Il concorso dei miracoli per la “stipendiopoli” Pd mette nei guai Zingaretti

(Giuseppe Marino – il Giornale) – Il trucco è chiaro nella sua semplicità: un piccolo Comune bandisce un concorso. Partecipano in massa eletti, militanti e portaborse di un partito, ma non ci può essere posto per tutti in un Comune che non arriva a quattromila abitanti. Fa niente: in questo caso, davvero, l’ importante è partecipare (e risultare idonei).

Pochi giorni dopo la pubblicazione della graduatoria, altri enti, casualmente, decidono di assumere sfruttando la norma che consente di ricorrere alla graduatoria dell’ ultimo bando di concorso dello stesso territorio. E il gioco è fatto.

Alla Regione Lazio ormai lo chiamano tutti «concorso dei miracoli»: l’ esame che ha moltiplicato i pregiati posti di lavoro pubblico a tempo indeterminato e ne ha distribuiti almeno 24, in gran parte tra chi ha la tessera del Pd. Fino a prova contraria, in modo del tutto legale. L’ epicentro della vicenda è Allumiere. In 300 si presentano per un posto nel paesino dell’ hinterland a nord di Roma e il 14 dicembre viene stilata la graduatoria che ha una particolarità: i vincitori sono cinque, tutti della zona, ma c’ è un numero spropositato di idonei, quasi novanta, che arrivano da zone diverse del Lazio.

Nei giorni successivi accade il vero miracolo: il Consiglio regionale del Lazio decide di assumere sedici funzionari e per farlo pesca, come prevede la legge, dagli ultimi concorsi. Il grosso delle chiamate arriva ai fortunati idonei del concorso dei miracoli. Tra i prescelti il segretario del Pd di Trevignano romano Matteo Marconi, l’ assessore dem di San Cesareo Arianna Bellia, Augusta Morini assessora Pd di Labico, Paco Fracassa segretario piddino di Allumiere.

Ma, soprattutto, c’ è un lungo elenco di nomi di consulenti a tempo determinato della presidenza del Consiglio della Regione Lazio guidata dal Pd Mario Buschini, o provenienti dal suo collegio elettorale, la provincia di Frosinone. A chiudere il cerchio c’ è un dettaglio inquietante: il sindaco di Allumiere, Antonio Pasquini, da tre anni lavora con Buschini.

Ma quella che è stata battezzata «stipendiopoli Pd», pare più ancora più ampia. A sorpresa alcuni candidati rifiutano il posto. Come Marco Palumbo, consigliere comunale di Roma e presidente della Commissione trasparenza, uno dei «moralizzatori Pd» che con una firma dal notaio ha posto fine alla carriera da sindaco di Ignazio Marino, o l’ altro dem Massimo D’ Orazio, collaboratore di Buschini e assessore a Isola del Liri, paese del frusinate che dista 190 km da Allumiere o Matteo Manunta, ex consigliere comunale 5s di Civitavecchia e collaboratore di un altro pezzo grosso della Regione, il vicepresidente grillino David Porrello. Uomini fortunati perché, solo cinque giorni dopo il loro rifiuto, il Comune di Guidonia, assume altre otto persone dalla stessa graduatoria e li chiama.

Lo scandalo emerge e il Consiglio regionale difende le assunzioni: tutto in regola. Ma ora si scopre che al meccanismo hanno partecipato altri Comuni del Lazio, per lo più a guida Pd o 5s e ci sarebbe almeno un’ assunzione legata a un altro vicepresidente, il leghista Giuseppe Cangemi. A denunciare il caso però sono stati anche esponenti della Lega, come Fabrizio Santori e Arianna Cacioni, capogruppo a Guidonia.

Nicola Zingaretti tace ma sarebbe in grave imbarazzo, vista la dinamica dello scandalo che punta dritto verso la presidenza del Consiglio regionale.

Anche perché modi e tempi della vicenda farebbero presupporre una regia nelle assunzioni scaglionate tra più enti. «La mancanza di alcuni documenti concorsuali e le modalità di questa storia – attacca la consigliera regionale Chiara Colosimo di Fratelli d’ Italia – sono tali da richiedere un chiarimento immediato.

E credo che anche nel Pd ci sia chi in queste ore è in forte imbarazzo».

9 replies

  1. Non perdo nemmeno un secondo del mio tempo per dubitarne, per me e’ tutto vero. Per cui le persone e gli enti succitati sono feccia, agernti del tradimento delle funzioni instituite per garantire l’applicazione delle regole stabilite per essere equanimi e garantiste del diritto per tutti a partecipare alla preservazione, sviluppo e critica degli ideali progressisti nello Stato.

    Tradimento, e traditori/trici.

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    • @Ennio
      Se non ricordo male tu non vivi in Italia, sbaglio?
      Vorrei chiederti: che ne pensi della diserzione di questo articolo da parte dei numerosi commentatori di questo blog?
      Come possono non ritenere grave il problema dell’accaparramento senza vergogna dei “posti fissi” nella PA da parte dei militanti di partito e del sindacato? Come è possibile che nessuno si indigni? Si scannano anche sulle stronzate e su questo non hanno nulla da dire?
      Come te lo spieghi, tu che ci guardi da lontano?

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  2. Sempre piu convinto che la pa è un covo di fancazzismo e fancazzisti,
    Spero che draghi di comodo faccia un bel repulisti di questi parassiti.

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  3. Eccolo il vero cancro sociale, la mafia che non riusciremo mai a sconfiggere, la mafia delle clientele.
    Quella che spara sta sulle balle a tutti o quasi, quella partitica e sindacale degli appalti e dei “posti fissi nella PA” conta molti meno “indignati”. Qualcuno sa spiegarmi il perché?

    Eccolo il vero volto della MILITANZA, ogni tanto il velo di ipocrisie fondato sull’accoglienza all’immigrato si squarcia e noti che l’unica accoglienza che li interessa è quella che riserva loro la PA (P in questo caso sta per PRIVATA, del centrosinistra appunto).
    Passiamo da quella merda di Alemanno a quella merdina di Zingaretti, un po’ meno maleodorante ma sempre di merda politico istituzionale parliamo.
    È questo il vero cancro che distrugge merito e competenza e che ci consegna una PA arrogante, inefficiente e costosissima.
    È questo il cancro che uccide il Paese, che annichilisce l’impegno, l’intraprendenza.

    COSA HANNO DA DIRE I DIFENSORI OLTRANZISTI DELLA PA?
    NON SI INDIGNANO?

    Se davvero amassero e rispettassero la PA, se davvero la volessero tutelare, dovrebbero essere i primi ad indignarsi e a proporre il pugno duro.

    Ma non accadrà perché a loro non interessa la PA ma solo il partito o il sindacato che c’è li ha messi dentro.
    L’omertà sulle piaghe della PA è un modo per tutelare quel mondo partitico che impone i “metodi” e di cui si fa parte.

    Se ci pensate è proprio una associazione a delinquere di stampo mafioso.
    Si potrebbe proporre una legge in tal senso, chissà quanti militanti parteciperanno appassionati alla sua redazione.

    E tra loro ce ne sono alcuni che inveiscono contro i piccoli commercianti chiamandoli prenditori se fanno un po’ di evasione per compensare trattenute sull’iponibile vergognose alle quali si aggiungono tutta una serie di balzelli.
    Facciamogliele pagare fino all’ultimo centesimo, poi cacciamo chi non fa il proprio dovere nella PA, licenziamo in tronco chi è entrato grazie ad una raccomandazione, imponiamo livelli minimi di efficienza.

    Qualcuno di loro si vanterà pure di pagare tutte le tasse che non PUÒ evadere solo per le trattenute alla fonte: un figlio di puttana che lecca il culo ad un politico per accaparrarsi un posto fisso alla Checco Zalone volete che si faccia scrupoli?

    Bisognerebbe ricordare ai fancazzisti della PA che non gli paghiamo solo lo stipendio ma pure i contributi e le tasse.
    Se rubi lo stipendio mica rubi solo il netto!

    Ecco perché non vogliono digitalizzarla come si deve.
    Più è inefficiente, più sono necessari dipendenti.
    Più sono necessari dipendenti, più “posti fissi” col colo degli altri ci spartiremo.

    ANDATE AFFANCULO!!!

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    • sconclusionato come al solito…?
      cosa centrano gli assunti nella PA se politici di tutti i colori (e le loro fondazioni), in massima parte “finanziati” (le parole più approrpiate serebbero: “mazzattati”, “bustarellati”) da prenditori a cui fa stracomodo farlo… legiferano per favorire assunzioni, di stampo “corruttivo legalizzato…” (ossimoro), che tornano comodo, a loro volta, per favorire l’evasione, l’elusione e la corruzione “consociativa” tra poteri politico, amministrativo e prenditoriale…?
      eppure non pare difficile da capire…!?!?
      cervellino fascistello destrorso da quattro soldi…???

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    • ps:
      come mai le opposizioni di destra, in regione, non hanno fatto ostruzione quando sono state approvate le mascalzonate della sedicente sinistra per assumere parenti, amici e “amici degli amici”?
      non hanno fatto opposizione perché forse quando verrà il loro turno al governo della regione, faranno come e peggio dei singarettiani e delle grilliniane che sono entrati in maggioranza…???
      cretinate…???
      quali sarebbero le “cretinate”? forse quelle che vedono l’irrisolto conflitto di interessi cosiddetto “inciucio” tra destra, sedicente sinistra, certi sindacati consoconcertativi e “prenditori” attovagliati per spartirsi la torta, mentre la parte onesta del paese é sempre più alla fame mentre “andrex cretinetti” istigano al litigio i polli di renzo che finiranno allo spiedo…???
      fascistello da quattro soldi…?

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      • @ Tonino.b

        Sei un perfetto idiota Tonino.
        Che cosa c’è di fascista in quello che ho scritto, spiegamelo!
        Che cazzo c’entro io con le ruberie della destra che non ho mai sostenuto (trovami un commento, uno solo, idiota) ne tantomeno votato?
        Ed il fatto che a DESTRA rubino giustifica le ruberie della SINISTRA?
        Sei un idiota privo di senso civico!
        E l’essere di sinistra non fa di te una persona eticamente migliore.
        Sembri un ladro di sinistra che inveisce contro i ladri di destra perché esigono la spartizione della refurtiva.
        Vai a fare in culo!
        Probabilmente non hai mai davvero lavorato in vita tua se ragioni come ragioni.

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  4. Il Partito Disonesti non si smentisce mai. Approfittando di leggi balorde elaborate da mascalzoni corrotti per farne un uso distorto per favorire i loro lacchè

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