Green pass obbligatorio ovunque: potrebbe essere esteso a tutti i luoghi di lavoro e sui trasporti

(Annalisa Cangemi – fanpage.it) – Il green pass potrebbe diventare obbligatorio ovunque, in tutti i luoghi aperti al pubblico. Secondo Walter Ricciardi, consigliere del ministro Roberto Speranza, la certificazione verde andrebbe richiesta “in tutti gli ambienti di vita e di lavoro e anche sui trasporti, per garantire la libertà di movimento ai vaccinati e agli immuni, oltre alla ripresa dell’economia”, ha detto in un’intervista a Repubblica. Per l’esperto si tratta di un modo per incentivare le vaccinazioni.

Poiché l’immunità di popolazione con la variante Delta si raggiungerebbe solo con una copertura pressoché totale, al 95%, deve decidere la politica cosa fare. Sarebbe etico proteggere tutti, anche coloro che rischiano di morire perché non si vogliono vaccinare, come vediamo in questi giorni, ma si creerebbero grandi polemiche e non so se avrebbe senso alimentarle. Una ‘spinta gentile’ come quella del Green Pass esteso il più possibile forse in questa fase è più efficace”, ha aggiunto Ricciardi, che invece sostiene che l’obbligo vaccinale vada introdotto anche per il personale della scuola, oltre che per i professionisti della sanità: “Va inteso come un modo per proteggere i fragili con i quali si entra in contatto”, spiega.

Per Ricciardi gli errori commessi durante la pandemia in Italia sono stati sostanzialmente due: “A ottobre 2020 e febbraio 2021 dovevamo anticipare il virus con misure restrittive più forti, visto che a quei tempi non avevamo ancora i vaccini o ne avevamo pochi. Basta vedere cosa stanno facendo adesso gli australiani e i neozelandesi che chiudono tutto. Quegli errori hanno causato 70mila morti. Detto questo, l’Italia è andata meglio di altri. Abbiamo fatto benissimo nella prima ondata e bene dopo la terza, quando siamo stati tra i pochi al mondo a introdurre criteri certi per prendere misure restrittive basate su evidenze scientifiche. Ora dovremmo forse essere più decisi nel far rispettare le regole. Sennò si incoraggia chi non le segue”. Ecco perché c’è l’esigenza di allargare subito il green pass ed estendere l’obbligo vaccinale ad altre categorie.

Ne ho convinto anche Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts), che in un’intervista al Corriere della Sera dice: “Credo che sia necessario interrogarsi sull’opportunità di introdurre l’obbligo vaccinale per chi ricopre una funzione pubblica: operatori sanitari, insegnanti, forze dell’ordine e altra categorie. Ricordiamo che la salvaguardia del bene pubblico è tutelata anche dall’articolo 2 della Costituzione, secondo cui il diritto individuale non può ledere quello della comunità. E i vaccini di cui oggi disponiamo, oltre a proteggere l’individuo, sono altamente efficaci nella prevenzione dei contagi: tra il 70 e l’85 per cento.Per quel 25-30 per cento che sfugge anche i vaccinati devono continuare a portare la mascherina in ambienti affollati e al chiuso”.

Per garantire che la didattica resti in presenza occorre “vaccinare tutta la popolazione candidata dai 12 anni in su, mantenendo le misure di protezione individuale (mascherine, distanziamento, igiene delle mani), adattando i sistemi di condizionamento dell’aria perché ci sia un ricambio efficace, incrementando i mezzi di trasporto e la loro sanificazione, operando turnazioni di studenti perché le classi non siano troppo affollate. Soprattutto è importante l’utilizzo del Green pass”, afferma Palù.

Il ministro dell’Istruzione Bianchi ricorda oggi che “Il green pass è uno strumento a tutela di tutti, soprattutto dei più fragili e le scuole non saranno lasciate sole nella gestione dei controlli”. Quanto alle vaccinazioni, Bianchi ha assicurato che “la stragrande maggioranza del personale scolastico, che voglio nuovamente ringraziare, ha compreso l’importanza della vaccinazione, compiendo un gesto fondamentale per tutelare se stessi, i più fragili e la scuola intera. Ci sono poi coloro che non possono vaccinarsi, per problemi di salute, che vanno tutelati proprio perché sono più esposti. Resta una quota di persone che, per diverse ragioni, non vogliono vaccinarsi e che si assumeranno le proprie responsabilità individuali”.

Confindustria chiede estensione green pass

Ieri il presidente di Confindustria Bonomi ha bacchettato i sindacati: “Non abbiamo tempo da perdere, non possiamo aspettare la legge. Abbiamo fatto l’accordo sul protocollo della sicurezza nel momento più difficile del Paese, modifichiamo il protocollo e facciamo subito l’introduzione del Green pass. Abbiamo il dovere e la responsabilità di mettere in sicurezza non le mense – osserva – ma tutti i luoghi di lavoro, come anche la scuola, il futuro del Paese”.

Sindacati chiedono obbligo vaccinale per tutti

In due interviste a “Il Messaggero” ed a “Il Mattino” il segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra ribadisce che “il vaccino rimane l’unica vera arma che potrà portarci fuori dalla pandemia. Per questo chiediamo al Governo e al Parlamento di approvare urgentemente una legge che introduca l’obbligo vaccinale per tutti i cittadini. Stiamo vivendo ancora una fase delicata e ciascun soggetto deve esercitare le proprie prerogative, senza ambiguità, senza scorciatoie o vie surrettizie. La svolta sull’obbligo del vaccino spetta solo al legislatore. Noi la sosterremo convintamente, come abbiamo più volte affermato in queste settimane”.

Al presidente di Confindustria Bonomi, il leader Cisl replica che “la Cisl si è mostrata disponibile ad aggiornare, rafforzare e adeguare i protocolli gia’ il 2 agosto, in occasione di un vertice con il premier Draghi. In quell’occasione abbiamo anche detto al Presidente del Consiglio che avremmo sostenuto un’eventuale legge sull’obbligo vaccinale. Non accettiamo lezioni da nessuno. A Confindustria diciamo di concentrarsi per allargare i punti di vaccinazione nei luoghi di lavoro e di evitare fughe in avanti con iniziative improvvide e unilaterali, di far rispettare alle proprie associate l’avviso comune contro i licenziamenti. È su questi capitoli che dovremmo lavorare unendo sforzi e risorse, e non gettando benzina sul fuoco”.

41 replies

  1. E dovrebbero preoccuparci i talebani?I talebani li abbiamo in casa e fanno gli indiani.Promettono miracoli da un vaccino che di miracolistico non a nulla.ANZI.

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  2. Visto che i “vaccinati” possono contrarre il virus (anche se con effetti meno letali…così dicono),risulta evidente che esso (virus) continuerà a “mutare” per superare la barriera vaccinale.
    Mi sembra già evidente che comunque la natura farà il suo “corso”…dato che il virus ci ha già superato in velocità,e visto che si espande più velocemente nel mondo (tutto il mondo non solo italietta) dei vaccini che in ogni caso non preservano dal contagio ne dal contagiare gli altri.

    Io non credo in nessun Dio….ma mi vedo costretto a invocarlo (Dio) per sperare che non arrivi la “mutazione” finale,quella a cui non c’è scampo per chi non è attrezzato naturalmente di un sistema immunitario capace di contrastarlo.

    Spesso la scienza parla della “biodiversità” come di un valore per tutto il pianeta….,allora non capisco perché puntare su un unica cura senza permettere a chi,benché informato sui rischi,decida di affrontare il virus con le proprie forze ed eventualmente subirne le conseguenze,e malgrado ciò decida di “giocarsi la partita” in modo naturale (con le propri forze).

    P.S. Bisogna ricordare che quando non c’erano i vaccini comunque il virus uccideva lo 0,0…e qualcosa,che per l’amor di Dio sono sempre troppi però “del domani non ve certezza”,e non solo per il virus ma anche per molte altre malattie di cui le vere cause non sono per nulla indagate…,quindi ne deduco che i benefici (industriali) per molte malattie da essa (industria) provocate superino i rischi comuni spalmati su miliardi di individui che comunque ci rimettono la pelle….,certo non tutti insieme e tutti in rianimazione ma comunque morti.

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    • “… non capisco perché puntare su un unica cura senza permettere a chi,benché informato sui rischi,decida di affrontare il virus con le proprie forze ed eventualmente subirne le conseguenze,e malgrado ciò decida di “giocarsi la partita” in modo naturale (con le propri forze).”

      Se vuoi fallo, ma devi stare a casa e beccarti tamponi su tamponi finché non ti passa. Sennó rischi la pelle altri.

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      • Tranquillo caro Ennio eseguiremo alla lettera le “direttive” che ci saranno impartite…,come d’altronde dovranno fare anche quelli che si sono vaccinati ma hanno preso comunque il virus visto che di fatto il vaccino non protegge dal essere contagiati.
        Buon “tampone” a tutti dunque….

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      • Senz’altrom e proprio a questo serve un sistema di “tracciamento”, sennó va a remengo tutto. Ma (puntini puntini puntini)

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      • Su questo sono d’accordo…,si potrebbero usare (e non scherzo) i dispositivi GPS che usano per le persone agli arresti domiciliari.
        Si mettono i dispositivi quando una persona risulta positiva al virus,poi quando guarisce (non più contagioso) viene tolto e usato da altri che ne necessitano….

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      • Ma che GPS e GPS! Per favore… semplicemente sara spruzzato di alicina ogni volta che esci cosí le persone protranno scegliere se starti vicio o no.

        Me che vai a pensare tu, alle volte…

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    • c’è giusto l’alternativa richiesta da Barcellona (Spagna) in queste ore dato che ritengono
      essere entrati nella quinta ondata dopo aver allentato tutto
      il contenimento serale, o coprifuoco se preferisce

      mi pare un poco da cojoni mirare a tal soluzione, però evidentemente c’è chi lo preferisce

      non so perché, ho come un déjà-vu, spero di sbagliare ma, con tipi come lei, ci arriviamo in fretta pure noi
      anche se qui abbiamo il metodo di alzare le asticelle e dire che tutto va ancora bene.

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  3. COVID: ciò che sappiamo sul nuovo ceppo Delta potrebbe bloccare Israele
    Cosa sappiamo di AY3 e potrebbe davvero essere la goccia che fa traboccare il vaso e manda Israele in blocco?
    La scorsa settimana un alto funzionario sanitario ha avvertito che un nuovo ceppo della variante Delta potrebbe costringere Israele a un blocco .
    “Se raggiunge Israele, arriveremo al blocco che vogliamo così disperatamente evitare”, ha detto al Comitato per la legge e la costituzione della Knesset il dott. Asher Shalmon, direttore del Dipartimento delle relazioni internazionali del ministero della Sanità, riferendosi all’AY3, che si ritiene abbia avuto origine in Sud America ed è stato rilevato per la prima volta negli Stati Uniti.
    Solo due giorni dopo, il ministero ha annunciato che in Israele erano stati identificati 10 casi di AY3, otto tra persone rientrate di recente dall’estero e due che sembrano essere state contagiate nel Paese.
    Cosa sappiamo di AY3 e potrebbe davvero essere la goccia che fa traboccare il vaso e manda Israele in un altro blocco?
    “AY3 è un sottotipo della variante Delta, che rientra nella categoria di quelle che abbiamo chiamato varianti Delta-Plus”, ha affermato il prof. Cyrille Cohen, capo del laboratorio di immunoterapia presso la Bar-Ilan University. “Tutti presentano una mutazione chiamata 417, che si sospetta aiuti la variante a sfuggire agli anticorpi”.
    Tutti i virus tendono a mutare costantemente. Sebbene la maggior parte delle mutazioni non abbia conseguenze, un gruppo di mutazioni può generare una nuova variante e di conseguenza il virus può creare una proteina diversa. Nel caso del coronavirus, la proteina chiave da considerare è la proteina spike, che si trova sulla superficie del virus e gli consente di penetrare nelle cellule ospiti e causare infezioni.
    Le varianti sono una preoccupazione quando aumentano la trasmissibilità del virus, poiché tendono a suscitare sintomi più gravi o sembrano essere più resistenti agli anticorpi.
    “Abbiamo visto che a maggio il ceppo era quasi inesistente negli Stati Uniti e ora rappresenta circa il 13% di tutti i casi in tutto il paese, e in alcuni singoli stati come Mississippi e Missouri, fino al 43%-45% dei casi”, ha osservato Cohen.
    Alla domanda se pensa che la variante abbia raggiunto Israele e che il Paese sia più a rischio di blocco, il professore ha detto che non pensa che siamo ancora arrivati ​​a quel punto.
    “Dobbiamo seguire da vicino ciò che accade e vedere se diventerà prevalente in Israele”, ha detto. “Con il Delta originale eravamo in una situazione simile: era già in Israele ad aprile, ma è rimasto inattivo fino a quando improvvisamente i casi hanno iniziato a salire a giugno”, ha detto.

    Tuttavia, un problema che Israele sta affrontando è che con 7.000-8.000 nuovi portatori di virus identificati ogni giorno, il Paese non riesce a effettuare sequenze genetiche di tutti i nuovi casi, ma solo di un campione statistico, che non consente alle autorità sanitarie di mantenere le varianti completamente monitorate.
    “Quando abbiamo avuto meno casi, siamo riusciti a sequenziarli quasi tutti”, ha detto Cohen.
    Quanto a quanto sia preoccupante la variante se dovesse diffondersi, Cohen ha affermato che è troppo presto per dirlo poiché le informazioni sono ancora molto limitate.
    “La mia impressione è che quando si tratta di protezione anticorpale, non sarà un problema tutto o niente, ma piuttosto manterremo una qualche forma di protezione, anche se l’efficacia del vaccino si è rivelata inferiore “, ha detto Cohen.

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    • Ormai non è questione di se (arriva)….ma di quando arriva la “variante perfetta”.
      Purtroppo il pianeta Terra (natura) è fatto così…e si vede anche dal disastro climatico,certamente favorito dalla “direzione” imposta al umanità dai “grandi capi”…,ma sicuramente amplificato da fattori fisici della Terra che noi (e neanche i “grandi capi”) hanno compreso.
      Non conosciamo abbastanza questo pianeta per giocare nella “stanza dei bottoni” senza rischiare di estinguerci per troppa supponenza (pena capitale in questo mondo).

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    • Fatti il vaccino e non rompere il cazzo.

      Anche perché, essendo pezzente e morto di fame, quando ti ammalerai consumerai i soldi delle persone per bene che pagano le tasse, e certamente noi non fatichiamo per curare gli imbecilli come te.

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      • F.

        Sai che sei un genio? L’imitazione del bastardo renziano perfetto. Lo fai in maniera troppo macchiettistica, per non farti riconoscere.

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    • Hamas sta segretamente preparando un centinaio di suicidi pronti ad infiltrare lo Stato di Israele travestiti da israeliani.

      Tutti infetti con la variante Delta. Stavolta ce la fanno…

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  4. Dopo aver letto 7.000-8.000 nuovi portatori di virus.La domanda si porge spontanea.Perché inocularsi una sostanza che non da nessuna sicurezza.Ne di non ammalarsi o infettarsi. E nessuna sicurezza su eventuali eventi avversi. (Anche gravi in caso d’inoculazione?) La “capa” cosa vi dice?L’idiozia va di moda e va bene però sarebbe ora di darsi una regolata.No?

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  5. F(come fesso).Fatichiamo mi piace. Il giusto umorismo.Pala picco e palla al piede sarà il giusto salario?Speriamo.

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  6. GREEN PASS OBBLIGATORIO
    piano piano, quatti quatti, senza dirlo renderanno obbligatorio il vaccino e metteranno in una riserva i non vaccinati e farli morire di fame.
    come l’ultima uscita di Bonomi
    personalmente sono vaccinato, ma prendo le stesse precauzioni di prima (non si sa mai), ma conosco alcuni che non possono vaccinarsi, per situazioni pregresse, come la risolvono? sospensione e niente stipendio?

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    • E il mozzamento dell’orecchio destro non ce lo metti? Ci fosse ancora Giuseppi il Sanguinario, probabilmente sarebbe già in vigore.

      Oppure, più semplicemente, basterebbe prevedere un’esenzione per le categorie a rischio (possibilmente da non richiedersi direttamente al medico di famiglia, specialmente quelli abituati a regalare giorni di malattia a gentile richiesta, ma ad uno terzo, tipo all’ospedale), che sostituisca il green pass.
      Ah, no, quella c’è già.

      La cosa più ridicola (nella sua tragicità) dei no-vax, quando paragonano i non vaccinati alle grandi discriminazioni della Storia, tipo ebrei, negri, indiani (come hai fatto tu con l’accenno alle riserve) è che dimenticano sempre che i discriminati non potevano farci esattamente un cazzo di niente, mentre ad un non vaccinato basterebbe vaccinarsi, per saltare la barricata e passare dall’altra parte: uno sforzo decisamente più alla portata rispetto a quello che, puta caso, sarebbe servito ad un negro per diventare bianco, o ad un ebreo per de-ebreizzarsi ed essere considerato ariano di colpo, evitando così le persecuzioni.

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      • Basterebbe 1- non mentire sui ‘rarissimi effetti collaterali’ dei vaccini 2- non mentire sulla possibilità che i vaccinati si ammalino 3- non mentire sulla possibilità che anche i vaccinati possano essere contagiosi.

        Almeno come inizio.

        Per non parlare del ‘consenso informato’ che tutto è fuorché un ‘consenso informato’ ma una bastardata senza gloria.

        Le ‘persecuzioni’ sono qualificabili per nazioni che vivono da dittatura o stati di polizia. In uno stato di diritto non si perseguitano nemmeno dei delinquenti abituali appartenenti a certe ‘culture’ (che sfornano figli e li mandano a rubare o a chiedere l’elemosina), ma nel mondo orwelliano e kafkiano che ci si presenta si pretende di persegutare le persone che semplicemente non vogliono trombi nel cervello né miocarditi, due effetti collaterali che ricordo, NON erano previsti inizialmente e tantomeno pubblicizzati come rischi concreti.

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      • @ SM:

        1. Gli eventi avversi causati dai vaccini sono ben noti, catalogati e studiati, e gli studi pubblicati, solo che un certo mondo, a cui farebbe comodo che così non fosse, prende i dati (pubblici) degli studi e li presenta come se fossero chissà quali segreti rivelati, di solito condendo il tutto con frasi come “kondivitete prima ke zensurino !1!1!”.
        2. Nessuno ha mai sostenuto che il vaccinato non possa contrarre la malattia, ma solo che corra significativamente meno rischi che questo succeda e, nel caso in cui succeda, che sia molto meno probabile lo sviluppo di sintomi gravi, rispetto ad un non vaccinato.
        3. Analogamente, gli studi dimostrano che i vaccinati possano ugualmente essere contagiosi se vengono in contatto col virus, ma sviluppano una carica batterica significativamente inferiore, dunque lo sono di meno e per meno tempo.

        Fra l’altro, queste tre semplici constatazioni valgono da sempre per ogni vaccino conosciuto, gli studi servono più a quantificare questi effetti che a dimostrarli.
        In generale, gli unici che abbia mai sentito sostenere le questioni di cui ai tuoi punti 1, 2 e 3 sono i no-vax, ma solo per metterle in bocca alla scienza ufficiale (che non ha mai asserito nulla del genere) in modo da potersene indignare, esattamente come stai facendo tu adesso.

        Allo stato attuale, dobbiamo tenere sempre bene a mente che il vaccino non serve ad eliminare la malattia (cosa attualmente impossibile, non fosse altro per quel serbatoio infinito rappresentato dal terzo mondo), ma è ugualmente molto utile per riuscire a rallentare i contagi, in modo da permettere ai vari Sistemi Sanitari Nazionali di riuscire a far fronte all’emergenza senza andare in sovraccarico (che poi è il vero danno causato dal Covid, molto più dei decessi).
        Va anche ricordato che il solo altro rimedio conosciuto, che abbia dimostrato sul campo la sua efficacia in tal senso, sono le restrizioni più o meno severe, che vanno dal semplice distanziamento al lockdown (che però spesso comportano ricadute di tipo economico, per cui bisogna anche potersele permettere).
        C’è un motivo se tutti i Governi, perlomeno quelli occidentali, hanno reagito grossomodo tutti alla stessa maniera, seppure con livelli diversi a seconda della gravità del fenomeno, e non è perchè si siano (magicamente e per la prima volta nella Storia) messi tutti d’accordo per perseguire chissà quale losco fine, ma, molto più banalmente, perchè è la sola strada razionalmente percorribile.

        Invece, condivido il tuo giudizio sul consenso informato (e, in generale, sul green pass): una mossa da paraculi che pretende di imporre un obbligo di fatto alla popolazione, ma scaricandone la responsabilità sui poveri cristi (che, pur rari che siano, esistono) a cui capita qualche evento avverso legato alla vaccinazione, atteggiamento a mio avviso inaccettabile da parte delle Istituzioni. Uno Stato serio dovrebbe avere il coraggio d’imporre l’obbligo di vaccinazione, ma facendosi al contempo carico di ogni altra conseguenza che ne derivi, altrimenti è inutile parlare di rapporto costi-benefici se i costi se li sobbarcano solo quelli a cui è andata di sfiga: così, sono capaci tutti.

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      • X JD:

        Al tuo punto N.1 ti rispondo solo con due parole: ASTRAZENECA e CAMILLA.

        Il primo è il produttore del famoso vaccino le cui conseguenze indesiderate, per dirla con la tua logica, sono ‘note’, talmente note che hanno cambiato idea 10 volte su come e a chi somministrarlo.

        Poi crepa Camilla, che non sarebbe mai morta di COVID né di vaccino se le avessero fatto presente i rischi concreti a cui poteva andare incontro, e cambiano idea per l’ennesima volta, passando agli over 60.

        Ci vuole una bella faccia, JD, per continuare a sostenere che gli effetti sono ‘noti’, perché se è così, allora vuol dire che sono dei delinquenti che mettono a rischio la vita delle persone per smaltire i MAGAZZINI.

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      • @ SM:
        Chi è che ha cambiato idea 10 volte su Vaxzevria? I Governi e le agenzie del farmaco, ma i dati hanno indicato fin da subito quali erano i possibili rischi, anche se, trattandosi di una casistica così bassa, per forza di cose la conferma e la sua definizione precisa si sono potute avere solo dopo averne somministrato un buon numero.
        I cambi di idea sulla somministrazione erano giustificati, oltre che dal momento delicato (con diverse Nazioni ancora in regime di restrizioni) dal principio di massima prudenza, ma dopo miliardi di dosi, possiamo ben dire che l’allarme si è rivelato infondato. Al momento, statisticamente risulta più pericoloso il viaggio in auto verso il centro vaccinale, che la vaccinazione stessa (e non di poco).

        Non sono dei delinquenti, sono governanti che operano delle scelte (sono certo che non sia la prima volta che qualcuno muoia a causa di scelte fatte da un governo). Tu, che scelte diverse avresti fatto? Rinunciare ai vaccini, privandoci così di una delle due sole armi dimostratesi efficaci nel rallentare i contagi (di cura, purtroppo ancora non si vede l’ombra)?

        Davvero miserabile poi, nonchè tipico del complottaro da feisbuc iuniversity, l’aver individuato nello svuotamento dei magazzini un possibile movente, come se le dosi non fossero già state pagate a prescindere dal fatto se vengano inoculate o meno; oltretutto, è abbastanza ovvio che anche il loro numero abbia ben poco di discrezionale, dato che, per forza di cose, devono essere state acquistate e/o prenotate dosi in numero necessario a coprire tutta la popolazione.

        Però, su un punto siamo d’accordo. Alle varie Camilla, che ormai saranno almeno una decina, andrebbe riconosciuto un risarcimento adeguato o almeno la causa di servizio, e non solo a chi ci rimane secco, ma, fatte le debite proporzioni, anche a chiunque soffra di qualunque effetto collaterale, che possono andare da una bella schiccherata, giù giù fino a semplici fastidi dopo l’inoculazione. Per fare tutto ciò, Draghi dovrebbe tirare fuori i coglioni, ammettere che quello vaccinale è un obbligo e assumersene piena responsabilità, tanto è (dovrebbe essere) un Governo Tecnico, non dovrebbe aver motivo di temere di compiere scelte impopolari.

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      • Quando si sentono discorsi di una imbecillità disarmante come quelli così ben scritti da JD, se fossi miscredente, inizierei a credere che, non potendo assolutamente contemplare la possibilità di un Dio in luogo della Scimmia, l’uomo più che derivante, lo stia invece, man mano, diventando sempre più, fino a superarla abbondantemente sul suo stesso terreno.

        Che Satana sia la scimmia di Dio, è risaputo; che la sua maggior abilità consterebbe nel far credere la sua inesistenza, pure; che JD sia troppo intelligente per farsi pigliare per il culo con tutte queste cagat3 oscurantiste, anche…

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      • @ Gatto:
        Figurati, per me l’unica divinità è il Disco Solare.
        Qualora tu non sia troppo disarmato e intendessi peritarmi le suddette imbecillità, sarò lieto di dartene ragione, ove ne ravvisassi adeguate motivazioni.
        Altrimenti, la tua è solo un’etichetta come tante. Mi scivolano.

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      • “Figurati, per me l’unica divinità è il Disco Solare.”: caspita! E perché mai questa esclusiva: il disco lunare che cosa ti ha fatto?

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      • Niente di personale, è solo che non ha contribuito a creare la vita quanto quell’altro. E’ sempre un piacere, saluti.

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      • … Per sembrare meno evasivo nella risposta, posso assicurarti che non scendo nei particolari (come con SM del resto..) perché sarebbe perfettamente inutile, in quanto non sono le ragioni (che pure non mancherebbero) i mezzi del discernimento, ma – gradassa permettendo -, in primis et ante ominia, l’intelletto, cosa di cui tu sei totalmente privo, per tua stessa ammissione (ammesso che tu capisca le implicazioni di quello che hai affermato nel tuo commento precedente, in risposta al mio…).

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      • Vedo che insisti: prova a chiedere ai tuoi scienziatini, com’è che crescono bene nell’orto le piantine piantate con la luna sbagliata! “Dimanda” alla maree chi preferiscono dei due! Anche per me è sempre un piacere, un po’ meno del tuo, ma sempre… insomma, ecco… Contraccambio i saluti!

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  7. Spingere l’italiano medio a vaccinarsi è semplicissimo: basta mettere il vaccino a 100 euro a dose, e poi una volta al mese fare il Black Friday in cui il vaccino è totalmente gratuito… garantite code che neanche l’ Iphone10…

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  8. Potrebbe, sarebbe, sarà… Intanto ci si abitua all’ idea.
    Ma l’ Europa non ci “chiede” di non renderlo obbligatorio e non discriminare i non vaccinati? Sai i ricorsi a Strasburgo dopo?
    Saremmo l’ unico Paese al mondo. Totalitarismi compresi. Nei fatti nessuno ne parla, al massimo per i luoghi di svago . Da noi invece gli alberghi – con relativo ristorante – e i gestori della qualunque… zero.
    Intanto riguardo tutto il resto nulla si fa: per far aumentare i contagi e sottomettere definitivamente i renitenti? Grande chiusura di discoteche ( che non avrebbero dovuto aprire, ma Bonaccini può…) dopo ferragosto. Anzi, no, “apriranno dopo l’ estate”. E tutte quelle aperte fini adesso?

    https://www.ilrestodelcarlino.it/cronaca/quando-riapriranno-le-discoteche-1.6721198

    A questo punto… dire che ci prendono per… è troppo poco. E tutti zitti, c’è Pregliasco in TV.

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    • Il vero braccialetto elettronico ce l’hai in tasca da molto prima del green pass. SvEgLiAaaAAA!!111!!!1!

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    • veramente è l’esatto contrario

      il G.P. ti concede mobilità, ti da accesso ad ambienti affollati e a mezzi pubblici (a lunga percorrenza)

      il B.E. ti confina in un luogo controllato e a dimensione limitata (dipende dalla portata del ricevitore del segnale)

      il G.P. non è la più grande opera di digitalizzazione fatta, esistono, nell’ordine,
      passaporto vaccinale, carta d’identità
      passaporto, patenti di guida,
      fascicolo sanitario elettronico
      questi sono strumenti dello stato
      poi ci sono i cellulari con le sue app e questi sono privati

      cosa centra l’antifascismo con il G.P.?
      quelli che si sono sacrificati andando sulle montagne vi prenderebbero a calci in qulo conoscendo
      il senso del sacrifico personale come strumento per il bene comune, mica vi darebbero pacche sulle spalle

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      • Anche la povera Camilla pensava di fare una cosa utile per la società vaccinandosi.

        Adesso è morta di vaccino.

        I calci nel culo li darei volentieri ai dementi che sono attivi, come te, per imporre decisioni potenzialmente lesive della salute del soggetto.

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