Il sonno della guerra civile

(Pietrangelo Buttafuoco) – A margine dell’anniversario della strage di Piazza Fontana, il 12 dicembre, ancora una cosa da dire c’è e cioè che Carlo Verdelli, del Corriere della Sera, con il suo famoso tweet – “Sedici morti, matrice l’eversione nera; siamo antifascisti però tutti fratelli d’Italia a Atreju21” – associa i terroristi a Giorgia Meloni, criminalizza il presente a colpi di passato ma, infine, inciampa in un ragionamento inaudito. Come se la matrice rossa dello stragismo comunista dovesse riguardare Enrico Letta nel cui partito si è dissolta l’altra metà del Novecento. Anche il sommo Omero, si sa, talvolta dorme e figurarsi se non sogna Verdelli che è il più bravo di tutti. È il sonno della Guerra Civile il suo, quello che genera mostri.

5 replies

  1. No, cretino, lo dice perche’ non solo FdI non combina una mazza di buono, non lo ha mai fatto, va in giro con la feccia del Parlamento ed e’ piena di caccole di destra, ma perche’ una sopravvalutata della madonna che tira fuori un “non si sa di che matrice” e’ una falsa infame che tiene il piede in due scarpe: il suo proprio “politicamernte corretto” (ovvero, finge di essere ligia alle regole della Democrazia), e poi la prossimita’, vicinanza, contiguita’ ideologica e strategica con persone che, di quegli assassini, sono discendenza diretta.

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  2. Tratto dalla città della Luna, sorella della città del sole.

    1 l’uomo vitruviano, il cerchio e la sfera che crea l’uomo muovendosi nelle 3 direzioni spaziali; la quarta dimensione dicono che sia il tempo, ma ad oggi si pensa che la quarta dimensione possa essere altro.
    2 la terra sferica e gli uomini, geopolitica, governi, lingue madri e linguaggi, in una frusta discendenza derivata e sempre più sterile quanto formale..
    3 i governi e le situazioni che coinvolgono masse di individui che sono soliti scendere in piazza a manifestare e per ascoltare il paladino del proprio partito, od in alternativa occuparsene personalmente essendo agli apici della struttura locale.
    4 immaginiamo una sfera
    Il centro della sfera è il potere, cioè la porta, il punto dove tutto inizia, che possiamo chiamare Dio, Cosmo, nulla o il tutto.
    5 la circonferenza della sfera è costituita da coloro che nasceranno domani , ogni persona e ogni vita, animale e vegetale che arriverà alla luce in ogni domani del Tempo è la superficie del Mondo.
    6 il nostro Renzi si trova molto vicino al centro e la sua Corda Pazza tende al limite del diametro; la sua secante è quasi massima è il nostro politico si armeggia per intrallazzare con coloro che sono dietro a noi come minimo di 600 anni, senza ancora aver portato nemmeno un cammello in regalo allo Zoo di Pistoia!

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