Galli libero

(Massimo Gramellini – corriere.it) – Vogliono limitare la presenza dei virologi in tv. Vogliono toglierci il piacere di assumere una pillola di sedativo Bassetti durante i pasti e un cucchiaio di amaro Galli subito dopo cena: prima rischia di chiudere lo stomaco. Da emblemi a problemi, da implorati a proibiti. Sarà questo, dunque, il curioso destino degli scienziati? Sottratti alla luce fioca dei microscopi per andare ad abbronzarsi al sole delle telecamere e ora rispediti di nuovo a brancolare nel buio dei laboratori? La prima reazione può essere di sollievo, ma è ingannevole. L’onorevole Giorgio Trizzino, il grillino pentito che ha firmato l’ordine del giorno che intende sottoporre le comparsate televisive dei virologi all’autorizzazione della «struttura di appartenenza», era per l’appunto il direttore di una di quelle strutture, l’Ospedale Civico di Palermo. La politica non lo ha reso famoso e probabilmente non vede l’ora di tornare a firmare l’autorizzazione a qualche narciso in camice bianco, facendogliela penare fino a un minuto prima della messa in onda (e della messa in piega), salvo negargliela all’ultimo per ragioni di opportunità.

Ecco, a farmi stare, nonostante tutto, dalla parte di star e soubrette della provetta è la banale considerazione che, in un Paese come il nostro, mettere un altro timbro in mano a un burocrate può avere conseguenze molto peggiori che mettere un altro microfono in mano a un virologo.

13 replies

  1. Consulta, legittimo l’uso dei Dpcm del governo Conte

    (di Ilaria Proietti – Il Fatto Quotidiano) – L’uso dei decreti del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) per introdurre le misure di contenimento della pandemia da parte del governo Conte è stato legittimo.
    La Corte Costituzionale ha dichiarato infondata la prima questione di costituzionalità in merito: quella posta dal giudice di pace di Frosinone rispetto agli articoli 1, 2 e 4 del decreto-legge 19 del 25 marzo 2020 (“Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica”) i quali, a giudizio del ricorrente, delegavano in modo illegale al governo la funzione legislativa che la Carta attribuisce al Parlamento.
    Secondo il ricorso, infatti, quelle norme avevano introdotto una nuova “forma di delegazione legislativa (…) non solo non prevista dalla Costituzione, ma in aperto contrasto con la stessa e in particolare con il principio indiscusso di tipicità delle fonti-atto di produzione normativa”.
    Una prospettazione bocciata in pieno dalla Consulta: “Non è stata attribuita altro che la funzione attuativa del decreto legge, da esercitare mediante atti di natura amministrativa”, si legge nel comunicato stampa che anticipa le motivazioni, non ancora depositate.
    Insomma, al contrario di quello che opinionisti e politici hanno ripetuto per mesi, i Dpcm non erano una “scorciatoia” che il governo Conte usava per legiferare senza passare dal Parlamento, ma semplici provvedimenti attuativi di norme contenute in decreti-legge, puntualmente convertiti dalle Camere.
    “Le notizie sul fatto che siano state respinte le censure contro il nostro operato e i Dpcm ci confortano. Ma, lo dico da giurista, quando si tratta di mettere in sicurezza il Paese nulla deve fermare chi ha una responsabilità di governare“, è il primo commento dell’ex premier e leader del Movimento 5 Stelle, durante un punto stampa a Roma prima del comizio con la candidata sindaca Virginia Raggi.

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  2. Oramai Gramellini è entrato in una tale fase di ansia di prestazione che lo costringe a produrre questi fervorini al solo scopo di rassicurare i suoi referenti che lui è sempre lì, possono contare sulla sua fedeltà alla linea, sulla sua assoluta accondiscendenza ai loro desiderata. In merito all’ ODG di Trizzino, approvato dal Governo, mi limito a ricordare che da sempre una qualsiasi persona che si presenta facente parte di una struttura e che si presenta come tale, deve essere da questa struttura autorizzata a rappresentarla, perchè è esattamente questo che succede. Non vedo dove sia lo scandalo. Personalmente posso dire che ogni volta che sono andato a convegni, partecipato a gruppi di lavoro oppure ho scritto report sulla mia attività, ho sempre richiesto l’autorizzazione al mio Ente, e sempre condiviso quanto prodotto. Ma siccome questo ODG l’ha proposto un 5 stelle, Gramellini impazzisce di rabbia e sbava. Tra l’altro dovrebbe pure aggiornare il suo database: Trizzino ha lasciato i 5 stelle, ed attualmente è al gruppo misto.

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    • quindi Massima Caciara deve chiedere l’autorizzazione alla Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano
      e alla fondazione Gianni Pellicani?
      e Barbero deve chiedere la liberatoria alla Rai in quanto collaboratore, praticamente un dipendente mascherato,
      o le collaborazioni esterne sono esentate, tipo l’intramoenia?

      così per chiedere…

      ps
      problema differente è la sequela di strafalcioni e sciocchezze sciorinate per compiacere le varie reti
      ma questo è un altro capitolo della vicenda

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      • Sono abbastanza d’accordo, ma i politici potranno continuare a dire corbellerie sul covid senza filtro, senza freni, senza contraddittorio e senza la preventiva autorizzazione della camera di appartenenza?

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      • Allora, l’intramoenia deve essere sempre autorizzata. Si tratta di un’attività complementare all’offerta istituzionale che viene svolta dai dirigenti medici e sanitari, previa autorizzazione dell’Azienda Sanitaria. Come pure la libera professione in ambito sanitario. Barbero è un collaboratore, non è un dipendente. Se va ad un convegno o partecipa a trasmissioni televisive ( non come un passante intervistato ) e lo fa quale ordinario di storia all’università, stai tranquillo che da qualche parte un provvedimento quadro esiste. Se tu vai a parlare in qualunque posto e rappresenti l’istituzione di cui fai parte devi essere autorizzato, a mano che tu sia il rappresentante stesso di quella stessa istituzione. Non vedo dove sia il problema. Non vedo censure come paventa il Gramellini o la maggior parte di quelli che si fermano ai titoli. Dopodichè va bene tutto, scandalizziamoci per le scemenze e ignoriamo le cose serie.

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    • Bravissimo,è logico sia così. In quanto a Gramellini, ‘imprevista notorietà gli ha dato alla testa. È ancor più insopportabile della nube di virologi veri o presunti che ci assillano come fastidiose zanzare. E puoi solo spegnere la TV, si sono infiltrati dovunque, con il braccino teso per ricevere il gettone di presenza di rigore. Nel fondo, è quel che loro importa

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  3. “Insomma, al contrario di quello che opinionisti e politici …”

    Beh opinionisti e politici si sono formati all’università della vita, ma Cassese non era giudice rmerito della CC?

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  4. Per favore, il finto marxista fondatore del partito ultracattolico Vox Italia, “Dio, Patria e Famiglia” , fratello, per ora minore, del partito di ultradestra spagnolo Vox ma che nel silenzio assoluto dei media sta crescendo ovunque, lasciamolo stare.
    Non facciamoci fregare così clamorosamente da parole e citazioni “di sinistra” che nascondono tutt’altro.
    Purtroppo la Filosofia è la prima cosa che si dimentica, di Licei in cui viene per lo più bistrattata. Quindi Fusaro ha davanti a sè praterie : nessuno si accorgerà delle citazioni ben “accomodate”, dell’ adesione a pensatori ed interpreti che per lo più non si conoscono, di miscellanee un tanto al chilo ma di grande effetto.
    Attenzione, il Partito sta crescendo sotto l’ ala di CL. Sponsor pagatore San Raffaele – Vita e Salute e C., ben più di un ospedale, ormai, con i suoi “luminari” che regolano, assieme agli altri potentissimi Istituti cattolici (Gemelli, Bambin Gesù, Università Cattolica del Sacro Cuore…) il CTS. Quindi i nostri lockdown , le nostre vaccinazioni, le aperture… La nostra vita, insomma…

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