Ma mi faccia il piacere

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Povera patria. “Franco Battiato, grande Artista? ma piccolo Uomo” (Matteo Salvini, 27.3.2013). “‘Perché sei un essere speciale ed io, avrò cura di te…’. Una preghiera, un ricordo e una canzone per il grande Maestro, Franco Battiato” (Matteo Salvini, 18.5.2021). “Salvini? Cambio canale” (Franco Battiato, Ottoemezzo, La7, 12.11.2015).
L’era del somaro bianco. “Roma nell’era del cinghiale”, “L’impressione è che l’era del cinghiale abbia pure qualche risvolto elettoralistico a carico della sindaca Raggi, che ne ha subìto l’escalation senza fare nulla…” (Filippo Ceccarelli, Repubblica, 17.5). “I cinghiali ‘ladri’ nuovo simbolo del degrado della Capitale. Siamo a Formello, a Nord di Roma… Il video ha preso a girare sui social. Lo ha ripreso anche il britannico Guardian dedicandogli un articolo non certo lusinghiero per Roma e dintorni” (Repubblica, 17.5). Formello non c’entra nulla col Comune di Roma: è un Comune a sé, amministrato da un sindaco della Lega. E la fauna selvatica è competenza della Regione Lazio. Ma d’ora in poi, ogni volta che Libero o il Giornale sparano una cazzata, saremo autorizzati a dire che l’hanno scritta Repubblica e dintorni.
Cheerleader. “L’altro giorno parlavo con un politologo che mi diceva che Draghi è come Ronaldo” (Silvia Sciorilli Borrelli del Financial Times, Ottoemezzo, La7, 21.5). “Passioni (poco) politiche: le Draghine raccontano le notti romantiche con il loro SuperMario. Le fan del Premier si scatenano sui social”; “In una missione sotto copertura ho scoperto le pagine delle ‘Draghine’, anche note come ‘Draghi Queens’, solo alcuni dei nomi in codice usati dalle fan più adoranti e perverse dell’attuale presidente del Consiglio. Si tratta delle naturali eredi di un’importante tradizione che vede le sue origini nelle ‘Bimbe di Conte’, fenomeno esploso durante la quarantena e poi diventato irrefrenabile. Per le Draghine, Mario non è semplicemente e solo Mario, no, è Granpa SuperMario, Daddy Draghi, se possibile Sexy Daddy” (Giornale, 12.5). Spegniamo le luci e lasciamoli soli.
Il dito e la luna. “Come scatarrare sui cittadini onesti” (Lucia Azzolina, deputata M5S, sul Senato che restituisce il vitalizio al corrotto Formigoni, 18.5). “Non male per l’ex Ministro della pubblica istruzione. Scatarrare. Sofisticato” (Carlo Calenda, eurodeputato Pd e leader di Azione, 18.5). “Che finezza la Azzolina che scatarra su Formigoni” (Noemi Barbuto. Libero, 20.5). “Scatarrare è un verbo poco elegante per un’ex ministra dell’Istruzione. C’è chi sputa l’anima per imparare le buone maniere e c’è chi usa un lessico politico appiccicato con lo sputo.
Questione di gusti. O di disgusti” (Aldo Grasso, Corriere della sera, 23.5). Grande sdegno per scatarrare, non una riga sul Senato che usa i nostri soldi per pagare un corrotto appena condannato pure dalla Corte dei Conti a restituire allo Stato 47,5 milioni di refurtiva insieme ai suoi complici. Scatarriamoci per loro.
Scambio di persona. “Tutto sta cambiando, dunque, e molto è già cambiato: Davigo e Beppe Grillo sul banco degli imputati” (Andrea Cangini, senatore FI, Foglio). No, gioia, Davigo e Grillo non sono neppure indagati. È il tuo padrone che è imputato e pregiudicato. Fattene una ragione.
L’ideona. “Voto agli avvocati per rendere più trasparenti le promozioni dei magistrati” (Alfredo Bazoli, deputato Pd, Dubbio, 21.5). L’ideale sarebbe farli nominare direttamente dagli imputati.
Senti chi parla. “Dopo la delusione come autore Casalino torna al soldo del M5S” (Domani, 22.5). In effetti il suo libro ha venduto solo trenta volte Domani.
The Genius. “Letta è identico a Zingaretti. Pure lui vuole legarsi ai 5Stelle” (Ivan Scalfarotto, Iv, sottosegretario all’Interno, Libero, 17.5). Bizzarro che, tra un movimento al 17-18% e un partitucolo al 2, il Pd preferisca il primo.
Il rosicone. “Di Gurdjieff si sa che ispirò anche Gianroberto Casaleggio, forse Beppe Grillo, e probabilmente certi ultimi tristi duetti del Maestro con Marco Travaglio. Ma di questo non si può dare colpa a nessuno” (Alberto Piccinini, Domani, 19.5). Triste sarai tu, noi ci siamo divertiti moltissimo. Comunque, se ti sbrighi, sei ancora in tempo a farti un duetto con Pupo.
Il titolo della settimana/1. “Crescita, la frusta di Draghi” (Stampa, 21.5). Oh sì, dài, SuperMario, frustaci ancora!
Il titolo della settimana/2. “Draghi: ‘Vaccinare il mondo’” (Corriere della sera, 22.5). E le altre galassie niente?
Il titolo della settimana/3. “I palestinesi nella pace di Abramo” (Piero Fassino, deputato Pd, espone il suo piano per la crisi israelo-palestinese, Repubblica, 17.5). Israeliani e palestinesi hanno molte colpe, ma forse un piano Fassino non se lo meritavano.
l titolo della settimana/4. “Nessuno dirà che Battiato era di destra” (Renato Farina e Francesco Specchia, Libero, 19.5). Forse perché non lo era.
Il titolo della settimana/5. “Parla Palamara: ‘Io come Davigo. I due casi sono analoghi, ma io sono sotto processo. Serve uniformità’” (Foglio, 18.5). Uahahahahah.

79 replies

  1. Grazie di Esistere, Marco, permettimi di chiamarti col nome solo. La destra si sotterra con un pò di umorismo e sarcasmo, Figure retoriche che fanno fatica a comprendere e questo aggiunge ulteriore bellezza all’articolo.

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  2. ma Pupo è d’accordo a fare un duetto con quel tale?
    leggevo che preferiva i trii, ma non mi pare ci fossero altri maschi.
    magari si sch@tarra sull’idea

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    • Dossieraggio è la raccolta di informazioni riservate, utilizzate alla bisogna con l’intento di colpire l’attenzionato (altrimenti mantenute riservate), mentre quella di Travaglio è semplice memoria (una cosa che, a quanto pare, non tutti possiedono, pertanto il rimembrare è opera meritoria). Scusa, ma non è credibile che tu non conosca o non colga questa differenza.

      Del resto, quando si ha a che fare con certi personaggi, dossierarli sarebbe perfettamente inutile: a che serve pedinare, poniamo, dei giornalisti di Libero o del Giornale per scoprire che, magari, portano i calzini turchesi (e gli puzzano pure i piedi), quando ogni volta che aprono bocca si scatarrano già addosso da soli? Sarebbe fatica sprecata.

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      • “Dossieraggio è la raccolta di informazioni riservate…” ahahahah… Vallo a dire a chi ha accusato il sottoscritto su questo blog di fare del dossieraggio in base a informazioni del tutto pubbliche! Ma, a parte tutto, non doveva essere l’ironia appannaggio esclusivo di certa parte politica di cui tu sei un insigne rappresentante? Scusa, ma, alla luce di ciò, non è credibile che tu, nei miei confronti, non abbia colto questa differenza quando era il momento, facendo finta di nulla.

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      • Magari volevo solo rispondere ad una provocazione con un’altra, per arrivare a farti notare che in quel caso avresti dovuto virgolettarlo (o almeno esplicitarlo con una faccina, ad uso e consumo di chi si fosse perso le suddette accuse, che altrimenti non avrebbe modo di coglierne l’aspetto ironico), ma non devo certo insegnare ai gatti come arrampicare.
        L’ironia non è appannaggio esclusivo di nessuno, al massimo richiede cultura ed intelligenza per poter essere apprezzata, in ogni caso la politica non c’entra nulla ed io mi ritengo un insigne rappresentante solamente di me stesso.

        Già che ti sento, un plauso a te ed Anail per la discussione degli ultimi giorni (mi ci sono imbattuto casualmente e gli ho dato una veloce occhiata, l’apprezzamento è dovuto più che altro al fatto che pare abbiate finalmente seppellito l’ascia di guerra).

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      • Magari che sì, magari che no… Come che sia, capaci tutti di cogliere l’ironia accompagnati per manina (usare gli emoticon? Tipico proprio di chi non sa usarla…): non era questione di sapere o meno gli antecedenti riguardanti le accuse, ché la provocazione era indipendente da questo fatto! E invece di istruirmi sulla differenza tra DOSSIER e MEMORIA, magari optare subito per un ammiccamento divertito, ti sarebbe risultato così peregrino? L’ironia non è appannaggio esclusivo di nessuno e con la politica non c’entra nulla? E a me lo vieni a dire? Ma scusa: dove sei stato fino adesso, ché mi pare che tu ti sia perso un po’ troppe cose dette perentoriamente da quelle “femmine da te sciupate” 🙂 – va meglio così? – di cui si disquisiva tempo fa. Adesso non uscirtene con un “ma io non ho mai sciupato nessuno”, ché ho messo sia virgolette che emoticon…

        PS: grazie per il plauso: ho tentato l’esperimento e mi è andata bene. Con la GRADASSA siamo ancora ai ferri corti! Dico sempre la preghierina prima di andare a letto ché Gesù Bambino esaudisca il mio desiderio (non lo dico per scaramanzia), ma ultimamente ha cose più urgenti a cui badare e non gli avanza tempo per i miei desiderata. Però mi sorge un atroce dubbio: non avrà mica ragione MARK TWAIN, vero?

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      • Vedi, anch’io la pensavo come te sull’uso degli emoticon, fino a quando non mi sono reso conto che in un blog, molto spesso (anche se meno rispetto ad altri tipi di social network), si tende a scrivere come se si parlasse (motivo per cui verso l’ortografia viene generalmente riconosciuta una maggior tolleranza, comunque non da te), e fin qua tutto bene, però c’è una cosa che nel parlato è sempre ovvia, ma nello scritto un po’ meno, cioè il tono: tendiamo a darlo troppo per scontato, specialmente quando scriviamo di getto, ma non sempre è così, e la cosa accade più spesso di quanto non crediamo, pertanto è disambiguante e salutare esplicitarlo quando serve (come, a mio avviso, nel caso del tuo primo commento), anche se non per forza con le faccine, ogni modo è quello giusto.

        Ultimamente sono poco assiduo, ma per me è normale così, ci sono periodi in cui ho la testa in altre cose (in senso positivo), altri in cui sono abbastanza presente, però sono costante nella mia incostanza (faccina). Ogni tanto qualche pezzo me lo perdo, ma col cuore ci sono sempre.

        Su Mark Twain non mi pronuncio perchè, francamente, uno che esordisce con “Breve intervento” e poi spara giù il lenzuolo più lungo visto da un mese a questa parte (almeno da me), me lo sono perso (volutamente, io avevo solo risposto ad Andrea).
        Facciamo così. Tendi l’orecchio alla finestra: se, in lontananza, sentirai partire un mega-porcone con tanto di eco (stile Fantozzi martellato sul ditone da Filini), allora saprai com’è andata a finire.

        Ti saluto, alla prossima.

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    • Sei come il catarro dell’Azzolina un catarro che esce da una bocca che ha finito la saliva e per poter sputare ancora si scatarra la gola per poter scatarrare sull’editoriale di Travaglio il quale non sei nemmeno degno di nominare vai a scatarrare nella buchetta dove dovresti seppellirti
      P.s. senza virgole

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  3. La copa non è delle presstitute che scrivono caxxate quotidiane, la colpa è dei cerebrolesi che comprano, leggono e credono in simili pansane a firma di personaggi che definirli squallidi è niente.

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  4. Ecco uno dei motivi vergognodi per cui la nostra informazione è semplicemente scandalosa. E non riesco davvero a comprende e come si possa consentire ancora tutto questo!!!! E come sempre un GRAZIE INFINITO AD UNO DEI POCHI GIORNALISTI NON ASSERVITI. — “Scambio di persona. “Tutto sta cambiando, dunque, e molto è già cambiato: Davigo e Beppe Grillo sul banco degli imputati” (Andrea Cangini, senatore FI, Foglio). No, gioia, Davigo e Grillo non sono neppure indagati. È il tuo padrone che è imputato e pregiudicato. Fattene una ragione.”

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  5. Un Comune guidato dalla Lega + fauna di competenza della Regione (PD) = è colpa della Raggi per buona parte della stampa italiana = è colpa della Raggi per buona parte degli italiani.

    Lo capite che così le elezioni sono “truccate”?

    Se un elettore va a votare con determinate informazioni nella testa, ma queste informazioni sono false, che senso ha il suo diritto di voto?

    La libertà DI FALSITA’ di stampa è un problema enorme che nessuno ha il coraggio di affrontare, perchè siamo nell’era del buonismo dove ogni menzogna è considerata un diritto (di parola).

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    • ” La libertà DI FALSITA’ di stampa” sarà la dittatura perfetta

      “La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia. Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù.”
      Aldous Huxley

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    • @Guido
      “Lo capite che così le elezioni sono “truccate”?”.
      E tu lo vuoi capire che la maggioranza degli elettori andrà a votare giudicando solo quello che ha visto in cinque anni?
      Esattamente come avvenuto cinque anni fa.

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      • Federico C.:
        “lo vuoi capire che la maggioranza degli elettori andrà a votare giudicando solo quello che ha visto in cinque anni?
        Esattamente come avvenuto cinque anni fa”.
        ———————————————————–

        Cinque anni fa la Raggi prese il 35% al primo turno; questo vuol dire che 2 romani su 3 han preferito i soliti che han fatto il buco di 14 MLD = tasse più alte. COSA HANNO VISTO QUEI 2/3 DI ELETTORI???
        Poi al ballottaggio (1 vs 1) vinse col 68% grazie ai voti del cdx, esclusi dal ballottaggio, che non volevano far vincere il csx.

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    • Sono strad’accordo, falsando le informazioni, sulle quali si basano i cittadini per votare, si falsa la democrazia.
      Le informazioni sono il sangue della democrazia, per questo noi ne abbiamo una leucemica.

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    • Guido mi sento di rassicurarti sul punto. Nessun romano andrà a votare col pensiero dei cinghiali nella testa. Tranquillo!

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  6. Breve intervento O.T. derivato dal grande turbamento causato da un messaggio contenente una “bestemmia” e, marginalmente, dal mio successivo commento. Non ne scrivo certo molti, come potrà confermare lo psicopatico che li registra tutti. La sua modesta formazione letteraria gli permette infatti di svolgere il solo compito, peraltro non richiesto, di “correttore ortografico”. Non è infatti in grado di comprendere molto del mondo in cui vive, le mie “pillole di cultura scientifica” gli devono aver mostrato prospettive che gli erano del tutto ignote e pertanto le conserva gelosamente. Grazie ai quattro libri che ha letto e cita sistematicamente (sempre gli stessi), si è creato una certa considerazione… da parte di chi ne ha letti ancora meno.
    Comunque, chi insulta l’entità (fantastica) alla quale viene fatto riferimento attraverso il vocabolo “Dio” (con la prima lettera maiuscola) implicitamente ne riconosce l’esistenza e “offendere” un soggetto così “importante”, rende “clamorosa” l’offesa! Si tratta pertanto di “piccoli uomini ignoranti” che non meritano alcuna considerazione. Gli atei, essendo intelligenti, non bestemmiano. Chi, al contrario, mi fa veramente incazzare sono le persone che si sentono “offese” dalle bestemmie, come se l’insulto fosse rivolto a loro!
    Poveri “credenti in Dio”, volete rendervi conto che questo “dio” ve lo siete inventato e non siete stati neppure originali! In effetti vi è stato inculcato nella mente da bambini (un “meme” secondo la terminologia di Richard Dawkins) e da grandi lo avete “adattato” alle vostre esigenze.
    Raramente “copio & incollo” qualche cosa nei miei messaggi, a differenza di quella “(P)overa (C)retina & (I)gnorante” che confuta qualunque argomento citando libri mai letti scritti da autori dei quali ignorava persino l’esistenza prima di averli trovati su Wikipedia, ma questa volta farò un’eccezione.
    Breve estratto da un interminabile elenco di “soggetti” che hanno ricevuto o ancora ricevono l’appellativo di “Dio”.
    Ebraismo
    Yahweh, indicato per lo più con il tetragramma biblico JHWH o YHWH e titolato generalmente Elohim (“elos”, cielo; him, scendere; “coloro che provengono/discendono dal cielo”) o Adonai (“Signore”)

    Cristianesimo
    Dio – Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo, un solo dio in tre persone distinte)
    Dio Padre, prima persona della Trinità: Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra.
    Gesù Cristo, seconda persona della Trinità: è il Figlio di Dio incarnato, morto e risorto. Egli nacque da Maria per opera dello Spirito Santo .
    Spirito Santo, terza persona della Trinità: è lo Spirito d’amore.

    Islam
    Allah – Dio monoteistico
    Altre entità
    Satana demonio, demoni o diavoli – nemico di Jahvè-Dio-Geova-Allah, bandito dal paradiso
    Iblīs – jinn che rifiutò di prostrarsi davanti ad Adamo e venne bandito dal paradiso
    Angeli – messaggeri di (JHWH) Jahvè-Dio-Geova-Allah

    Divinità induiste.
    Saguna Brahman – Brahman con attributi, conosciuto come Īśvara, identificato con la Trimurti o Trinità Indù:
    Brahmā – il creatore
    Vishnu – il preservatore
    Shiva – il distruttore
    Gli Aditya
    Indra – Re dei Deva, dio del tempo (meteorologico) e della guerra
    Mitra – dio dell’onestà, dell’amicizia e degli accordi
    Sūrya – il dio del sole e della vitalità
    Varuṇa – dio degli oceani e dei fiumi
    Yama – dio della morte e della giustizia
    Deva principali
    Agni – dio del fuoco
    Ashvin – dei gemelli dell’alba e del tramonto, medici divini
    Dyaus Pitar – (Padre del Cielo) parallelo indiano del dio romano Giove
    Ganesha – dio della saggezza, dell’intelligenza, dell’educazione e della prudenza
    Hanuman – uomo-scimmia, grande devoto di Rāma, simbolo del servizio devozionale
    Kālī – un aspetto della Madre Divina, al tempo stesso terrifico e benefico
    Krishna – ottavo avatar di Vishnu
    Lakshmi – divinità della sorte, della fortuna, della bellezza e della fertilità, moglie di Vishnu
    Parvati – moglie di Shiva
    Prithivi Mata – la divinità della Terra
    Purusha – l’uomo cosmico
    I Rudra – le 11 divinità della distruzione
    Sarasvathi – divinità dell’intelligenza, della cultura, della musica e della conoscenza cosmica
    Chandra (divinità) – la divinità lunare
    Usha –
    I Vasu –
    Vāyu – dio del vento
    I Vishvadeva –
    Vyāsa, l’avatar scrittore, autore del Mahābhārata e dei Purāṇa. Compilatore dei Veda

    Divinità Buddhiste
    Abhijnaraja – il fisico
    Abhimukhi – uno dei Bhumis
    Acala – l’inamovibile
    Adhimukticarya – uno dei Bhumis
    Adhimuktivasita – uno dei Bhumis
    Adi-Buddha –
    Adidharma
    Aizen Myo-o – il Protettore
    Ajaya
    Akasagarbha (Tibet Nam-mkhai)
    Aksayajnana-Karmanda – divinità della letteratura
    Aksobhya (Ashuku in Giappone, Chinese A-Chu’u) – uno dei Dhyani
    Amida – nome giapponese di Amithaba
    Amitabha – uno dei Buddha della Meditazione
    Amitayus – divinità della longevità, spesso identificato con Amitabha
    Amoghapasa (o Avalokiteśvara)
    Amoghasiddhi – uno dei Buddha della Meditazione
    Anantamukhi – divinità della letteratura
    Arapacana – dio del Libro e della Spada
    Arcismati – uno dei Bhumis
    Arhat – coloro che sono giunti alla loro ultima vita nel Saṃsāra
    Arthapratisamvit
    Asokakanta – avatar di Marici
    Asokottamasri
    Astabhuja-Kurukulla – avatar di Kurukulla
    Asura – gruppo di demoni
    Avalokiteśvara (Avalokita, Lokesvara)
    Ayurvasita
    Balaparamita – divinità della filosofia
    Bhaiṣajyaguru (Sman-bla, Otaci, Yao-shih-fo, Yakushi)
    Bhima
    Bhrkuti – divinità della femminilità
    Bhrkuti-Tara – dea madre
    Bhūmi – spiriti sfera
    Bhutadarma – guardiano dei demoni
    Bi-har – il Protettore
    Bodhidharma – maestro buddhista
    Bodhisattva (Chinese Pu-sa) – uomo illuminato
    Buddhabodhiprabhavasita
    Buddhalocana – Buddha femminile
    Buddha – (tramite studiosi ellenisti di Alessandro, identificato con Mercurio)
    Butcho
    Chandarosana
    Charcika (Carcika)
    Chakravartin – il sovrano universale
    Chattrosnisa – un Usnisa
    Chaturmaharajas (Caturmaharajas) – i Quattro Grandi Re
    Chittavista
    Citipati – demoni delle tombe
    Cunda – divinità della letteratura
    Candrasūryapradīpa – un Buddha cosmico
    Da-shi-zhi – un bodhisattva
    Dadimunda (Templi)
    Dainichi’ – divinità della saggezza
    Ḍākinī
    Dala Kadavara – demone
    Devaputra – gruppo di dèi
    Dhanada – avatar di Amoghasiddhi
    Dhāraṇī – testi mistici
    Dharmadhatuvagisvara – il Dharma
    Dharmakirtisagaraghosa
    Dharmamegha – uno dei Bhumis
    Dharmapala (Fu Ha) – dèi protettori
    Dharmapratisamvit
    Dharmavasita
    Dhritarashtra (Pali Dhatarattha) – uno dei quattro Guardiani del mondo
    Dhupa – dea madre
    Dhupatara
    Dhvajagrakeyura – avatar di Aksobhya
    Dhyanaparamita – divinità della filosofia
    Dhyani-Bodhisattvas – cinque bodhisattva
    Cinque Dhyani Buddha – buddha della meditazione
    Di-zang – bodhisattva dell’Inferno
    Dvarapala
    Ekajata – il Terribile
    Emma-o – il giudice dei morti
    Fudo Myo-ō – divinità della saggezza
    Guanyin – nome cinese di Avalokiteśvara (Avalokita, Lokesvara, Kannon)
    Hariti – divinità protettrice dei bimbi
    Hayagriva – divinità protettrice
    Heruka – divinità protettrice
    Hevajra – divinità protettrice
    Ida-Ten – divinità della legge e dei monasteri
    Jambhala – avatar di Vausravana
    Janguli – divinità che cura dai morsi dei serpenti
    Jian Sol – divinità della Terra
    Jizo – divinità della compassione
    Juichimen
    Kali devia – avatar di Lha-mo
    Kannon – nome giapponese di Avalokiteśvara (Avalokita, Lokesvara, Guanyin)
    Khasarpana (Khasarpana-Lokesvara) – bodhisattva indiano
    Ki Fudo – avatar di Fudo-Myo-o
    Krodhadevata – aspetti irati di Yidam o di Dharmapala o di divinità tibetane pre-buddhiste.
    Kṣitigarbha – uno degli otto bodhisattva
    Kuan-yin
    Kujaku Myoo
    Kurukulla
    Locana
    Mahasthamaprata – bodhisattva cinese
    Maitreya – il prossimo Buddha
    Manjughosa – bodhisattva nepalese
    Mañjuśrī – bodhisattva
    Mara – divinità del male
    Marici – divinità del Sole
    Mi-lo Fo (Pu-Sa) – bodhisattva cinese
    Miroku – bodhisattva giapponese
    Mo-Li – divinità protettrice dei templi
    Padmanartesvara – avatar di Avalokitesvara
    Pancaraksa – cinque dèi
    Pandara
    Paramasva
    Parnasavari
    Prajñā – la Saggezza
    Prajnaparamita – categoria di sutra buddhisti della Perfezione della Saggezza o loro rappresentazione come Tara o come altra figura.
    Ran-deng – mendicante e futura Buddha
    Ratnapani – bodhisattva
    Ratnasambhava
    Remanta – re degli dèi dei cavalli
    Sakyamuni
    Samantabhadra
    Saptaksara – avatar di Heruka
    Śakra – re degli dèi
    Ssu Ta T’ien Wang – re del Paradiso
    Sumbharaja – Krodhadevata buddista
    Tara
    Tennin (Tennyo) – angeli
    Usnisavijaya
    Vairocana
    Vaiśravaṇa – guardiani del mondo
    Vajrabhairava
    Vajrapāṇi
    Vajrasattva – Buddha trascendente nel Buddhismo Vajrayāna
    Vajravarahi
    Vajrayogini – divinità dell’iniziazione
    Vidyadhara
    Vidyujjvalakarali
    Vighnantaka
    Virudhaka
    Virupaksa – guardiani del Paradiso dell’Ovest
    Visvapani
    We-to – generale divino
    Yakushi Nyorai – divinità delle cure
    Yama – dio della morte
    Yamantaka
    Zhu Dian (Zhu Tian) – dèi buddhisti cinesi

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    • “Chi, al contrario, mi fa veramente incazzare sono le persone che si sentono “offese” dalle bestemmie, come se l’insulto fosse rivolto a loro!”

      Assolutamente d’accordo. Sono le PEGGIORI, per ipocrisia e paraculismo. Maschere di finto perbenismo, il cui unico senso di vita, che non hanno, è quello di pretendere di insegnarlo imponendolo agli altri, che invece una vita ce l’hanno. E in più si fanno anche i cazzi loro.

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      • Non è la bestemmia ad offendere, ma la maleducazione. La bestemmia è un’offesa a ciò in cui si suppone creda l’interlocutore, che è comunque meritevole di rispetto, a prescindere se sia vero, inventato o inculcato (se l’interlocutore è ateo c’è comunque l’intenzione), per cui di riflesso diventa un’offesa all’interlocutore.

        Non va dimenticato che tutto dipende sempre dal contesto (ci sono regioni come il Veneto o la Toscana dove la bestemmia spesso assume il carattere di semplice intercalare). Nel caso in oggetto, una fila di bestemmie senza nessun altro senso finisce per svilire tutti gli utenti che cercano un dialogo civile e si ritrovano invece catapultati, loro malgrado, al cesso dell’autogrill.

        Curiosità: la bestemmia è un’espressione tipicamente italiana, nel mondo anglosassone è praticamente inesistente, mentre in lingua spagnola e francese esiste qualcosa di vagamente paragonabile ma di fatto non è quasi mai utilizzato.

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    • Le bestemmie fanno inc….zare per il semplice motivo che imbrattano e sporcano una pagina che il lettore sta leggendo. Tutto lì. Senza farla troppo lunga.

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    • Usiamo all’uopo il METODO TRAVAGLIO per rimettere in parte “In Thread”, il delirio di onnipotenza OT del MARINAIO:

      “Non ne scrivo certo molti, come potrà confermare lo psicopatico che li registra tutti (????, ndr.).” (MARK TWAIN, commento 24 maggio 2021 alle 11:13): ECCHISSENEFREGA lo aggiungiamo?

      “…Dio” (con la prima lettera maiuscola) implicitamente ne riconosce l’esistenza e “offendere” un soggetto così “importante”, rende “clamorosa” l’offesa! Si tratta pertanto di “piccoli uomini ignoranti” che non meritano alcuna considerazione. Gli atei, essendo intelligenti, non bestemmiano.” (ibid.): ERGO (cit), se è un ateo a non bestemmiare è perché è INTELLIGENTE; se lo fa un CREDENTE è perché è UN PICCOLO UOMO IGNORANTE: PILLOLE DI CULTURA SCIENTIFICA, di cui il nostro MARINAIO tanto va fiero. INFATTI…

      “Non è infatti in grado (il sottoscritto, ndr.) di comprendere molto del mondo in cui vive (????, ndr.), le mie “PILLOLE DI CULTURA SCIENTIFICA” gli devono aver mostrato prospettive che gli erano del tutto ignote (????, ndr.) e pertanto le conserva (????, ndr.) gelosamente…” (ibid.) : AHAHAH… Quando si dice la modestia! AHAHAH…

      “Chi, al contrario, mi fa veramente incazzare sono le persone che si sentono “offese” dalle bestemmie, come se l’insulto fosse rivolto a loro!” (ibid.): vien da credere quindi che, sempre secondo il nostro, se offendessimo sua madre, lui non farebbe una piega!

      “Poveri “credenti in Dio”, volete rendervi conto che questo “dio” ve lo siete inventato…”(ibid.): che ci vuoi fare MARINAIO, siamo testardi! Prova ontologica a parte (sai cos’è MARINAIO’), ognuno sarà libero di “inventarsi ciò che vuole”, o solo tu ti puoi bere l’invenzione che sia possibile la dimostrazione dell’inesistente, quando non ti rendi nemmeno conto che non si può che dimostrare solo ciò che esiste?

      “Raramente “copio & incollo” qualche cosa nei miei messaggi, a differenza di quella “(P)overa (C)retina & (I)gnorante” che confuta qualunque argomento citando libri mai letti scritti da autori dei quali ignorava persino l’esistenza prima di averli trovati su Wikipedia…” (ibid.): AHAHAHAH … Qui sfondi una porta aperta! AHAHAH…

      “…ma questa volta farò un’eccezione. Breve estratto da un interminabile elenco di “soggetti” che hanno ricevuto o ancora ricevono l’appellativo di “Dio”.” (ibid.): appena finito di accusare gli altri di WIKIPEDISMO, lui che fa? Ma “confuta qualunque argomento citando libri mai letti scritti da autori dei quali ignorava persino l’esistenza prima di averli trovati su Wikipedia”: non lo sfiora nemmeno lontanamente che la maggior parte di questi “soggetti” non sono che ATTRIBUTI o NOMI divini (e sì che lo scrive pure…) e che la differenza nell’appellare con diverse CIFRE l’Essere (metafisicamente parlando) nella sua UNICITÀ e IDENTITÀ è legittimata dal semplice adattamento exoterico che epoche e aree geografiche diverse hanno reso necessario per rendere l’ipostasi divina maggiormente intelligibile alle popolazioni che vi erano stanziate, l’ESCLUSIVITÀ del quale adattamento non è affatto in contraddizione con altre versioni se non per la CRASSA IGNORANZA di chi non è “in grado di comprendere molto del mondo in cui vive”. Resterebbe da spiegare come uno che è abituato a spaccare in quattro i peli del culo degli atomi, possa avere delle difficoltà ad assimilare concetti speculativi di tale banalità, ma questa è una cosa che riguarda più la PSICHIATRIA che la METAFISICA…

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      • A proposito di INVENZIONI, volevo specificare a quelli che credono di essere “in grado di comprendere molto del mondo in cui” vivono – chè l’abitudine di certi ATEI INTELLIGENTONI di prendere tutto alla lettera è proverbiale -, che la locuzione “spaccare in quattro i peli del culo degli atomi”, non era che una figura retorica, in quanto se i presunti ATOMI fossero tali (dal greco àtomos : INDIVISIBILE), non potrebbero essere declinati al plurale, né tantomeno avere peli del culo, perché significherebbe che sarebbero a loro volta DIVISIBILI, epperò degli ATOMI birichini che mentono a se stessi!

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    • Credo che la cosa più imbarazzante in questi casi sia l’ignoranza dei sedicenti intellettuali atei, i quali, allevati nella mitologia scientista, non sanno capire la differenza tra spirito e materia o tra ragione e intelletto e si rendono protagonisti di sciocche affermazioni e banalità, contando più sulla pigrizia altrui e la buona fede degli umili, che non sulla solidità delle loro argomentazioni. Qualcuno dovrebbe far capire a questa gente che sono due volte somari: primo perché ignorano cosa sia la religione e l’esoterismo, accorpando cose distanti anni luce, mettendo tutto in un unico calderone; secondo, pur dichiarandosi di fede scientifica, dimostrano di non conoscere neanche questa, poiché non è possibile dimostrare scientificamente che una cosa non esiste, si può solo dimostrare che una cosa esiste. Altrimenti detto: l’assenza di una prova non è la prova dell’assenza. Qualcun altro, più avveduto, potrebbe addirittura sostenere che la causa dell’assenza di queste prove sia proprio la saccenza e l’ottusità di questi soggetti, di cui i cosiddetti scienziati sono l’esempio prototipico. In sintesi, se non si hanno conoscenze specifiche nel merito è di gran lunga preferibile il silenzio; il fatto che la loro impudenza si permetta addirittura di insultare ciò che nemmeno capiscono è l’emblema di ciò che essi sono in verità, un manipolo di idioti intenti ad autocelebrarsi, cercando di negare con la violenza del turpiloquio il diritto di esistere a chi è più avveduto di loro.

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      • Ringrazio @Volpe23 per il pertinente intervento: questo significa che, anche se rari, esistono ancora individui in grado di poter essere definiti UMANI PENSANTI e non PENSATI da un’impostura che, parafrasando Marx, ha ormai superato persino la tragicità, per sfociare nella FARSA! Adesso caro Volpe23, prepariamoci agli attacchi da parte della LEGIONE dei PINOCCHI di cui, per la scelta, sicuramente voluta, del tuo nick diverremo inesorabilmente bersaglio. GOLEM alla catena, BURATTINI che non sono più nemmeno in grado di sognare di diventare un giorno BAMBINI VERI!

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      • Ecco, l’ennesimo fascio cattolico ci serviva.
        Adriano 58, ti ricorda qualcuno costui?
        Questo volpe non mi è nuovo (semicit).

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      • Dai dell’idiota a tutti, credi di essere il più
        intelligente e non ti sorge nemmeno il dubbio se quel bestemmiatore sia o no uno che sta dalla tua parte politica.
        Ovvio tu sai tutto: sta dall’altra parte.

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      • Caro Volpe23, non replico più da tempo ne’ allo psicopatico “Correttore Ortografico” ne’ alla “Povera Cretina Ignorante” perché non ha proprio senso confrontarsi con soggetti la cui ignoranza è pari solo alla prosopopea. A te invece mi permetto di fornire un paio di informazioni che, evidentemente, ignori.
        Il paradigma “scientista” è stato superato già all’inizio del secolo scorso e l’attuale comunità scientifica è molto più aperta di quanto tu possa immaginare, questo non significa naturalmente l’abiura del “metodo scientifico” nell’affrontare i problemi.
        Per quanto riguarda “la dimostrazione dell’inesistenza di qualche cosa” o, per essere più precisi, “la prova di affermazioni non falsificabili” ne hanno già fornito una chiara risposta sia Bertrand Russel, con la metafora della “teiera celeste”, sia Carl Sagan con quella del “drago invisibile”.
        Puoi trovarle facilmente entrambe in rete e ti consiglierei di approfondire il pensiero di entrambi gli autori.

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    • Ah ah ah!
      Ti ho proprio ferito gran pezzo di imbecille! Che si sappia: l’ho ridicolizzato una sola volta mesi fa, mai più considerato di striscio. Ma non gli ca giù. E ribadisco, l’imbecille nautico ha scambiato Wikipedia dove secondo lui mi sarei rifugiata per confutarlo, con una recensione del NYT, ma fa niente, è così idiota che è davvero il minimo.

      Ma se ti tenessi lontano da ciò che non capisci, nella fattispecie da Freud non sarebbe meglio? Eddai! Se ti avventurassi solo nei Bignami su Lacan chi vuoi che si accorgerebbe di quanto sei coglione? Io no di certo. Lacan è degno giusto di te e di Recalcazzola.

      P.S. Sì il SOMARO CRIMINALE NEGAZIONISTA conserva tutti i commenti non solo i tuoi, sennò sarebbe twainpatico, invece è maso sociopatico. E sì ha letto Guenon e ci tiene a dirlo in ogni commento, come se a qualcuno fregassecazzi. Poi, come te, cerca il resto su Wikipedia!

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      • sei troppo volgare per meritare una risposta.. quando riesci a formulare un pensiero senza vomitare insulti fatti viva..

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      • Bene hai fatto a pensare che imbecille idiota e soprattutto coglione potessero essere riferibili a te sebbene ti avessi completamente ignorato. Purtroppo l’utilizzo delle notifiche è level pro, ti manca un bel po’.
        Cmq bravo! Ottima riflessione su te stesso.

        Di te ho scritto altro: che sei un lestofante e ti ho sgamato immediatamente.
        Sì sì, sentiti libero di non rispondere che me ne frega meno di zero!

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      • “Sì il SOMARO CRIMINALE NEGAZIONISTA conserva tutti i commenti non solo i tuoi…”: AHAHAH, la stessa cosa che fa Mrs Mahatma (vedi mia risposta a Jonny Dio), cara Z0CC0LA INFAME AFFERMAZIONISTA.
        Ma, come si usa dire, TRABAJO per i sorcini (oddio, PANTEGANE più che altro) altri non è che “Ehyeh-Asher-Ehyeh, e voi non siete un cazzo!”.

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  7. E basta co’ ‘sto Sor Travaglio, tutt’i giorni a commentarci o a ricordarci li fatti, che palle, e falla finita. La vuoi capí che a noi non c’interessano. Noi vogliamo sogná, non lo vogliamo ‘no stronzo come Sor Conte che se mette li a faticá, a mediare, a contrattare sordi con L’Europa etc… Noi se vuole una come la Sora Meloni, ‘na persona che con 2 colpi de bacchetta magica in quattro e quattr’otto aggiusta tutto. Tié e che ce voleva. Annamo dai che sennó famo tardi e perdo l’isola dei famosi.

    E famola finta co’ ‘sta mascherata. Semo veramente un popolo d’ingrati.
    Dopo anni de sudata corruzione a gestire tangenti e a spostá sordi dar pubblico ar privato cor rischio de finí pure in carcere, ce se merita ‘na pensione. 4000€ e che saranno mai, so’ appena pe’ non morí de fame.
    E Sor Berlusconi, con tutto quello che ha fatto pe’ sto paese, rivoluzionando pure er modo de fa’ politica. La corruzione non esiste più, ora si chiama coalizione aleatoria con dovuto compenso. Le orge sono festicciole, l’evasione so’ cazzi suoi, le mignotte sono le nipotine de Mubarak etc… E ora noi lo stamo pure a martirizzá, poverello.
    Sor Salvini da quando prega cor rosario è diventato pure amico cor li terroni. E loro, commossi, lo votando. Miracolo, miracolo!!!
    E Sor Renzi allora. E famogle sta carta de credito statale, così se po’ prenne quello che vuole senza obbligarlo ogni volta de fa’ sta fatica d’inventá sempre ‘na storiella diversa.
    Er PD poi, che dire der PD. Questo non lo so, e come le Yeti, quarcuno dice che l’ha visto, artri no. Se è vero che gli extraterrestri esistono, perché no er PD. Vai a sape’.

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    • Gentile commissario, leggo sempre con interesse i suoi comenti. Questo però è davvero super. Chapeau. Cordialità.

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  8. UN SILENZIO IMBARAZZANTE

    Pubblicato 24/05/2021

    DI MASSIMO ERBETTI

    A volte si fa tanto rumore per nulla, altre invece il silenzio si fa imbarazzante.

    Fate una prova, andate a cercare articoli di giornale che riguardano quanto avvenuto nella trasmissione della Annunziata.
    Ne troverete veramente pochi:

    La Notizia: “La lettera furiosa di Giuseppe Conte a Lucia Annunziata: “Sono stato diffamato a Mezz’Ora in più”

    Il Tempo:” Botte da orbi tra Giuseppe Conte e Lucia Annunziata. Consulenze, colpo di scena in diretta: si finisce in Vigilanza Rai?”

    BlogTv:” Mezz’ora in più, Lucia Annunziata legge una dura replica di Giuseppe Conte e chiede alla Vigilanza di essere convocata per un’audizione”

    Informazione.it: “La lettera furiosa di Giuseppe Conte a Lucia Annunziata: “Sono stato diffamato a Mezz’Ora”

    Leggimarcotravaglio.it: “La lettera furiosa di Giuseppe Conte a Lucia Annunziata”

    Oltretutto testate minori.

    E poi il silenzio.
    Dove sono gli oltre 43 articoli per “Spelacchio”?
    Dove sta la stampa a reti unificate?
    E dove sta l’informazione in questo paese?

    Forse erano tutti distratti da altro, forse era domenica.
    Forse … forse …e magari oggi qualcuno ne parlerà.
    Ma intanto il silenzio è imbarazzante.

    Ci sono tre modi per veicolare l’informazione.
    Uno è gonfiare la notizia.
    Il secondo è non darla e poi c’è anche il modo in cui si dà la notizia.
    Accomunare un fatto lecito ad uno molto meno lecito, mettendoli sullo stesso piano.

    Se la RAI ha costretto la Annunziata a leggere integralmente il testo di Conte significa che sicuramente ci sono gli estremi per una querela, altrimenti state sicuri che non lo avrebbero fatto, e bene ha fatto Conte a ribattere in quel modo anziché adire alle vie legali.

    Ma il silenzio c’è e continua ad esserci…ed è veramente imbarazzante.

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    • Allora, numero 1 ha avuto evidenti difficoltà a leggere una lettera. Cioè se si è preparata prima è veramente una ciuccia, se non si è preparata è proprio una cessa.
      Numero 2 è lei che si è proposta alla commissione di vigilanza: ma cosa c’entra? Lei ha fatto un errore dicendo che c’era un’inchiesta su un conflitto d’interessi di Conte. E quale conflitto aveva tra 2012 e 2015? E soprattutto Fittipaldi che riporta le parole di Amara è un’inchiesta? E Amara non è credibile a prima vista se parla di Ardita mentre è credibile quando dice che lui ha presentato Conte a Centofanti?
      La verità è una: la Annunziata non ha capito niente di niente ( come sottolinea Conte nella lettera parlando di confusione) e ora non sa come uscirne, vorrebbe andare in commissione a dire che lei ha riconosciuto a Conte il merito di aver portato in Italia i 209 miliardi, e grazie Luci’, menomale che lo riconosci tu, sennò stavamo in pena.

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  9. Io personalmente ho sentito Annunziata in gennaio (Cartabianca) scagliarsi contro Conte in modo vergognoso con tanto odio che mi ha sbalordita , ha detto testualmente : “Conte non ha nessun merito per i 209 miliardi , è tutto merito di Gualtieri, Amendola,
    Gentiloni e Sassoli. Poi inviperita “Chi è Conte, non è stato eletto da nessuno, chi rappresenta ,non può fare Presidente del
    Consiglio. Spruzzava odio e rabbia da infarto. Se adesso dice di riconoscere il merito a Conte e proprio una cessa .
    La” moina della gatta” con Meloni lo dimostra.

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  10. A Roma stanno decidendo di candidare un cinghiale a sindaco.Bisogna capirli, con tutti i cinghiali che vi circolano,sperano di avere la maggioranza oltre che nella città anche al Campidoglio

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  11. Morto Aldo Forbice
    un grande giornalista scrive qualche testata
    veramente un grande propagandista per il Cazzaro Nero e la sua parte politica
    famosa era la sua trasmissione radio
    dove censurava in diretta tutti i radio-ascoltatori critici col governo di B & soci
    antedesignano di come NON si fa informazione
    di cui “MA MI FACCIA IL PIACERE” rubrica fissa del lunedì ne riporta le gesta

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    • Hai buona memoria. Una faziosità impossibile da ascoltare su un servizio pubblico come avrebbe dovuto essere RadioRai 1. Soprattutto la sera dopo una dura giornata di lavoro.

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  12. Per fortuna nessuno sa di Gurdjieff, ma cacchio é ‘sto Alberto Piccinini, uno che scrive? Fa il giornalista? Per Domani, ma ieri per Rolling Stones, insomma, uno fru-fru.

    In democrazia é giusto che anche quelli come lui usino il nome di certi personaggi, questo é vero…

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  13. infosannio è tornato alla normalità
    sono tornati anche i multinicks, con le loro solite verbose disanime pseudo-intellettualoidi-metodologiche
    basti vedere il bollino del maso-sociopatico per sapere chi sono.

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    • Adrianofiftyeight (cit.) che parla di pseudointellettualità degli altri che manco è riuscito ad avere una vita decente nella quotidianità: spilla soldi ai padani cavernicoli polentoni, che odia più di ogni altra cosa al mondo; è costretto a vivere controvoglia in mezzo ai leghisti che deve far finta di apprezzare altrimenti niente danè; è continuamente sopraffatto dalla nostalgia di casa e viene qui a riversare il fiele del suo fallimento, l’unico posto dove gli è consentito di dire quello che pensa, prendendosela con SLAVINI; non sa che schiZZofrenia si scrive con una zeta sola; confonde GLI con LI; non sa un cazzo di un cazzo, e in mezzo a tutto questo marasma esistenziale si permette di individuare con certezza chi è pseudointellettuale e chi no…. ME COJ0NI!!

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    • come è facile provocare il maso-sociopatico
      basta ricordargli che è solo un intellettualoide
      che copia-incolla qualsiasi cosa per darsi importanza
      e che qui cerca di sfogare la sua inettitudine sociale creando files e files dei vari blogs che frequenta.
      Attenzione però a dargli corda o rispondergli, diventa esistenziale per lui proseguire gli scambi all’infinito, perchè non sia mai che lui non abbia l’ultima virgola.

      continua……

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  14. Vedo adesso:

    “Il rosicone. “Di Gurdjieff si sa che ispirò anche Gianroberto Casaleggio, forse Beppe Grillo, e probabilmente certi ultimi tristi duetti del Maestro con Marco Travaglio. Ma di questo non si può dare colpa a nessuno” (Alberto Piccinini, Domani, 19.5). Triste sarai tu, noi ci siamo divertiti moltissimo. Comunque, se ti sbrighi, sei ancora in tempo a farti un duetto con Pupo.”.

    Perdinci che sicumera: adesso il divertimento dovrebbe essere sintomo e garanzia di verità e consapevolezza? Sicuramente il Piccinini è un ROSICONE, ma Mrs Mahatma pensa che il non accettare giammai duetti con Pupo lo possa preservare da cose che non sono alla portata dei suoi DOSSIERAGGI (spero che Jonny intuisca ciò di cui si tratta, malgrado la carenza di emoticon)? ROSICONI vs INGENUOTTI: 1 a 0 !

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    • Tal “Gatto” commenti alle 10, alle 11, alle 15. alle 16, alle 18, adesso. In un normale lunedì lavorativo!
      Ma questo è il princile dei fancazzisti !!!
      Ma in una giornata non hai nulla di meglio da fare, da realizzare, da amare, da produrre che non onanismi non stop su questo blog?
      incredibile!!!
      Figliolo, così non va proprio bene, hai bisogno di farti seguire …

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      • Come senz’altro saprà il nostro simpatico @Stephan che vuole sapere i cazzi nostri, il termine NEG-OZIO tanto in auge tra gli evoluti esseri che “vermicolano” su questa terra dopo miliardi di anni di evoluzione, è il contrario di OZIO, ossia la sua NEGazione. Saprà anche che il termine OZIO, non è affatto sinonimo di FANCAZZISMO, se non per gli evoluti di cui sopra. In realtà OZIUM presso i romani e i greci era prerogativa degli UOMINI LIBERI, dalla quale gli SCHIAVI erano esclusi e ai quali era riservato solo il NEGOZIO. OZIO quale libera e piena attività intellettuale in contrasto con le basse necessità della vita quotidiana. Un destino provvidenziale ha fatto sì che il lavoro volesse liberarsi del sottoscritto (NB: non sono stato io che ho voluto liberarmi del lavoro, cosa alquanto rischiosa…), per cui non gli è rimasta che la condizione sfigata di potersi sentire sempre padrone della propria attività. Ecco spiegato in soldoni il motivo del tuo più che comprensibile stupore.

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  15. Caro Volpe23, non replico più da tempo ne’ allo psicopatico “Correttore Ortografico” ne’ alla “Povera Cretina Ignorante” perché non ha proprio senso confrontarsi con soggetti la cui ignoranza è pari solo alla prosopopea. A te invece mi permetto di fornire un paio di informazioni che, evidentemente, ignori.
    Il paradigma “scientista” è stato superato già all’inizio del secolo scorso e l’attuale comunità scientifica è molto più aperta di quanto tu possa immaginare, questo non significa naturalmente l’abiura del “metodo scientifico” nell’affrontare i problemi.
    Per quanto riguarda “la dimostrazione dell’inesistenza di qualche cosa” o, per essere più precisi, “la prova di affermazioni non falsificabili” ne hanno già fornito una chiara risposta sia Bertrand Russel, con la metafora della “teiera celeste”, sia Carl Sagan con quella del “drago invisibile”.
    Puoi trovarle facilmente entrambe in rete e ti consiglierei di approfondire il pensiero di entrambi gli autori.

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    • A proposito dell’ingenuità credulona di credere alle favole e a cose inventate: quelli che si stupiscono di questo oscurantismo, ci vengono a raccontare le loro di storielle riguardanti TEIERE CELESTI e di DRAGHI INVISIBILI! Ecco…

      In più che fanno? Invece che farlo e basta hanno lo scrupolo e ci tengono a far sapere che non vogliono replicare a Tizio e a Caio, con il che, in qualche modo, replicano proprio a TIzio e a Caio! La stessa storia della dimostrazione dell’inesistente…CHAPEAU!

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    • Caro Mark Twain, il paradigma scientista non è stato affatto superato, ne esco or ora, avendo fatto il dottorato.. La censura, il dogmatismo e direi anche la stupidità, sono la regola nei dipartimenti universitari (Cfr. Russell, B. “Il Trionfo della stupidità”). Rimango sempre stupito, inoltre, nel constatare la fede cieca da parte del volgo in un gruppo di persone – gli scienziati – che, da quando se ne ha memoria, hanno sempre riempito il mondo di spazzatura, falsa conoscenza e follia: dall’eugenetica nazista alla bomba atomica, dagli algoritmi speculativi della finanza ai virus geneticamente modificati (ogni riferimento a circostanze e cose attuali è puramente voluto).
      Proverò a leggere queste favole di draghi e teiere volanti, però ti avverto, se sono delle stupidate come intuisco, non mancherò di fartelo notare..

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    • Ho letto le due storielle.. Il nulla.. Rimane il fatto che non si può dimostrare che una cosa non esiste. Si può legittimamente dubitarne, ma faccio un inciso: anche nella antica Grecia, in particolare ad Atene, c’erano un gruppo di persone che dubitava di tutto, i cinici.. Gli ateniesi chiamavano queste persone ‘idioti’. Solo un idiota può credere che il dubbio portato all’esasperazione abbia una qualche utilità. Questo tipo di dubbio è, in verità, distruttivo.. Come diceva anche Nietzsche: l’uomo si rende libero con il coraggio di un leone, ma dopo? Cosa se ne farà di tutta questa libertà, se, nell’impeto della sua libertà senza limiti, ha distrutto il senso stesso della propria esistenza. il risultato finale è il nichilismo, il nulla più assoluto..
      Si può dubitare di tutto, ma non dubitare della utilità del dubbio in sé, non è intelligenza, ma idiozia, oltre che esser prova di una certa incoerenza di fondo..
      Bonne chance!

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  16. “… pur dichiarandosi di fede scientifica, dimostrano di non conoscere neanche questa, poiché non è possibile dimostrare scientificamente che una cosa non esiste, si può solo dimostrare che una cosa esiste.”

    Come diceva Koch, o quell’altro, coso, quello lí insomma…

    Adesso vi illustro come funziona in Medicina: Arriva un tizio, dice ozonoterapia, fiori di Bach, cristalli, omeopatia, dice Steiner e l’agricoltura biodinamica, agopuntura, eccetera… La Medicina risponde, grazie a un secolo buono di metodologia rodata e lubrificata: Senti bella gioia, abbiamo fatto i test come si deve ed abbiamo provato che le ragioni per le quali tu giuri sulla esperibilita’ delle terapie da te citate, ecco, non ne abbiamo trovata una. Per cui, nel caso una persona “malata” sia “guarita” dopo la somministrazione di questo e quest’altro, noi abbiamo dimostrato che tutte le cose che frullano per la testa non hanno avuto la minima incidenza sul decorso.

    Ora, tutti sull’attenti, la religione lavora sull’al di lá, la scienza lavora sull’al di qua. La ragione per la quale le religioni sono in linea di massima escluse dalle scrfitture costituzionali dipende dalla loro aleatorieta’.

    E la ragione per la quale si contiuna a ricamare centrini di aggettivi sull’argomento é la stessa per la quale nei casiné non fanno entrare certe persone: salta il banco.

    A proposito di magia, di esoterismo, di portento, di mistero, se volete di ineffabilitá, sapete chi sia David Berglas?

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      • Sì, ho visto una puntata di Vespa a Vespa sul tema.
        La fonte non è attendibile, ma ne è uscito come un truffatore.

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      • Un altro disarmante collage di cultura pop, in cui una fede cieca in una non precisata “scienza” pone la falsa disgiunzione, tipica fallacia del volgo, tra fede e scienza, come se le due cose non potessero essere entrambe vere, nei loro rispettivi domini di competenza. al di là di un elenco eterogeneo di cose, in cui vengono equiparate i fiori di Bach con l’agopuntura e l’ozonoterapia, mi sembra che l’errore di fondo sia credere che quello che dive la televisione sia vero. Tralasciando il fatto che non esiste la scienza, ma esistono degli scienziati che non sono mai d’accordo su niente; è la televisione che dice certe cose, non gli scienziati in sé. Inoltre, gli scienziati non sono dei santi: non solo possono sbagliare, come la storia della medicina documenta dettagliatamente, ma possono essere anche corrotti. Qui è meglio stendere un velo pietoso.
        Invece di leggere i quotidiani a grande tiratura e guardare la Tv, consiglierei di frequentare Il BMJ da una parte, e delle letture di diritto romano dall’altra, per imparare che tutto il diritto e la società in generale si basano sulla tradizione religiosa; anche la scienza, il suo linguaggio e i tutti suoi principi, sono debitori della vera conoscenza.
        “La ragione per la quale le religioni sono in linea di massima escluse dalle scrfitture costituzionali dipende dalla loro aleatorieta”
        Il diritto si basa sulla tradizione religiosa, sulla Torah, sulle leggi emanate dal Rex Romanus, il grande sacerdote di Roma..
        Esattamente il contrario di quello che dici, caro Ennio..

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  17. Circa Lucia Annunziata:
    giornalista di livello veramente imbarazzante.
    Ignorante, sgrammaticata e spesso non preparata.
    Ho visto la puntata con Di Battista (che, forse ironicamente, le dava delle botte di “dottoressa” che erano tutte un programma…).
    Su Conte ha effettivamente fatto una gran confusione (nella migliore delle ipotesi) parlando a vanvera (come fosse al Bar Sport) e bene ha fatto Conte a segnalare la cosa e chiedere le opportune rettifiche.
    Dell’Annunziata ricordo anche una puntata con Berlusconi:
    fu l’unica volta che mi ritrovai dalla parte del pregiudicato di Arcore che minaccio’ piu’ volte di abbandonare la trasmissione stante il comportamento della “giornalista”.
    Mistero tutto italiota di come questa donna abbia potuto raggiungere i traguardi che ben conosciamo.

    Circa la morte di Aldo Forbice:
    personaggio assai discutibile. E qui mi fermo.
    Solo un augurio: speriamo venga dimenticato in fretta.

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  18. “Con la GRADASSA siamo ancora ai ferri corti! ”
    Ah ah ah!
    Ancora??? Perfino Mark Twain, con la sua predilezione per il cognitivismo lacaniano (predilige dacché gli mancano le competenze, non per scelta) capirebbe il tuo desiderio!
    Mettiti l’anima in pace! O mettiti la mente in pace, o la ragione, o l’intelletto o quello che ti pare.

    Addio Untu, stai sempre dove batte il sole, o mettiti la giacchetta. Sappi che ti voglio bene. Ringrazio il blog, ma mi dispiace, devo andare. Il mio posto è là (cit.).

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    • ““Con la GRADASSA siamo ancora ai ferri corti! ” Ah ah ah!
      Ancora??? Perfino Mark Twain, con la sua predilezione per il cognitivismo lacaniano (predilige dacché gli mancano le competenze, non per scelta) capirebbe il tuo desiderio!” : AHAHAHAH

      Perfino Gasparri (che è risaputo non essere nell’emiciclo dalle parti di LEU…) capirebbe l’IRONIA! AHAHAHA … Ma come stai messa creatura, come stai messa male… AHAHAHAH… Il peto cosmico inodore non si arrende mai!

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    • Ah ah ah.
      È ironico. Che risate, c’è da scompisciarsi! Ma ironico come trabajo?
      O come mrs Mahatma. O come quando mi ha chiesto il numero (due volte).
      E lui è convinto, siamo noi finti intellettuali a non capire la sua ironia.
      La sua sociopatia però stranamente non sfugge!

      Addio Untu, mi dispiace devo andare…

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      • “È ironico. Che risate, c’è da scompisciarsi! Ma ironico come trabajo?
        O come mrs Mahatma.”… o come MONTEZUMA? Posa il righello, il PIPINO (cit.) NON ti crescerà MAI GRADASSA!

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  19. Come Pino.Grazie di esistere. Con Marco Travaglio mi diverto, imparo tantissimo e, udite udite, so anche quello che fanno le bave nazionali senza leggerli da una vita. “Meglio farli eleggere dagli imputati”.Uahahahahahah.

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