Rimandate virologi e medici a lavorare!

(Aldo Grasso – il Corriere della Sera) – Domanda: è più importante il ministro della Salute Roberto Speranza o il sottosegretario Pierpaolo Sileri? È una domanda in termini mediatici, non priva però di conseguenze pratiche.

Premessa sull’ importanza dell’ apparire: dopo numerosi articoli, appelli e osservazioni documentate è stato riscontrato che la presenza mediatica e quotidiana in tv di esperti scientifici (epidemiologi, immunologi, virologi) è arrivata al punto di generare più confusione che chiarimento.

Il disaccordo fra esperti è salutare in sede scientifica ma nei talk show si trasforma in un circo dove prevalgono i personalismi.

L’ impressione è che i virologi vivano in tv mossi solo dal desiderio di ostentazione. Chi dà l’ impressione di vivere in tv (ma anche sui giornali o alla radio) è Sileri. Solo nell’ ultimo fine settimana lo abbiamo visto in tv, letto sui giornali e sentito alla radio.

Nel salotto della Venier ha dettato la linea del governo: «Resistiamo ancora qualche settimana e riapriremo anche i locali e i ristoranti la sera, anche al chiuso. Se continuiamo con questi numeri sui vaccinati, tra 15 giorni si potrà spostare il coprifuoco in avanti». Sileri piace ai conduttori, ai politici (si dice sia un «grillino per caso»), ai colleghi medici per i suoi toni moderati.

È anche molto disponibile, caratteristica fondamentale per apparire: cliente fisso di alcune trasmissioni ( Domenica in, L’ aria che tira, Non è l’ Arena ), è il volto della Sanità italiana. Non sappiamo quali siano i suoi rapporti con il ministro in carica, forse non proprio sintonici.

Sappiamo però che Speranza non è un brillante comunicatore (clamorosa la vicenda del libro Perché guariremo , ritirato in fretta e furia per l’ avanzata della pandemia) e il vuoto che il ministro lascia, Sileri lo colma in abbondanza. Nell’ Oracolo manuale (1647), il gesuita Baltasar Gracián sentenziava: «Ciò che non si vede non esiste». E non esistevano ancora i mass media.

13 replies

  1. “Non sappiamo quali siano i suoi rapporti con il ministro in carica, forse non proprio sintonici.”. Ah 🤣 ah😂 ah 😂

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  2. “Il disaccordo fra esperti è salutare in sede scientifica ma nei talk show si trasforma in un circo dove prevalgono i personalismi.”

    ma Grasso che Cola pensa forse che in sede scientifica sia differente?
    è uguale uguale, solo che li comanda Big Farma, ovvero comandano quelli che B.F. reputa e paga
    per essere suoi portavoce, e, col piffero che è una teoria del complotto, basta vedere cosa hanno fatto coi vaccini
    chi è stato approvato, chi boicottato chi messo in lista d’attesa con fine attesa a fine pandemia
    (si fanno la guerra tra loro, non solo accordi per spartizioni)

    ma questo articolo parla di due politici, non doveva parlare dei virologi e dei medici da mandare a lavorare?
    su questi solo 3 righe

    Grasso che Cola evidentemente s’è scordato l’oggetto dell’articolo che gli avevano commissionato
    e ha scritto d’altro, che sia l’età?

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  3. I DATI DEL CONTAGIO IN INGHILTERRA- Viviana Vivarelli.
    Ho una figlia che vive a Londra da 14 anni e ho seguito il contagio in UK attraverso lei.
    In Inghilterra le mascherine sono sempre state poche e sono mancate le norme per il distanziamento e la chiusura dei locali.
    Johnson inizialmente sbagliò tutto con la sua teoria dell’effetto gregge, che era una emerita fesseria e in Inghilterra c’erano 5.000 morti al giorno. Poi Johnson fu contagiato in modo gravissimo ed è stato in pericolo di morte. Malgrado questo, ci ha messo un po’ a prendere provvedimenti seri.
    Gli Inglesi morivano come le mosche ma nessuno si metteva la mascherina perché mancavano totalmente direttive dal Governo. Poi si è cominciato a fare la DAD e il lavoro da casa.
    A un certo punto, molto tardi, si sono resi conto che la situazione era gravissima e hanno cominciato a vaccinare all’ìmpazzata, vietando ai ristoranti di servire i clienti all’interno, divieto che esiste ancora.
    L’Astrozeneca lo producevano loro per cui ce n’era in abbondanza. Non c’è stato il nostro caravanserraglio televisivo, nessun virologo che parlava da pazzo sulla BBC o si litigava con altri virologi, nessuna persona famosa che faceva la sceneggiata del no vax, nessuno che faceva terrorismo sul vaccino, per cui gli inglesi si sono pazientemente vaccinati senza tutte le pippe degli Italiani e i danni fatti dai nostri media. Così c’è stato il 95 per cento di adesioni e un numero enorme di test e sono arrivati a morti zero.
    Il totale dei cittadini inglesi che hanno ricevuto la prima dose di vaccino è di 35.587.348 su 56 milioni di abitanti (noi abbiamo fatto la prima dose a 17.149.478 di persone su 60 milioni). Oltre due terzi della popolazione adulta inglese con oltre 17 milioni di persone hanno ricevuto entrambe le dosi di siero. (In Italia 7.697.000)
    In Inghilterra i progressi nella lotta alla pandemia sono stati tardivi ma poi hanno decisamente migliorato con tassi di infezione al minimo da 8 mesi. Anche il numero di morti e ricoveri è calato registrando il minimo dallo scorso luglio fino ad arrivare a zero.
    Nessuno ha fatto terrrorismo sull’Astrozeneca, le reazioni negative sono state minime e non sono rimaste dosi invendute.
    Non c’è stato lo scandalo delle 880.000 dosi di Astrazeneca sospese come in Italia, grazie al polverone sollevato dai media e dagli idioti di turno.
    Il 12 aprile in Inghilterra è iniziata la seconda fase del piano di allentamento delle restrizioni decise dal governo per la pandemia, che prevede la riapertura di negozi non essenziali, edifici pubblici, piscine, palestre, bar, pub e ristoranti, che possono fare servizio solo all’aperto ma senza limiti di orario.
    Non si esce ancora in aereo dall’Inghilterra ma la Gran Bretagna revoca quarantena da 12 paesi turistici, non dall’Italia. Resta per ora in giallo, con quarantena obbligatoria, la gran parte dei Paesi, comprese Italia, Francia e Spagna.
    Ora riapriranno anche gli stadi.
    In particolare la riapertura dei pub – un luogo di ritrovo tradizionale per moltissimi inglesi – è stata festeggiata in alcuni casi fin dalla notte di domenica, quando alcune persone hanno atteso il passare della mezzanotte fuori dai locali per poter acquistare “la prima birra del 2021”.
    Il 17 maggio: potranno riaprire pub e ristoranti al chiuso, oltre ai cinema, teatri e musei. Ci si potrà ritrovare all’aperto in gruppi fino a 30 persone, e al chiuso fino a 6 persone. La fase finale del piano dovrebbe cominciare il 21 giugno, quando saranno aboliti tutti i limiti sulla quantità di persone nei raduni all’aperto e al chiuso, permettendo per esempio anche a discoteche e locali notturni di riaprire. A differenza della Cina sono tutti senza mascherina. Dall’inizio del contagio sono morte 127.629 persone. In Italia il totale dei morti è stato di 122.833 ma dal Governo Draghi in poi tutti i dati sono stati pessimi e il comportamento dei media e di tanti politici è stato spregevole.

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    • X Viviana.

      Dici alcune cose giuste e altre che sono delle totali svalvolate.

      Anzitutto non si è mai arrivati a 5.000 morti al giorno, ma a quasi 2.000.

      E guarda caso, il picco c’é stato dopo l’inizio della campagna vaccinale, esattamente come in INDIA che ha la curva dei morti che segue di 2 settimane l’inizio della campagna vaccinale.

      Questo perché qualcuno potrà ricordare che i vaccinati spesso diventano contagiosi, ma non facciamolo sapere troppo.

      Poi il discorso degli effetti collaterali. Pochissimi in accidente.

      Solo in UK, settimane fa, erano già arrivati a 100.000 segnalati con centinaia di morti.

      Ci sono dei siti che monitorano la situazione e le segnalazioni seguendo un sistema ‘passivo’ rispetto al tracciamento ‘attivo’ sono drammaticamente inferiori rispetto alla realtà.

      Appena qualche giorno fa un ospite da Floris ha detto chiaramente che le segnalazioni avverse sono circa il 4% dei vaccinati.

      A me è bastato vedere come in Sicilia, un lotto di Astronzata ha fatto fuori, ‘casualmente’: un marinaio di 43 anni, un carabiniere di oltre 50, e un poliziotto di 50.

      A Napoli e dintorni, la povera insegnante morta per ‘infarto intestinale’ a 62 anni, si è sentita male 2 ore dopo l’iniezione. Vallo a spiegare che è una patologia simile alla trombosi, basta cambiare il nome un pò.
      E un suo collega pure finito all’ospedale con trombosi dopo vaccino.

      Più un bidello, un’altra signora di 54 anni (in ‘splendida’ forma tra l’altro) e un vigile.

      Mentre senti quello str… di Palù che da degli impressionabili e degli infodemici a chi si preoccupa, già autunno scorso diceva che non c’era la pandemia e dopo è diventato capo AIFA; il 23 dicembre diceva che la variante inglese non era pericolosa e che c’era INFODEMIA, e poi l’hanno messo tra i 12 apostoli del CTS.

      Poi lo ritrovi dall’Annunziata a dire che i vaccini non sono pericolosi e non ci sono morti, però lo smentisce la stessa EMA.

      E uno non dovrebbe preoccuparsi?

      In Israele, stessa solfa. COVID azzerato, ma oltre 2.000 casi gravi e gravissimi rilevati nelle vaccinazioni. In Israele i morti COVID sono circa 6.000, quindi questo dovrebbe darti l’idea.

      Per un 80enne il vaccino è vantaggioso, ma per un 40enne è un pericolo più che un utile, specie certi vaccini.

      Ma anche quelli amerrrigani non sono meglio: Pfizer ha più morti segnalati di Astrazeneca, tanto per dirne una.

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      • Sua Maestà… Per favore la pregherei di descrivere con lo stesso tono che ha usato nel descrivere il Suo studio approfondito la simulazione immaginaria dello stato attuale … nel caso ci si fosse trovati in assenza di vaccini. Di qualsiasi #marca#.
        Grazie e ossequi.

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  4. X SM
    Ho sbagliato a scrivere che si è arrivati a 5000 morti al giornoi, volevo scrivere ‘contagiati’
    Non ci sono riscontri sugli effetti coillaterali che dici tu. “Tra gli 11 milioni di abitanti vaccinati ci sono stati finora 15 casi di trombosi o coaguli di sangue e 22 casi di embolìa polmonare, una percentuale inferiore a quella della popolazione non vaccinata”

    https://www.ilsole24ore.com/art/astrazeneca-gran-bretagna-trombosi-e-coauguli-meno-frequenti-i-vaccinati-rispetto-chi-non-ha-ricevuto-dose-AD7U6SQB

    Sono d’accordo che Pfizer ha peggiori effetti collaterali ma si dà il caso che Astrozeneca costi meno
    Dal totale dovremmo togliere coloro che comunque sarebbero morti per motivi propri, cosa non quantificabile
    E resto fissa su quanto ho scritto sugli effetti deleteri dei media e di persone come te per cui, per assurdo, nessun farmaco dovrebbe essere dato se si dovesse evitare ogni effetto collaterale.

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  5. X SM
    mi scuso ancora per l’errore
    Mia figlia mi scrive: “Ti avevo scritto male scusa. Da quello che leggo il picco fu l’8 di gennaio con 1325 morti e 68000 casi nuovi. Forse mi confusi con i morti settimanali che furono più di cinquemila quella settimana”

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  6. Questa “figlia” fa un gran casino. Tra l’ altro sono cose che hanno scritto e riscritto ovunque.

    Nessuno parla però delle Francia, da mesi con pub e locali chiusi e coprifuoco alle 19.

    Ci andiamo sempre a cercare i Paesi che ci fanno più comodo, persino, ora, la perfida Albione, quella della Brexit e dello “stupidissimo”, Boris che i media prendono in giro da anni. Ora è il nostro eroe nazionale.

    Potenza dei voti dei Ristoratori!

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