Siamo precipitati in una parodia di guerra civile tra fascisti e antifascisti

“Disordine Nuovo” – di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Siccome i soliti cretini fingono di non capire ciò che scriviamo e pensiamo, mentre noi abbiamo capito benissimo ciò che loro pensano ma non scrivono, mettiamo qualche puntino sulle i. Reparto ovvietà. 1) Chi assalta le sedi della Cgil, come chiunque usi metodi violenti, va individualmente arrestato, processato e condannato secondo il Codice penale e […]

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44 replies

  1. Disordine Nuovo

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Siccome i soliti cretini fingono di non capire ciò che scriviamo e pensiamo, mentre noi abbiamo capito benissimo ciò che loro pensano ma non scrivono, mettiamo qualche puntino sulle i. Reparto ovvietà.
    1) Chi assalta le sedi della Cgil, come chiunque usi metodi violenti, va individualmente arrestato, processato e condannato secondo il Codice penale e la Costituzione (“la responsabilità penale è personale”).
    2) La riorganizzazione del partito fascista è vietata e quindi, una volta appurato da una sentenza definitiva della magistratura che questa o quella formazione di destra si propone di rifondare il Pnf, il Viminale la scioglie. Senza sentenze irrevocabili, il governo può sciogliere per decreto movimenti e organizzazioni di qualunque colore che fanno della violenza il loro metodo di lotta politica. Il che non vuol dire che i fascisti non possano esprimere le loro (aberranti) idee, purché non passino alle vie di fatto: il che spiega perché furono sciolte organizzazioni violente come Ordine nuovo e Avanguardia nazionale, ma non il Msi di Almirante né Fascismo e Libertà di Pisanò, dichiaratamente nostalgici del fascismo, ma senza i metodi violenti e antidemocratici del fascismo propriamente detto, quello di Mussolini.
    E ora qualcosa che dovrebbe essere altrettanto ovvio, ma non lo è.
    3) Chi critica il Green Pass per lavorare (come noi) o il Green Pass tout court e/o i vaccini (al contrario di noi) non è per ciò stesso un fascista e ha tutto il diritto di manifestare il suo pensiero, anche in piazza, purché pacificamente: fascista è chi vorrebbe impedirglielo.
    4) Noi siamo favorevolissimi ai vaccini, che ci stanno salvando da una strage peggiore della prima ondata; ma il governo ha saggiamente stabilito che siano facoltativi: dunque dubitiamo che lo stesso governo possa togliere a chi esercita il diritto di non vaccinarsi un altro diritto, quello al lavoro, su cui si fonda la Repubblica.
    5) Il governo che vanta una campagna vaccinale fantasmagorica, dichiara “sotto controllo” la pandemia e poi, unico nel mondo libero e senza uno straccio di spiegazione del premier, decide di lasciare 4 milioni di lavoratori senza lavoro né stipendio per aver esercitato un diritto, deve prevedere che costoro protesteranno: non solo sabato, quando s’è fatto cogliere impreparato, ma soprattutto da venerdì. E l’annunciata “stretta” alle manifestazioni sarà altra benzina sul fuoco.
    Finora gli italiani avevano accettato pacificamente le restrizioni e, in gran parte, le vaccinazioni e ora vengono improvvisamente precipitati in una parodia di guerra civile tra fascisti e antifascisti: una strategia della tensione fuori tempo massimo che puzza tanto di giochetto elettorale. Con l’80% di adulti vaccinati, ne valeva la pena?

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    • I soliti liberali,democratici,antifascisti della domenica. Quando si passa alla pratica ,cioè alla gestione del potere, si scoprono autoritari e poco rispettosi dei principi decantati da loro stessi a vanto della propria nobiltà d’animo e di pensiero. Possibile che certe anime progressiste o sedicenti tali non riescano a capirlo ? Che le libertà degli altri valgono almeno quanto le nostre ? Che i principi della costituzione se amati sinceramente vanno anche sempre rispettati ?

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  2. Il governo dei migliori che usa le solite metodiche peggiori, adesso ci manca solo il morto di piazza a educare i dissidenti alla silente obbedienza.
    Il lavoro è divenuto privilegio elargito dai tecnocrati ai più fedeli sudditi.

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  3. Assolutamente il mio pensiero.
    E ci aggiungo, oltre al “Ne valeva la pena?” un più concreto: “Perchè?” , “A chi giova?” e… “Chi paga , cioè chi ci guadagna?”
    Molto, molto preoccupante.

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  4. Comunque la si pensi, questo accade quando c’è lo scontro tra i vari diritti e ci si scorda dei vari doveri civici. Non si possono vantare solo diritti e scordarsi dei doveri che regolano la vita democratica di un paese che si vuol dire civile. Quindi non dell’Italia.

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    • Esattamente! Il dovere dello Stato di garantire un piano pandemico, i presidi medici, di finanziare la ricerca, intervenire tempestivamente in caso di epidemie, garantire trasparenza e onestà ai cittadini, utilizzare le tasse per acquistare forniture da ditte di specchiata integrità, di non fare tagli indiscriminati su ospedali e cure, di non approfittarsi di una situazione di emergenza per eliminare diritti e salute, di non estromettere il parlamento, di non garantire leggi speciali per chiesa e politici, di non creare differenze tra cittadini, di non effettuare sperimentazioni di massa, di garantire pluralità di informazione…..etc…etc…

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      • e, di grazia, il piano pandemico cosa sarebbe?
        io lo so, lei è sicura di capirne il significato?
        riassunto
        un piano pandemico, come qualsiasi piano pre-studiato, serve per fare fronte a delle emergenze che
        apparentemente non sono visibili all’orizzonte e, utilizzando questo, farsi trovare pronti nel momento dell’emergenza
        ma spesso è un piano alla cieca, ovvero non si sa se l’emergenza è l’arrivo di astronavi da Alfa Centauri
        o se è l’innalzamento dello spessore delle calotte polari, oppure l’insorgenza di un super virus, tutte cose che, pur essendo
        ipotizzabili, avranno ovviamente scenari d’intervento differenti, ma tutti non risolutivi,
        al massimo palliativi sul brevissimo periodo.

        finanziare la ricerca, di cosa? sempre di grazia? mica si può ricercare cose a caso, ad esempio
        su questa pandemia in Italia fare ricerca su quel tipo di virus, di cui tra l’altro non si sa ancora
        ne provenienza ne tipo insorgenza, non potendo stare sotto i microscopi quindi era cosa non possibile, mentre
        se per fare ricerca intende studiare le modificazioni, nel tempo, dei meme in internet, si lo hanno fatto
        in Italia, ma è roba da semiotica che, al di fuori dei circoli universitari specifici, trova scarsa utilità
        (se non forse spiare come funziona l’attuale psiche di chi utilizza)

        sui presidi medici, sempre per grazia, anche se ci fossero stati cosa avrebbero mai potuto fare
        e cosa mai potrebbero fare tutt’ora? non ci sono medicine specifiche per curarsi dal Covid-19, le è chiaro?
        le medicine ed i trattamenti sanitari utilizzati all’inizio, e tutt’ora (meglio ovviamente, l’esperienza pregressa serve
        anche se con le mutazioni è un correre dietro al coniglio che scappa), sono mutuati da altri tipi di infezioni
        ed erano/sono tentativi di contrastare una cosa che non si era capito appieno cosa fosse
        (tutt’ora rimangono alcuni punti ciechi in merito, pur avendo esplorato molto sino ai vari
        gruppi etnici studiandone il DNA per cercare di capire perché alcuni si ed altri no, o all’interno dello
        stesso gruppo, sempre sul DNA, perché alcuni colpiti pesantemente e altri neppure sapevano d’averlo,
        e molte delle conclusioni di quelle ricerche, ad un anno e mezzo, sono rimaste in pre print, ovvero non verificate da terzi,
        quindi torniamo al punto iniziale, ricerche su che? forse per riempire la bocca con un termine alla moda ora?)
        quindi quei presidi, anche se esistenti, sarebbero stati forse un supporto morale, ma non certamente medico.

        il diritto alla salute? ma di che diritto parla? la salute, se la si ha, si deve cercare di mantenerla al meglio,
        se non la si ha (momentaneamente o in via sistemica), si può provare a ripristinarla con le conoscenze mediche
        e con stili di vita attualmente noti e, se la struttura statale addetta a fare questi tentativi (ripeto tentativi), ti dice vaccino,
        ti fai il vaccino non piagnucoli dietro punti percentuali di effetti avversi (che purtroppo ci sono, come ci sono gli incidenti
        stradali per ghiaccio o nebbia), o dietro ai G.P. da tampone giornaliero.
        non è che si invoca al presidio sanitario e poi si fanno spallucce se questo di dice un percorso sanitario da intraprendere.
        altrimenti si va dall’antennista a farsi dare il vermifugo, in alternativa ai sali di Do Nascimento svenduti da tal Vanna Marchi.
        in natura non esiste il “diritto” alla salute, giusto dei demagoghi potevano inventarsi tale terminologia farlocca,
        se non fossero tali l’avrebbero chiamato “diritto alle cure e alla prevenzione” (quando note e possibili)

        le differenze tra cittadini le creano i cittadini stessi inventandosi, o credendo, a teorie strambe,
        (per cortesia non riproponga articoli riportati dal famoso sito laSaluteCheCiNascondono.org -è inventato, non lo cerchi-
        blog di un tale che di scienza medica sa quello che io so di fisica quantistica, ovvero che esiste e poco più)
        quindi quei cittadini che si sentono esclusi non piangano se esistono

        ps
        la mancanza di “convinzione” sull’imporre il vaccino obbligatorio è tipico di chi vuole il marito ubriacone ma
        al contempo gentile e premuroso, situazione che in natura non è dato trovare,
        se non nel marito della vicina, tanto è lei a prendere le male parole (se va bene) o i ceffoni (più spesso),
        quindi a me che importa se non è vero?

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      • Caro Marco-Bo, concordo (quasi) sempre con le tue posizioni ma, se permetti, i soggetti che hanno manifestato “effetti avversi”, anche gravi e documentati, non li definirei “piagnucolosi”. Sarebbe sufficiente garantire loro il “certificato di esenzione” in sostituzione del Green Pass ma, purtroppo, questo documento pare venga rilasciato solo a chi è finito in coma… o quasi. A tutti gli altri viene consigliato di farsi somministrare la seconda dose in “Centri attrezzati per la rianimazione”!!!
        p.s. Io la Meccanica Quantistica l’ho studiata.

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      • X Marco Bo:

        nemmeno mi viene in mente qualche insulto adeguato alla tua saccente ignoranza.

        ”il diritto alla salute? ma di che diritto parla? la salute, se la si ha, si deve cercare di mantenerla al meglio,
        se non la si ha (momentaneamente o in via sistemica), si può provare a ripristinarla con le conoscenze mediche
        e con stili di vita attualmente noti e, se la struttura statale addetta a fare questi tentativi (ripeto tentativi), ti dice vaccino,
        ti fai il vaccino non piagnucoli dietro punti percentuali di effetti avversi (che purtroppo ci sono, come ci sono gli incidenti
        stradali per ghiaccio o nebbia), o dietro ai G.P. da tampone giornaliero.”

        Le strutture sanitarie in Italia privatizzate senza pudore, i posti letto in Lombardia dimezzati, i medici di famiglia estinti. E la risposta che ti danno le autorità sarebbe? I vaccini! E le terapie anti-Covid messe a punto già da 1 anno dove caxxo sono finite?

        Puzzone.

        Piagnucoli dietro percentuali di effetti avversi? Oggi ci è arrivata notizia della morte di un’altra persona, anche stavolta 54 anni e vaccinata. Non si sa come siano andate le cose ma sono sicuro che l’AIFA farà miracoli a nascondere ogni evidenza in caso di segnalazione.

        Cialtrone.

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  5. Sono quasi sempre d’accordo con Travaglio, anche sul fatto che questa misura sia un po’ esagerata. Sebbene io preferisca sbagliare in troppa prudenza piuttosto che in troppo rischio, stavolta penso che la situazione non è così grave da richiedere una misura così forte.
    Però non sono assolutamente d’accordo con questa frase: “dunque dubitiamo che lo stesso governo possa togliere a chi esercita il diritto di non vaccinarsi un altro diritto, quello al lavoro, su cui si fonda la Repubblica.”

    Non viene tolto alcun diritto al lavoro: scegli di non vaccinarti? Allora fai il tampone tutti i giorni prima di lavorare e te lo paghi a prezzo stabilito e calmierato. Cos’è più importante per te? Non vaccinarti? Sei un no-vax ideologico? Eccoti la soluzione: tampone quotidiano. Hai solo paura del vaccino, cosa comprensibilissima sebbene irrazionale, avrai modo di confrontarti con le tue paure, riconsiderarle e magari un giorno le supererai e smetterai di pagare il tampone. Anche magari perché continuerai a lavorare a fianco di decine di colleghi felicemente vaccinati.

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    • Ma lei davvero crede si essere salvo?
      Il 15 sarà certo di poter festeggiare il giorno della liberazione dal COVID?
      Io sono sconcertata da quanto sia efficace il condizionamento….un’efficacia da rinnovare ogni 4 mesi….e un’app per monitorare ogni spostamento.

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      • “Il 15 sarà certo di poter festeggiare il giorno della liberazione dal COVID?”
        Dove ho detto che faccio festa? Ha le allucinazioni oppure costruisce storie nella sua mente? Legga lentamente una decina di volte intervallate da pause di riflessione e non usi la fantasia.
        Io sono sconcertato da quanto molta gente non sappia capire quel che legge, anzi sono preoccupato perché le uniche cose che capiscono sono… lasciamo perdere! Inutile perdere tempo con chi non capisce.

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      • Ma tu ritieni che tale Elena abbia pronunciato parole come pietre, tanto definitive e incontrovertibili, a cui Rassegnato 1962 non sappia o possa rispondere?
        Siamo davvero alle comiche.
        Ha risposto nel solo modo che certi elementi meritano.
        Anche tu, mi sa.
        Ras, 👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻

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      • E ripartono le supercazzole della Contessa Mazzanti Vien Dal Mare……nessuno la chiama in causa ma lei, a difesa del verbo, si manifesta come un nightmare a educare con il suo vuoto dogma.
        Ma non doveva starmi lontana?!?! La presidenzialista…..non resiste

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      • Non sapevo di dover essere autorizzata da cotanta nullità per scrivere su questo blog, sul quale è apparsa, sgomitando alla Renzi, dopodomani.
        Mi sembrava di aver scritto ad altri, sostenendo un altro ancora (che merita)
        Nominare la m. non significa starle vicina, tutt’altro.
        A parte che si scrive presenzialista, è fin troppo EVIDENTE che la sua fosse SOLO smania di essere al centro LEI, VISTO la sua ONNIPRESENZA, peraltro INGIUSTIFICATA, anche sotto le pubblicità, ancora un po’.
        Ma quanto le brucia, a questa?

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      • No, lei è presidenzialista, sempre a sostegno del Draghistan, non presenzialista! Ogni volta sottolinea la sua superiorità, che si riconosce e sponsorizza da sola, e dall’alto della sua maleducazione pontifica il vuoto cosmico delle sue credulonerie, poi minaccia di non occuparsi oltre della m…a che sarei io e invece puntualmente risponde, sempre per interposta, ma risponde. È propria una mezza tacca pavida e grondante fanatismo.

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      • La Contessa Mazzanti Vien dal Nulla….e si crede sto’ ca
        Ancora lì a educar bidelli?
        Poraccia, una vita intera a credere di essere chissà chi…..

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      • Sieri magici. Che cultura.
        Trasecolo.
        Neanche conoscendo il livello di “cazzarità” di tale elemento, potevo intuire un simile abisso.
        Impariamo tutti, orsù… Pendiamo dalle labbra di cotanto genio. 😂🤣😆🤦🏻‍♀️
        Ha sbagliato location, “Commenti clericabili” la attende con ansia.

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      • Oggi che corso di laurea hai seguito su Mediaset? Trasecologia applicata allo spritz? Fate anche i balletti tra i fumi alcolici mentre educate bidelli?

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  6. Sono allibita quando ho sentito Mentana nel suo tg dire che una legge per sciogliere Forza Nuova potrebbe non passare in Parlamento per l’opposizione della maggioranza.
    Ma Mentana di che cavolo parla?
    La prima cosa che ho imparato agli esami universitari di diritto è che le fonti del diritto sono in una gerarchia ben precisa. Le leggi costituzionali sono prioritarie rispetto alle leggi comuni che escono dal Parlamento, al punto che se le leggi parlamentari vanno contro la Costituzione cadono. Ma Mentana crede che ora, per qualche strano caso, possa accadere il contrario e sia la Costituzione a dover cadere sotto le leggi parlamentari?
    La Costituzione dice chiaramente “E` vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”. Su questo non si deroga. E se qualunque gruppo esiste su una linea fascista, deve immediatamente essere sciolto per legge costituzionale e non occorre nessun voto parlamentare per farlo.
    Draghi avrebbe ogni diritto di dichiarare sciolta Forza Nuova per il suo carattere eversivo e violento fortemente incostituzionale, anzi l’intervento dovrebbe essere immediato per sentenza della Magistratura per reato contro lo Stato e nessun Parlamento potrebbe impedirglielo senza diventare a sua volta incostituzionale, anzi mi meraviglio del silenzio di Mattarella che della Costituzione dovrebbe essere il garante.

    E’ disgustoso il tentativo che si sta facendo da parte dei media di tirare in ballo i centri sociali appoggiando la Meloni che prima dice di non conoscere ‘la matrice’ di Forza Nuova, poi dice che accetterà il suo scioglimento solo se saranno sciolti anche i centri sociali (abbiamo qualche articolo della Costituzione che vieta di fare centri sociali?). Il tentativo di spostare la palla è palese, come del resto quel tirare sempre in ballo le foibe per passare da persecutori e perseguitati e distogliere l’attenzione dal problema. La Meloni del resto si contraddice violentemente proprio facendo in questi stessi giorni il suo discorso ai Vox spagnoli, dal momento che Vox è il partito (monarchico) eversivo spagnolo che più si avvicina agli estremismo di destra.

    Il più moderato sembra Berlusconi che prudentemente non si pronuncia quando lui stesso ha candidato al Parlamento europeo a rappresentare l’Italia quel Roberto Fiore di Forza Nuova, condannato per reati pesantissimi, latitante per vent’anni e poi amnistiato. Nessuno su questo dice nulla, nemmeno Mentana, quando una simile candidatura avrebbe dovuto essere bloccata immediatamente come reato.

    Al momento Fiore e Castellino sono stati fermati,sono rispettivamente leader nazionale e leader romano del partito di estrema destra Forza Nuova.
    Roberto Fiore è stato condannato per banda armata e associazione sovversiva. Dopo la strage di Bologna il 22 agosto 1980 la DIGOS di Roma trasmette alla Procura della Repubblica di Bologna un rapporto di denuncia a carico di Fiore per “concorso ispirativo nel delitto di strage, banda armata, associazione sovversiva ed altro”. Il 26 agosto 1980 la Procura della Repubblica di Bologna emette, con protocollo 77/80, un ordine di cattura per Roberto Fiore assieme ad alcuni altri membri del NAR, i Nuclei Armati Rivoluzionari, un gruppo terrorista di estrema destra che in quattro anni si è reso responsabile di ben 33 omicidi. Fiore scappa a Londra prima di poter essere colpito dalla retata che ha decapitato il movimento di estrema destra. Il 29 luglio 1981 viene emesso un altro ordine di cattura a carico di Fiore per trasporto illegale di armi ed esplosivo, procedimento che viene accorpato a quello per strage.
    Il 12 settembre 1982 Fiore viene arrestato da Scotland Yard a Londra a seguito di un mandato di cattura internazionale per associazione sovversiva emesso dalla magistratura italiana. Viene chiesta l’estradizione che però è rifiutata dalle autorità britannica poiché ritenuta una richiesta di natura politica e quindi inaccettabile.
    Nel 1985 viene condannato dalla magistratura italiana per banda armata (in associazione con i NAR) e associazione sovversiva.
    A Londra nel 1986, grazie all’amicizia con Nicholas Griffin, Fiore ha fondato con il terrorista Massimo Morsello la “Meeting Point”, diventata poi Easy London, un azienda che fornisce impiego e alloggio a giovani studenti e lavoratori intenzionati a vivere a Londra. L’azienda presto arriva a fruttare oltre 15 milioni di euro. Questa organizzazione nell’estate 2005 è indagata per aver maltrattato, violentato e incatenato dei ragazzi italiani in un suo campus.
    Fiore ha undici figli. E’ anche proprietario di 1300 appartamenti, di una catena di ristoranti, di negozi alimentari di prodotti italiani, di una casa discografica e di alcune scuole di lingua.
    In una relazione pubblicata nel dicembre 1991 dalla Commissione d’inchiesta del Parlamento Europeo sul razzismo e la xenofobia viene indicato quale agente dell’MI6, una branca dell’Intelligence Service britannico.
    Nel 1997, sempre in compagnia del terrorista Morsello e grazie all’enorme fortuna accumulata, fonda il partito politico di ultra destra Forza Nuova.
    Nel 1999 i reati di cui è accusato Fiore vanno in prescrizione e l’uomo, il 21 aprile, rientra in Italia dopo 19 anni di dorata latitanza come uomo molto facoltoso.
    Nella “Commissione parlamentare d’inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi” presieduta dal senatore Giovanni Pellegrino si ipotizza il coinvolgimento di Fiore nell’attentato al quotidiano Il Manifesto avvenuta nel dicembre 2000. L’attentato fu infatti compiuto da Andrea Insabato, braccio destro di Fiore da lui stipendiato.
    Dal 2002 Fiore si è buttato anche in un altro business, acquista piccole aziende e terreni in Italia, Inghilterra, Spagna e Polonia per trasformarli in comunità rurali dove si predica l’ideologia fascista e (testualmente) dove verrà insegnato ai giovani europei a smetterla di “parlare, muoversi, agire come dei negri”.
    Nel 2013 è dirigente della Destra di Francesco Storace. Nel 2015, a Capodanno, la polizia trova nella sua casa un etto di cocaina e 30 petardi. Il 7 gennaio 2019 aggredisce due giornalisti de L’Espresso durante una cerimonia per i morti di Acca Larentia e viene condannato a 5 anni e mezzo di carcere. A gennaio è stato destinatario di una sorveglianza speciale per alcune azioni violente durante le manifestazioni contro il lockdown.Il partito Forza Nuova è stato definito “formazione nazifascista” da due sentenze della Corte di Cassazione. Cosa si aspetta a scioglierlo?
    Nel giugno 1999 una nota del Sisde, i servizi segreti italiani, segnala un accordo tra FN e aNel 1996 è coinvolto, insieme ad altri capi ultrà della Curva Sud, nell’inchiesta sui presunti ricatti della tifoseria della Roma alla società. Dall’indagine vengono tutti assolti.
    Con il rientro in Italia Roberto Fiore ha così l’opportunità di organizzare al meglio Forza Nuova. Nel 2001, anno dell’esordio alle elezioni politiche, il movimento può contare su circa 40 sezioni. Se i soldi non mancano, mancan operò gli elettori.
    Nei vari collegi dove si presenta i risultati però sono tutti inferiori all’1%. Forza Nuova quindi decide di cambiare strategia, alleandosi nel 2003 con Alternativa Sociale guidata da Alessandra Mussolini.
    Da qui inizia la vicinanza al centrodestra di Silvio Berlusconi, con Roberto Fiore. Nel 2008 Berlusconi andida questo bel soggetto al Parlamento Europeo in sostituzione del posto lasciato vacante proprio da Alessandra Mussolini.
    Forza Nuova si presenta nel 2013 alle politiche con Fiore come candidato premier ottenendo lo 0,26% dei voti sia alla Camera che al Senato, pari a quasi 90.000 preferenze.
    Alle politiche 2018 invece il partito di destra si presenta insieme al Movimento Sociale Fiamma Tricolore, MSI, sotto le insegne della lista Italia agli Italiani ottenendo lo 0,38% alla Camera e lo 0,49% al Senato.

    A parte ogni disinformazione e ogni tentativo di allontanare da Draghi la protesta popolare contro l’obbligo vaccinale, obbligo che non esiste in nessun Paese democratico, che è assurdo visto che il Governo si vanta di aver domato la pandemia e che calpesta il diritto costituzionale al lavoro, e a parte i tentativi ridicoli di decentrare l’attenzione dai fascisti ai presunti comunisti (foibe, centri sociali, addirittura da parte della Conchita de Gregorio un’accusa ai 5 stelle di essere parimenti violenti!?),a parte tutte queste assurdità propagate dai media, resta inascoltata la protesta popolare contro gli atti violenti e incostituzionali di Draghi contro il popolo italiano.
    Se Conte e Grillo non fossero collusi con lui, è di questo che dovrebbero parlare, invece di votare supinamente ogni suo diktat..

    Visto il carattere incostituzionale e fortemente autoritario del decreto di Draghi che ordina l’obbligo vaccinale per i lavoratori sotto pena di sospensione dal lavoro senza stipendio, mi auguro che il 15 di ottobre non scatti solo lo sciopero dei portuali di Trieste che incrociano le braccia contro il decreto abominevole (unico nelle democrazie esuropee) e mi auguro che l’esempio dei portuali di Trieste sia seguito non solo dai portuali di Genova (come accade sempre) ma dai lavoratori di tutto il Paese, vaccinati o no, perché, al di là di ogni considerazione salutista, il comportamento di Draghi nei confronti dei diritti dei cittadini e delle tutele costituzionali è inaccettabile, un leader che agisce in modo solipsistico senza consultare nessuno e con diktat assoluti che presenta ai Ministri
    al Parlamento mezz’ora prima del loro consenso, senza dare nemmeno il tempo di leggerli. Qui non c’è in gioco solo una imposizione impossibile da accogliere e che riguarda un vaccino e i diritti al lavoro. E’ in gioco la stessa democrazia contro un capo autoritario e assolutista che della democrazia fa strame.

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  7. Green pass contro libertà, politica armata di vaccino contro tutti.Mi siedo e aspetto che passi, perchè dovrà pur passare,o no? Draghi, poi, dove mette mani crea caos, incertezza e alla lunga,ma non troppo, povertà.

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  8. Sospetto che questa storia dei ” green pass” sia un altro modo per mandare a casa dei lavoratori senza passare per le formalità del licenziamento. Ancora un regalo alla confindustria.

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  9. Sentito l ultima? Chi non lo fa ha paura del vaccino!! Questa l ultima ridicola tesi!!
    Certo che chi ha scritto questa parodia è da Nobel per la letteratura!!
    Ricorda gli anni 70, che chi non s infilava la siringa di eroina era un codardo pauroso…
    Insomma …una brutta prece!!

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  10. Ennio Flaiano sosteneva che i fascisti in Italia si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti.

    Ma questa parodia – della decrepitezza – è talmente reale da farlo rivoltare d’invidia nella tomba. Per via delle grottesche circonvoluzioni in cui fascisti e antifascisti si fondono e si confondono e si amalgamano in un minestrone immarcescibile in cui lo “Chef Ex Machina “ di tutto il calderone è la mente che decide, la mano che agisce. Un minestrone indigesto che se non fosse vero, servito h24, sembrerebbe una grottesca, enorme e colossale buffonata Metafisica!

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  11. Tal Mer(DA)cenarioOMEN NOMEN, nel fare gli auguri a MARCO TRAVAGLIO, uno dei pochi giornalisti rimasti in questo paese di QUAQUARAQUÀ, gli da dello “squadrista”. Il povero ometto avendo vissuto tutta la vita a dire che egli non ha peli sulla lingua e che comunque non sono i suoi e conoscendo un unica posizione ossia prono, davanti al padrone di turno, confonde la libertà e l’onestà deontologica di MARCO TRAVAGLIO con il “fascismo ”
    Mer(DA)cenario oltre ad essere uno squallido pennivendolo e anche un misero QUAQUARAQUÀ

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    • Mercenaro è un cognome che è tutto un programma. E’ quello che scrive sul foglio di carta igienica, no? Il ragionier Cerasa non avrebbe da fare di meglio che cacciarlo via, col cavolo che lo farà.

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  12. Ho postato altrove un video in cui Bassetti parla di “moratoria” del green pass (😂😂)
    A questo punto, dietro front?

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