C’è un’aria

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – In quest’arietta da regimetto, non nuova peraltro nel Paese con l’intellighenzia più serva del mondo, sta passando l’idea che i partiti debbano stare a cuccia e lasciar fare tutto a Draghi, il nostro Ronaldo (che peraltro ha appena trascinato la Juve al minimo storico del decennio). Ogni proposta è bollata come un fastidioso disturbo al Manovratore, ogni protesta come un sabotaggio delle magnifiche sorti e progressive dei Migliori e dai giornaloni si levano moniti contro i partiti che “piantano bandierine”. Prima che la sindrome di Stoccolma renda le forze politiche ancor più paralizzate e afasiche di quanto già non siano, è il caso di ricordare a lorsignori alcuni fondamentali della democrazia parlamentare: Draghi e i suoi tre o quattro “tecnici” non hanno mai preso un voto, diversamente dai partiti. E alle prossime elezioni, verosimilmente, Draghi siederà sul Colle o su qualche altra poltrona oppure a casa, mentre a chiedere i voti agli elettori saranno i partiti. Il governo esiste in quanto e finché il Parlamento gli dà la fiducia. Ciascun partito è liberissimo di votarla o di negarla in base a quello che il governo fa. E non c’è “Europa”, o suo improvvisato portavoce, che possa dire ai rappresentanti del popolo cosa devono fare.

Semmai è Draghi che dovrebbe pensarci mille volte prima di mettere le mani sulla Rai e sulle altre partecipate di Stato senza consultarli. Quanto ai miliardi del Recovery, peraltro procacciati dal governo precedente, arriveranno in base al Piano presentato alla Ue (per il 95% copiato da quello di Conte e per il 5% modificato in peggio) e alle riforme promesse su giustizia, lavoro, ambiente, burocrazia. Ma non le decide l’Europa e nemmeno il governo: le decide il Parlamento, libero di votarle o bocciarle o modificarle in base ai programmi e alle aspettative degli elettori dei vari partiti. Se i 5Stelle vogliono il salario minimo e il sorteggio dei togati del Csm e non vogliono la prescrizione, la separazione delle carriere, l’azione penale discrezionale, l’abolizione del codice degli appalti e altre deregulation foriere di stragi tipo Morandi e Mottarone, nessuno può obbligarli a votare l’opposto in nome di presunte urgenze europee o esigenze di unità nazionale. Lo stesso vale per Pd e Lega&FI sulla tassa di successione. I partiti non solo possono, ma devono “piantare bandierine”, cioè combattere le battaglie promesse agli elettori, anche a costo di disturbare i manovratori senza elettori. Se troveranno buoni compromessi per le famose “riforme”, bene. Sennò si saluteranno, manderanno Draghi al Quirinale o dove vuole lui, e torneremo a votare per chi pare a noi. Non alla fantomatica “Europa”, che fra l’altro non ha fra i suoi compiti quello di insegnarci a votare.

55 replies

    • Che altro aspettarsi! Era una tragedia già annunciata ! Ma tutto sommato meglio che i poltronari non eletti stiano alla larga dal recovery, o rubano loro o i massimi esperti! Tanto sempre ladri sono ” o la borsa o la vita” nulla di nuovo.

      "Mi piace"

  1. Draghi sta facendo quello che sa far meglio, ossia applica la cura draghi, e cosa c’è di meglio se non la cura draghi?
    Basta guardare come stanno bene i greci dopo la sua cura.

    Piace a 2 people

  2. E’ vero! Infatti i partiti lo votano e fino ad oggi non hanno suscitato una sola obiezione contro le decisioni che Draghi, il Presidente del Consiglio che hanno votato ha assunto. E siccome è stato chiamato a formare un governo che, bontà sua, ha infarcito – ahimé – di politici dei partiti, appunto, ha titolo finché da questi è votato a decidere i nomi anche di quelli da mettere a capo delle partecipate che, stia tranquillo Travaglio che visto come è andato il precedente governo con la sua Calvosa, può sperare di rimediare qualche briciola via l’intermediazione 5 stelle-Conte… Pare che i problemi li cerchi e li voglia trovare solo lui, chissà perché…Solo a pensare quanti morti ha prodotto in più del necesario in questi mesi la precedente gestione. Oggi “casualmente” si vaccina e si riapre e si muore meno e Travaglio solo per questo è in gramaglie….

    "Mi piace"

    • Senti tu, adesso ti chiami anche Bruna TOFANI, eh?
      Com’è? Non ce la fai proprio a stare lontana da Travaglio, neanche su Infosannio Facebook… poi, all’ultimo editoriale, hai riacquisito la Gazzella.
      Una vera fan… una stalker, direi.
      Con Dagospia annesso, oltretutto…

      Piace a 1 persona

    • “che, bontà sua, ha infarcito – ahimè – di politici dei partiti”

      ha chiesto a quelli del Rotary, ma erano tutti impegnati con
      la gara mensile di canasta acrobatica, e quindi hanno declinato – ahinoi –.

      "Mi piace"

    • Birillo sei tramortito dalle pallate che prendi. Questo governo ha la fortuna sfacciata di avere i vaccini, cosa che il precedente non aveva,e ciò nonostante è un casino straordinario. “Un milione al giorno,due milioni di vaccinati”intanto si inventano i 42 giorni tra una dose e l’altra

      "Mi piace"

      • Per arrivare a 500.000 al giorno hanno calcolato che i mesi avessero dieci giorni.Poveri noi siamo in mano ai Generali.All”attacco su avanti con i vostri cadaveri dobbiamo costruire una specie di ponte per poter far passare i rimanenti soldati superstiti dall’altra parte.Viva l’Italia! all’attaccooo! baionetta in canna! viva gli industriali del nord !!! Che muoiano pure quelli del sud per far arricchire i PADRONI del nord

        "Mi piace"

  3. Non mi ha del tutto convinto questo articolo.

    Se lo leggesse un marziano potrebbe supporre che i fantastici partiti, tutti volti al bene comune perché emanazione diretta e veritiera della volontà popolare, vengono osteggiati da un uomo senza scrupoli irrispettoso delle istanze di equità e giustizia rappresentate dai partiti.

    “Semmai è Draghi che dovrebbe pensarci mille volte prima di mettere le mani sulla Rai e sulle altre partecipate di Stato senza consultarli”.

    E certo, è il problema di cui su parla da sempre, lo dicevano anche i radicali: liberare la RAI da Draghi, non dai partiti.

    Poiché per me i partiti attuali sono merda civica, la presenza di un tecnico come Draghi mi rassicura pure un po’.

    “E non c’è “Europa”, o suo improvvisato portavoce, che possa dire ai rappresentanti del popolo cosa devono fare”.

    E no caro direttore, la grana è europea e fanno bene a verificare in UE come quei soldi vengono spesi, onde evitare le solite ruberie (sempre giustificate da nobili ideali) all’italiana.
    Capito? Ruberie made in Italy, non made in UE!
    L’Europa che controlla i suoi fondi mi RASSICURA e dovrebbe rassicurare chiunque conosca la rapacità di questi partiti.

    La questione sicurezza è affrontata con un pressapochismo imbarazzante. Troppa retorica a buon mercato. Un argomento di questo tipo o lo approfondisci o non ne parli.

    Questo per mettere in luce anche gli aspetti negativi di un editoriale comunque in parte condivisibile.

    Ho sempre letto Travaglio perché i suoi editoriali facevano quadrare i conti, offrivano una lettura coerente ed obiettiva della politica.
    Le sue chiavi di lettura aprivano porte su realtà che altrimenti sarebbero state fumose, difficoltà interpretabili.
    Leggendo altri giornalisti, che non potevano offrire una lettura coerente dei fatti (perché, come diceva Guzzanti, leccare un culo in movimento non è affatto facile), i conti non tornavano mai.
    Più leggevi e più la realtà sembrava sfuggiti.
    Qualcosa di quel Travaglio si è perso, forse per una sua eccessiva vicinanza al M5S.
    Cazzo so’ le 4, brutta bestia l’insonnia.

    "Mi piace"

    • In effetti questo continuo riferimento al precedente governo è fuorviante. Si dovrebbe stare più sul presente e valutare gli avvenimenti con una certa imparzialità per meglio capire. È abbastanza chiaro che siamo di fronte ad un nuovo “Governo Monti” ma in emergenza pandemia e come dice Draghi “È il momento di dare non di prendere” ma arriverà pure il momento di prendere ed allora vedremo che fine farà la coalizione dei Migliori con le elezioni a breve termine.

      Piace a 1 persona

      • “Si dovrebbe stare più sul presente e valutare gli avvenimenti con una certa imparzialità per meglio capire”
        Parole sante!

        E’ arrivato il momento di prendere oppure è arrivato il momento di dare?
        Domanda che potremmo anche formulare in un modo più aderente alla realtà della politica italiana:
        E’ arrivato il momento di prenderlo oppure è arrivato il momento di darlo?

        Facciamo in modo che quando si prende (ovvero aumentare il carico fiscale) non si sperperi in clientelismi.

        La gestione per niente TRASPARENTE e OCULATA del denaro pubblico è la più grande SCHIFEZZA ITALICA.

        Alla sinistra dello sperpero del denaro pubblico non frega un cazzo.
        Se un prenditore ruba 10 milioni di soldi pubblici, la sinistra si indigna.
        Se i 10 milioni vengono rubati da una pletora di piccoli parassiti del cazzo, la sinistra non si indigna.
        Come se una ruberia diffusa fosse un modo per distribuire la ricchezza e non la refurtiva.

        Come se la sinistra fosse animata più dall’invidia che dal senso di equità sociale.

        Che a sperperare i soldi pubblici siano poche centinaia di cavallettone anziché migliaia di cavallettine, sempre cavallette del cazzo sono!

        "Mi piace"

    • La sinistra?
      La tassazione delle fasce sociali meno abbienti è altissima.
      Una sinistra seria non lo avrebbe mai permesso.

      Non ha prelevato soldi dai ricchi per darli ai poveri.
      Ha prelevato dai poveri e li ha gestiti in modo clientelare insieme alla destra.
      Nell’ambito dei “poveri”, ha penalizzato alcune categorie per agevolarne oltre misura altre (perché siamo tutti uguali ma qualcuno è più uguale di altri). Perché? Per mantenere quelle politiche clientelari su cui campano da decenni i politicanti.

      Se piloto le assunzioni, ho il potere di assumere direbbe Catalano.
      Sono bande criminali che occupano il territorio come la mafia.

      Qui i sinistri parlano di ultraliberismo.
      Ma di che cazzo parlate?

      Parlando di artigiani (che dovrebbero essere il cuore pulsante della sinistra ed invece ‘sti cazzo di radical chic li hanno dati in pasto a Salvini, salvo poi prendersela coi “bottegai” colpevoli di votarlo, branco di ipocriti idioti), sapete le trattenute a quanto ammontano per redditi superiori a 15.000 (cioè per un netto in busta paragonabile al RdC)?

      Sono superiori al 50 %

      27% Irpef (senza contare le addizionali)
      25% Inps (per una pensione che probabilmente non vedrai)
      Inail
      CCIAA

      Senza contare che qui in Italia hai bisogno del commercialista, data la complessità del fisco, in Francia invece no.
      Quindi oltre al carico fiscale pesantissimo, hai anche costi maggiori.
      Una burocrazia opprimente e spesso fine a se stessa (non tutela né ambiente né persone ma solo l’impiegato col timbro in mano).
      L’ultraliberismo di questa minchia!

      Quindi se decidi di emanciparti dal RdC ed apri una partita iva sai perfettamente che per guadagnare di più del RdC le tue trattenute sull’imponibile supereranno il 50% .

      Non è fantastico tutto ciò nella REPUBBLICA fondata sul lavoro (altrui)?

      Piace a 1 persona

      • 35Anni da bottegaia,comprendo benissimo di cosa parli.Posso dire che destra o sinistra…per chi non alza la mattina la saracinesca,non guadagna,ma le spese vanno avanti.Solo doveri per piccoli commercianti e artigiani….NESSUN DIRITTO.

        Piace a 1 persona

    • E’ vero! Fa inorridire leggere Travaglio che scrive che i partiti sulle nomine RAI devono essere consultati dopo anni in cui si scriveva che semmai la RAI doveva essere sottratta alla longa manus dei partiti! Poteva scrivere la cosa in modo diverso semmai e incoraggiare Draghi con l’apporto dei partiti che lo sorreggono a fare una seria riforma della RAI un pò come tutte le altre riforme che deve fare con l’apporto dei partiti…Ma certo quanno je ricapita di poter ambire a qualche conduzione di TG RAI adesso che c’è anche se solo formalmente l’amico suo Conte come presunto capo del Movimento! Meglio cogliere l’attimo ahahahahaha….

      "Mi piace"

  4. Draghi sta solo facendo Draghi, ossia un cane da guardia sui soldi del recovery, protetto da Mattarella e dai poteri marci del Paese (burattinai di una informazione oscena). Il governo minestrone del tutti dentro non serve a nulla perché in fondo non decide su nulla, tanto ci pensa Draghi a fare l’equilibrista perché non vengano toccati i veri interessi che stanno a cuore dei loro padroni. Ormai viviamo dentro un Matrix politico permanente, dove il nostro voto non serve a nulla da tempo, tanto alla fine chi votiamo viene buttato giù e ci ritroviamo sempre governi decisi da pochi,e chi se frega della gente. Mai come questa volta (in piena pandemia e con una nazione da vaccinare) abbiamo visto servi con pochi scrupoli essere complici ed esecutori di interessi calati dall’alto, giustificati dietro una marea di supercazzole per nascondere la realtà, tanto siamo un popolo senza memoria. La prossima volta sulla scheda elettorale troveremo non più i simboli dei partiti, ma solo una domanda: pillola rossa o pillola blu?

    Piace a 3 people

  5. Mi pare non si sia ancora capito a cosa serve l’ “operazione Draghi” e come mai in tempi di pandemia si è votato ovunque ma non qui.
    “Assembramenti” tollerati ovunque ( anzi, sponsorizzati: “Dobbiamo tornare a vivere” ecc…) ma le dignitose fila “in sicurezza” ai seggi avrebbero portato una ecatombe. Poi c’ è il semestre bianco, poi Draghi dovrà “finire il lavoro”, cioè distribuire i soldi, fare le “riforme” (che bene abbiamo capito che consisteranno in “sinergia pubblico-privato” col pubblico che non verrà fatto funzionare e soldi a palate ai costruttori, cliniche, scuole confessionali…) ecc… ecc…
    Insomma, fino a quando il nuovo Nazareno non sarà consolidato, e non saranno “normalizzati” M5s e Salvini , con la Meloni mantenuta in comoda opposizione giusto per salvare le apparenze, cioè che i “fascisti” sono loro, le urne non le vedremo.

    E al momento di votare tutti i media uniti ci mostreranno il miglior fico del bigoncio, che ovviamente verrà dipinto come moderato, intelligente, accogliente quanto basta, cattolicissimo. Biden (ci sarà già la Harris?) si congratulerà, Il sangue di san Gennaro si scioglierà , il Papa farà il solito assist e la metà degli Italiani correrà a votarlo. Lui e il suo partito. “Moderato e apprezzato all’ estero”, che vuoi di più?
    L’ altra metà degli Italiani che farà? Si asterrà schifata Meglio così: siamo o non siamo una democrazia “matura”? Il popolino è meglio che se ne stia a casa, non vogliamo mica un “populista” tra i piedi, no?

    Piace a 2 people

  6. TOMMASO MERLO
    Grazie al governo dei peggiori aumenterà il malcontento verso la politica e si ravviverà la voglia di cambiamento radicale. In questo senso è una bella notizia.
    Il governo dei peggiori ricorda a tutti in che paese viviamo davvero, la scarsa qualità della nostra classe dirigente ma anche i sempiterni vizietti della politica nostrana. Tipo l’ipocrisia e il continuo cambiar pelle. Ormai la politica non cambia solo idee con una disinvoltura disarmante, ma anche identità. E questo non a seguito di chissà quali profonde e sofferte evoluzioni storiche o politiche, ma a seguito della convenienza del momento. Nel giro di qualche giorno. Ci si rimangia tutto ad una velocità sconcertante.
    Ormai i politicanti dicono una cosa, il giorno dopo si smentiscono clamorosamente e non si scomodano nemmeno più a giustificarsi. Come se la coerenza fosse diventato un trascurabile dettaglio perfino in politica.
    Ma un conto sono i politicanti, un altro i poveri cristi e grazie al governo dei peggiori il fossato che li divide è destinato ad allargarsi.
    Siamo del resto alle solite. In piazza la politica urla e mostra i muscoli, poi una volta nei palazzi pian piano si rammollisce. Per questo in Italia il cambiamento alla fine s’impantana sempre. In parte perché le promesse agli elettori son spesso esagerate per raccattar voti, in parte perché una volta nei palazzi i politicanti tirano i remi in barca e diventano cauti e moderati e concilianti. Perdono contatto con la realtà ma anche mordente.
    Una volta nei palazzi entrano poi in contatto coi loro nemici politici e così giorno dopo giorno vengono meno certe ostilità da campagna elettorale.
    Si riscoprono alla fine tutti colleghi, tutti esponenti delle stesse istituzioni ed è così che saltano paletti e tabù e rivalità. Ma ai poveri cristi che erano in piazza ad applaudirli non succede ed è per questo che rimangono delusi e il fossato si allarga.
    Ad aggravare il tutto vi sono le lusinghe del potere. Gli uffici rococò, lo staff e la macchina blu che alla lunga ammosciano anche gli spiriti più rivoluzionari. Prevale un clima d’inevitabilità di certi mali e di rassegnazione e di conservazione e di quieto vivere. Non solo la coerenza diventa un peso ma pure certe idee e certi toni.
    Ma ai poveri cristi che erano in piazza ad applaudirli non succede ed è per questo che rimangono delusi e il fossato si allarga. E se non bastasse, una volta nei palazzi i politicanti cominciano ad andare per conto loro ad un certo punto. Fondano nuovi partiti e coalizioni. Cambiano connotati e rotte a quelli esistenti. Operazioni di marketing per intercettare i nuovi gusti sul volatile mercato elettorale. Operazioni di potere per salvaguardare equilibri ed assetti. Una metamorfosi continua ma che ai poveri cristi che erano in piazza ad applaudirli non succede ed è per questo che rimangono delusi e il fossato si allarga.
    Cittadini da una parte, politicanti dall’altra. Solo i tifosi di quello e di quell’altro tengono il passo, almeno per un po’. Ma poi nascono i governi dei peggiori e molti si rendono di nuovo conto come l’unica speranza di un vero cambiamento venga sempre dal basso, dai cittadini, dai poveri cristi in piazza. E non dall’alto. E non dai politicanti che una volta nei palazzi si rammolliscono e vanno per conto loro. Ed è questa la buona notizia. Grazie al governo dei peggiori aumenterà il malcontento verso la politica, si ravviverà la voglia di cambiamento radicale e alle prossime elezioni potrà succedere di tutto.

    Piace a 1 persona

    • “Grazie al governo dei peggiori aumenterà il malcontento verso la politica, si ravviverà la voglia di cambiamento radicale e alle prossime elezioni potrà succedere di tutto”…
      e anche i preti potranno sposarsi.
      Campa cavallo!

      L’alternativa al governo dei peggiori purtroppo non è l’opposizione dei migliori.

      Qual è al momento una alternativa credibile a questo governo?

      Quale partito ritenete non abbia i mali denunciati da Merlo?

      "Mi piace"

  7. Insomma, a ‘sto giro nessuna ex consigliera del suo giornale sarà messa a fare le figure di merda nel CdA di ENI, e Fravaglio ci fa sapere che è dispiaciuto: ce ne faremo una ragione ♥️

    "Mi piace"

    • @adriana,
      A onor del vero Conte è stato espresso dal partito che ha avuto la maggioranza relativa alle elezioni.
      Poteva essere Di Maio, Morra, la Taverna , per fare qualche nome a caso, e nessuno poteva dire nulla.
      Hanno espresso Conte, per ragioni ragionevoli.
      Nessuno, proprio nessun paragone con Renzi , catapultato direttamente a PDC da sindachello di una città nemmeno grandissima, con credenziali sconosciute , ma non udii nessuno almeno pigolare contro la mancata investitura elettorale come con Conte.
      Nessuno, proprio nessun paragone con Monti , del quale io -e non solo io-ho appreso l’esistenza quando è stato nominato senatore a vita (lui che in seguito disse che il posto fisso era noioso) qualche giorno prima di diventare presidente mediante imposizione di cappa e spada, giusto per non rimanere senza spicci se l’operazione avesse fallito o durata meno del previsto.

      Piace a 1 persona

      • Nessun paragone con Renzi?! Decisamente no è improponibile! Renzi ha percorso tutta la trafila – che per esempio ha fatto Zingaretti nel Lazio – di quel partito…Attività credo all’opposizione, poi Presidente di Provincia, due volte le primarie di cui una vinta nonostante Bersani ed il suo dsodale gli ponessero ostacoli a giochi iniziati. E’ arrivato alla Presidenza del consiglio per opzioni esattamente come quelle che portarono D’Alema allo stesso posto. Non si comprende perché contro D’Alema al quale proprio Conte e i 5 stelle hanno consegnato il loro governo non ha mai mosso una critica ma anzi copre ogni giorno i galoppini dalemiani in posti nevralgici che Conte ha scelto in un momento tragico per il paese! Ed i risultati si sonvisti, Arcuri ancora nel registro degli indagati per peculato e truffa, D’Alema al quale il PSE europeoo richiedec compensi eccessivi che si è intascato l’intermediazione da sciacallo per mascherine farlocche…Niente tutto meglio di Figliuolo e Draghi…. Dunque in confronto ad un oscuro avvocaticchio come Conte scelto per fare il ministro e non votato da nessuno con Renzi è davvero improponibile visto che Renzi ha fatto politica da bambino! E visto che oggi Travaglio si rivela cosiì protettivo coi politici, vedrà che anche Renzi capirà e non lo querelerà più che è l’unica ragione per cui Travaglio gli è tanto avverso…

        "Mi piace"

  8. La visione di Draghi per ridurre il disaggio abitativo.

    Nel Recovery zero case popolari: 2,8 miliardi vanno all’housing sociale. Che piace alle fondazioni ma in 12 anni ha creato solo 9mila alloggi

    “I progetti che dovrebbero ridurre il disagio abitativo in Italia emergono dagli allegati al Piano nazionale di ripresa e resilienza: per aumentare il patrimonio residenziale a favore delle famiglie meno abbienti ci sono due diverse voci da 1,4 miliardi di euro (100 milioni dal 2022 a salire fino a 500 nel 2026) che andranno a finanziare interventi dentro al “Programma per la qualità dell’abitare”. Tradotto? “Riqualificazione e aumento degli alloggi sociali, miglioramento dell’accessibilità, mitigazione della carenza abitativa, welfare urbano”, si legge nel piano. Il fatto è che gli “alloggi sociali” sono qualcosa di radicalmente diverso dalle case popolari, pure più volte citate dal premier Mario Draghi nei suoi discorsi di presentazione del Recovery Plan alle Camere. Si tratta di edilizia privata sociale. Un sistema che stando al Piano nazionale messo a punto da Cassa depositi e prestiti nel 2009 avrebbe dovuto consentire di realizzare 20mila alloggi attirando compartecipazioni di spesa dal settore privato. Oggi sono solo 9mila a fronte di 650mila richieste inevase per accedere agli alloggi di edilizia residenziale pubblica. E i criteri di reddito per accedervi spesso escludono le persone più difficoltà. Basti dire che in Lombardia possono entrare nei quartieri di housing sociale persone o famiglie con Isee fino a 96mila euro annui.”

    Ecco la giostra che gira e rigira ,per le case popolari fatiscenti di Roma e altrove tanto care a Formigli – alla prossima giostra ,in questo giro c’e posto solo per l’edilizia privata sociale.

    "Mi piace"

  9. Mi diverte questa eterna diatriba sui tecnici che gestirebbero gli interessi dei poteri forti e marci ed invece “quelli bravi” che sarebbero dalla parte dei lavoratori e sarebbero “de sinistra” come da bravo pataccaro fa credere facesse il governo dell’amichetto amatissimo Conte! Eppure proprio oggi Di Battista fa notare quanto insisteva senza successo per far togliere ai Benetton Autostrade! Un governo che nella pratica non nelle fanfalucate di Travaglio i poteri forti non li ha mai toccati! Questa stronzata che il PD col quale si è alleato il Movimento sarebbe la sionistra che fa gli interessi dei più deboli anche se non li ha mai fatti da sempre visto che qualcuno dovrebbe pur ricordare che non casualmente questo paese pur avendo il sindacato più potente d’Europa ed il PCI più grande, riporta salari e pensioni più bassi, chissà perché! A me sembra sia Travaglio e i suyoi che propalando ‘ste cazzate semmai copre i VERIK poteri forti rappresentati da un partito come dal PCI al PD li ha sempre rappresentati e protetti dai bei tempi dei palazzinari ve dagli editori vicini al PCI che da sempre non sono mai stati editori puri! Dietro c’era il MPS del quale quel partito ha fatto carne di porco ed i cui debiti tutta l’Italia ancora paga! Eppure, ma và? I poteri forti sarebbero quelli di Draghi e il governo “de sinistra” sarebbe stato quello Conte 5 stelle! Robba davvero da scompisciasse!

    "Mi piace"

  10. Chissà con chi ce l’ha Di Battista? Per caso con Conte che s’è congratulato coi mannesckin per la vittoria dei Maneskin in Europa?ALESSANDRO DI BATTISTA INFIERISCE SUL MOVIMENTO CINQUESTELLE: “SE NON TORNA A FARE BATTAGLIE POLITICHE RISCHIA SOLO DI TRASFORMARSI IN UN PARTITO DI POTERE – CONTE? GLI HO CHIESTO PIÙ VOLTE MAGGIORE CORAGGIO SUL TEMA DELLA REVOCA DELLE CONCESSIONI AI BENETTON – UNA VOLTA ATTORI E ARTISTI CORAGGIOSI SI IMPEGNAVANO SU TEMI POLITICI, OGGI POLITICI PAVIDI TACCIONO SU QUESTIONI DIRIMENTI, MA COMMENTANO CANTANTI E ATTORI: È LA MORTE DELLA POLITICA”

    "Mi piace"

  11. Birillo,Alias?Come finirà con Davide Casaleggio e con Rousseau?
    «Davide è un mio amico. Spero proprio che non si arrivi in tribunale». Qui sta il peccato originale?Secondo il battista il movimento è Rousseau?Ho dovrebbe essere quello originale…tradito e vilipeso da tutti?battista tu in tre anni non ti sei mai accorto che dall’interno si stava consumando la solita “tattica” (dividi e impera)by casaleggio?Il padrone che ha ereditato la casaleggio s.r.l e che si crede Napoleone con lo scolapasta in testa?Per rinfrescarti la “memoria” visto che era già palese un po di tempo fa, a cosa “mirava” il tuo amico. Ma non certo di chi ha votato m5s.C’è qualcuno dentro il movimento che lavora contro il movimento?Casaleggio e soci, ti dicono niente?E non da ieri.Diciamo da sempre?Tu naturalmente non ti sei accorto di nulla e scrivi per Mondadori?Già…https://www.youtube.com/watch?v=G2glXPW1hvs minuto2.57 espone benissimo le sue mire “imperiali”.Cosa centri con la gente vorrei tanto che tu lo spiegassi.Si, no?Non credo che basti rientrare se le persone rimarranno uguali alle attuali (mezze figure).Diciamo pure che stare dentro o fuori in questi momento non faccia differenza?Magari uscire salverebbe almeno un minimo di “faccia” ma i danni sono talmente gravi che non servirebbe più a nulla.Di Maio è tuo amico?…Di bene in meglio.Quello ha pensato bene di farsi una carriera “politica” in solitaria e completamente dissociata dal movimento un ambizioso che sparirà presto dalla scena, come voi tutti.Salvo miracoli.Saluti

    "Mi piace"

  12. @Birillo,
    Conte non è mai stato indagato, inquisito, è una persona specchiata ,onesta ed educata.
    Ha equilibrio psicologico ,non è narcisista patologico, non è cattivo, ne’ stupido, il che non è poco, regge lo stress, ed ha esercitato con disciplina ed onore, non avendo contiguità con la massoneria, ne’ avendo avuto bisogno di coprire genitori sorelle e cognati .
    Per questi motivi io personalmente passo sopra su tutto il resto .Ah, era un avvocato di grido , che guadagnava bene e un professore universitario , altro che “oscuro avvocaticchio“.E non sputacchia quando parla.🤣🤣
    Mille , diecimila volte meglio Conte di Renzi, che non ha mai lavorato in vita sua. Ha vissuto solo di chiacchiere .

    Piace a 1 persona

    • Perché invece chi sarebbe stato indagato, Renzi? Draghi? Commovemnte una valutazione cosi’ oggettiva, scevra da qualunque ammaliamento adorante – bimba di Conte? – manco si trattasse di Travaglio…Patetico per non dire comico…

      "Mi piace"

      • https://www.ilsole24ore.com/art/open-renzi-boschi-e-lotti-indagati-finanziamento-partiti-ADWy0v0
        Certo che Renzi è tuttora indagato!Se una notizia non la dice Fognaspia, non esiste??
        Senza contare le spese pazze in Provincia che non ha mai rendicontato !
        Lei piuttosto, di chi è “bimba”?
        Di quanti devono per forza massacrare Conte per complesso di inferiorità? Anche io gli ho fatto delle critiche , ma oggettive ,non dettate da rancore e da altri disturbi .
        Draghi ha lo sguardo agghiacciante di un rettile.
        E senza scomodare Cossiga.
        Distinti e definitivi saluti , lei mi sta annoiando.

        "Mi piace"

  13. Veramente con questo editoriale Travaglio rivela invece di apprezzare assai Renzi che è stato in un partito e ha fatto politica cosa che rivendica si dovrebbe ritornare a fare: vita di partito e politica, altro che tecnici…Mi sembra siate un pò confusi…Poi citare la Signorelli come fonte attendibile fa ridere i polli…Credo frequentasse le sezioni del PCI da bambina….

    "Mi piace"

  14. Mentre picchia come un fabbro Travaglio usa anche i piedi per prendere a calci qualche spettatore che dice cavolate. Chi, infatti, avrebbe notato la giusta osservazione su Ronaldo?.

    "Mi piace"