M5S: slitta presentazione statuto

Opzionata una grande sala. Poi, la disdetta

(adnkronos.com) – Slitta la presentazione del neo M5S disegnato da Giuseppe Conte. A quanto apprende l’Adnkronos, il giorno X per presentare il nuovo statuto e la carta dei valori 5 Stelle sarebbe stato giovedì: era stata infatti verificata la disponibilità di una grande sala capitolina, dove l’ex premier avrebbe presentato il suo progetto, una ‘sfida’ che Beppe Grillo gli aveva affidato nel febbraio scorso. Ma proprio le divergenze tra Conte e il fondatore del Movimento avrebbero al momento mandato all’aria i piani: i nodi sullo statuto, a partire dall’estromissione di Grillo dalle scelte politiche, non sarebbero stati sciolti, tutt’altro.

Le distanze -raccontano alcuni beninformati- sarebbero ancora più ampie. E Grillo, spiega chi gli è vicino, sarebbe deluso e arrabbiato per il nuovo corso: difficile trovare la quadra. Anche perché sia Conte che Grillo sarebbero decisi a non cedere: l’ex presidente del Consiglio convinto del cambiamenti impressi nel M5S via statuto e Grillo sul piede di guerra su diversi punti, ma anche amareggiato -riportano le stesse fonti- di non aver partecipato attivamente alla stesura del neo statuto.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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30 replies

  1. questo in risposta a quel troll di andreaex.

    “Ma proprio le divergenze tra Conte e il fondatore del Movimento avrebbero al momento mandato all’aria i piani: i nodi sullo statuto, a partire dall’estromissione di Grillo dalle scelte politiche, non sarebbero stati sciolti, tutt’altro.”

    grillo ha sbagliato. ma è MENO peggio dei troll di questo blog del cazzo. E degli IMBECILLI.

    Spero solo tenga il punto e male che vada riprenda il dibba con un nuovo gruppo di attivisti al primo mandato a roma ma che hanno già militato nei comuni.

    Abbiamo votato CONTRO la casta, invece abbiamo votato la casta dei casalino e dei gigini.

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    • @ Andrea

      Sei un leccaculo di Grillo che finge goffamente di non esserlo, mi sembra evidente.
      Alle critiche che io ho mosso verso Grillo non hai mai replicato punto per punto preferendo invettive vaghe contro il sistema marcio che io agevolerei parlando male di Grillo.
      Insomma le tue invettive contro il sistema marcio si risolvono sempre in leccate di culo a Grillo.
      I troll sono quelli che non hanno opinioni, i troll a pagamento sono invece quelli che le opinioni le hanno ma non hanno validi argomenti per sostenerle.
      Da questo punto di vista, coi tuoi atti di fede verso Grillo, dimostri di essere tu un Troll.

      alle quali seguono sempre le categorie di culo a Grillo che

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  2. Tanto non serve ad alcunchè: è già stato deciso che fino al 2023 di elezioni non si parla. Unico Paese d’ Europa (del Mondo?)

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    • e invece serve proprio. Bisogna chiarirsi subito. Aspettare una bella sega.

      La cosa migliore sarebbe selezionare gli attivisti con esperienza nei comuni, la stessa Appendino andrebbe bene. Dobbiamo dare un segnale FORTE E CHIARO alla nuova CASTA dei casalino, gigino e dei geometri siciliani dei ponti sugli stretti su chi comanda.

      NON LORO!

      Comandano gli iscritti, i CITTADINI. Questo è il m5s che bbiamo votato e che vorrebbero SABOTARE.

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      • No, per favore, non comandano gli iscritti o le iscritti. Comandano le regole che si votano. Tipo: se si vince un Referendum e lo Stato non ne attua i principi si protesta pacificamente ad oltranza. Oppure: se il Comune alza i limiti di tossicita’ perche’ non riesce a rispettare le norme vigenti si protesta davanti alle case dei membi della Giunta.

        No mi fido dei successori dell’ Homo Cro-Magnon, ecco.

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  3. I vermi strisciano nella merda

    “Le distanze -raccontano alcuni beninformati- sarebbero ancora più ampie. E Grillo, spiega chi gli è vicino, sarebbe deluso e arrabbiato per il nuovo corso: difficile trovare la quadra. Anche perché sia Conte che Grillo sarebbero decisi a non cedere: l’ex presidente del Consiglio convinto del cambiamenti impressi nel M5S via statuto e Grillo sul piede di guerra su diversi punti, ma anche amareggiato -riportano le stesse fonti- di non aver partecipato attivamente alla stesura del neo statuto.”

    L’ho sempre pensato, anche se ho detto che grillo ha sbagliato in più occasioni. Ma gli errori spesso vanno accettati, sono inevitabili, specie se reversibili.

    INCOLPARE grillo quando i figli di troia abitano a pomigliano e sono stati scelti dai CITTADINI, CITTADINI che SONO STATI FREGATI, non da grillo come dice un sabotatore in questo blog, ma dai figli di troia, è offendere la madonna vergine e il bambin Gesù in fasce.

    Questo blog è pieno di vecchi rincoglioniti che han perso il cervello almeno a metà.

    Oppure sono MARCI. Io penso più al MARCIUME. Con i vermi nel lataMAIO.

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    • @Andrea

      Io devo ancora capire se tu sei più idiota che stronzo.

      Sappiamo che c’è un conflitto tra Conte e Grillo sulle REGOLE che deve darsi il M5S.
      Se rileggessimo i vecchi commenti noterai che il sottoscritto l’aveva ampiamente previsto.
      Perché?
      Perché le regole attuali sono quelle che hanno consentito a Grillo di fare come cazzo gli pare.
      Chi non se n’è accorto dimostra solo di essere un IDIOTA o un LECCACULO. Anche se per allontanare i sospetti da se stesso accusa altri di essere un troll.

      Gigino voi non lo avete votato, avete soltanto ratificato una decisione presa fa Grillo, DEFICIENTE!!

      E spiegami pure come può un partito che prende donazioni per milioni di € da PRENDITORI possa poi essere autonomo nelle scelte.

      Onorato, ad esempio, ha donato a Grillo e Casaleggio oltre 1 milione di €!
      Ti sembra normale? Non credi che vorrà qualcosa in cambio? Mica so’ bruscolini?
      Il M5S in passato parlava di piccole ma diffuse donazioni in modo da evitare condizionamenti del potere economico.

      Ma che cazzo ne sai.
      Non sei il primo è neanche l’ultimo che lecca il culo a Grillo, tranquillo.

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    • @Andrea

      “Le distanze -raccontano alcuni beninformati- sarebbero ancora più ampie. E Grillo, spiega chi gli è vicino, sarebbe deluso e arrabbiato per il nuovo corso: difficile trovare la quadra. Anche perché sia Conte che Grillo sarebbero decisi a non cedere: l’ex presidente del Consiglio convinto del cambiamenti impressi nel M5S via statuto e Grillo sul piede di guerra su diversi punti, ma anche amareggiato -riportano le stesse fonti- di non aver partecipato attivamente alla stesura del neo statuto.”

      E questa secondo te è la dimostrazione che Grillo ha ragione? Lo vedi che non capisci un cazzo?

      Si parla di un conflitto (prevedibilissimo) perché Grillo vorrebbe mantenere tutto il suo potere (altro che semplice megafono brutti grilloidi deficienti) e Conte vorrebbe limitarlo per rendere il movimento più democratico.

      Chiunque avesse provato a farlo anche solo un anno fa, sarebbe stato preso a calci in culo da Grillo.
      Ma ora Grillo è debole (l’enorme numero delle sue cazzate padronali ha stancato tutti, tranne i leccaculo) e Conte non è un Pizzarotti qualsiasi, ha una credibilità ed un seguito.
      Se Conte mandasse affanculo Grillo, il suo partito prenderebbe più voti del partito del Banana genovese.
      Grillo lo sa e si limita per il momento a scalciare.
      Ma poiche Grillo è senza scrupoli, cosa se ne potrebbe fare di un partito che non gestisce personalmente come roba sua?

      Qualsiasi limitazione del potere di un singolo si traduce in una migliore democrazia.

      Sono concetti semplici da capire se non sei un leccaculo di Grillo.

      Tu faccio una previsione: se Conte vuole maggiore democrazia e trasparenza, Grillo farà saltare il tavolo.

      Sono le REGOLE del M5S che interessano Grillo, i TEMI (la transizione energetica) li usa per i coglioni come te.

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      • “Si parla di un conflitto (prevedibilissimo) perché Grillo vorrebbe mantenere tutto il suo potere (altro che semplice megafono brutti grilloidi deficienti)…”: ci sta, nel senso che è capibile; ma “…e Conte vorrebbe limitarlo per rendere il movimento più democratico…”, permettimi: AHAHAHAH… Più DEMOCRISTIANO volevi dire?

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      • No Gatto, più democratico volevo dire.
        Se Grillo ha troppo potere, chiunque voglia limitarlo fa un piacere alla democrazia interna del partito.
        È logico.
        Se la base scegliesse Conte come leader politico attraverso una votazione democratica e trasparente, non può arrivare Grillo e decidere quel cazzo che vuole (Salvini sì, PD sì, Draghi grillino..
        ) prescindendo da tutto e da tutti.

        Neanche B. si è concesso questi margini di discrezione nelle alleanze.

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      • Voi, compreso te ex, siete incantati dalle parole. Se uno fonda un partito (chiamiamolo così ormai, dai…), dà delle direttive, scrive delle regole, obbliga a delle scelte come garante e responsabile, perciò è giusto che ne sia il padrone, capo indiscusso, re, monarca assoluto, profeta e inviato, DIO! Questo è il suo legittimo compito, ché altrimenti, se cede, come ha fatto inspiegabilmente (seh, inspiegabilmente…ahah) Grillo, non può che succedere il caos, cosa mi pare abbastanza evidente ormai. Ma come potrebbe con questo potere obbligare chicchessia a seguirlo? Se sei d’accordo, lo voti, altrimenti ti fai una grassa risata e voti Fratoianni (o vai al mare: molto meglio!). Voi siete incantati dalle parole: democrazia di qua, democrazia di là, rappresentativa, diretta, di sopra e di sotto, mentre non vi accorgete che è sempre “da dietro” che arriva!

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      • Allora parliamone come di un PADRONE INDISCUSSO, MONARCA ASSOLUTO, PROFETA, DIO!!!

        E non ipocritamente come MEGAFONO.

        Io non mi faccio INCANTARE dalle parole perché la fortuna mi ha concesso di studiare quel poco che mi serve per non “farsi prendere in giro, o almeno, non farsi portare lontano”.

        Hai visto che citazioni dotte?
        Te l’ho detto che ho studiato!
        🙂

        È l’assenza di REGOLE a generare il CAOS e non l’assenza di autoritarismo.

        Grillo è autoritario ma non autorevole.

        Secondo me questo tuo modo di pensare nasce dal rifiuto della democrazia tout court, pensiero che come sai non condivido affatto.

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      • “Secondo me questo tuo modo di pensare nasce dal rifiuto della democrazia tout court, pensiero che come sai non condivido affatto.”: ahahah…ma va? Pensala come vuoi, il motivo di questo mio sentire, è dovuto proprio alla consapevolezza che il non “farsi prendere in giro, o almeno, non farsi portare lontano” sia la naturale conseguenza non dello studio, ma dell’apprendimento. Il mondo moderno è un rumore molesto di sottofondo, non il Logos…

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      • X Andreaex

        “Tu faccio una previsione: se Conte vuole maggiore democrazia e trasparenza, Grillo farà saltare il tavolo.”

        Sono d’accordo con te

        Non essendo mai stata elettrice ma solo simpatizzante del movimento , ho voluto farmi una idea del NUOVO STATUTO M5S 2017

        Fai clic per accedere a statuto_MoVimento_2017.pdf


        Interessante la posizione del garante , il nocciolo è proprio questo.

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  4. Andrea
    Non possimo negare che grillo se ne sia uscito benedicendo il connubio contro natura con il pd definendola una cosa meravigliosa e che è innegabile che abbia definito il draghi di komodo un grillino e esaltato come un dono divino il cingolani che sponsorizza piccole centrali nucleari,

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    • non dire minchiate anche te.

      Se non avevi i numeri che cazzo dovevi fare.

      Quel pezzo di merda di salvini andava bene, vero? Infatti era PEGGIO.

      Mi fate passare tutti per fan di grillo. O siete vecchi e rincoglioniti oppure dei troll.

      Devo lasciare questo blog prima possibile, tanto è tutto tempo perso.

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      • Veramente quello che si esalta sei tu,
        Grillo ha il merito di essere stato il megafono e il trascinatore di masse di sostenitori del mv5 *, ma dalla scomparsa di Gianroberto ha perso la bussola e questo è innegabile,
        Poi gestione gialloverde e gestione giallorossa i poltronari si sono trasformati in pidocchi e zecche.

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  5. Ma che Garante, garante di che? Che palle, si discute di cose strutturali parlando del colore della vernice?

    Senza le Parole a me puzza di gia’ fallito.

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    • Si discute di cose strutturali, quali? Quello di accettare che giuseppi, modestamente, si autoproclami imperatore? Oppure concedere al cialtroncello gigino di stabilirsi in pianta stabile nelle supercomode poltrone parlamentari?
      Il mv5 * ha raccolto le istanze di 11 500 000 votanti che chiedevano e credevano che i portavoce avrebbero fatto la differenza, ma come ogni verme traditore si sono venduti ai migliori offerenti,

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  6. Ci vuole una bella repulisti nel m5s, non solo di molti portavoce ma anche di tantissimi sedicenti attivisti elettori della prima ora….

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  7. Piu’ che altro slitta in un burrone il sogno di un cambiamento in questa fliale statunitense chiamata Italia. E’ in atto la “transizione egoillogica”.

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  8. ILFATTOQUOTIDIANO.IT | DI LUCA DE CAROLIS
    Garanzie, ruoli, poteri: le condizioni di Conte a Grillo per i nuovi 5S – Il Fatto Quotidiano

    di Luca De Carolis | 22 GIUGNO 2021

    Il confronto è tracimato in lite, o meglio in stallo. Una palude che se si allargasse potrebbe inghiottire il Movimento. In bilico, per davvero, perché la sospiratissima presentazione del nuovo Statuto e della nuova Carta dei valori, prevista per giovedì in una sala a Roma, è saltata: forse alla prossima settimana, ma chissà. È sospesa la rifondazione. Con il suo potenziale artefice, Giuseppe Conte, che ora lascia intendere come la sua pazienza non sia infinita, e figurarsi il suo tempo. E parla innanzitutto al Garante, al Beppe Grillo furibondo, sul serio. Sostiene, il padre dei 5Stelle, che non gli avrebbero detto certe cose sullo Statuto e che gli volevano rifilare un progetto chiuso, finito. Prendere e approvare. Soprattutto, sarebbe irritatissimo perché con le nuove norme vorrebbero asciugare i suoi poteri, formali e non. Ma non è questa la verità del rifondatore e capo prossimo venturo, ossia Conte.
    L’avvocato fa sapere tramite fonti a lui vicine che per carità, a suo dire non c’è alcuno scontro con Grillo, nessuna frattura, e che al Garante dello Statuto è stato raccontato tutto, con confronti quotidiani. Piuttosto – fanno notare – di scrivere il progetto di rifondazione glielo avevano chiesto proprio Grillo e tutti i big del M5S su una terrazza di un hotel romano, in un soleggiato 29 febbraio. E nella riscrittura dello Statuto, è la tesi delle fonti contiane, “’l’ex premier ha articolato l’organizzazione del Movimento con nuovi organi di garanzia e di rappresentanza, con il risultato che ora vi è una più puntuale e chiara distinzione di ruoli e competenze tra vecchi e nuovi organi, come è normale che sia se una forza politica abbraccia un nuovo corso. Ma non c’è nessun ridimensionamento del ruolo del Garante”. Traduzione, si doveva cambiare qualcosa, e tutti sapevano che l’ex premier lo avrebbe fatto. ora che si fa? “È ovvio che la condizione imprescindibile perché questo progetto vada in porto è che Grillo ne sia ancora pienamente convinto – è il ragionamento – Diversamente, non vi sarebbero le condizioni per rilanciare il M5S”. E sono sillabe affilate, quasi un avviso ai naviganti. Con l’avvocato che fa capire di non avere voglia di cambiare spartito.
    Li aveva chiesti gli ampi poteri, subito, sulla terrazza in cui gli avevano chiesto in coro di caricarsi il Movimento senza rotta. E ora non è disposto a mediazioni al ribasso. O così, “o non vi sarebbero le condizioni”. E magari non è proprio un aut aut, ma un pugno sul tavolo sì, e anche bello forte. Però la rogna Grillo è di quelle complicate. PPare che le nuove regole ne conservino i poteri, è vero, ma che tutte le decisioni importanti le dovrà sempre condividere con il capo, cioè sempre con Conte. Insomma, da solo il Garante non potrebbe più imporre o bloccare nulla. Dal Movimento e dal giro contiano non confermano nè smentiscono. Ma le telefonate più che irritate a vari 5Stelle, quelle non le nega nessuno. E quasi tutti ora sospettano che Grillo possa comunque scendere a Roma in questi giorni, per incontrare i parlamentari e ricordare a tutti che “il Movimento è sempre casa sua”, come ricorda un deputato edella vecchia guardia. E potrebbe trovarne, di sponde. Anche perché nella pancia del M5S sta deflagrando il tema simbolo. “In certe bozze del nuovo logo era cambiato perfino il numero delle stelle…” sibila una fonte di peso.
    Raccontano di simboli con lo sfondo molto azzurro, “una cosa che neanche Forza Italia”. Sussurri rilanciati anche dalla contraerea interna, che teme un Conte troppo forte. Mentre la preoccupazione per lo slittamento continuo della rifondazione si è fatta allarme. Comprensibile, eccome. “Se si va oltre metà luglio scadranno i termini per presentare alle Comunali liste con il simbolo del Movimento” ricordano atterriti vari grillini. E sarebbe una evidente sciagura. Il segretario dem Enrico Letta guarda da fuori, e a Otto e mezzo schiva così: “Grillo? Sono talmente consapevole di come sia stare in un grande partito che vive con la dialettica interna, che l’ultima cosa che voglio fare è entrare nelle dialettiche altrui. Quindi faccio gli auguri a Conte”. E forse sotto il tavolo faceva gli scongiuri.

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    • “Il movimento è sempre CASA SUA”

      In qualche post passato ho scritto che Grillo concepisce il M5S come la sua automobile o la sua villa in costa Smeralda.
      Non c’ero andato molto lontano.

      Se volete essere seguaci (non attivisti) del partito di Grillo, chiamatelo “Amici di Grillo”, GrillParty, FdG “Fratelli di Grillo”, chiamatelo come cazzo vi pare ma smettete di spacciarlo per un movimento trasparente che fa della democrazia dal basso (leggi anche meritocrazia) la sua ragione di esistere.

      Neanche Berlusconi si era spinto a queste spacciare prese per il culo.
      E sapete bene che non posso essere confuso coi sostenitori del Pregiudicato.

      Sembrate berlusconiani inside.

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  9. A Grillo gli è stato chiesto di tagiare il cordone ombelicale con la sua “creatura”, in modo che non si possa più confondere le vicissitudini private con quelle pubbliche.
    Difficile mandare giù una cosa del genere, ma con un poco di zucchero la pillola DEVE andar giù, altrimenti faranno la fine dell’UDC.
    Da notare il silenzio di Di Maio, nessuna dichiarazione, nessun retroscenista della domenica che ci faccia un articolo, nessuna intervista, nessun attacco dai media…..
    strano, molto strano, siamo passati dagli abusi di 4 calcinacci, al niente.

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  10. E vedi l’avvocato? Si crede un conte,
    Chiotto chiotto si sta costruendo il suo feudo dove pretende di regnare ed avere il diritto di vita o di morte oltre lo ius primae noctis su tutti i cortigiani e su tutto il contado,
    Vai giuseppi, inchiappetta tutti i poltronari, non aspettano altro.

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  11. “Pare che le nuove regole ne conservino i poteri, è vero, ma che tutte le decisioni importanti le dovrà sempre condividere con il capo, cioè sempre con Conte.”
    E ci mancherebbe pure che non fosse così !
    Ma Grillo non aveva fatto un passo di lato?
    E invece ora vorrebbe il SUO partito padronale di berlusconiana memoria?
    MAH.

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    • Finalmente, il velo si sta squarciando e possiamo notare che questo pessimo Re (che si fingeva semplice giullare) è nudo!

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    • Mi viene il dubbio che Grillo ha sottovalutato Conte e adesso si sta mangiando i cosiddetti….. sfruttare la popolarità di Conte
      ma qui comando io , questa è casa mia. Mi dispiace per Conte
      Ho appena visto discussione L’aria che tira con titolo:
      MERKEL e DRAGHI: Passaggio di consegne ?
      Paragonano la politica Merkel con il banchiere Draghi. Roba da matti sono senza vergogna.

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