Dare buca all’ingegnere si paga

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Ieri tra le mille carte che arrivano al giornale mi sono ricordato della richiesta (subito cestinata) di far sparire dalla nostra edizione online la vicenda giudiziaria dell’avv. Piero Amara, in base a un preteso diritto all’oblio. Di Amara, invece, si ricordano bene le veline inviate ad altre testate, tra cui Domani, che ieri ha pubblicato le sue dichiarazioni sugli “affari segreti” dell’ex premier Conte, attribuendo chissà quale mistero a quelli che erano legittimi incarichi professionali precedenti ad ogni incarico politico.

Incarico – va ricordato – del tutto imprevedibile prima che i Cinque Stelle vincessero a sorpresa le elezioni del 2018 e scegliessero per Palazzo Chigi un avvocato fino ad allora estraneo alle grandi partite di potere. Ora non mi sogno nemmeno che altri giornali ripongano nella pattumiera – come facciamo noi de La Notizia – le più inconfondibili polpette avvelenate, ma la reazione giustamente furibonda dell’ex Presidente del Consiglio ci ha fatto conoscere un fatto che neppure noi sapevamo.

Mentre Conte aveva il suo bel da fare tra i deliri delle maggioranze prima gialloverde e poi giallorossa, l’ex editore di Repubblica e adesso di Domani, Carlo De Benedetti, provava in più occasioni ad incontrare privatamente il Capo del Governo. Una circostanza che non potevamo nemmeno immaginare visti i giudizi durissimi di De Benedetti proprio su Conte e i Cinque Stelle. Poi però è tornato in mente il colloquio in cui Renzi, a Palazzo Chigi, anticipava all’Ingegnere la futura legge sulle banche popolari, permettendogli di ottenere in pochi giorni un favoloso guadagno in Borsa.

Quelle informazioni, dal sapore di insider trading, sono state oggetto di accertamenti giudiziari finiti pressoché in nulla. In ogni caso, Conte rifiutò qualunque appuntamento, rimarcando così la sua intenzione di restar fuori dalle logiche con cui un’eterna razza padrona ha fatto carne di porco del Paese, garantendosi in vecchiaia di poter buttare i soldi in buche delle lettere spacciate per giornali, mentre milioni di italiani non sanno più come arrangiarsi per unire il pranzo con la cena.

15 replies

  1. Dopo averlo visto in tv,ritengo che CDB sia ancora più odioso , supponente e arrogante di B.
    Che almeno ,a volte ,faceva ridere , amaro.

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  2. Grazie Peppino, grazie.
    Ieri ci hai fatto godere come ricci leggendo la letterina a quel Fittipaldi.
    Per la precisione, non dando buca all’ingegnere, ma non filandoti di pezza l’ingegnere gli hai fatto fare questa bella figura, grazie.

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  3. Dott. Divisumma l’onesto prenditore italiano, spesso invitato come opinionista nello studio della dottoressa Educazione Asburgica, ha tutte le carte in “regola” per dissentire su Conte, dopo essersi sciacquato quella bocca con la candeggina.

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  4. razza padrona che ha attraversato in lungo ed in largo l’Italia. De Benedetti ricevette un cospicuo premio di molte centinaia di miliardi di lire per aver salvato un Agnelli (Gianni ) dalla galera, chissà quanti lo ricordano? poi si è dato alla finanza italiana combinando solo miseria per gli italiani e ottime speculazioni per la sua famiglia. Con questi imprenditori l’Italia qualunque sarà il contributo europeo dalla miseria morale ed economica, non uscirà mai.

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  5. Caro direttore, finché l’Italia avrà la gran parte dei giornali nazionali e locali nelle mani di imprenditori con interessi “veri” in altri campi non editoriali, avremo sempre giornalisti, si fa per dire, che faranno quel che interessa al loro padrone di turno. A volte senza bisogno che lo chiedano, lo fanno così, solo per piacere. E de benedetti è uno dei peggiori.

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  6. De Benedetti, attraverso il suo servo personale Stefano Feltri, ritorna sull’argomento, che per il “trasfuga svizzero” è diventata un’ ossessione personale. Vuoi vedere che stavolta FINALMENTE Peppino (copyright Paolapci) quereli?

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  7. Non so voi, ma io da qualche settimana provo un senso di ribrezzo a leggere le porcherie e sono migliaia, che hanno portato l’Italia a vivere il momento più buio e sofferto dal dopo guerra ad oggi. I prenditori…. Ormai ognuno di loro che si rispetti, si fa per dire, uso la parola rispetto in questo caso impropriamente, si è fatto il suo giornalaccio con il quale, compromettere con accuse, calunnie e sospetti, colui o coloro che non si piegano a quella mentalità corruttibile e corruttiva che è diventata la prassi nei palazzi del potere. Il potere dei media, nella comunicazione politica e l’interesse morboso per certi personaggi pubblici non allineati al loro pensiero sono il bersaglio da colpire, perseguire e da infangare…A pensare, che parte delle mie tasse, servano a finanziare quei giornali pettegoli e menzogneri, veramente mi rivolta. La strada è in salita. Non so se riusciremo a lavare la faccia alla nostra Italia, sporcata e derubata da questi lanzichenecchi. Come diceva la poetessa Alda Merini ,le mosche non riposano mai perchè la merda è tanta.

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    • x Luigi

      Quando un giornalista di DOMANI, commenta cosi il suo articolo, l’aria che tira è questa – denigrare con i mezzi che hanno

      Avevo già postato su

      https://infosannio.com/2021/04/28/grandi-ritorni-il-mes/

      ma riposto ancora il commento di Fittipaldi , l’autore dello “scoops” su Conte affarista

      Tracia

      28 aprile 2021 alle 20:26

      X Aloysius

      twitter di Fittipaldi

      “Quando
      @DomaniGiornale
      scopre che Renzi prende soldi dai sauditi, la notizia rimbalza subito ovunque. Quando scopre che il rivale Conte prendeva 150 mila euro da lobbisti oggi a processo per corruzione e faceva affari in conflitto d’interesse, tutti zitti. La forza del consenso!”

      A parte che le due cose non sono nemmeno paragonabili,
      Renzi è un senatore della repubblica, Conte era un privato cittadino, avvocato civilista all’epoca delle consulenze.
      “FACEVA AFFARI IN CONFLITTO DI INTERESSI” 2011 – 2012 ?

      Questa è ITALIA – L’ INFORMAZIONE in mano a faccendieri e imprenditori indagati, con giornalisti schiavi ai padroni
      e senza dignità.

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