Contrordine! La pillola anti Covid della Merck che doveva ridurre i ricoveri ha un’efficacia solo del 30%

(Reuters) – Merck & Co ha dichiarato oggi che i dati aggiornati del suo studio sulla sua pillola sperimentale COVID-19 hanno mostrato che il farmaco è meno efficace nel ridurre i ricoveri e i decessi rispetto a quanto riportato in precedenza.

Il produttore di farmaci ha sostenuto che la sua pillola ha mostrato una riduzione del 30% dei ricoveri e dei decessi, sulla base dei dati di oltre 1.400 pazienti. Ad ottobre, i suoi dati hanno mostrato un’efficacia di circa il 50%, sulla base dei dati di 775 pazienti.

Le azioni di Merck sono scese del 3% a 79,80 dollari nel trading pre-mercato, nel pieno di un calo nei mercati più ampi. La società ha richiesto l’autorizzazione degli Stati Uniti al farmaco molnupiravir l’11 ottobre, a seguito dei dati provvisori.

Merck ha detto venerdì che i dati su molnupiravir, sviluppati con Ridgeback Bitherapeutics, sono stati presentati alla Food and Drug Administration degli Stati Uniti prima di una riunione dei suoi consulenti esperti martedì.

Gli scienziati della FDA dovrebbero pubblicare i loro documenti informativi prima dell’incontro già venerdì. Il panel dovrebbe votare se raccomandare all’agenzia di autorizzare le capsule orali per il trattamento di COVID-19 da lieve a moderato negli adulti a rischio di malattia grave.

Un’analisi provvisoria pianificata dei dati il mese scorso ha mostrato che il 7,3% di coloro che avevano ricevuto molnupiravir due volte al giorno per cinque giorni era stato ricoverato in ospedale e nessuno era morto entro 29 giorni dopo il trattamento. Ciò rispetto a un tasso di ospedalizzazione del 14,1% per i pazienti trattati con placebo.

Nei dati aggiornati, il 6,8% di quelli trattati con molnupiravir è stato ricoverato in ospedale e una persona è morta, mentre l’altro gruppo placebo ha avuto un tasso di ospedalizzazione del 9,7%.

3 replies

  1. contrordine?
    sono i giornalisti a spingere la palla nel fango e poi fanno gli spiritosi?
    magari seguendo l’aiutino di suggeritori che ne traggono profitto

    il 90% delle notizie in merito sono, o studi preliminari fatti da ricercatori che però sono in attesa di conferma
    con tanto di disclaimer, all’inizio, che non deve essere usato per assistenze ospedaliere
    in corsia e che i giornali non devono darlo come cosa certa, oppure annunci di inizio sperimentazione per
    farmaci promettenti, dove dovrebbe esserci analoga avvertenza
    mai vista tale premessa sui “quotidiani” di pornoNews

    anche la notizia della nuova variante, è potenzialmente pericolosa? si, fanno bene gli stati
    ad agire secondo il principio di massima prudenza? si, è certo che è più dannosa e rende
    inutili i vaccini? al momento no, chi potrebbe mai affermarlo in onestà? penso nessuno
    quindi forse sarebbe meglio che i pornoGiornali si calmassero e non facessero “al lupo! al lupo!”
    perché se questa non risultasse poi così dannosa, un domani, che ne generasse una
    veramente pericolosa, chi potrebbe credergli?

    sul bloccare i voli, avranno pensato a verificare le triangolazioni verso paesi terzi?
    la volta scorsa no, spero sia stata d’insegnamento.

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