Quelli che… L’immigrazione a tutti i costi

(Stefano Rossi) – Ieri sera a “Le parole della settimana” Gramellini doveva introdurre Michele Serra per parlare del suo nuovo libro “Osso. Anche i cani sognano”. Una favola dove l’immigrazione non c’entra proprio nulla. Eppure il conduttore, ripeto per introdurre Serra e il suo libro sul felice rapporto tra un uomo e un cane, ha cominciato a parlare degli “Stati Generali sulla Natalità” evento voluto da Papa Francesco, sul fatto che in Italia, come in tutti i paese economicamente avanzati, non si fanno figli (si pensi al Giappone che sta peggio di noi), e metteva su un piatto d’argento la risposta, sicuramente già programmata di Ricci, con la domanda: “Come possiamo invertire la tendenza”.

Ed ecco la mirabolante quanto pazzesca risposta: Secondo Michele Serra: “… c’è il problema di scarsa natalità e una opposta tendenza mondiale di arrivare in fretta  a 10 miliardi di abitanti”. Poi ecco la sua soluzione: “Nei Paesi poveri arrivano immigrati che han bisogno di lavorare e han bisogno di futuro e loro mi sembrano più propensi a fare più figli. In Francia c’è una natalità più sviluppata che da noi perché ci sono più immigrati che da noi…”.
Mi chiedo perché mai si debba chiamare Michele Serra per dire queste cose. Basterebbe intervistare la gente che esce da un birrificio o da una cantina sociale. Ma Michele Serra è persona intelligente e non si capisce perché, per proporre il suo nuovo libro si debba prima inserire, a forza, l’argomento dell’immigrazione che oltre tutto non c’entrava nulla con il libro.

L’unica spiegazione che mi viene in mente è che nel vuoto totale della sinistra e dei suoi politici che a tutto pensano tranne alle cose di sinistra, gente come Gramellini e Serra credono di colmare questo vuoto. Ma Serra ha commesso un errore grossolano. La Francia fa più figli perché ci sono più immigrati? Mi verrebbe da rispondere come Fantozzi sulla corazzata Kotiomkin. Evidentemente Serra non vede i film francesi come “Entre les murs” o “La crisi” o “Il professore cambia scuola”. Film che in Italia non potrebbero mai essere prodotti, girati, distribuiti proprio perché manca una vero e serio dibattito sull’immigrazione. Da noi ci sono solo  sterili slogan dei soliti politici privi di intelletto.

In Francia, che di immigrazione se ne intendono, hanno capito l’errore e le derive che porta una società troppo aperta all’immigrazione. Lo so, è molto forte come frase, ma è la verità. E poi c’è immigrazione e immigrazione. E qui mi fermo. La Francia è l’unico Paese europeo che ha un tasso di natalità elevato per due semplici motivi: non ci sono politici italiani e perché ci sono incentivi a tutte le famiglie, sposate e non, con norme per tutelare le donne lavoratrici che rimangono in stato interessante,  incentivi economici e fiscali proporzionati al numero dei figli e una capillare rete di asili nido. Il governo provvede a investire una buona percentuale del Pil a queste politiche sociali.

Non chiacchiere ma soldi e incentivi.

E noi ci dobbiamo sorbire ancora questo chiacchiericcio da mercato.

45 replies

  1. in Francia i generali in pensione, con nome e cognome,
    i militari in servizio, con alias essendo passibili di licenziamento – ovvero ricattabili -,
    e membri della polizia
    hanno scritto lettere aperte contro la guerra civile strisciante
    tra immigrati di seconda generazione e le tradizioni francesi

    c’è chi ipotizza un loro subentro in modalità “de Gaulle” in sostituzione
    del metodo odierno che evidentemente non porta risultati.

    mr.Ridacci18milioni-eNonArate andando a citofonare al Pilastro avrà pure fatto
    la solita sceneggiata
    ma i genitori del citofonato, presunto spacciatore conclamato, sono stati arrestati
    per detenzione e spaccio (mi pare pure con armi, ma potrei ricordar male)
    e la scorsa settimana, nel medesimo quartiere, c’è stato un regolamento di conti
    tra spacciatori a colpi d’arma da fuoco, due (o più) nordafricani coinvolti
    sia come autori del tentato omicidio. sia come vittima del medesimo

    qui s’importa allegramente gente che solo in parte s’integra,
    in parte come numero e in parte come usanze
    – e li comprendo, in fondo anche gli italo qualcosa, nelle varie
    nazioni dove emigravano, o i “terroni” al nord, rimanevano fedeli alle loro tradizioni
    credo sia inevitabile-
    il problema nasce quando queste risultano incompatibili con quelle della nuova nazione
    e i soggetti che arrivano non ci pensano proprio a cambiare.

    ma pure la disponibilità a fornire loro un orizzonte lavorativo che non sia di porta pizza
    o corriere a cottimo, se fortunati, è scarsa, quando proprio rimangono con solo il delinquere
    come alternativa ai campi di pomodori

    quindi il caro Serra, prima di sparare ca22ate, che poi non deve gestire, sarebbe
    meglio continuasse a ronfare sulla sua amaca.
    Gramellini, invece, è solo l’ennesimo citrullo promosso a pensatore da salotto

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  2. Io da anni penso e scrivo che questa immigrazione forzata e incontrollata di massa di clandestini, gestita da criminalità e sfruttatori dalla partenza all’arrivo, è sbagliata e porta solo guai, costi, problemi e disagio sociale per il presente e il futuro, in Italia e in Europa, senza peraltro risolvere alcun problema dei paesi di partenza; e ne sono contraria per sostanza e contenuto, viste anche le esperienze ormai consolidate e chiare.Ma quello che mi dà più fastidio è questa ulteriore forzatura e catechizzazione quotidiana che viene dagli organi di stampa, oltre che da alcune forze politiche e dai cosiddetti “intellettuali di sinistra”, che da decenni in qua non ne hanno mai imbroccata una giusta e pretendono di “educare” il popolo dall’alto della loro presunzione;
    : e sì che che ai tempi del fascismo giornalisti, scrittori, attori e cantanti erano tutti fascisti. Poi quando il fascismo è caduto (per merito d’altri) sono diventati tutti antifascisti. Poi hanno firmato appelli per il paradiso sovietico e ignorato i misfatti del comunismo reale fin che non è caduto (per merito d’altri). Poi non hanno capito la pericolosità del brigatismo rosso, spesso giustificandolo ( e ancor ci provano). Ora seguono, anzi spingono l’onda, comoda per loro, dell’immigrazionismo illimitato della legge Zan , e al contempo sostengono anche aperture giusificatorie all’islam più retrivo e aggressivo del presente. Ma dobbiamo proprio dar retta a costoro? Ma in Italia non è proprio possibile avere una “sinistra” non intellettuale, ma intelligente??

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    • Magda (mi ricorda la moglie di Verdone nel film),invece della destra analfabeta e pure ignorante cosa ne pensa?E dei sovranisti razzisti cosa ne dice? L’immigrazione deve essere certamente controllata e regolata ma non nei modi del cazzarone verde

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      • In questa pagina siamo qui a commentare un articolo che parla di Michele Serra, Gramellini e compagni di cordata e del loro troppo zelante impegno a voler infilare a tutti i costi in ogni discorso un predicozzo moralistico sull’immigrazione. Quando ce ne sarà l’occasione potrò dire cosa penso della ” destra” (per cui non ho mai votato), evitando però superficiali e offensive generalizzazioni e di usare gli aggettivi “analfabeta” “e pure ignorante” e “cazzarone verde”, per mia regola del rispetto per gli altri e ossequio preventivo alla futura legge Zan che vuole condannare le discriminazioni e l’incitamento all’odio ( o vale solo per l’omo-bi-transfobia? Salvini si potrà sempre odiare?…).

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    • Bellissimo commento Magda.

      “… e sì che che ai tempi del fascismo giornalisti, scrittori, attori e cantanti erano tutti fascisti.
      Poi quando il fascismo è caduto (per merito d’altri) sono diventati tutti antifascisti.
      Poi hanno firmato appelli per il paradiso sovietico e ignorato i misfatti del comunismo reale fin che non è caduto (per merito d’altri).
      Poi non hanno capito la pericolosità del brigatismo rosso, spesso giustificandolo ( e ancor ci provano). Ora seguono, anzi spingono l’onda, comoda per loro, dell’immigrazionismo illimitato della legge Zan , e al contempo sostengono anche aperture giusificatorie all’islam più retrivo e aggressivo”

      Tutto perfetto!

      Eviterei solo di includere la legge Zan tra le boiate di sinistra. Visto che questo Paese è mezzo razzista e mezzo omofobo, è necessaria quella legge.
      Può essere perfezionata nei punti critici ma non respinta in toto.

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      • Come ho spiegato sopra al gentile (si fa per dire…) Giannino, al mio commento mancava una “e” sfuggita dalla tastiera e dalla mia debole vista.. Comunque, grazie dell’apprezzamento

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    • Che lettura frettolosa caro signor Giannino. Se si fermava un attimo a pensarci forse ci arrivava a capire che manca, per refuso o svista mia, una “e” tra “illimitato” e “della legge Zan”, che ovviamente non c’entra niente con l’immigrazione. Ma era evidentemente troppa la sua smania e voglia di appiccicarmi l’educato e rispettoso epiteto di “coglione” e aggiungersi un chilo di risate. Contento lei….

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    • E insiste e replica pure , con una profondità di ragionamenti, pari ai “soldarelli che guadagno io a scrivere le mie “coglionate” che la fanno tanto divertire. De gustibus…

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    • Cara Signora, ma questo è il paese dei severgnini, dei gramellini, dei servini, dei cairini, del lecchini, dei mentanini, dei vespini, dei vermiglini, dei florissini, dei giorgini, delle annunziatine, delle gruberin, dei savianini…

      E poi ci dovremmo stupire se i FASCISTI diventano partigiani il giorno dopo la prima bomba a mano CONTRO di loro???

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  3. No che NON dobbiamo.

    La soluzione più comoda, per questi SINISTRATI, è quella di favorire l’immigrazione piuttosto che spendere soldi per le famiglie italiane autoctone, tanto poi abbiamo la Egonu (donna, giovane, lesbia e ovviamente, nera) che porta avanti il vessillo della società nuova-arcobalenata. Notare che la Egonu non solo ha detto di essere omosessuale, ma che trova la cosa ‘normale’, infatti è normalissimo vedere in giro coppie dello stesso sesso che si tengono per mano. Io sarò limitato, ma di coppie omosex non ne conosco nemmeno una. Di che normalità parla la pallavolista?

    Il fatto stesso che non abbiano detto NULLA su come ridurre/azzerare l’incremento demografico negli ultimi 30 anni, malgrado il Club di Roma, la dice lunga. Siamo in mano a dei pazzi mondialisti, e non dicono niente sulla bomba demografica africana perché sennò tante multinazionali dovrebbero rifare i conti su quanti iPhone e Nike possono vendere ai nuovi venuti, e in Italia c’é bisogno di qualcuno che si prenda sulle spalle il debito pubblico italiano (ergo, uno schema Ponzi).

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  4. Marco_Bo-Stef Menc-magdabarbieri:Il problema è di “facile”soluzione.Ci sono i Salvini e meloni che hanno tutte le soluzioni.Votate loro.Le differenziazioni non esistono più…Uno vale l’altro…c’è chi sta” sopra” e chi “sotto”, (come sempre).Meglio i delinquenti abituali di certa politica dell’onestà.Con i primi sai benissimo con chi hai a che fare.Con gli ultimi pure, ma meglio camuffati da”persone per bene” e misogine…Uguali nella sostanza hai primi. P.s Soluzioni non commenti. Servono idee e politica sana, tutto lì.Alla Angela Merkel p.es. Per quel che è stata per i crucchi, incontestabile sotto molti punti di vista.

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      • Ah ah ah
        ” Un Salvini e un Sallusti giustificano una Boldrini o un Sansonetti? Ah ah ah no! 😂🤣😂😂 e sai perché perché sei un sofista e pure Coglione e lo sai perché sei recidivo. Ah ah ah E ridai con la signora Laura Boldrini. Chi ti comanda di scrivere ste cazzate ? Anche tu…. spero che prendi qualche soldarello sennò non si piega l’accanimento …. Ti piace eh 🤣. Il cazzaro verde alias salvini e fast sallusti sono due pregiudicati e che pregiudicati ah ah ah sansonetto poverino sta lì ma non lo sa perché scrive…..e la SIGNORA BOLDRINI non ancora posso capire cosa cazzo c’entra ogni volta che la nomini ah🤣 ah 😂 ah 🤣 ma lo scopriro.

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      • Giannino cretino (da ora in poi per me sarai Giancretino), tu sei la dimostrazione vivente che un minimo di moderazione, un minimo, è necessaria.

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    • Egregio “il disonesto” 12:42
      Forse lei non è informato completamente: dica la verità, lo sapeva ( si oppure no) che da 2/ due anni ( già prima del virus) dalla meravigliosa Germania dall’eccellente A.Merkel EMIGRANO i giovani TEDESCHI per cercare lavoro in Svezia?
      Lo so di prima mano da mio figlio che lavora lì e mi fa vedere i giornali locali. Quelli italiani parlano del coprifuoco alle 23.00

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  5. Articolo impeccabile

    Non è la prima volta che concordo con questo giornalista, mi fa piacere sia stato incluso nella raccolta di articoli in Infosannio.

    La sinistra in Italia è merda.
    Esattamente come la destra.
    Bande di approfittatori ed opportunisti che si divono in partiti per unirsi nella mangiatoia.

    Un sistema che dura da anni.

    La questione per me è semplice:
    Non so fanno reali politiche a favore delle famiglie, indispensabili in un Paese civile, perché sono COSTOSE!
    Qualcuno potrebbe domandarsi: ma col carico fiscale che abbiamo mancano i soldi per le politiche sociali?
    Certo, perché i soldi pubblici servono ad altro, ovvero alle solite mangiatoie:
    – a gonfiare gli appalti dati in concessione agli amici;
    – a risparmiare sugli appalti utilizzando materiali scadenti grazie agli amici nella PA;
    – a creare uffici o servizi pubblici inutili solo per dare una scrivania col computer ad una pletora di raccomandati bramosia del posto fisso.

    Potrei continuare per ore.

    La sinistra vive di questa merda, lo sperpero di denaro pubblico si traduce in pessimi servizi verso quel popolo che dovrebbe difendere.

    Partecipa a quattro ganasce alla mangiatoia e poi crede di lavarsi la coscienza favorendo l’immigrazione di massa SENZA SE e SENZA MA.

    FAVORIRE l’immigrazione di massa con il conseguente abbattimento del costo del loro (soprattutto dei poveri, che spesso non hanno specializzazioni) è una politica di destra, non di sinistra.

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    • Saresti anche un personaggio interessante se poi non delirassi come i cavalli malati e frebbricitanti.

      “La sinistra in Italia è merda.
      Esattamente come la destra.
      Bande di approfittatori ed opportunisti che si divono in partiti per unirsi nella mangiatoia.”

      Queste sono le tavole della legge, per chi ci crede e ha una fede.

      Il m5s che poteva fare la differenza. Ha SCELTO di essere come la FECCIA piddina.

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    • Ah ah ah eccone un altro 🤣😂 “La sinistra in Italia è merda.
      Esattamente come la destra. La sinistra vive di questa merda”. Stampato preciso agli altri … Ah ah ah un coglione 😂🤣😂

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  6. Siamo solo all’inizio.
    Vado spesso in Giappone, un Paese che adoro, e non sono per nulla preoccupati per la denatalità, forse perché non hanno il Papa.
    Immigrati? Pochissimi, e nessuno a bighellonare in giro. Nessuna Onlus traghetta Cinesi o Vietnamiti.
    Ma, ovviamente, sono tutti scemi, solo noi “capiamo” è vediamo il pericolo.

    Mi pare ovvio che l’ Europa ci abbia delegato all’accoglienza, e ci paga perché li teniamo
    Con quei soldi, che dovrebbero andare all’integrazione, mangia mezza Italia.
    Poi chi esprime anche il minimo dubbio su questo traffico immondo che speravamo di non vedere più, almeno in Europa, è razzista e fascista, quindi taccia e si vergogni.

    C’è un bellissimo quadro di Turner: che si intitola “La nave negriera”.
    Da allora nulla è cambiato.

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    • Ah ah ah “Mi pare ovvio che l’ Europa ci abbia delegato all’accoglienza, e ci paga perché li teniamo
      Con quei soldi, che dovrebbero andare all’integrazione, mangia mezza Italia.
      Poi chi esprime anche il minimo dubbio su questo traffico immondo che speravamo di non vedere più, almeno in Europa, è razzista e fascista, quindi taccia e si vergogni.”. 😂🤣😂 Ma in Giappone non ci sono salvini meloni e perlusconi che quando si discute di esseri umani, in Europa, i cosiddetti immigrati, non vanno ai tavoli di discussione ah ah ah 😂🤣. uno fa cucù alla Merkel… uno non si è mai presentato una sola volta al dibattito del trattato di dublino e una vuole fare un gruppo europeo con il rom orban ah ah ah mo’ due son le cose: o non capisci un cazzo o non sai come passare il tempo e vieni qui a scrivere coglionate 😂🤣🤣 il giapponese ah ah ah

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      • Non so cosa ci entri Salvini, che non ho mai nominato e non mi interessa.
        È da Dublino che ci tocca l’accoglienza indiscriminata, ormai è chiaro anche ai sassi che l’Europa ci lascia soli, anche con l’avvento del Migliore; continuare a chiamare in causa l’Europa ( che anzi ci rimanda indietro quelli che riescono a passare come Dublino prevede) è solo un prenderci in giro.
        Anche il Giappone è un Paese di anziani ( più di noi) ma non mi pare col chiodo fisso della denatalità. Non siamo tutti uguali, non vedo perché, dato che facciamo sempre i confronti con l’ estero, non se ne possa parlare.
        È il classico esempio di censura,: chi non è d’accordo con gli interessi dell’accoglienza deve tacere: razzista, leghista, “non capisci un c…o”.
        Insomma, anziché argomentare si insulta. E la partita si chiude subito.
        La censura funziona così.
        E intanto la Destra cresce, cresce, cresce…
        Non vorrei che ci svegliassimo una mattina con la l’ultradestra al governo e ci chiedessimo come possa essere successo.
        Non basterà deriderli per liberarsene.

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      • @Carolina

        Concordo Carolina, c’è certa sinistra radical chic (a Serra questo termine sta sulle palle ma lui è uno di quelli che se lo merita tutto) che non fa altro che offrire ASSIST a questa destra schifosa che a parola vorrebbero combattere.

        La sinistra favorevole all’immigrazione “senza se è senza ma” in Italia è come Hamas in Palestina, estremizza il gioco per un tornaconto elettorale.

        La propaganda dell’estrema sinistra assomiglia moltissimo a quella dell’estrema destra.
        Quella di sinistra ha solo un’aurea più colta ed in apparenza, ma solo in appanza, più ragionevole.

        Sono due facce della stessa moneta fasulla.

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  7. In un pianeta con risorse LIMITATE, i cui limiti stiamo iniziando a vedere (combustibili fossili, terre arabili e suoli fertili, foreste, risorse minerarie, risorse ittiche, risorse della biosfera ed ecosistemi dai quali dipende la nostra sopravvivenza e che stiamo irrimediabilmente devastando) aumentare ancora la popolazione umana già prossima alla sbalorditiva cifra di 8.000.000.0000 (8 miliardi) di individui è pura follia. I figli che generiamo ora si contenderanno sempre meno risorse nei prossimi anni in un pianeta molto più ostile dal punto di vista climatico (il cui cambiamento è determinato dalla combustione di petrolio, carbone e metano, oltre che dalla deforestazione) dato che la traiettoria che stiamo seguendo punta dritta a un un’aumento delle temeprature medie globali di +3 °C, con effetti devastanti

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  8. Egregio “il disonesto” 12:42.Guarda che non vivo su Marte.Vuoi fare un raffronto società germanica – italiana?Per favore.Che il paradiso in terra non esista mi trova concorde.Per quel che riguarda l’inferno temo che l’Italia sia molto avvantaggiata, per aggiudicarsi la palma d’oro come paese de m.Diciamo che è tra le prime in classifica?Tolti medio oriente e “affini”. E sud (amerika) con relativi”cartelli” amerigani?La metto giù meglio.Siamo primi nell’occidente europeo, come paese de m Inseguiti pure dalla “mitologica” Grecia, così va meglio? Per la comprensione,nè?Minchia con chi tocca “ragionare”, con i fondi di caffè si fa di meglio.P.s (Incontestabile sotto molti punti di vista).Mi sembra abbastanza chiaro.

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    • Egregio il disonesto 14:53
      Lei non ha risposto. Lo sapeva che i giovani Tedeschi emigrano dalla sublime Germania per cercare lavoro in Svezia?
      Eppure è semplicissimo:
      SI
      oppure
      NO

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  9. Egregio Cacio 70, una pseudosx ” naturalista” favorisce ciecamente la dx il cui programma principe è VINCE IL PIÙ FORTE (chi vende di più, chi guadagna di più, chi produce di più al costo minore assoluto) esattamente come in Natura dove non ci sono regole sociali o pietà. Il paradosso è che la sx è pietosa e naturalista e le due cose sono, al momento, incompatibili. Ancora 80 anni fa moltissime famiglie italiane avevano 5 e più figli. Oggi no. Impareranno anche Africani, Oriental8 e Sudamericani a fare lo stesso?

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  10. “Disonesto” 14:53:Emigrano forse perché guadagnano di più? In Svezia?Incontentabili.Conosco italiani che per riuscire a sopravvivere, sono dovuti partire per la Germania,(in questo periodo) se le interessa?Ma già prima non è che lavorando si potesse far gran che.Parlo dei cosi detti lavori “manuali” tipo, chef, falegnami, metalmeccanici, fabbri, ecc, ecc lavoratori, di lavori, manuali e fatti bene, ad arte. Bene questi onesti lavoratori vengono puntualmente sminuiti con paghe da fame.1200-1300 EURI max.Si preferisce sottopagare che evolversi…questo per il top del saper fare.La media del così e così?600-800 EURI.andando ancora più in giù, ho sentito di un “Imprenditrice”milanese nel campo edilizio che pagava 350 Euro mese i suoi operai perché erano gli stipendi in “linea” con quello che prendevano in Romania.Questa è l’Italia.Chi sopra e chi sotto.I gioiellieri dichiarano redditi di 12.000 Euro l’anno…l’hai capita la musica?No?E ci si meraviglia ancora, che tutto vada a puttane.Lascio la discussione a chi ne sa più di me, “tapino”.

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  11. C’è un programma preciso il cui unico obiettivo è la società multietnica e mescolanza di genere (con l’annullamento delle diversità di genere nel senso di peculiarità e qualità cui viene soppressa o denigrata la differenza nel senso di completamento, e di bellezza nella complementarietà).

    Oggigiorno la mondializzazione delle relazioni – che significa anche la perdita di radici, di tradizioni, di legami ancestrali, della tua terra – è sempre più supportata da una ideologia omologante dominante “politicamente corretta e corrotta” degli antirazzisti di professione (in realtà razzisti per passione) in nome di un buonismo peloso, di un umanitarismo ipocrita e criminale dominante e antinaturale, i quali fingono di non vedere che una “società colorata ”, multietnica, lungi dal creare quel clima di armonioso sviluppo tra culture e razze differenti, come tendono a far credere, quando in realtà, è ormai attestato nella storia postmoderna, vanno ad acuire problemi preesistenti, disagi sociali, disadattamento ed, in ultima analisi, scatena istinti razzistici ed odi che diventano feroci.

    Il Paradosso è che ormai per questi paladini dell’antirazzismo di professione, i problemi degli italiani passano sotto silenzio mentre, al contrario, i fatti di cui sono vittima gli immigrati, gli ebrei (vedi conflitto in Palestina di questi giorni) e gli omosessuali vi si applicano con una attenzione sproporzionata.

    Oltre che sproporzionata a me pare il discrimine di una cultura standardizzata che non si accorge che invece di arginare questo feroce risentimento razzistico, soffocante e carico d’odio, lo rinforza.

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  12. Il Giappone ha i suoi bravi immigrati clandestini, dai paesi poveri limitrofi e dall’Iran. La societa’ giapponese e’ basata sui ruoli e sulle “posizioni” che ne conseguono. Per cui…

    Non si vedono ma ci sono, e la cosa importante e’ che non si vedano ma che lavorino per supplire alla mancanza di braccia disposte a fare lavori di cacca a basso prezzo, visto che la scolarizzazione produce “non-lavacessi” al solo fine di riporodurre le proprie condizioni sistemiche (Althusser) ed in difetto al numero di latrine da pulire. Su questo in Giappone sono inflessibili: sei iraniano ma non devi farti vedere, e comunque esci dal vicolo solo dopo il tramonto.

    Io domando e dico: come fa una societa’ stratificata ed autoritaria nella quale una donna che porta gli occhiali con montatura grossa al lavoro e’ considerata “rude” a non avere immigrati clandestini?

    Le ondate di profughi che vogliono entrare in Europa sono dovute alla latrina di vita che hanno nei propri Paesi, e come tutti gli emigrati dall’Italia quando arrivavano all’estero, si sono integrati prima nel tessuto illegale/criminale in quanto non esiste una infrastruttura legale/logistica/culturale per integrarli in quella italiana (dato che i profughi regolarizzati delinquono meno degli italiani a parita’ di condizioni socioeconomiche ed i loro figli rendono di p[iu’ a scuola – Cipriani) la quale e’ troppo slegata dalla propria Storia, recente (Torino: “Non si affitta a meridionali”) e passata (Colonialismo e Fascismo) per interrogarsi su quel che vuole dai propri governanti perche’ i diritti degli altri siano anche i propri (fallimento del ’68 e terrorismo di Stato).

    Voler “risolvere” tale problema sull’uscio di casa (Il Mediterraneo e l’Est Europeo) equivale a proteggersi dalla pioggia aprendo si’ l’ombrello, ma restendo fermi dove si e’ (Zindato).

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      • Ciao Fesso, trent’anni di Guenon e questo e’ tutto?

        Non sai che dire, le tempie pulsano ma la bocca resta asciutta,

        Scopri di essere vuoto, tu empio.

        Adesso, senz’altro, inchinati, prostatati. Riduci il danno che ti fai! Faccia a terra.

        Ogni indugio e’ foriero di debolezza, precorre il lutto della sconfitta.

        Orsu’, prostatati…

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  13. Ci lavoro e ci vado. Le donne con responsabilità direzionali sono moltissime, anche con curricula tecnici, cosa che da noi ancora stenta a decollare.
    È un Paese che mi piace molto, anche se ancora mi meraviglio dell’uomo che ringrazia all’uscita delle stazioni ( da noi solo questue) e del casellante che allo stesso modo ti ringrazia caldamente per avere scelto quella ( carissima) autostrada. Qui se trovi un casellante a stento ti guarda.
    E guai allungare una mancia.
    Non siamo più abituati alla cortesia , sarà anche tutto finto, ma è un gran bel vedere e un gran bel restare, pur con qualche rigidità.
    Il Paese poi è bellissimo.

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    • @Carolina

      Sei molto fortunata se per lavoro hai avuto modo di conoscere un Paese come il Giappone.
      Vivendo il Paese lavorandoci, puoi anche entrare in contatto con realtà che da turista ti sarebbero precluse.
      Io ora al massimo vado a lavorare nel viterbese… e da qualche anno me sembra pure lontano.

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  14. Siamo ancora pieni di stereotipi: purtroppo il mondo intero si sta omologando oltre ogni necessità.
    In Giappone non ci vivo, ma lo frequento spesso e ho, per lavoro, costanti rapporti . Non ci vivrei, le nostre abitudini sono ancora troppo diverse, ed “a ogni uccello il suo nido è bello” ( anche per questo sono contraria alla globalizzazione: ognuno ha diritto di rimanere nella propria terra di origine e di spostarsi solo volontariamente senza essere “obbligato” a farlo, non ci sono luoghi o tradizioni “migliori” o “peggiori”).

    Ma la forma è sostanza, anzi, la forma crea la sostanza. La cortesia ed il rispetto che (ancora) si trovano lì (pur mantenendo le distanze e senza “abbracciarsi”, ottimo contro il virus) anche se ovviamente sono un habitus e non une reale adesione del cuore, tengono lontano tutto quel ciarpame di maleducazione, ignoranza e continuo odio e derisione che – complice anche l’ onnipresente uso del “tu” che da qualche tempo impazza e riduce le distanze, nostalgia forse del “voi” fascista e certamente con la medesima mission – ormai troviamo da noi. Nei confronti degli stranieri la gran parte della popolazione è cortese ma diffidente, non sente la necessità di “aprirsi” come facciamo noi. E non puoi sgarrare.
    Ma quanto è bella quella cortesia, che mantiene ciascuno a distanza, al proprio posto, nel rispetto dell’ uno e dell’ altro! E che non sembra per nulla servile, anzi…

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  15. I bambini poi sono meravigliosi: nulla a che vedere con i nostri a cui tutto è concesso. Ed i genitori non sono per nulla “schiavisti”, come ci piace pensare. Semplicemente offrono un modello di correttezza e di rigore al quale anche i piccoli si adeguano. Qui pare che se non li lasci fare il diavolo a quattro dovunque perchè si devono “sfogare” saranno dei repressi…

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  16. Non per eccepire, ma dubito che il viaggio di lavoro permetta di scorgere cio’ che accade dietro le quinte di una cultura/societa’. Se poi vanno bene societa’ irregimentate e sessiste…

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  17. Non è affatto una società sessista. O quanto meno non lo è più. O quanto meno lo è come lo siamo stati e lo siamo noi.
    Ho sempre pensato che non dobbiamo giudicare i modi di vita e di cultura altrui ( tra l’altro da che pulpito…) Semplicemente prenderne atto.
    Per questo è giusto che ognuno sia in grado di vivere nel luogo in cui nasce. Se desidererà cambiare qualcosa o spostarsi in altro luogo dovrebbe poterlo fare autonomamente, senza esservi costretto dal bisogno o da miraggi che nascondono sempre altri fini.
    Nel caso contrario di crea solo divisione, incomprensione, quando non insofferenza, estraneità, nostalgia e odio.

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  18. Profughi o rifugiati sì, magari mezza Africa in cerca di fortuna però non ce la possiamo permettere, non crede?
    Non pensa anche lei che ciascuno dovrebbe avere la possibilità di vivere dove nasce (tutto il mondo è merda e solo da noi vale la pena vivere? E questo non è razzismo?) e di spostarsi solo per libera volontà e senza esservi costretto? Le piace il traffico di disperati? Non crede che la stragrande maggioranza, se ci fossero le condizioni per una vita dignitosa non reimarrebbe nel Paese in cui è nato e cresciuto?
    Io penso proprio di sì. E questo è quello che ho scritto: “Ad ogni uccello il suo nido è bello” (Verga- Malavoglia”

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