Verdicchio di Jesi: è italiano il vino bianco più buono al mondo

Si tratta del Verdicchio di Jesi, giudicato il vino bianco migliore al mondo e il secondo in assoluto

(Barbara Massaro – tag43.it) – Il 2021 verrà ricordato come l’anno dell’Italia piglia tutto. Dopo Europei, olimpiadi, musica, arte e cultura ora è italiano anche il podio del vino bianco più buono al mondo. L’Italia infatti si è aggiudicato anche il premio internazionale di vino bianco più buono del mondo e secondo migliore vino in assoluto.

È il Verdicchio di Jesi il vino bianco più buono al mondo

La bottiglia di vino bianco premiato è quella del Verdicchio, prodotto sulle colline marchigiane di Jesi, nell’entroterra di Ancona. È, infatti, il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore 2019 di Bucci il vino bianco più buono al mondo secondo gli esperti di Wine Enthusiast.

Il vino bianco si piazza anche al secondo posto tra i migliori vini del mondo in assoluto, nella classifica mondiale dei 100 most exciting wines 2021. Il nostro Verdicchio si piazza giusto alle spalle del Château Siran 2018 Margaux, un rosso Bordeaux. Nella classifica mondiale sono presenti addirittura18 vini italiani. La classifica è pubblicata da Wine Enthusiast Magazine, rivista diretta dall’enologa americana Kerin O’Keefe.

Perché il Verdicchio di Jesi è il più buono al mondo

Nelle motivazioni si legge che il premio è stato assegnato al Verdicchio dei Castelli di Jesi, Classico Superiore 2019, prodotto dall’azienda Bucci in quanto: «Questo splendido bianco si apre con seducenti aromi di macchia mediterranea, fiori gialli primaverili, eucalipto e agrumi. Il delizioso palato offre sentori di succosa pesca gialla, finocchio, mandorla bianca e un accenno di pompelmo insieme a un’acidità piccante. Una nota minerale e salina aggiunge profondità. Assolutamente fenomenale».

Il Verdicchio è prodotto da un vitigno autoctono marchigiano, presente sulle colline intorno alle città di Jesi e Matelica. Nel 2020, il Verdicchio di Jesi e di Matelica è stato il vino più premiato e acquistato in Italia, superando anche la crisi della pandemia. Il riconoscimento di migliore bianco al mondo è motivo di grande orgoglio per tutto il mondo vinicolo italiano, che negli anni è cresciuto moltissimo, con una qualità che ha raggiunto massimi livelli di eccellenza, sia nei vini prodotti che nella filiera della promozione e dell’accoglienza, tra percorsi nei vigneti e nelle cantine.

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2 replies

  1. ”Questo splendido bianco si apre con seducenti aromi di macchia mediterranea, fiori gialli primaverili, eucalipto e agrumi. Il delizioso palato offre sentori di succosa pesca gialla, finocchio, mandorla bianca e un accenno di pompelmo insieme a un’acidità piccante. Una nota minerale e salina aggiunge profondità. Assolutamente fenomenale”

    Domanda: ma di che roba si fanno gli assaggiatori per scrivere ‘ste cose?

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