L’assicurazione sulla vita dei 5S: i loro nemici

Estratto dell’editoriale di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano del 27/06/2021 “I NEMICI-AMICI” – Mentre i 5Stelle lottano tra la vita e la morte, la cosa che più colpisce è la totale incapacità degli “addetti ai lavori” di capire le ragioni della loro esistenza in vita. Prendete i sondaggi: da tutti dipinti come catastrofici, sono in realtà trionfali, per un movimento in tale crisi di leadership, di identità e di nervi. Avete mai visto un partito morto fra il 15% e il 18%? Craxi, da tutti indicato come l’ultimo genio della politica, non superò mai il 15. E il machiavellico Andreotti non riuscì mai ad avere il controllo della Dc, gestendo una minuscola corrente interna (malgrado i voti della mafia). […]

2 replies

  1. Purtroppo Grillo è umano, è imperfetto, prende le sue cantonate con le persone, si preoccupa per i figli, agisce impulsivamente senza pensare alla convenienza, urla rabbioso quando s’incazza, fa le battutacce …

    Il M5S però lo ha creato lui insieme a Casaleggio, probabilmente uno la mente e l’altro la faccia, Casaleggio il padre e lui la madre.

    Ha dormito per settimane in camper per fare il giro delle piazze, vi ricordate? Gratis, anzi pagandosi anche le spese. Ha mollato il suo lavoro per dedicarsi a questo e ha avuto tutto da perdere: soldi, favori, tranquillità, appoggi, il suo blog … Poteva starsene buono e vivere di rendita, come gli altri bravi comici che sono stati attentissimi a stare lontani dalla politica, perchè chi tocca i fili muore, lo sanno tutti.
    Ora avrebbe la rai che lo manda in onda ad ogni occasione, lo chiamerebbero al festival di San Remo, da faziovespa, ai centenari e alle commemorazioni… Andrebbe in tv poche serate ricoperto d’oro a leggere la divina commedia, come Benigni …

    Invece ha scelto un’altra strada, rispondendo credo ad un suo bisogno interiore di non tradirsi, e non vendersi, a qualsiasi costo, anche contro il suo interesse. E’ un male?
    Ha iniziato con la battuta sui socialisti (storica), poi nei teatri a denunciare quello che non andava nel paese, e poi nelle piazze coi vaffa-day, e poi col movimento.

    Ora quel movimento lui stesso lo ha messo in grandissima difficoltà (spingendolo ad entrare nella bocca del drago, e non glielo perdono), e forse gli sta dando il colpo di grazia (FORSE … perchè lo hanno dato per finito già duemila volte questo benedetto movimento, e invece ogni volta si è scoperto che era ancora vivo).
    E a me dispiace moltissimo, però penso sia un suo diritto.
    Il movimento è suo, avendo ereditato l’altra metà da Casaleggio, e se vuole può anche guidarlo contro l’iceberg, solo lui ne ha il diritto, anche se facendolo sbaglia e rovina una cosa bella e ammazza una speranza.

    Ma non trovo giusto dargli addosso.
    Il M5S è stato un fiore magico, come non se ne vedeva da un secolo quasi.
    E se è stato imperfetto e se dovesse finire male, però è nato, ed è sbocciato e ha ricordato a tutti che la democrazia è difficile da raggiungere ma è possibile, che non bisogna rassegnarsi alla sua versione falsa che spacciano in tv, che si può tentare di raggiungerla.
    Non dategli addosso, perchè con tutti i suoi errori imperfezioni e difetti, ha aperto una strada nuova, e perchè se ci fossero stati un po’ più Grillo in giro, questo paese colonizzato schiacciato e oppresso sarebbe un paese migliore.

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    • Comprendo la sua devozione che, da parte mia, è stata stima e solidarietà umana per il coraggio che Grillo ha dimostrato nella sua vita di artista che si è battuto contro i poteri corrotti pagando anche un prezzo per la sua volontà di non chinare mai la testa.
      Ma ora vada fino in fondo al suo disegno politico: si faccia da parte.
      La sua creatura deve camminare con le sue gambe e se continua a volerla tenere in braccio, non farà altro che condannarla a non vivere.
      Grillo metta a lato e dimostri di essere persona matura e lasci che il sui Movimento cammini da solo.

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