Prima flessione a destra

(Giuseppe Di Maio) – “Arriverà pure qua” — dissi al mio amico durante una mia permanenza a Bruxelles. Era la metà di gennaio 2020, e le mie poche conoscenze di biologia mi avevano allarmato. In Cina il covid aveva svuotato le strade di Wuhan. L’atmosfera era spettrale: il solo movimento delle tute bianche e dei blindati mettevano angoscia. Noi, da questa parte, vedevamo con sospetto chiunque avesse gli occhi a mandorla. Tutto il mondo scientifico ci teneva a tranquillizzare: il virus qui non circola. Ma non era vero.

Quando la Lombardia fu chiusa c’era ancora chi gridava contro le misure draconiane del governo. Poi fu chiusa l’Italia, e gli italiani per un paio di settimane si appassionarono al nuovo gioco: stare in casa a mangiare, e postare sui social i primati nazionali. Storia, cultura, cibo e tecnologia; i vicini d’oltralpe ci cantavano bella ciao, nel mondo lodavano il bel paese – avevamo già dimenticato che i cugini francesi ci facevano la pizza allo sputo di coronavirus. Poi, qualcuno insorse. Capì… insomma, intuì, snasò, che la società aveva assoluto bisogno di lui, e lui scese in piazza a contrattare il suo riscoperto potere di sabotare il progetto degli altri: dei garantiti, dei benestanti, dei conservatori. La sanità pubblica fu in pericolo. Da più parte si cominciò a parlare di ridisegnare il welfare e offrire più garanzie. Ma la gente non era convinta, voleva la libertà (e il potere), dubitò delle leggi del governo, e le infranse.

L’auspicio di “uscirne migliori” si è rilevato presto illusorio. I morti sul lavoro, sulle strade, la recrudescenza delle aggressioni e degli omicidi, tutto fa pensare che è aumentata la conflittualità sociale, che ne siamo usciti peggiori. La folla di voci eversive al dettato scientifico e alla legge (nel nome della libertà di espressione e di scelta) ha fomentato reati di ogni genere in tutto l’Occidente, incapace di usare una legge marziale nella guerra contro il virus. La gente ha avvertito l’impotenza dei governanti senza il suo consenso, e ha preteso di essere libera di fare i propri comodi. La sfera privata è diventata sacra, e il progetto collettivo legato ai meccanismi democratici si è involuto. Ogni nazione libera è a rischio di anarchia.

Ma mentre i ciarlatani di tutto il mondo si addensavano nell’emisfero destro di tutti i parlamenti, le elezioni tedesche si sono intromesse a testimoniare che il solco sociale e politico è diventato più profondo tra la gente. Testimoniano che si è approfondita la spaccatura tra responsabili e irresponsabili, tra sinistre e destre, tra progetti collettivi e obiettivi individuali. E confermano – quando l’informazione domestica e padronale fallisce – che tutte le destre ciarlatane vengono punite dagli elettori se questi scoprono di venir usati per fini privati e disonesti. Quando questi avvertono che le destre da più di mezzo secolo fanno solo propaganda; quando non c’è una sola, tra tutte le loro “idee”: l’ordine, la legalità, la famiglia, la patria e la religione, che i loro eletti non tradiscono.

16 replies

  1. Prima flessione a destra:La prima flessione me pare a 90.Poi vediamo con le bollette di dicembre.Speriamo solo che la “zucchina” abbia messo abbastanza sale in testa.

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  2. Di Maio, di che parli? Ah ah ah!
    Eh sì, anche qui i nostalgici del COnte 1 che non si arrendono: loro proprio non ci stanno, il governo con lo scemo lo ripiangono, poracci bisogna aver compassione, si sentivano rappresentati. Ora si sentono smarriti.

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      • Cinzia,
        io non ho detto affatto che sono tutti scemi, questo lo dice lei, io mi riferivo a colui che le ha risposto ben prima di me essendosi sentito chiamato in causa dal mio messaggio, sapendo essere a lui riferito e non a Di Maio.
        Anyway io non do il mio consenso a idioti, di solito. E se lo faccio perché sbaglio, essendo io umana e quindi passibile d’errore, poi certamente non lo ripeto, a differenza dei duri e puri del movimento tra cui il tizio sconclusionato che le ha risposto.

        Notare la proiezione di questi invasati, attribuiscono ad altri ciò che hanno fatto per tutta la vita, cioè dare il voto per tornaconto personale fregandosene del resto.

        Mi dispiace per il tuo travaso di bile (non suo Cinzia) quanto mi dispiace per la sorte di Morisi, fai un po’ tu!!

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      • A me pare che la signora dura e pura che da una vita vota la sinistra senza se e senza ma, si sia sentita tirare in causa quando ha capito che per una vita ha votato senza se e senza ma qualcuno che di sinistra proprio non era..
        Brutta cosa, svegliarsi dopo una vita e scoprire di essere stati sonoramente presi per il qlo da una vita intera.. e per giunta da una destra vera..

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  3. Ho riflettuto chi soffre di diabete non deve fare politica.Il rischio è ipoglicemia certa.Mangiare merda tutti i giorni non va bene.Si sente la mancanza di zuccheri.Almeno un po di miele.Reagisci, porca troia.Sembri uno dei protagonisti(indovina quale?) https://youtu.be/AqSAE0b2Ofw

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  4. A me pare che la signora dura e pura che da una vita vota la sinistra senza se e senza ma, si sia sentita tirare in causa quando ha capito che per una vita ha votato senza se e senza ma qualcuno che di sinistra proprio non era..
    Brutta cosa, svegliarsi dopo una vita e scoprire di essere stati sonoramente presi per il qlo da una vita intera.. e per giunta da una destra vera..

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  5. Frankie:Parli del pd-l i caporioni.Non è che le “alternative” brillino in originalità.Ho capito che siamo “fatti” e “impacchettati” per la “nuova” era.L’unica cosa “chiara”.

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  6. Il povero duro e puro, è così duro e puro da capire “benissimo” le persone con cui si interfaccia, non a caso è un nostalgico del Conte I ossia del governo col deficiente: numero uno io ho votato per la prima volta nel 2001, quindi sono 20 anni che voto e non mi sono sentita presa in giro da nessuno, nel senso che al massimo mi hanno preso in giro tutti.
    Numero due credo di aver votato più 5s (considerando il 2018 e Raggi) che a Sinistra. Poi Italia dei Valori, poi Prodi, poi una volta pd nel 2013 e Marino nel 2016, poi una volta il giudice di cui mi sfugge il nome.

    Quindi così come il duro e puro non capisce niente di economia e finanza (lui criticaProdi che non ha fatto il vigile urbano sotto i governi Berlusconi per controllare i prezzi dopo il passaggio all’euro: mi immagino quando dice queste boutade a tavola e la gente lo applaude e lui si convince di saperne) così non capisce niente della variegata razza umana.
    Bacioni.

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    • C.V.D., con la coerenza che contraddistingue chi ha idee ben chiare, la fine psicologa conferma di essere stata presa per il qlo da tutti, così come conferma la stima in Prodi il Distruttore dell’economia italiana, uomo da sempre al soldo di Goldman Sachs, di cui evidentemente non conosce le scelte devastanti e scellerate di quando era a capo dell’IRI, quando smantellò con le privatizzazioni (peraltro regalandoli a gruppi stranieri) interi settori trainanti dell’economia e dell’industria nazionale..
      Auguri da uno che non capisce e continuerà a non capire chi continua a volteggiare come una banderuola, e che per inciso (come già detto in mille altre occasioni) si è sempre vergognato dell’alleanza con uno che fino a pochi anni fa voleva lavare con il fuoco mezza Italia.. Bonne nuit

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  7. No vabbé ma questi non sanno proprio di che parlano, tifano e basta, e non si sa per cosa, peraltro
    Prima ero “e la signora dura e pura che da una vita vota la sinistra senza se e senza ma, si sia sentita tirare in causa quando ha capito che per una vita ha votato senza se e senza ma qualcuno che di sinistra proprio non era.”
    Mo invece “, con la coerenza che contraddistingue chi ha idee ben chiare, la fine psicologa conferma di essere stata presa per il qlo da tutti, ”
    E lui passa da una cosa all’altra senza colpo ferire.
    Lui è quello capace, capacissimo, lui gli dà una pista a Prodi. Ah ah ah!

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    • Ah, a proposito di PRodi all’IRI se il duro e puro fosse uno disposto a imparare qualcosa suggerirei vari libri di Travaglio sul tema, ma poiché non gli serve capire niente in quanto a tavola applaudono alla sua competenza economico finanziaria e quindi può continuare a interpretare la parte di quello che la sa lunga, non li suggerisco.

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      • Tranquilla, leggo Travaglio da moooolto prima che tu iniziassi a votare, ma il problema è che a quanto pare leggi solo quello, quindi senza consigliartene altre, buona lettura

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  8. Riassumendo
    :
    Prima sono una poveraccia da comprendere che ha votato a sinistra per 40 anni e finalmente ha trovato Giuseppe Conte sulla via di Damasco
    Poi sono una sfigata comunista che l’ha preso in quel posto per 40 anno
    poi sono una INCOERENTE BANDERUOLA perché ho votato sempre a sinistra cercando referenti che mi rappresentassero. lui i 5s li considera e li ha sempre considerati di destra ERGO ora si mangia il fegato
    Poi sono una che non conosce (a differenza sua) Prodi dovrebbe informarsi: dopo che mi sono informata secondo lui vado scrivendo che Prodi è un fesso coprendomi di ridicolo
    POi sono una che ha letto solo TRavaglio, dovrei leggere altro, sempre per arrivare a dire che lui ne capisce di economia e finanza e Prodi è un fesso.

    Lui è così, c’ha queste intuizioni brillanti che poi gli fanno vedere la realtà che hai nella testa, comunquemente.

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