Lasciatelo solo

Estratto dell’editoriale di Marco Travaglio sul Il Fatto Quotidiano del 30/06/2021 – Se Grillo voleva distruggere Conte, è riuscito nell’impresa di rafforzarlo ancor di più. Se invece voleva distruggere i 5Stelle, è riuscito nella missione di annientare se stesso, o quel poco che ne resta. Basta leggere i commenti al suo ultimo post su Facebook, che lui crede visionario e invece è soltanto delirante: era da quando l’Innominabile annunciò trionfante il ritiro delle sue ministre dal governo Conte che non si riscontrava una tale unanimità di vaffanculo. Che, per un esperto del ramo, dovrebbe essere motivo di riflessione. Ma purtroppo Beppe non riflette più. Fino a qualche tempo fa, ci inviava delle lettere firmate “Beppe Grillo e il suo neurologo”. Poi, tragicamente, il suo neurologo morì. E se ne sente la mancanza. Barricato nel suo bunker, in piena sindrome di Ceausescu, l’Elevato si rimira allo specchio e si dice quanto è bravo. […]

47 replies

  1. rosicamento di Travaglio, che per la seconda volta ha preso un palo nei denti e adesso mette su il muso da ragazzina qual è.

    prima consiglia a Conte di cercare responsabili-costruttori-ciampolilli-mastelli per mettere all’angolo Renzi. risultato: Conte viene sfrattato dal Bomba da Palazzo Chigi, dove non tornerà mai più.

    poi consiglia a Conte di prendere di petto Grillo perché Grillo non è altro che un vecchiaccio rimbambito mentre Conte è troppo importante perché Grillo vi possa rinunciare. risultato: Conte viene defenestrato dal Movimento e adesso, anche se “rafforzato” agli occhi di Travaglio, dovrà farsi un partito, cacciando fuori soldi di tasca sua.

    e Travaglio invece di dire “ho consigliato due cazzate perché pensavo di parlare con l’Onnipotente, pensavo di avere a che fare col re di briscola invece che con una scartina” fa gne gne gne e se la prende con Grillo.
    quel Grillo che era il suo idolo quando calava a Roma imponendo l’alleanza col PD.
    adesso Grillo non capisce più niente.

    vabbé, tanto chissenefrega: qui saranno pure mille milioni i fan di Travaglio e Conte, ma alla prova dei fatti… non contano un cazzo, perché tanto ha deciso Grillo, e se non vi piace vi attaccate al cazzo lo stesso.
    Conte non lo avrete e se vuole fare un nuovo PD se lo fa coi soldi suoi.
    e il FQ può tranquillamente trasformarsi un una nuova Repubblica e andarsene affanculo assieme a Travaglio e Scanzi.

    "Mi piace"

    • Tu sei un torso senza speranza, dai retta.

      Te la prendi con Travaglio quando tu stesso ammetti che m5S lo comanda Grillo.u

      Proprio quel Grillo che non vuole conte perché desidera la democrazia orizzontale e le votazioni su Russò.

      Quel Russò che non si poteva più usare perché Beppe non pagava Casaleggio, e a risolvere la grana c’é andato Conte proprio come impegno extra.

      E adesso i coglioni come te inneggiano, pensando di essere intelligenti, a Grillo dando a Travaglio del rosicone e al FQ della Repubblica e mandandoli affanculo.

      Siete dei personaggi degni del PAESE DEI BALOCCHI.

      E vi siete dimostrati per quel che valete: zero.

      Piace a 4 people

      • a ‘mbecille.
        il M5S l’ha sempre comandato Grillo e la democrazia digitale e diretta è sempre stata una favoletta.
        lo era nel 2013 quando comandavano Grillo e Casaleggio.
        lo era nel 2018 quando comandava solo Grillo.
        lo è oggi che comanda ancora solo Grillo.

        il padre padrone vi piaceva nel 2013 e lo adoravate come un dio quando vi guidò al 25%.
        il padre padrone vi piaceva nel 2018 e lo adoravate come un dio quando vi guidò al 33%
        vi piaceva quando ha espulso Tavolazzi.
        vi piaceva quando ha espulso Favia.
        vi piaceva quando diceva “chi non è d’accordo con me può andarsene fuori dai coglioni”
        non ricordo che allora Travaglio e Scanzi abbiano fatto campagna contro il padre padrone che comandava tutto.

        mo’ non vi piace perché ha fatto la bua al povero Conte pucci pucci pu?
        e che cambia?
        è sempre stato quello che comandava e voleva comandare.
        se non ve ne siete mai resi conto il problema è vostro.
        se Conte non l’ha capito e pensava di essere troppo importante per essere messo da parte vuol dire che è un babbeo che non conosce neanche le dinamiche del partito che voleva guidare.

        pensate che Conte fosse indispensabile per rilanciare il Movimento?
        quando è arrivato Conte il Movimento era al 33%
        Conte è stato al governo tre anni e il Movimento è finito al 16% nei sondaggi.
        quindi ‘sto tocco miracoloso di Conte io non lo vedo.
        poi se volete fare i bimbi di Conte… fate pure, tanto fra poco avrete il vostro partito simil-PD.

        "Mi piace"

      • Ah, adesso è colpa di Conte se M5S è finito al 16%?

        E Grillo che CAZZO HA FATTO per impedirlo?

        Volevate il vostro 33%? state all’opposizione e non bacate il caxxo.

        Siete stati al governo e avete subito gli attacchi di tutti, inclusi gli ‘alleati’ di governo’.

        Ma almeno Conte qualche risutlato l’ha ottenuto. Grillo ha preso una tranvata dopo l’altra ogni volta che ha preso una decisione.

        E Favia ha sparlato del M5S a camere spente dicendone peste e corna, uno che ufficialmente difende un movimento e non ufficialmente lo tratta come il partito nazista. Grillo doveva tenerlo? E perché, di grazia?

        Se Favia pensava quel che pensava, DOVEVA andare via da lì. Senza essere cacciato da Grillo.

        "Mi piace"

    • Egregio mazzuolatore grillo è anche quello che ha detto: di Salvini ci si può fidare!! Come giustamente scrive: è calato a roma per benedire l’alleanza con il pd., troppo comodo vedere solo quello che le fa comodo.
      Lei che giornali legge, per curiosità?
      Saluti

      "Mi piace"

      • E’ anche quello che ha definito Draghi un grillino doc e che ha scelto Cingolani alla transizione energetica. E’ lo stesso che ha chiesto a Conte pochi mesi fa di diventare leader del movimento. E’ lo stesso che ha rotto con Rousseau 2/3 settimane fa… L’uomo non mi sembra molto lucido e non mi sembra abbia avanzato proposte concrete per il futuro del movimento.
        Si torna quindi alla domanda originale: che ne sara’ del movimento? Chi ne prendera’ la guida dato che e’ ormai assodato che il vecchio sistema non funziona piu’, che non c’e’ piu’ una linea chiara capace di compattare le diverse anime? Di Maio (ormai completamente integrato nella casta), Fico, Grillo stesso, …? Auguri.
        Conte rappresentava una grande opportunita’. Una persona valida e concreta alla guida un partito sano, onesto e moderno ma allo stesso tempo legato ai valori fondativi del movimento. Ovviamente diverse cose dovevano cambiare, ma Grillo lo sapeva benissimo e poteva risparmiarsi tutta ‘sta farsa. Conte non se la meritava proprio.

        "Mi piace"

    • Il mazzuolatore … lo specchio di un Paese.
      Non riesci ad articolare un ragionamento.
      Pensi di essere sagace e invece straparli senza mai dire nulla. Vorresti offendere dando dell’imbecille alla gente ma in realtà l’imbecille qui sei solo tu con i tuoi post da poveraccio.
      Mi viene quasi voglia di abbracciarti per quanto mi fai pena. Tristezza infinita! Coraggio!!!

      Piace a 1 persona

  2. oramai M5water è andato, basta vedere come commentano Renzi e le destre, non oso immaginare i titoli sui giornaloni e giornalini berlusconiani.

    Grillo è da internare.

    Tra l’altro sono sicuro che quel post non è neanche stato scritto realmente da lui, non è il suo modo di esprimersi, forse è stato ‘suggerito’ da qualche grande esperto, che so, un CASSESE si trova sempre alla bisogna, no?

    Piace a 1 persona

  3. Triste epilogo.
    Ma è sempre colpa dei lacchè, sono loro che portano all’autodistruzione il padrone, perché applaudono sempre e non mettono mai in discussione il volere del capo.
    E quando il capo è in delirio di onnipotenza, il destino è sempre una qualche brutta piazza Loreto, mediatica stavolta.
    Ma un leader che vuole fare il padrone, come collaboratori non può che avere lacchè, se li merita.
    Tutto si tiene in piedi finché tutto va bene ma quando le cose si complicano, sentirsi dire sempre “sono d’accordo” non aiuta a trovare soluzioni.

    Quando non c’è democrazia l’intelligenza collettiva è quella del padrone, i lacchè amplificano solo i messaggi del capo.
    Se il padrone inizia a sparare cazzate, l’intelligenza collettiva diventa pure deficienza collettiva.
    Triste epilogo.

    Piace a 1 persona

  4. I media mainstream (e non solo loro) si godono con visibile soddisfazione il suicidio grillesco che, nonostante tutto quanto è stato detto, scritto e fatto dal 2013 ad oggi è infine giunto, sì, ma solo per cause interne (tutto quel fango sprecato, quando invece sarebbe bastato sedersi ad aspettare, come nel noto proberbio cinese).

    Nel frattempo, è già pronto in tavola l’antipasto del banchetto luculliano che aspetta gli italiani per gli anni a venire, anni nei quali Confindustria si prepara a farla da padrona (più di quanto già non faccia di solito): l’accordo sui licenziamenti è servito.
    Ebbene, dalle agenzie, pare che il destino di milioni di lavoratori sia stato deciso in ben sei ore (meno di un turno in fabbrica) di inenarrabili (infatti nessuno le narra) trattative tra le parti (segnatamente, nelle persono di Draghi, Orlando, Boccia, Sbarra, Bombarideri e Landini a futura memoria, nel remoto caso in cui capiti di dover ancora appendere qualcuno per i piedi).
    Ciò che ne è scaturito, che sarebbe già ridicolmente offensivo (sia per i lavoratori che per la lingua italiana) definire accordo, è quanto segue: le aziende, prima di poter procedere col licenziamento, dovranno utilizzare tutte e 12 (o 13, a seconda delle versioni) settimane di Cassa Integrazione disponibili (tanto mica le pagano loro), dopodichè via libera. Esticazzi. Oltretutto così, per ogni licenziamento, l’Inps (dunque la collettività) si dovrà pure accollare la Cig di ogni lavoratore (compresi quelli per cui, magari, non sarebbe stata nemmeno necessaria), come se tre mesi in più o in meno cambiassero qualcosa.

    Nulla di cui essere particolarmente stupiti; quando si lascia suonare lo stesso spartito ai vecchi suonatori, la musica non può essere che quella, e il ritornello ormai lo conosciamo a memoria (almeno chi è nato prima di oggi pomeriggio): i padroni brindano, e al popolo (quando va bene) rimangono solo i danni (altrimenti anche qualche beffa, come in questo caso).
    Conviene abituarsi in fretta, perchè questa è l’aria che tirerà d’ora in poi, e adesso più che mai, dato che l’unica forza politica (tra quelle dotate dei i numeri per incidere) che non è mai stata d’accordo con questo schifosissimo andazzo ha appena deciso di condannarsi all’irrilevanza, comunque vada.

    Viene da chiedersi se davvero l’indicibile baratto nel quale Ciro sarebbe merce di scambio sia davvero avvenuto; ora come ora, questo rientra tra le teorie più fumose del complottismo più becero, ma basta saper aspettare e, se sarà stato così, le evidenze non tarderanno a manifestarsi.

    Piace a 2 people

    • X Jonny

      Analisi perfetta, soprattutto il futuro che ci aspetta

      “Viene da chiedersi se davvero l’indicibile baratto nel quale Ciro sarebbe merce di scambio sia davvero avvenuto; ora come ora, questo rientra tra le teorie più fumose del complottismo più becero, ma basta saper aspettare e, se sarà stato così, le evidenze non tarderanno a manifestarsi.”

      Non c’e più nessun dubbio! Aspettiamo la Cartabia e avremo la conferma .Draghi è come un bulldozer, sta smantellando tutto e non si fermerà .

      Piace a 1 persona

  5. Poro Grillo, e’ un fessacchiotto, d’accordo, ma non diamogli colpe che non ha, non e’ che l’Itaglia la salva un grillozzo, e manco il Conte Duca, l’Itaglia fa schifo perche’ fa schifo la maggioranza degli itagliani, una poltiglia di legaioli, fasci e ladracci berluschisti, piu’ frattaglie fu craxiane, oggi renziote,

    In un Paese civile un’accozzaglia di mafiosi che regalasse i vitalizi ai ladracci condannati per furti sulla Sanita’ non beccherebbe neanche un voto, anzi la inseguirebbero coi forconi.

    Una cosca di cavernicoli razzisti che ha imboscato 49 milioni, che vuole pigliare mazzette dai russi rubando sull’importazione del petrolio e non e’ neanche capace di rubare perche’ e’ troppo cretina, ma chi mazza la puo’ votare? Chi mazza la puo’ votare? Gli itagliani.

    Dico, quel letame subumano a nome Salvoini, c’ha il coraggio di candidare una mummia, un mafioso notorio e ladro pregiudicato a Presidente della Repubblica. Volesse la scalogna che il semicadavere arrivasse semivivo all’elezione, poi lo manderemmo in giro a rappresentarci all’estero, con codazzo di olgettine che tentano di rianimarlo con la pompetta.

    Per dire, secondo i sciondaggi quello della fascio pesciarola sarebbe il primo partito itagliano, una sgallettata senz’arte ne’ parte che sfigurerebbe pure ai mercati generali in mezzo ai banchetti dell’ortofrutta. La piu’ amata dagli itagliani.

    Piace a 1 persona

    • Purtroppo condivido il commento!! Purtroppo è proprio così maledettamente tutto vero!! Lo schifo è totale e ci mancava lo sfacelo del M5S.. e dovremo cantare prossimamente “fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta”!!!! 😡😡😡

      Piace a 1 persona

    • Terribile! Una prece, doppia prece, triplo calvario per noi miseri razionali.
      Trovare risposte certe dove la risposta certa è paradiso in cielo e paradisi fiscali in terra, inferno in terra e nel cuore , un pullulare di culti fra il ceto benestante mentri i poveracci si ammazzano tra alcol e droga.
      La cabala.. unica strada percorribile (!? ) In questa strettoia? .. Israele, Gerusalemme e Gaza, crizia e beozia.
      Non c’è più nulla! Anzi, c’è solo il nulla.

      "Mi piace"

  6. A trattare dell’argomento non so se provare più vergogna o disgusto.
    Non c’è più un partito decente di cui condividere gli ideali.
    I soliti sapientoni, i boia pontifici, i ” ve l’avevo detto io …”, quelli che non votano ma sono sempre qui a tranciare giudizi, finalmente esultano. Peggio per loro. Esiste, infatti, la certezza:
    “LE PORTE DELL’INFERNO NON PREVARRANNO “.

    "Mi piace"

    • @pdr
      Tra coloro che hanno resilienza a votare ci sono anch’io. Mi dispiace, sto cercando di emanciparmi, alla mia età e, ci sono quasi vicina. Le porte dell’inferno non prevarranno, speriamo che il paradiso non si spalanchi un minuto prima di morire! Scherzi a parte non se ne può veramente più delle masse idolatranti, di processioni ai sindacati , alle segreterie, come per l’8 dicembre.
      Si è in fila ovunque, anche per cercare marito, una prece, un calvario per ogni sentimento buono, un calvario per ogni buon proposito, eppure il progetto dei 5stelle idealmente era bello, ma non si può aderire privandosi del piacere della critica, o del piacere di portare un’idea o un piccolo contributo al progetto e, in fondo, è questo che io, personalmente , considero democrazia dal basso e valida la relazione uno vale uno.
      Ma nell’inferno non è così :si vale un quinto, un undicesimo, di ciò che realmente siamo e per quello che diamo o che riusciamo a dare a questa misera comunità impazzita di individualismo dove cioè ogni individuo spinge per emergere a spese degli altri e a spese di quel poco di paradiso che abbiamo dentro.
      Così è secondo l’esperienza, la mia esperienza signor junior.
      Addio.

      "Mi piace"

  7. La Wanda Osiris del movimento ormai è fuori controllo, ed è diventato un povero Grillo sparlante. Nel prossimo video lo vedremo con il cappello di Napoleone in testa (rubato alla rana PierMatteo) mentre lo portano via per un tso. Non ne azzecca più una ormai da tempo e il suo ego ha sfasciato ciò che in milioni di italiani avevano creduto, speranzosi e contenti di votare finalmente qualcosa di nuovo ed onesto. Da spedire su Marte con la prossima sonda con un bel vaffanculo dentro la cabina elettorale.

    "Mi piace"

  8. su questo mi ci gioco tutto. Non so chi sia più RINCOGLIONITO tra travajo e grillo.

    Uno che ancora non ha capito che Conte con il suo partito sommato ai voti del m5s porterà a casa più voti utili totali o è scemo oppure segue le religioni.

    Uno che ancora non ha capito che Conte il suo partito e il suo esercito li ha già dentro al cassetto aperto.

    Uno che Conte col cazzo se lo metterebbe dentro casa a decidere la scaletta del suo giornale, ma lo vuole in casa di altri a fare il PADRONE.

    Uno che ancora non ha capito che negli ultimi 30 anni la sola cosa positiva in politica è stato il movimento 5 stelle, infatti invece di tutelarlo come i panda lo manda nella tana dell’orso. GENIO. GENIO. GENIO.

    Uno che ha scanzie nel suo giornale, quello che si dà le cremine e si fa le lampade, i cui articoli sono quelli del PADRONE che lo ha assunto, uguali uguali, copia incolla, ma infarciti di supercappelle feticiste come i piercing alla lingua.

    Una che da quando il mafioso da hardcore quasi non esiste più, ha perso il senso della vita e cerca come un disperato un’altro nemico da abbattere. Ora la sua mente ha selezionato dentro il mirino dello sragionare quel rincoglionito di grillo, che dopo tante cazzate di fila ne ha fatta finalmente una giusta. Quindi è da colpire sull’ultima cosa giusta in particolare.

    Uno che si è ridotto a scrivere una sola colonna sul giornale, mentre prima ne scriveva sempre due. Per scriverne due di colonnine ogni giorno si fatica molto di più che tirare su un movimento dal niente girandosi mezzo mondo.

    Uno che ce lo volevo vedere insieme a quel PAGLIACCIO di scanzie girarsi tutta italia, scrivere un programma condiviso con gli iscritti e cosa ancora più importante, impostare l’ossatura che rendesse quel movimento strutturalmente robusto e non facilmente crollabile al primo terremoto.

    Uno che ancora non si è reso conto che il m5s vive grazie ai pesi e ai contrappesi del suo statuto e delle sue regole, come le cose che funzionano bene, quindi poche regole, semplici regole. Ma guai a toccarne anche una sola perchè l’ingranaggio si inceppa. E la macchina si spacca.

    Uno che in vecchiaia ha iniziato a insegnare agli altri cosa fare o non fare, come se farsi un giornaletto insieme ad altri 15 tizi sia la stessa cosa che farsi un movimento nazionale. Penso proprio che travajo lo pensi per davvero. Si faccia lui un partito con Conte e scanzie suo vice, poi vediamo quanti cazzi di voti prende.

    Uno che ancora non ha capito che le copie che vende saranno comunque di meno dei voti che prenderà il m5s nella sua versione 1.0, cioè originale.

    travajo, potrei continuare per ore ma mi sono rotto i coglioni, e mi sono rotto i coglioni pure a leggerti, già da tempo ho disdetto l’abbonamento al tuo giornale, che all’inizio, detto molto francamente era molto meglio di ora. Ma si sa, chi non vuol vedere, annebbiato anche dal perdere colpi con l’età, finisce per dare del coglione a chi alla fine è meno coglione di lui

    Dajè Travajo, dajè travaglio, facce er gorilla insieme a scanzie. Fatece er gorilla insieme. Dajè travajo dajè.

    "Mi piace"

    • credo di essermi perso il punto più importante.

      Uno che pensa per davvero, stando serio, che la base molli il movimento 5 stelle originale 1.0 per votare un esercito di mercenari VENDUTI e che hanno tradito il mandato proprio della loro base, visto che il loro unico obiettivo, almeno in quest’ultimo anno, non sono stati i cittadini e il programma, ma è stato quello di mettere radici a roma e poi allargarsi la famliglia con le nomine interne, che faranno sicuramente, se solo passasse lo statuto scritto dal LORO avvocato di fiducia.

      Hanno usato Conte, che prima si è fatto usare, poi quando ha capito che conveniva anche a lui, ha deciso di scippare quel carro sul quale era salito senza pagare il biglietto, con i magheggi meschini degli avvocati del diavolo. Ti scippo il carro e ti do pure del padrone, anche se sei (solo) il padrone di quel carro. Tanto la ragione alla fine ce l’ho io, considerando che quel rincoglionito di travajo mi difenderà per i prossimi 3 anni dicendo che ho ragione io, l’avvocato del POPOLO.

      Solo una base RINCOGLIONITA come travajo potrebbe volere questo, perchè significherebbe una esclusione delle base dalle logiche romane CERTA. La base esclusa da una cerchia ristretta di miracolati autoproclamatosi classe dirigente superiore, CASTA. Quella casta che dovevano combattere come ragione di vita…povero travaglio quanto sei rincoglionito…quanto stai messo male.

      Qualcuno chiami l’ambulanza, che tra i sintomi del covid in persone anziane e vaccinate con Rincovick7, c’è il delirio seriale da cazzate. Più cazzate scrivi e più cazzate ti verranno in mente e più sentirai il bisogno di scrivere altre cazzate il giorno dopo, sempre su una sola colonnina, così le cazzate dureranno per molti più giorni. E contageranno molti più RINCOGLIONITI vaccinati con Rincovick7. Il mondo perfetto, un mondo di RINCOGLIONITI.

      Qualcono chiami i medici. E’ urgente.

      "Mi piace"

      • come è messo male travajo.

        Dà la colpa a grillo perchè stanno smantellando i punti del programma e salva tutti i parlamentari che sono gli unici che potrebbero impedire lo scempio uscendo dal governo draghi, che Conte ha detto di volere e rispettare. Conte ha detto che MAI uscirebbe dal governo draghi, proprio quel governo che sta smantellando i punti del programma del m5s e gli imbucati mercenari ex portavoce seguono Conte, non grillo.

        travaglio dà la colpa a grillo riuscendo a stare serio.

        Se invecchiando finirò così, spero che qualcuno mi abbatta molto prima

        "Mi piace"

      • Andrea, lo dico anche a te.

        Sei un TORSO.

        E ho detto tutto.

        Non meriti altre attenzioni.

        Vai a fare la scottex di Casa Grillo, è l’unica cosa che puoi fare.

        Piace a 1 persona

  9. RESTARE SUDDITI PER SEMPRE O REALIZZARE LA DEMOCRAZIA DIRETTA. Viviana Vivarelli.
    Io non sono così fanatica né di Grillo né di Conte come tanti di voi. La mia utopia è la ‘democrazia diretta’ e non il singolo capo politico, per cui questo o quello per me pari sono, nei valori come nei difetti. Non mi appassiona Conte come non mi appassiona Grillo e mi sento delusa da entrambi. Ho lottato per avere un Movimento che eliminasse le piramidi di potere veriticistiche con un capo assoluto. La democrazia diretta doveva essere questo, così come è da un secolo in Svizzera, il potere esercitato dagli elettori e gli eletti come portavoce delle scelte popolari che possono essere cacciati se non lo fanno bene. Ho studiato tutti i libri sulla democrazia diretta svizzera e ho sperato che molti dei suoi istituti passassero al Movimento. Per un po’ ho visto che questo succedeva, ma dietro si capiva che invece ogni tanto colui che doveva fare solo da garante abusava dei suoi poteri e si comportava da capo assoluto. Noi votavamo su Rousseau ma ogni tanto saltava fuori Grillo e decideva come voleva lui, come per la Cassimatis. Favia lo disse in un fuori onda e fu cacciato per questo. Altri non dissero nulla ma se ne andarono. Poi Grillo ha fatto precipitare la situazione, il quesito fasullo, le 50 espulsioni contro lo Statuto, la decisione del tutto autonoma di nominare Conte nuovo capo politico, la finta lite con Davide, le frasi scriteriate su Draghi e Cingolani… nulla che rientrasse nei compito del garante e che invece dicevano che Grillo esercitava poteri eccessivi e abusivi. Ora francamente siamo alla follia, dopo che per 4 mesi ha detto che tutto quello che concertava Conte gli andava bene, ecco che lo decapita per un conflitto di poteri, perché vuole prevaricare su di lui. Ho lottato per dodici anni per abbattere le piramidi di potere e ora mi ritrovo con due piramidi di potere, uno esercitata da Conte e una da Grillo che si fronteggiano. Mi dispiace, io non ci sto, né Conte né Grillo stanno praticando la democrazia diretta e avere un padrone o l’altro non è quello per cui ho combattuto, e tutti quelli che tifano per avere come padrone o Grillo o Conte non hanno capito nulla della democrazia diretta, dove non ci devono essere padroni, sono e restano delle pecore, che non hanno capito che la sovranitù doveva passare al popolo ed essere esercitata dal popolo senza padroni. Sudditi per sempre. Io spero solo di riprendere la democrazia diretta là dove l’avevamo lasciata senza capi politici assoluti e apparati verticistici come voleva Conteo come di fatto la praticava Grillo. La democrazia diretta vale in quanto parte dal basso. Se Conte o Grillo vogliono farla partire dall’alto, io non ci sto. Conte non ha capito nulla, si farà un partito suo come tanti o tornerà a fare l’avvocato. Ma se anche Grillo avrà questa pretesa di capo assoluto ne pagherà il fio.
    In quanto agli elettori, c’è chi ha la vocazione del suddito e senza un padrone sulla testa non vive. C’è chi nasce per vivere libero.

    "Mi piace"

  10. LASCIATELO SOLO- MARCO TRAVAGLIO- IFQ- 30 giugno 2021.
    Se Grillo voleva distruggere Conte, è riuscito nell’impresa di rafforzarlo ancor di più. Se invece voleva distruggere i 5Stelle, è riuscito nella missione di annientare se stesso, o quel poco che ne resta.
    Basta leggere i commenti al suo ultimo post su Facebook, che lui crede visionario e invece è soltanto delirante: era da quando l’Innominabile annunciò trionfante il ritiro delle sue ministre dal governo Conte che non si riscontrava una tale unanimità di vaffanculo.
    Che, per un esperto del ramo, dovrebbe essere motivo di riflessione.
    Ma purtroppo Beppe non riflette più. Fino a qualche tempo fa, ci inviava delle lettere firmate “Beppe Grillo e il suo neurologo”. Poi, tragicamente, il suo neurologo morì. E se ne sente la mancanza.
    Barricato nel suo bunker, in piena sindrome di Ceausescu, l’Elevato si rimira allo specchio e si dice quanto è bravo. È come l’automobilista che imbocca l’autostrada in contromano e pensa che a sbagliare siano tutti gli altri. Scambia Draghi e Cingolani per grillini, cioè le allucinazioni per visioni.
    E ora, mentre il grillino Draghi straccia altre due bandiere dei 5Stelle e di Conte – il blocco dei licenziamenti e il cashback utilissimo per la transizione digitale, il sostegno al commercio e la lotta all’evasione – facendo felice la destra (soprattutto la Meloni, che però sta all’opposizione), lui tenta di abbattere l’unico leader che aiuterebbe il M5S a restare al governo con la schiena dritta. E spiana la strada allo smantellamento delle ultime conquiste superstiti: quelle sulla giustizia.
    Del resto, come ha detto l’altro giorno alla Camera, i suoi ministri si sono girati i pollici per tre anni (infatti Bonafede e la Azzolina vivono sotto scorta). Sono Draghi&C. che hanno “visione”: non certo Conte, che un anno fa si inventò il primo lockdown d’Europa e un’altra cosetta come il Recovery Fund finanziato con Eurobond, costruendo il consenso per farlo approvare all’unanimità dal Consiglio dopo quattro giorni e quattro notti di battaglia. Quisquilie: tant’è che, per rendere meno “seicentesco” lo Statuto di Conte, Grillo pretendeva di guidare la politica estera del M5S, col decisivo argomento che conosce l’ambasciatore cinese.
    Il suo neurologo gli avrebbe spiegato la ridicola assurdità della pretesa. E anche il paradosso di essersi inimicato tutti gli amici e trasformato nell’idolo di tutti i nemici, ansiosi di liberarsi – tramite lui – di un movimento che con Conte minaccia di rinascere (leggere i giornaloni e la stampa di destra per credere).
    Ma purtroppo il neurologo non c’è più e non è stato sostituito. In compenso, nel bunker, torna Casaleggio jr., richiamato in servizio per apparecchiare l’elezione di un Comitato direttivo di cinque membri.
    Cinque vittime sacrificali votate al sadomasochismo che si stenta a immaginare chi possano essere. Potrebbero pure candidarsi i fuorusciti in attesa di espulsione, tipo Lezzi, Morra, Laricchia &C. Che però avevano lasciato i gruppi parlamentari in polemica contro l’ingresso del M5S nel governo Draghi imposto proprio da Grillo e osteggiato proprio da Casaleggio (che, fra l’altro, si oppone a qualunque deroga al limite dei due mandati).
    Un altro paradosso da neurologo: per sbarrare la strada a Conte, che ancora l’altroieri ha ribadito il sostegno a Draghi (ma da posizioni critiche e mature), il Visionario Elevato farebbe eleggere un Direttorio di nemici assatanati del governo col potere di sfiduciarlo.
    Ma è improbabile che l’elezione su Rousseau possa mai avvenire. Carente di neurologi, Grillo lo è anche di avvocati. Altrimenti qualcuno gli avrebbe spiegato che quella non è più la piattaforma del M5S (che ne ha un’altra) e soprattutto che Casaleggio – salvo commettere reati – non può violare l’ordine del Garante della Privacy di non trattare i dati degl’iscritti, dopo averli consegnati al legittimo titolare: il reggente Vito Crimi.
    Ora, siccome il partito di maggioranza relativa in Parlamento non può restare senza guida alla vigilia di un autunno caldo a suon di licenziamenti e del rush finale per l’elezione del capo dello Stato, l’unica votazione che ha un senso è quella per il nuovo capo politico: da una parte Conte, sulla base del suo Statuto e della sua Carta dei Valori, che vanno subito resi pubblici; dall’altra Grillo o chi per lui (se mai troverà un essere senziente disposto a fargli da prestanome), sulla base del suo post di ieri. Così finalmente saranno gli iscritti, davanti a un’alternativa chiara e netta senza più quesiti suggestivi, a decidere se i 5Stelle devono vivere con Conte o morire con Grillo. Del quale resta da capire se sia ancora lucido o irrimediabilmente bollito, e soprattutto quale delle due alternative sia la peggiore.
    Se è lucido, sta lavorando scientemente per il re di Prussia e dunque va messo in condizione di non nuocere.
    Se invece è bollito, sta lavorando inconsapevolmente per il re di Prussia e dunque va messo in condizione di non nuocere. Come? Lasciandolo solo, cioè nella condizione che ormai predilige, convinto – come Cesare secondo Plutarco – che sia “meglio essere primo in un villaggio che secondo a Roma”. Ma qui il villaggio ha le dimensioni di una delle sue ville. E i padri padroni sono tali finché i figli diventano adulti, escono di casa e iniziano a camminare con le proprie gambe.
    Nel governo, in Parlamento, nelle Regioni, nei Comuni e fra gli iscritti ci sono decine di migliaia di figli di Grillo ormai maggiorenni che sanno cosa devono fare.

    "Mi piace"

    • Altro che “io sono solo un giornalista” come si definisce lui quando nei dibattiti televisivi non sa più che rispondere. Questo è un manifesto politico scritto da un ultras con tanto di trombetta e sciarpa al collo.
      Partiamo dal piccolo:
      “… il cashback UTILISSIMO per la transizione digitale, il sostegno al commercio e la lotta all’evasione”. Il cashback, che anch’io ho utilizzato, non serve a una mazza ed è uno spreco assurdo di soldi pubblici. A meno che Travaglio non ci comunichi, dati alla mano, i grandiosi passi in avanti nella lotta all’evasione fiscale.
      Poi:
      Grillo “tenta di abbattere L’UNICO LEADER che aiuterebbe il M5S a restare al governo con la schiena dritta”. Qui scatta la prima risata.
      Il picco della PARTIGIANERIA E FAZIOSITÀ degna di un Sallusti:
      “… Conte, che un anno fa SI INVENTÒ il primo lockdown d’Europa e un’altra cosetta come il Recovery Fund finanziato con Eurobond, costruendo il consenso per farlo approvare all’unanimità dal Consiglio dopo quattro giorni e quattro notti di battaglia”. Conte come Churchill e De Gasperi messi insieme, insomma. Meno male che Grillo, con la sua follia politica, ha fatto calare il velo d’ipocrisia che ricopriva il povero Conte, pompato e strapompato come fosse il più grande statista del secolo.
      Infine:
      “… Conte, che ancora l’altroieri ha ribadito il sostegno a Draghi (MA DA POSIZIONI CRITICHE E MATURE). E qui scatta la seconda risata, che ricopre tutto il resto.

      "Mi piace"

      • Chicco C: tu sei un altro, assieme a Mazzuolatore, Andrea e quell’altro demente di Cagliostro.

        Tutti leccaculo di Grillo che facevate finta di pensare solo al bene dei 5S prendendovela con Gigino.

        Piace a 1 persona

  11. Per SM
    Ma certo che la Bozza non è stata scritta da Grillo
    Questi cosiddetti ‘grandi’ non scrivono mai un accidente in proprio
    e i messaggi di Grillo sono ora scritti da una cantautrice giovane e bella che si chiama Nina Monti per cui Grillo stravede, per cui lo stile è tutto suo. E si vede che nel tempo Grillo ha cambiato ghostwriter perché lo stile è cambiato. E quello lo aiutava anche a scrivere i testi che Grillo recitava a teatro.
    Del resto hanno tutti qualche ghostwriter = persona che scrive testi per conto di altri che poi ne assumeranno la paternità.
    Renzi aveva la Marcolongo che lo abbandonò perché non la pagava
    Berlusconi si faceva scrivere i testi da Ferrara e li imparava poi a memoria
    Persino Bossi aveva il suo Ghostwriter, certo Rossi
    Salvini ha una intera squadra che scrive le sue stronzate, anche gli slogan delle felpe
    Persino quando un personaggio famoso o un politico pubblicano un libro, spesso quello è stato scritto da un ghostwriter

    Piace a 1 persona

  12. Ancora una volta grillo ha sorpreso tutti.
    Povero giuseppi e poveri i giuseppi fans, ancora frastornati dalla tranvata presa in piena faccia,
    Ancora non riescono a capacitarsi di quanto successo, sono in stato confusionale, strillano, piangono, maledicono, straparlano,
    Ma soprattutto a non capacitarsi sono quelli che si vedono sfuggire la possibilità di un terzo mandato e soprattutto entrare nella grande, anche se un tantino tantino compromessa famiglia pdioti e associati,
    E se a giuseppi sta veramente a cuore le sorti del mv5 * perche non si iscrive e partecipa alle elezioni del nuovo direttivo su Rousseau o altra piattaforma?
    Sempre piu interessante starsene sulla riva del fiume e veder transitare carcasse trasportate dalla corrente,

    Il bomba di rignano esulta, e vorrei vedere se fosse il contrario, il pd è infarcito come un panino con porchetta di suoi scagnozzi, e se giuseppi si fosse impossessato del mv5 * avrebbe rafforzato letta a discapito di essi.

    "Mi piace"

  13. Quello che non sono riusciti a fare i giornaloni e le trame rignanesi-europee in dieci anni, è riuscito a Grillo ieri: disintegrare il MoVimento.

    Travaglio è coerente, contro questo governo da sempre, favorevole ad un rilancio del MoVimmento con Conte, coerenza che non si vede nei seguaci duri e puri.

    Seguaci che odiano il partito democratico, e qualche ragione ce l’anno, partito democratico che Grillo ha sponsorizzato per formare il Conte due.

    A proposito di coerenza, leggere Morra rendersi disponibile a seguire Grillo dopo essere stato espulso per avere votato contro l’adesione dei 5 stelle al governo Draghi, adesione voluta da Grillo, lascia interdetti.

    La base ristretta grillo plaudente si ricompatta dopo il terzo conticidio e rigenerata si appresta a postare sul web le proprie utopie per i prossimi trent’anni mentre le destre dei padroni faranno macellerie sociali. Benessum.

    Piace a 1 persona

  14. Silvio B. ti faccio.un applauso di almeno un’ora! Tutti a chiacchierare, blaterare, stracciarsi le vesti e versare lacrime verso i soliti noti (amministratori vari, politicanti da strapazzo, poteri forti ecc ecc) senza rendersi conto che la vera FECCIA SIAMO NOI…GLI ITAGLIANI CHE AL MOMENTO BUONO CHIUDONO OCCHI E ORECCHIE E CONSENTONO A PERSONAGGI SQUALLIDI E PUTRIDI (COME IL TRIO MERDOSO E IL CAZZARO RIGNANESE) DI GOVERNARE LE SORTI DEL NOSTRO SCIAGURATO PAESE!!! SIAMO DESTINATI ALLA DERIVA TOTALE E A FAR FINTA DI PIANGERE ANCORA!!!

    "Mi piace"

    • Nicola questa è una cosa che dicono in molti, ma io non sono d’accordo.
      Gli italiani sono manipolati dall’informazione e pensano e decidono e fanno male solo perchè malinformati.
      Se avessimo una informazione pubblica decente si scoprirebbe che anche gli italiani sono sensati, almeno quanto gli altri popoli.
      Finchè rai fininvest e la7 (e i giornaloni in seconda fila) saranno venduti al miglior offerente non cambierà nulla.

      La mia speranza è che la possibilità di informare a costo quasi zero che da internet (e questo sito è un esempio), possa cambiare tutto, anche se non subito.

      E molto è già cambiato. Se siamo qui a parlare del movimento è perchè ha potuto nascere e crescere, cosa che dieci anni prima era ancora impossibile. Se ora dovesse davvero morire, credo che ci siano le condizioni perchè nasca qualcosa di nuovo che lo sostituisca, e che sia anche migliore.

      Piace a 1 persona

  15. Grillo dell’ultimo anno non mi è piaciuto: entrata nel governo Draghi, Draghi e Cingolani grillini, tre ministri di secondaria importanza con un 33 % di voti etc..etc…Però Conte ha benedetto anche lui il governo confindustriale con tutti dentro e lo ha anche ribadito nella sua conferenza stampa dell’altro ieri senza destare il minimo disappunto per questo in Marco Travaglio ,acerrimo nemico di questo esecutivo. Ciò è stupefacente ancor di più pensando alla minuzia che il migliore dei giornalisti,e non lo dico ironicamente,usa nel dettagliare criticamente le azioni di questo governo.Per un razionale freddo come lui questo è incomprensibile.

    "Mi piace"

    • “Per un razionale freddo come lui questo è incomprensibile.”: Mrs Mahatma è tale solo coi nemici (bella forza!). Quando si tratta invece degli amanti, prende le cotte come i fidanzatini adolescenti. Questo chiamasi FAZIOSITA’, PARTIGIANERIA, INSULSAGGINE, DABBENAGGINE! Il tono ironico nel definirlo il migliore sarebbe stato più acconcio.

      "Mi piace"

      • Questo chiamasi essere un GIORNALISTA LIBERO.

        Giova ricordare che la libertà di informazione non consiste nella supposta imparzialità della stessa (che sarebbe ben oltre l’utopistico), tutt’altro. Un sistema è tanto più libero quante più sono le campane ad essere rappresentate (chiamasi pluralismo), in modo da permettere al cittadino che desideri informarsi di poterne ascoltare il più possibile, favorendo la formazione di un’opinione pubblica che sia quanto più consapevole possibile.
        Va da sè che, se qualcuno si compra quasi tutte le campane in modo da fargli suonare sempre la stessa musica, il ragionamento di cui sopra va a puttane, che infatti è dove siamo adesso (pluralisticamente parlando).

        La soluzione, molto al di là da venire, sarebbe nella figura dell’editore puro, per imposto vincolo legislativo (ma che difficilmente potrebbe funzionare: nel Belpaese si sa che fatta la legge, trovato l’inganno), per scelta (ma Einaudi è morto da un pezzo e quelli come lui appartengono ad una razza che pare ormai estinta), oppure facendo come Travaglio, che ha capito una cosa molto semplice: per poter essere giornalisti davvero liberi nell’Italia odierna, l’unica soluzione praticabile è quella di farsi un giornale proprio (quindi riunendo autore ed editore in un’unica figura), in modo da prendere i soldi solo dai lettori (e dunque dovendo rispondere solo a loro: un punto di forza determinante); soluzione esemplare, certo, con l’unica pecca di non essere certamente cosa alla portata di tutti.

        Dopodiché, chiunque ha il diritto di essere partigiano per chi gli pare, se la scelta è propria e non calata dall’alto, ma evidentemente la credibilità di chi difende sempre e solo gli stessi interessi (che casualmente coincidono sempre con quelli dei loro padroni e mai con quelli del popolo) sarà sempre inferiore a quella di chi magari è anche più fazioso, ma lo è in nome e per conto proprio.

        Piace a 1 persona

      • @JD: ahahah, bella la supercazzola: abbiamo due opposte visioni del mondo, ANGUILLA! Una delle due è alla rovescia, comunque…

        PS: “sé” si scive con l’accento acuto: non ti fidare di quello che ti ha insegnato la GRADASSA…

        "Mi piace"