Alessandro di Battista: “Virginia Raggi ce la può fare”

Alessandro Di Battista è ancora lì, con la sindaca di Roma Virginia Raggi, lui che 5Stelle era e chissà se ritornerà a esserlo (“Sulle mie condizioni per un rientro mi sono già espresso”). Ieri lui e Raggi hanno parlato assieme in diretta Facebook. E stasera per la sindaca ci sarà l’atto finale della campagna con un evento in piazza della Bocca della Verità, assieme a Giuseppe Conte e Luigi Di Maio, mentre Beppe Grillo interverrà in collegamento. L’ex Di Battista non ci sarà […]

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7 replies

  1. Alessandro di Battista: “Tra indecisi e periferie Raggi ce la può fare”

    (di Luca De Carolis – Il Fatto Quotidiano) – Giura di crederci, nonostante sondaggi e sensazioni diffuse: “Ci ho messo la faccia, ci sono ancora tanti indecisi…”.
    Alessandro Di Battista è ancora lì, con la sindaca di Roma Virginia Raggi, lui che 5Stelle era e chissà se ritornerà a esserlo (“Sulle mie condizioni per un rientro mi sono già espresso”).
    Ieri lui e Raggi hanno parlato assieme in diretta Facebook. E stasera per la sindaca ci sarà l’atto finale della campagna con un evento in piazza della Bocca della Verità, assieme a Giuseppe Conte e Luigi Di Maio, mentre Beppe Grillo interverrà in collegamento. L’ex Di Battista non ci sarà.
    Per arrivare al ballottaggio a Raggi serve un’impresa disperata, giusto?
    Non è facile ma ce la può fare. Mi auguro che tanti indecisi si rendano conto del lavoro fatto in questi anni e della necessità di proseguirlo. Nel 2016 Virginia vinse anche per l’effetto di Mafia capitale, che poi si è rivelata Corruzione capitale. I cittadini chiedevano il ripristino della legalità, e questa è stata una promessa mantenuta.
    La gente giudica in base anche ai rifiuti, un flagello per Roma. Lei stesso nella diretta Facebook ha parlato di una Raggi che dovrà dare di più nel secondo mandato su questo tema…
    Tutto il M5S doveva essere molto più duro nei confronti del governatore del Lazio Nicola Zingaretti, che è l’unico responsabile della carenza di impianti a Roma e nella Regione, invasa ovunque di rifiuti.
    Sarà, ma Raggi come risolverebbe il problema nei prossimi cinque anni?
    Se dovesse rivincere l’iter per i nuovi impianti verrebbe sbloccato, ne sono convinto.
    Ma se la sindaca rincorre da terza più di qualcosa non avrà funzionato, no?
    Un appalto concesso in modo pulito è meno comunicativo di opere faraoniche che poi si rivelano uno spreco. Virginia doveva rimettere in moto l’auto, ma farlo colpisce meno rispetto a una macchina scintillante. Spero in una rielezione, perché si porterebbero a casa risultati più visibili dopo altri fondamentali ma non appariscenti.
    La giunta e le partecipate hanno cambiato assessori e dirigenti a ritmo continuo. Grave, no?
    Lo ha riconosciuto anche lei nella diretta, è stato il suo principale errore: la squadra doveva essere tarata meglio. Dopodiché dicevano che non sarebbe durata più di qualche mese, e invece è durata cinque anni. E ora si gioca la rielezione.
    Lei ha detto che doveva essere sostenuta di più.
    Io ho dato il massimo ma lei meritava più del massimo, a fronte di un diffuso atteggiamento denigratorio nei suoi confronti, iniziato ancora prima delle elezioni.
    Raggi si gioca tutto nelle periferie, giusto?
    Senz’altro nelle aree più periferiche la soddisfazione è più alta che in centro. Si nota la differenza, perché la maggior parte degli interventi di questa giunta sono stati per le persone più disagiate.
    Se Raggi non viene rieletta che succede?
    Il rischio per Roma è di tornare agli anni in cui la correttezza non pagava. Ma a livello nazionale non credo che le Amministrative potranno impedire il delinearsi di un bipolarismo, che peraltro io non condivido.
    Lei invece partirà per un tour subito dopo le amministrative. Torna in politica…
    Sarà un viaggio lungo l’Italia, con un paio di tappe al mese. Mi sento un attivista, e voglio unire i cittadini su determinati temi, come la finanza pubblica, i conflitti d’interessi, il caso del Monte dei Paschi di Siena, la legge elettorale.
    Rifarà un partito con Davide Casaleggio e gli ex grillini? O alla fine tornerà davvero nel M5S?
    Ho sempre fatto battaglie politiche. Riunirò i cittadini. Poi si vedrà, anche in base alla partecipazione.

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  2. giuseppi e gigino,
    Virginia Raggi un gigante tra due nani e per giunta rettiliani,
    virginia, un consiglio, mai voltare le spalle a quei due.

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  3. La spina nel fianco della Raggi è stato Zingaretti nella quale giunta regionale,paradosso dei paradossi,è entrato m5s. Questi sono i nonsense del movimento.

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  4. ammesso e non concesso che sia onesta e valida, cosa puo’ con due milioni di ladri e assassini?
    una onesta e capace, farebbe altro. una onesta ed incapace?
    una disonesta e capace? una disonesta ed incapace? un compenso ch’è troppo per chi non fa niente ed è nulla per chi compie qualcosa. se osservi, i politici che muoiono sul lavoro, son quasi zero.

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