisione delle carriere dei giudici e sopratutto che dipendano i magistrati dal potere politico(tutti programmi della p2)
I PARLAMENTARI ridotti ormai a 400 si ribelleranno???verranno minacciati che altrimenti si ritorna ad elezioni e perderanno la pensione.Quelli appena eletti che pensate che faranno?? Voteranno tutto quello che verrà loro chiesto ,anche l’obbligo di castrare chiunque diventi parlamentare e.buonanotte alla.Repubblica nata dalla resistenza
"Mi piace"Piace a 1 persona
A breve dopo
"Mi piace""Mi piace"
Ma noi che scriviamo da incacchiati tutto questo, a cosa serve se tutto rimane invariato!?! Soprattutto gli editoriali di MT!! Serve proprio a niente, la casta è casta, il sistema è sistema!! Punto!! Se persino, il movimento, si è amalgamato ad essi, non vedo grande via d’uscita!! Chi proclamava che le cose sarebbero cambiate, si ritrova ad essere cambiato e bene inserito, con un tuffo doppio carpiato si è immerso completamente nella melma!! Non lo so, noi che guardiamo e vediamo tutto questo, siamo impotenti, non abbiamo forza, non l’hanno nemmeno coloro che pensando come noi, pur essendo dentro non ce la fanno a cambiare nulla, è una lotta impari, come la testuggine romana, sono tutti coalizzati comunque, affinché il loro posto al sole, sia ben tutelato!! Che bello quando il movimento aveva la spinta iniziale, il sogno di migliorare sto povero paese, cambiare e dare un futuro migliore ai ragazzi! Dov’è finito tutto? Noi possiamo continuare a scrivere ciò che vogliamo, finché un giorno non potremo più fare nemmeno questo.. se qualcuno non troverà il coraggio e la forza di rimettersi in gioco veramente, senza essere troppo diplomatico!!
"Mi piace""Mi piace"
Dobbiamo sostenere Conte perché è l’unico con tutti noi che si può opporre a questo disegno .Ecco perché lo vogliono fare fuori.Di Maio e Grillo per primi
"Mi piace""Mi piace"
https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/02/01/lhashtag-dimaioout-lho-lanciato-io-non-i-robot-gli-utenti-dietro-al-trend-siamo-elettori-delusi-il-complotto-contiano-fake/6476527/
Leggete leggete
"Mi piace"Piace a 1 persona
Quanto successo in queste votazioni mi ha lasciata la bocca amara e un grande senso di delusione e di sconfitta. Sarebbe interessante leggere i giornali stranieri per capire il loro stupore e il loro disprezzo verso la partitocrazia italiana e il suo basso livello morale e politico, comprendendoci insieme il voto di Di Maio e dei suoi 80 seguaci che volevano solo non andare al voto per non perdere i propri privilegi ed erano perciò disposti a calpestare la democrazia e il popolo italiano. Il voto dei 5 stelle sulla Belloni era stato concordato in modo collegiale da tutti, non era una imposizione di Conte, era dunque il voto della maggioranza. Ora, mi ricordo che Grillo considerava l’ubbidienza al voto della maggioranza un principio ineliminabile e se uno sgarrava lo cacciava dal Movimento. Come 50 osarono dissociarsi da una maggioranza di elettori, che subornata dal quesito truffaldino di Grillo aveva osato rifiutare il voto a Draghi, Grillo non esitò un attimo a cacciarli in blocco. Ora Grillo dovrebbe fare lo stesso con Di Maio che ha rifiutato il voto espresso dalla maggioranza dei parlamentari a 5 stelle e accettato da Conte, come un dissidente pericoloso. O farà finta di niente perché Di Maio è il suo protetto e perché entrambi hanno deciso da tempo di calpestare la sovranità popolare e di sostenere il banchiere dei banchieri che il bene del popolo non l’ha mai curato né lo curerà mai. I tradimenti alla democrazia diretta li ha perpetrati per primo Grillo e già prima degli stati generali ogni volta che ha imposto la propria volontà in modo dittatoriale, calpestando o coartando l’esito di Rousseau. In quanto a Conte, ho la massima stima per lui come persona, ma il suo pensiero politico può piacere solo a chi di ideologia a 5 stelle non ne sa niente e vuole solo un idolo da amare in modo fanatico. Io personalmente sono una no global e lottavo per la democrazia diretta ben prima che Gianroberto la scoprisse. Per me sono tutti traditori: Grillo che si è sempre comportato come un tiranno come Di Maio che vende l’Italia per mantenere il proprio Ministero. E chiamo traditore inconsapevole anche Conte che dei principi della democrazia diretta non ha capito mai nulla, che è sempre stato un piddino anche se è destino che Letta non starà mai dalla sua parte (per questo votai no su Rousseau alla coalizione giallorossa) e lo tradirà sempre. Se Conte avesse capito qualcosa delle 5 stelle, non sarebbe mai stato dalla parte di Draghi, sarebbe stato realmente l’avvocato del popolo, mentre il fatto che per 229 volte abbia dato la sua fiducia a Draghi lo rende di fatto, uno che favorisce l’alta finanza,gli squali del mercato, le multinazionali, gli speculatori di borse, i tutori delle peggiori banche, insomma tutti quei nemici che come M5S dovevano combattere. Conte non è un traditore per il semplice fatto che le sua ideologia non è la nostra, che lui non ha mai condiviso la nostra utopia, che dei principi di Gianroberto non ha mai condiviso niente, può essere simpatico, buono e onesto quanto gli pare, ma i suoi 229 voti per il mantenimento al potere di Draghi lo mettono alla pari di un Salvini qualunque che difende solo a parole i cittadini, mentre all’interno del Movimento Conte si è dimostrato un leader debole che non riscuote l’ubbidienza del suoi. In quanto alla sua veste di ricostruttore del M5S, cosa si deve dire di uno che distrugge il Movimento che era finalmente una cosa nuova a diversa nel panorama squallido dei partiti italiani con l’intento di ricostruirlo come la solita piramide con un capo partito a modello Pd, e dopo un anno ti viene a dire che non possiamo andare al voto perché questa ricostruzione non è ancora compiuta?
Viviana Vivarelli
"Mi piace""Mi piace"
@Viviana Vivarelli
Il problema è che all’estero la maggior parte dei giornali si basa su quel che scrive in primis il Corriere. Non tutti gli articoli sono scritti di sana pianta da giornalisti informati, molto spesso raccolgono idee qua e là sui quotidiani itaiani.
Ricordo che circa un anno e mezzo fa in hotel a Strasburgo mi sono capitati due quotidiani, uno francese e uno tedesco e lessi pressoché lo stesso articolo di un quotidiano italiano che avevo letto sull’aereo la mattina. Quasi traduzione letterale. 😦
"Mi piace""Mi piace"
Certo che le comiche dentro i cinquestalle non finiscono mai. Solo ora,e soltanto ora, a quanto pare, ma non è detto, la maggioranza degli iscritti se ne accorge che il semianalfabeta impomatato, ha usato gli invasati per abolire esclusivamente la sua povertà? Ma dico non era sufficiente vederlo all’opera quando ha nominato le 5 capolista alle europee definendole eccellenze assolute (decché?) Ergendosi a dittatore dello stato libero di bananas e sfanculando la dd? O quando, ha nominato senatore il suo cavallo facendolo Presidente della commissione per le politiche UE, con la terza madia? E dove è andata a finire la tanto declamata competenza? O quando il 16 settembre us, praticamente ieri, avete votato il semianalfabeta con più di 11 mila voti per il comitato di garanzia? Ancora una volta pippa grullo vi ha preso per il culo inventandosi il comitato di garanzia per limitare ed eventualmente abbattere Conte, praticamente mettendo componenti che avrebbero prima di tutto risposto a lui stesso, perpetrato il partito personale sotto altra forma. E na massa di boccaloni ci ha sempre creduto alla ddd, democrazia diretta dall’alto, Draghi grillino, quando avete fatto sempre gli utili idioti di una pippa e di un farabutto semianalfabeta. E adesso, cosa può fare Conte dopo aver accettato di essere tenuto con una corda stretta ai coglioni? Con tutti gli imbullonati in parlamento che si sono venduti per il lauto stipendio? E molti credono ancora che il superdiballista sarà in grado di risollevare le sorti della democrazia cristiana? È facile sbraitare ai quattro venti senza indicare mai una, che sia una, soluzione! Ma un bel vaffaday no! Conclusione dopo l’uomo qualunque, il movimento cinquestalle. Destinato a fare la stessa fine con teorici del 110 % destinato alle classi abbienti e per fare uno spregio proprio alla sostenibilità. Voglio vedere che fine faranno tutti i materiali utilizzati per i cappotti termici. Incapaci, disonesti, lanzichenecchi, Attila come tutti gli altri. Poi Conte che è stato capace dei 209 mld? Magari QUALSIASI altro ne avrebbe portato di più. Ma ai creduloni va bene così. Chiaro che nel panorama italiano Conte è ed appare come una persona specchiata, ma questo non vuol dire attribuirgli meriti che non merita. Purtroppo vedo ancora troppi invasati e la vedo difficile per qualsiasi anche minimo cambiamento. Io inizierei dalle vere lobby, quelle che tengono ferme l’ascensore sociale e incatenata l’Italia al feudalesimo: notoai, farmacisti, tassisti, numero chiuso a medicina … Su queste cose concrete il movimento delle stalle? Non pervenuto!
"Mi piace""Mi piace"
K
"Mi piace""Mi piace"
Domenicocalabria,
Che piacere leggerti. Fai un’analisi sopraffina, anche linguisticamente e dai a tutti dei “boccaloni” e creduloni.
Per fortuna tu hai capito tutto e ben prima degli altri.
Non si capisce che ci fai qui con tutti questi commentatori imbelli. Ma visto che ci sei: ti scongiuro, insegnaci la vita.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Paolopaci,
Sono qui a sganciarmi dalle risate degli invasati e, finalmente, a riprendermi la piccola rivincita per le offese che tanti, capeggiati da viviana, con toni da meleducata, mi hanno rivolto dall’alto della loro miseria morale dal blogghe delle stalle, tutto qui. Quando più di due anni fa ho dato del semianalfabeta sono stato sommerso da una valanga di insulti. Io non mi sono permesso mai di insultare nessuno, perché l’insulto ad un uomo PUBBICO non può essere preso a pretesto per insultare un PRIVATO cittadino. Specialmente da chi ha aderito al partito del faffa….
"Mi piace""Mi piace"
Quindi siccome sei stato cacciato da un blog vieni qui e anziché cercare interlocutori insulti noi e ti prendi la tua rivincita? Un po’ infantile, ma fai pure, non credo che qualcuno ti caccerà o risponderà ai tuoi insulti.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Movimento delle stalle? ma torna sul ramo a spulciarti con i tuoi simili
"Mi piace""Mi piace"
Scusate ma questa qua, come direbbe Bersani, quest’acqua qua, cosa c’entra? E questa che si vende per un pranzo, che entra a piedi giunti in una polemica politica, che cazzo di Pdr sarebbe stato? Non c’è cazzi, il più pulito ha la rogna.
"Mi piace""Mi piace"
Menarla con l’alleanza con il PD e’ tutta una balla. E’ vero, per il momento non e’ chiaro dove si voglia andare e ho l’impressione che Conte stia moderando/evitando diversi temi per non irritare l’allealto. E questo e’ sbagliato. Allo stesso tempo, a che tipo di alleanza mirerebbe un M5S guidato da un novello DC come Di Maio. Brunetta? Boschi? Calenda? Questa e’ la deriva..
"Mi piace""Mi piace"
Un altro ottuagenario costutuzionalista, che volevano fare pdr, che dice che il semianalfabeta ha fatto molto bene il ministro. Mamma mia. E allora uno con una buona laurea, un master in relazioni internazionali, un giovane che parlasse bene anche tre lingue, forse sarebbe stato DIO agli esteri? E chi lo potrebbe escludere? Solo che quel giovane, che si è costruito facendosi il culo, che, magari, non conosce l’arrampichiscmo sociale, l’arrivismo, che ha creduto nella formazione e nella competenza, NELLA LEALTÀ, si sentirà, come minimo, preso per le chiappe. Viva la disohhhonesta!
"Mi piace""Mi piace"
AAAHAHAHAHAH adesso si sono svegliati tutti i grulli della prima ora che inveivano contro il sottoscritto e altri perche avevamo capito da tempo che Giggino A Poltrona era solo un carrierista in cerca di cadrega e che Giuseppi non aveva chances dopo essere stato delegittimato da Grillo che preferisce un Movimento a singola cifra ma ago della bilancia che vincere e poi dover governare, visto che non ne sono capaci. Tranquilli che ora vi salva Di Barista (quello col padre fascista) che ritiene Buttafuoco e Freccero 2 grandi intellettuali di riferimento AHAHAHAHAHAH
"Mi piace""Mi piace"
Vista cosi’ la foto, mi sembra un primo incontro tra prostituto ed utilizzatrice finale donna abbiente.
Sono davvero l’unico ad averlo pensato?
"Mi piace"Piace a 1 persona
meno male che ci sei tu noennio… dopo tanti commenti demoralizzanti e deprimenti mi hai fatto sorridere.
"Mi piace""Mi piace"
Invero, si direbbe il nipotino di Mubarak.
"Mi piace""Mi piace"