Perché non parli?

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Non siamo così ingenui da meravigliarci se il governo Draghi assolda alcune multinazionali, tra cui l’americana McKinsey, per farsi assistere sul Recovery Plan. E non siamo neppure così sprovveduti da stupirci se i partiti che ieri accusavano Conte di “aggirare il Parlamento” (con la cabina di regia chiesta dall’Ue per monitorare spese e lavori, non per la stesura del Piano) e “sostituire i ministeri e le Camere con task force e consulenti” (dopo che il Parlamento aveva approvato la prima bozza e ricevuto la seconda) e oggi non muovono un sopracciglio sulla privatizzazione del Next Generation Eu.

Lo stupore l’abbiamo esaurito e diamo tutto per scontato: anche il doppiopesismo della grande stampa, passata dall’imputare una “gestione personalistica e autoritaria” all’unico premier che parlamentarizzava il Recovery (tutto scritto dai suoi ministri) all’osannare il nuovo premier che “riscrive il Piano tutto da solo” e ora si scopre che si fa dare una mano da consulenti privati e stranieri, come se fosse ancora a Bankitalia o alla Bce.

Draghi però è persona seria e uomo di mondo, ergo deve conoscere il significato di “trasparenza”. O, per dirla più chic, “accountability”: il dovere di chi amministra la cosa pubblica e il denaro pubblico di render conto dell’uso che ne fa. Ora, per rendere conto, bisogna per forza parlare. Draghi non l’ha fatto sul suo primo Dpcm, mandando avanti Speranza e financo la Gelmini.

Ma ora dovrà farlo su McKinsey&C., possibilmente in Parlamento dove – come gli ha ricordato l’ex sottosegretario Pd Antonio Misiani – aveva assicurato che “la governance è incardinata nel Mef in strettissima collaborazione coi ministeri competenti”. Ora si scopre che ci sono pure McKinsey e altre multinazionali ancora ignote. Contrattualizzate e retribuite con denaro pubblico.

Chi le ha scelte? Con quali criteri? Perché quelle e non altre? A quali informazioni strategiche hanno accesso?. Perché non usare le strutture tecniche dei ministeri, della PA e delle partecipate di Stato (da Cdp a Invitalia)? Perché non fare un bando di gara per far emergere i migliori? È un caso che il ministro Colao venga da McKinsey?

Perché nessuno l’ha comunicato al Consiglio dei ministri e al Parlamento, che l’hanno appreso da Fatto e da Radio Popolare, e solo dopo il Mef s’è affrettato a precisare l’incarico a McKinsey da 25mila euro (sotto la soglia per le gare), senza dire una parola sulle altre tre società ingaggiate? È vero, come dice il Mef, che McKinsey ha già studiato i Recovery Plan di altri Paesi Ue. Ma, come non dice il Mef, ha redatto pure il piano Saudi Vision 2030 di Bin Salman, quello del Nuovo Rinascimento renziano. Tutto normale?

92 replies

  1. A me interessa solo sapere se il Recovery è da scrivere (non credo) o solamente da applicare perché le cose cambierebbero molto in termini di coinvolgimento delle Multinazionali

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  2. Lui non parla, è la spocchia che parla per lui…Ma non parlano nemmeno quelle scimmie urlatrici che un giorno si e l’altro pure, volevano che Conte andasse a riferire in parlamento. E non parlano nemmeno quelli che erano sempre in TV a piagne che non arrivavano i ristori ora muti sono, come pesci. Non c’è solo la crisi pandemica, c’è una crisi che è stata creata ad arte nei palazzi della politica… Chi sarà il prossimo segretario del PD, sarà anche quello che si sceglierà la truppa da portare con se in parlamento, come fece il BOMBArolo a suo tempo. Quando ha lasciato il PD, ha seminato le sue mine; Marcucci, DelRio…etc. di chiara fede Renziana.
    Quello che succederà a questo partito ormai terremotato anche per inettitudine e indolenza di quelli che sono lì a scannarsi per le poltrone, come dice Zingaretti, nessuno lo sa. A questo punto basta con l’ipocrisia ,si prenda una bella scopa e si faccia pulizia di tutti quei camaleonti seminati ad arte dal trappolone di rignano e si inauguri una nuova stagione se hanno coraggio. Quanto all’uomo che non parla aspettiamo ancora 3 settimane a vedere che combina e poi, conviene richiamarlo a riferire in parlamento.

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  3. E perché non ha parlato e denunciato Travaglio Fido Coniglio quando segnalavo che un Ispettore centrale ENEL e sindaclista CISL segnalava con mail che all’ENEL a dominio dalemian$bersaniano era stato eroso parecchio valore dal gruppo elettrico con l’espediente delle società off shore – scatole cinesi e la complicità delle più note agenzie di rating citate con nome e congnome? Com’è nel caso del vostro tipo di “integgggerrrrimità” le leggi ed il rigore si applicano ai nemici e si ineterpretano per gli amcici? Solo adesso che c’è da difendere il suo sodale Conte il cui governo tanti benefit le ha portato – a proposito la Calvosa si è dimessa dalla Presidenza dell’ENI? è diventato cosi’ sensibile sull’uso e ci contratti con le agenzie di rating? Eppure fu lo stesso AD ENEL Francesco Starace a dire alla Gabanelli che costituivno società all’estero per pagaremeno tasse in Italia…Uno scandalo assoluto di cui non ho mai letto cenni sul giornale che dirige… Coome mai?

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    • Signora bruna gazzelloni, lei faccia un furto, si faccia arrestare e poi spieghi al giudice che ci sono tanti furti peggiori nel mondo.
      Se la assolvono ha ragione lei, se invece la condannano capirà l’inutilità di quello che ha scritto.
      E anche la vacuità cerebrale che la circonda.

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    • E basta con i suoi affari privati. Lei ha il dente avvelenato perché l’hanno licenziata, e magari perché rompeva troppo i cabasisi

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      • O anche solo perché quando esprimeva le sue legittime o meno rimostranze, usava gli stessi costrutti sintattici che usa qui…

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  4. 25.000 di consulenza sono bruscolini.
    Il RP non credo che sia roba da Spectre, è un documento che non potrà non essere pubblico.
    Quanto alle strutture tecniche dei ministeri e della PA stendiamo un velo pietoso.
    Ora capisco che Travaglio sia ancora incazzato per la caduta di Conte ma quando inizierà a parlare di Draghi prescindendo da Conte?

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    • @andreaex
      Concordo con tale analisi, premettendo tuttavia che il costo della consulenza mi sembra ridicolmente basso in rapporto alle cifre in gioco,
      A meno che non si traduca in linee di indirizzo per macroaree di intervento, senza scendere nel dettaglio e portando l’esperienza sulle strategie applicate in contesti simili, in altri stati o in multinazionali con fatturati paragonabili a quelli di uno stato.

      Io leggo tanti attacchi a questa società di consulenza strategica, basati su una cosa specie di percezione “ingenua”.
      Sono società composte da persone, certamente non il primo passante per strada, ma assunte fra giovani con un percorso di istruzione di eccellenza nelle migliori università del pianeta, a cui aggiungono master e un profilo, loro chiamerebbe standing, di capacità e abilità negoziali. In parole semplici capacità organizzative e di condurre trattative facendo risaltare le proprie ragioni, sempre e comunque, con la forza persuasiva dei numeri.
      Ed entrano nelle loro squadre uomini e donne, bianchi, neri, gialli, abbronzati di varie tonalità, alti, bassi ma in primi con l’attitudine a fare le cose per bene.
      Visti da un prospettiva dal “basso” vengono descritti come demoni.
      Niente di più falso e fuorviante.
      La reputazione del proprio nome all’interno della business community, è un valore che è tremendamente facile perdere in mancanza di risultati.
      La loro sopravvivenza è legata esclusivamente ai benefici rilevati dai clienti per l’opera svolta.
      All’interno dell’etica “protestante” che regola il mondo degli affari grandi o piccoli, è quello che conta, rispondere al bisogno del cliente che ti paga.
      È di un altro livello invece l’analisi delle conseguenze di determinate scelte.
      Sarà il consiglio di amministrazione, l’amministratore delegato o direttamente il padrone a dovere e fare carico.
      Io consulente ti prospetto un ventaglio di scelte da seguire con i pro e i contro, ma alla fine sarai tu società a dover decidere, nel bene e nel male.
      Non per farla lunga, ma a certi livelli la consulenza strategica è una questione di vita o di morte per la sopravvivenza stessa della società.
      Nel mondo dell’Hi-tech sono innumerevoli i casi scuola.
      Mi sovviene l’esempio della IBM, che fino alla metà degli anni ottanta era l’indiscusso leader mondiale nel settore dei PC, per casa o ufficio, avendoli inventati. Ebbene, alle prime avvisaglie dell’arrivo di concorrenza con produzioni cinesi l’ad dell’epoca Rick Palmisano decise di ABBANDONARE quel settore, vedendolo ai concorrenti cinesi, oggi sul mercato col marchio Lenovo, perché non avrebbe retto all’erosione continua dei margini.
      Confino’ la produzione ai soli supercomputer, in cui la IBM continua ad essere indiscusso leader mondiale, spostando il cuore della sua attività alla consulenza aziendale.
      Scelte strategiche fatte consultandosi anche con società esterne. Illogiche per la gente comune in quel momento ma vincenti sul lungo termine.
      Al contrario mi viene in mente la Nokia, passata nel giro di 3/4 anni da leader mondiale della telefonia mobile a comparsa di terz’ordine, dopo che tale ramo d’azienda dovette essere svenduto alla Microsoft di Bill Gates, il cui sistema operativo è risultato non all’altezza dei concorrenti Android di Google e IOS di Apple.
      E vedremo che succederà a Huawei se dovesse abbandonare Android.

      Questi sono i casi di consulenza strategica.
      Il resto solo parole e slogan frutto di profonda ignoranza. Parole avventate, perché il giudizio si dovrebbe esprimere alla fine e non dovrebbe essere prevenuto all’inizio.

      Ma fare discorsi di tale portata in questo blog infestato e impestato da ttoll equivale a gettare perle ai porci. Che se le pappa o è le espellono senza aver capito cosa avessero ingurgitato.

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      • Gli esempi tratti dal mercato, in special modo dalle multinazionali, non valgono nulla, anzi sono fuorvianti.
        Qui si parla di uno Stato e della popolazione che ci vive dentro. Gli Stati non devono badare ai profitti, o alla produzione di una cosa piuttosto che l’altra perchè economicamenete è più conveniente, ma devono badare solo ed esclusivamente al benestare della popolazione.
        Profitti o popolazione: le due cosa non coincidono quasi mai.
        Possibile che le velenose idee spacciate dai trombettieri delle politiche ultra-liberiste ci hanno talmente plagiato da non vedere nient’altro?

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      • Nel 2016 McKynsey ha perso molti dei suoi clienti in Sud Africa dopo essere stata coinvolta in una vicenda di corruzione che ha portato alle dimissione del capo del governo di Pretoria Jacob Zuma. McKinsey aveva infatti stretto un alleanza con la società di consulenza Trillian della famiglia sudafricana Gupta che ha sfruttato le sue relazioni con Zuma per accaparrarsi illegittimamente commesse da 1,6 miliardi di dollari. McKinsey ha accettato di restituire al governo sudafricano 100 milioni di dollari e si è pubblicamente scusata con la popolazione del paese. Dal 1974 è presente in Arabia Saudita con un ruolo che è andato via via crescendo nel corso degli anni. Fino alla messa a punto nel 2015 il documento “Saudi Arabia beyond oil” commissionato dal principe Mohammed Bin Salman e in cui si suggerisce come reinventare l’economia saudita spezzandone la dipendenza dal petrolio.

        Non che anche in tempi meno recenti McKinsey non sia stata protagonista di vicende poco edificanti. Basti ricordare il crack del colosso dell’energia statunitense Enron del 2002. Fu proprio McKinsey ad aiutare Enron a “reinventarsi” da gruppo che vendeva energia e gestiva gasdotti a società specializzata nella speculazione sui prezzi energetici utilizzando sofisticati strumenti finanziari. Del resto lo stesso numero uno di Enron Jeff Skilling proveniva da McKinsey. Finì malissimo: bancarotta, 20mila persone per la strada e senza pensione e Skilling condannato a 24 anni di prigione. Il crack spazzò via dal mercato la storica società di revisione Arthur Andersen incaricata di controllare i bilanci di Enron, mentre McKinsey riuscì a defilarsi quasi indenne, grazie soprattutto agli accordi che abitualmente firma con i suoi clienti in cui specifica che quelle fornite sono “semplici opinioni”.

        Il mercato globale della consulenza vale circa 150 miliardi di dollari all’anno, McKinsey non diffonde dati ufficiali sui suoi ricavi, che vengono comunque stimati intorno ai 10 miliardi di dollari. Al primo posto davanti a Boston Consulting che si ferma a 8,5 miliardi. Il gruppo ha una lunga tradizione di “porte girevoli” con governi e grandi aziende. Il ministro per l’Innovazione digitale e la transizione ecologica Vittorio Colao è ad esempio uno dei tanti “ex”.

        Fonte: Il Fatto Quotidiano

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      • *Jerome,
        A mio parere la faccenda è infinitamente più semplice, come la teoria di Occam.
        Si commissionerà alla/alle società di consulenza determinati risultati, in modo che la faccia la metterà la società .

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      • A tutti quelli che mi hanno risposto citando esempi poco edificanti ricordo quel che ho scritto :
        La decisione operativa sul cosa fare e quale decisione prendere ricade SEMPRE in chi la consulenza l’ha richiesta.
        I consulenti della Mckinsey non vanno in giro a puntare pistole alla testa a chicchessia abbia potere.
        E francamente non vedo differenze tra consigliare una multinazionale a non sprecare risorse impiegando al meglio per fare profitti
        E consigliare a uno stato come non sprecare risorse impiegando al meglio per far crescere il PIL e non il debito pubblico.
        Stamattina vi siete svegliati tutti fini analisti politici ed esperti nel ramo della consulenza aziendale.
        Anve, meco, stica.
        Come ho fatto finora a non accorgermi che, aprendo questo blog, stessi partecipando ad un master di alto livello??

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      • Jerome B.
        tu parli di scelte economico-finanziarie-produttive e fai degli ottimi esempi studiati in tutte le università del mondo.
        Ma il tema è profondamente diverso, il tema non è costo-produzione ma filosofico-sociale.
        Prova a pensare se per esprimere le sue teorie economiche John Maynard Keynes si fosse affidato ad una società di consulenza aziendale, non ci sarebbe stata nessuna teoria economica keynesiana e saremmo ancora qui a pagare per le conseguenze delle scelte di Herbert Clark Hoover, che si è affidato “ragionevolmente” ad esperti economisti.

        Ora la forte preoccupazione è l’influenza eccessiva che certe “filosofie aziendaliste” siano la base delle scelte di questo governo, che non si capisce bene dove vuole andare a parare, vedi le parole d’ordine di Confindustria “il lavoro è un privilegio”, prese pari pari dall’800, per reazione che facciamo, rischiviamo ancora il “Capitale”?

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      • Jeromemerd.Se li avesse ingaggiati Conte che cosa avresti sentito in giro????quand un eomm de mer de mer rimane

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      • X Jerome:

        Sei un classico sparasupercazzole, ti hanno risposto, hai risposto con altre supercazzole, secondo me sei tarato in partenza per non dirne una giusta, ma gente come te la vergogna proprio non la conosce?

        Che cazzo c’entra la IBM con quello di cui si parla qui?

        Come puoi pensare che una società privata possa avere più risorse e visione di uno dei maggiori stati del mondo?

        Ah, certo, puoi farlo perché sei talmente fanatico di certe idee che non ti viene in mente che siano fuorvianti.

        Ma questo non ti dà ragione.

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      • @Jerome
        La tua spocchia è sempre ad altissimi livelli ma poi non capisci o, spero per te, fai finta di non comprendere quello che ha scritto Salazar: la questione per uno Stato non può ridursi ad un mero calcolo basato su convenienze economiche. Ormai abbiamo capito tutti dove ci porta il capitalismo, quindi se non siamo scemi dobbiamo cambiare direzione.

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      • Ricordo che quando IBM dismise il settore “consumer” il commento piú in voga – non al bar o dal barbiere – fu “era ora!”.

        Poi, sai quanti soldi ha gettato nella latrina Nokia – ed AOL – con le consulenze? Uno sfracelo, sfrantummando a tutti quelli che non aspettavano altro per cambiare cavallo.

        Quindi le consulenze in effetti sono come il vino buono, si capiscono dopo aver stappato la bottiglia. Forse ci sarebbe pure un paragone da fare con le Sette Sorelle…

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      • @Terribile
        Sei un fasciolegaiolo che risponde per insulti non avendoci capito una minkia in quel che ho scritto. L’ignoranza ti qualifica per la 💩💩 che sei.

        @SM
        Altro ignorant-One tirato a lucido. Scrivi:
        Come puoi pensare che una società privata possa avere più risorse e visione di uno dei maggiori stati del mondo?
        La IBM NON HA LO STESSO AMMONTARE DI DEBITI DELL’ITALIA. Quindi il supercazzolaro SEI TU.
        Avrà, messe a disposizione dalla UE, una quantità corposa ma finita di risorse DA NON SPRECARE. Se lo Stato italiano fosse stato amministrato con lo stesso interesse di un privato verso la sua società, invece di fare debiti da rimandare a quelli che arriveranno dopo, forse oggi non ci troveremmo in braghe di tela.

        @lucapas
        Avendo messoti a figura in passato oggi hai il dente avvelenato nei miei confronti. La tua stxonzata sulle differenze fra pubblico e privato le ho spiegate rispondendo al troll di cui sopra.

        @Ennio
        Quindi Palmisano fece bene a scendere dal vecchio cavallo per montare in sella ad un altro più giovane.
        Su Nokia ed in generale, le consulenze esterne NULLA possono quando incontrano resistenze per alcune rendite di posizione che si sono stratificate nel tempo.
        E’ probabile che, nonostante le avvisaglie, tanti dirigenti e politici finlandesi abbiano voluto chiudere gli occhi davanti al cambiamento in atto, credendo e sperando di continuare ad essere additati come i migliori.
        Alla fine hanno dovuto abbandonare i loro benefit attraverso le punizioni che gli ha riservato il mercato.
        Mentre il mondo occidentale vira verso una transizione energetica GREEN ci sono elementi, il capitone sciacallo per non far nomi, che ancora insistono con le trivellazioni petrolifere.
        Nel caso lui andasse al potere boccando tutti i progetti incentrati sull’eolico, il fotovoltaico, l’idroelettrico e sull’energia cinetica da onde e correnti marine, non farebbe altro che allargare il gap con le altre nazioni. Non parliamo poi dell’idrogeno che comincia ad essere distribuito attraverso i metanodotti della SNAM.
        Questo sarebbe il classico caso di consulenze che verrebbero commissionate e pagate per farsi dire ciò di cui si è convinti o per contestarle e continuare a sbattere la testa contro il muro.
        Ma il decisore finale è ben individuato.

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    • quella dei 25k per la consulenza è una cazzata. Troppo poco anche per una srl che chiede una banale iso9001. Stiamo parlando di un intero paese, infinitamente più complesso. 25k sono costi troppo bassi, specie se confrontati con gli standar folli americani, non hanno senso. Ma forse Travaglio intendeva il costo di accettazione vincolante della trattativa. Con 25k ora ti rispondono quando mandi loro una email, questo è il senso. Da ora in poi vogliono essere pagati per i loro pareri, ma sul serio.

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      • Sì, a quei livelli 25k fanno ridere, la tua ipotesi mi sembra realistica.
        Se sono pareri di persone competenti, che uno come Draghi sa valutare bene, non è Di Maio, qual è il problema?
        Sono solo pareri, sei d’accordo?
        Gli slogan contro l’ultraliberismo (ammesso che chi ne parla sappia cosa sia) mi hanno rotto un po’ i coglioni.
        Per molti l’ultraliberismo è tutto ciò che si oppone allo statalismo. Ma chi detesta come me lo statalismo non è affatto un ultraliberista. Per me il mercato deve avere regole precise e deve prelevare le tasse dai ceti alti per distribuire servizi ai ceti bassi. E questa per me la sinistra. Per molti invece è la proliferazione dei baracconi all’Alitalia.
        La lotta all’ultraliberismo mi è sempre sembrata piuttosto pelosa.

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      • io sono favorevole come te in linea di massima. Guardo al sodo e ai risultati. Tanto prima dell’estate sapremo tutto, cioè se Draghi è una persona seria nei fatti oppure il solito BIDONE alla mario monti.

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      • @andeaex
        All’inizio ammetto di averti scambiato per uno dei troppi Andrea che imperversano sul blog trollando scemenze.
        Ma più ti leggo più trovo coincidenze con le tesi che vado sostenendo da sempre.
        Se poi pure tu avessi sostenuto in passato il governo Prodi I avremmo fatto SCOPA.

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      • X Jerome:

        Ma perché caro STRUNZ, secondo te la IBM ha le STESSE SPESE dello stato italiano?

        Allora qualsiasi cosa uno fa, basta che ha ‘meno debiti’ ed è meglio di chi manda avanti una nazione con 60 mln di persone dentro?

        Ma ti rendi conto quanto non capisci un cazzo?

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    • Si ma il punto è che quest’uomo dovrebbe parlare una buona volta e spiegare, perché non sarà roba da spectre il recovery plan ma non credo che ci sia scritto anche chi ti dà consulenze, cosa che potevano dire prima e che ai cittadini può interessare, soprattutto in nome di quella trasparenza che rivendicavano Draghi e i partiti e che hanno invece criticato a Conte

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    • @andreaex
      Del Venerabile Draghi Travaglio ha parlato e scritto a iosa, basta leggerlo o starlo a sentire.
      Il problema è che è stato l’unico a mostrarcelo per quello che ha fatto e per quello che è.
      Chi non si fidasse delle sue parole potrebbe fare il piccolo sforzo di andarsi a cercare e leggere
      in rete tutti i dettagli della sua “luminosa” carriera, non tralasciando la sua appartenenza alle
      più “prestigiose” UR Lodges (Massoneria Internazionale) che detengono il potere economico,
      finanziario e politico in tutto il mondo occidentale.
      Le strutture tecniche dei Ministeri si muovono e operano in un senso o nell’altro a seconda degli
      input che gli vengono dati dal potere politico: dire che sono formate solo da incapaci e arruffoni
      “a prescindere” è solo una forma di qualunquismo deleterio.
      Devo darti atto, avendo memoria dei tuoi commenti, che non sei un qualunquista… tranne quando
      scrivi di Pubblica Amministrazione.
      Allora tutto ciò che è pubblico diventa sentina di ogni schifezza immaginabile.
      In parte hai anche ragione, ma i tuoi giudizi e le tue analisi, spesso condivisibili, perdono di peso
      e di valore quando non sono accompagnate da una più serena valutazione dei fatti. Ciao!

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    • “Chi le ha scelte? Con quali criteri? Perché quelle e non altre? A quali informazioni strategiche hanno accesso?. Perché non usare le strutture tecniche dei ministeri, della PA e delle partecipate di Stato (da Cdp a Invitalia)? Perché non fare un bando di gara per far emergere i migliori? È un caso che il ministro Colao venga da McKinsey?”
      Marco si è fatto delle domande sull’operato di Draghi, non mi sembra c’entri niente Conte su questo.

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  5. Che ci sta a fare il M5S dentro a quel governo? Non è una questione di importi di spesa di denaro pubblico. È l’intromettersi di multinazionali finanziarie nei fatti STRATEGICI d’Italia. Che fossimo a ” sovranità limitata”, lo si sapeva. Che venissero allo scoperto altri nemici dello Stato, oltre alla mafia , alla magistratura deviata, all’ imprenditoria pezzente e predona, ai collusi, mi disgusta, ma non mi deprime.
    Promessi sposi
    A. Manzoni
    cap. VI
    ” …verrà un giorno…”
    cap.XVII
    ” La c’è la Provvidenza !”

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  6. -Mi sembra evidente che gli ultimi “sviluppi” del disastro PD con la CERTIFICAZIONE dell’ultimo segretario che dimostra e conferma cio’ che peraltro si era giustamente sputo e che il Movimento 5 stelle aveva perfettamente interpretato sancendo che si tratta di un partito di potere FETENTE ci cu vertici non hanno pudore neanche a fronte di una pandemia storica e di decine di migliaia di morti a pensare solo al potere e come collocarsi – quando ultimamente tutti i media avevano attribuito solo agli “scappati di casa” dei 5 stelle il volere a tutti i costi restare in Parlamento accettando qualsiasi cosa! Eppure Travaglio Fido Coniglio proprio per l’alleanza con questa fetecchia di partito ha gioito affinché il movimento di si alleasse! E allora in questo momento celbro quella fase che difinisco EPICA della formazione del primo governo Conte perché ispirata dai principi-guida del Movimento 5 stelle di stabilire un accordo chiarissimo ssulle direttive che dovevano motivare quel governo e cioè non su presunte affinità ideolgogiche ma esclusivamente su lla realizzazione dei principali provvedimenti da varare ispiratori dello stesso Movimento. Cosa puntualmente avvenuta perché solo con quel governo ciò fu possibile! E dunque anch in questo governo ci si può stare dignitosamente purché si faccia valere il proprio peso parlamentare e la propria determinazione nel non sottostare supinamente ai diktat di tutti gli altri si chiamino Draghi, Salvini, Berlusconi o quel che resta del PD!

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  7. Non si capisce se quelli del FATTO – o lo si capisce fin troppo bene – siano più stupidi, ingenui, fresconi o in perfetta, furba, malafede – ed io opterei ovviamente per questa ultima ipotesi…Ma io al posto dell’ebete Padellaro ci andrei molto piano a dipingere i bersani, i Zingaretti come poveri ingenui che i soliti “giornaloni” hanno osato far passare come dei furboni che hanno presentato dimissioni di facciata, visto che trattasi di culidipietra didi cui tutto si può dire meno siano ingenui quando nella tua giunta vari una inutile commissione giusto per infarcirla di amici e compari quali il cugino di gentiloni o una compagna di circolo a 40000 euro l’anno!6 MAR 2021 19:25
    DAGONEWS! – MA-ZINGA, IL GIORNO DOPO, PIÙ DEPRESSO CHE PRIA – FERITO A MORTE DALLE DICHIARAZIONI DI FRANCESCHINI, BONACCINI, CASTAGNETTI, ZANDA, AI FEDELISSINI OGGI HA CONFIDATO: RITORNO AL NAZARENO SE RICEVERÒ LA RICHIESTA DI RESTARE DAL 90 PER CENTO DEI PARTECIPANTI ALL’ASSEMBLEA NAZIONALE (È PREVISTA PER IL 13 E 14 MARZO). POI HA AGGIUNTO: DEVONO PERÒ ACCETTARE UN MIO DOCUMENTO POLITICO – QUINDI IL POVERINO SI È LANCIATO IN DIFESA DEL SUO GURU BETTINI RIVELANDO CHE GOFFREDO ALL’ASSEMBLEA NAZIONALE PRESENTERÀ UN DOCUMENTO SULLA LINEA DI ALLEANZA CON I 5STELLE DI CONTE

    https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/dagonews-nbsp-ma-zinga-giorno-dopo-piu-depresso-che-pria-263136.htm

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  8. A mio avviso è inutile girarci intorno,e senza scomodare ormai inutili paragoni con il governo precedente: è veramente ridicolo ( e anche una presa per il c…) che un governo dei migliori ( di tecnici competentissimi per le materie economiche) si avvalga di consulenze esterne senza,soprattutto,coinvolgere il parlamento.Voglio vedere fino a quando durerà la sindrome masochista di PD LEU e 5S

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  9. Ed anche se parlasse? Verrebbe a leggere due fogli scritti da un confratello a sua volta copiati da un testo del primo anno di economia generale, letti peraltro tra incertezze ed errori su numeri e capoversi.
    Il potere non rende conto a nessuno,nemmeno a sé stesso.
    Prima ci rendiamo contro che questo losco soggetto è solo un insulsa rotella di un ingranaggio peraltro stupido ed inconcludente meglio sarà per la gente comune.
    Inutile soffermarsi su queste società di consulenze che allacciato rapporti più o meno trasparenti con i loro “clienti”. Più grosse sono più la parola consulenza diventa mafia, non è vero che rispondono alle leggi del mercato basate sui risultati, perche spesso hanno alle loro spalle fallimenti che solo 1 di questi basterebbe per chiuderle ed arrestare i vertici. Dipingere come banali aziende di marketing e comunicazione per far crescere il business è fumo negli occhi. Rammento che una società, anche se nel ramo dati, parecchio rinomata era Cambridge Analytica. Sappiamo come è finita.

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    • Sei il solito sciacallo fascio legaiolo.
      Stai spalando mexda sul M5S attraverso l’uso pretestuoso di un complottista sulle dichiarazioni di una persona poi morta di cancro che affermava di essere stata avvelenata con una tazzina di caffè.

      Stai usando le BUFALE che sparge in rete questo sito di informazioni avvelenate che è oltre tv.

      Allego il link che contiene altri siti complottisti.

      https://vdnews.tv/article/siti-fake-news-coronavirus/

      Guardati dai boccaloni e propaganda ti da profili farlo chi come il tuo.
      Morisi è lei?

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    • ECCO I SITI WEB CHE DIFFONDONO PIÙ BUFALE

      Con l’arrivo del coronavirus in Italia hanno iniziato a circolare notizie di ogni tipo, fabbricate dai soliti noti e propagate da una popolazione impaurita che ha dimenticato come approcciare l’informazione: il video del TGR Leonardo sulle sperimentazioni cinesi, che parlava di una reale ricerca ma che è stato trasformato in una teoria complottista, e l’AGI costretta a rettificare un suo vecchio comunicato sulle intercettazioni, sono state solo le prime tra le moltissime bufale diffuse quest’anno:

      Il legame (inesistente) tra vaccini anti influenzali e covid-19
      La cospirazione americana contro la Cina
      La cospirazione cinese contro l’America
      La cisterna che trasportava il virus
      Le ambulanze che girano vuote per impaurire la popolazione
      I tamponi che provocano danni al cervello
      Il legame (inesistente) tra 5G e coronavirus
      I vaccini anti-Covid che mutano il DNA umano

      E molte altre ancora, soprattutto dopo l’arrivo dei primi vaccini, che non ripetiamo per evitare lungaggini, ma che in Italia si diffondono principalmente su Whatsapp, ora che Facebook e altre piattaforme stanno limitando i danni collaborando con importanti debunker.

      Come difendersi dall’Infodemia
      L’OMS ha definito questa nuova piaga Infodemia, e Recode ha individuato oltre 15 milioni di bufale solo su Twitter. Ma come possiamo evitare le notizie false se ci vengono recapitate addirittura sul telefono da amici e parenti? Il meccanismo che ci fa sentire furbi e intelligenti davanti a una qualche notizia che “sappiamo solo noi” deve cedere il posto a una maggiore responsabilità. Non controllare una notizia prima diffonderla è una forma di pigrizia mentale che non possiamo permetterci oggi, pensare di trovare sulle bacheche Facebook informazioni vitali ignorate dai canali più grandi è puro complottismo, ricondividerle un misto di paura e narcisismo. Per proteggerci dagli effetti peggiori dell’infodemia dobbiamo applicare la classica procedura dei 4 passi ogni volta che riceviamo o leggiamo una notizia, prima di condividerla o inviarla ai nostri contatti:

      Diffidare
      Orientarsi
      Aspettare
      Controllare

      I siti italiani che diffondono bufale
      Il sito NewsGuard che si occupa di fake news sull’epidemia nell’informazione online, ha stilato una lista di 397 siti, in Europa, che hanno diffuso o stanno diffondendo bufale sul coronavirus, e continuano ad aumentare. Al momento della prima pubblicazione di questa lista erano meno di 140. Non parliamo di errori giornalistici, o bufale riprese per sbaglio, cosa che purtroppo è capitata anche alle migliori testate in questo lungo e difficile anno, ma di una produzione sistematica di falsità, spesso dannose e orientate politicamente. In Italia i siti riconosciuti da NewsGuard come propagatori di fake news continuano ad aumentare. Li mettiamo qui sotto:

      AgenPress.it
      AmbienteBio.it
      AutismoVaccini.org
      ByoBlu.com
      CaffeinaMagazine.it
      ComeDonChisciotte.org
      ControInformazione.info
      Contro.tv
      Corvelva.it
      Dagospia.com
      DataBaseItalia.it
      Disinformazione.it
      FanMagazine.it
      FonteVerificata.it
      GospaNews.net
      IlPopulista.it
      IlPrimatoNazionale.it
      ImolaOggi.it
      It.SputnikNews.com
      JedaNews.com
      LAntidiplomatico.it
      LaCrunaDellAgo.net
      LaNuovaBQ.it
      LaVerita.info
      LaVoceDelTrentino.it
      Leggilo.org
      LuogoCommune.net
      MaurizioBlondet.it
      MedNat.org
      NoGeoingegneria.com
      Oltre.tv
      PandoraTv.it
      Renovatio21.com
      ScenariEconomici.it
      SegniDalCielo.it
      StefanoMontanari.net
      StopCensura.online
      ViralMagazine.it
      VoxNews.info

      E ci sarebbe pure questo blog analizzando chi ci scrive.

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      • Senti bello , risparmiati il fiato e fattene una ragione tu informati dove caxxo ti pare , a me ci penso io . E’ inutile che ti agiti .

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      • Vediamo chi sono quelli di News Guard

        News Guard nasce da iniziativa dell’imprenditore dei media ( ao’ e’ disinteressato sto qui ) Steven Brill e dall’ex publisher del Wall Street Journal Gordon Crovitz ( sicuramente sta gente saranno feroci nemici delle multinazionali e di chi tiene loro bordone )
        La societa’ fornisce valutazioni di credibilita’ e schede informative per migliaia di siti di notizie e informazioni .
        Avete presente le societa’ di reating ? Uguali .

        Ma va a farti un giro va’ , per la Costa amalfitana tu che puoi .

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      • X Jerome B:

        Fai ridere i polli.

        I siti di disinformazione sono forse questi…

        … ma poi ci sono gli altri.

        Repubblica.

        Lastampa.

        Mediaset.

        RAI.

        Corriere.

        Sole24ore.

        Ma no via, meglio prendersela con Byoblu-mi-piaci-tu. Lui si che è un problema, con 50k visualizzazioni per video quando il TG-5 fa 5 mln per volta per parlare di quel che dice Berlusconi sul conflitto d’interessi.

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      • Ahhaahah ComeDonChisciotte.org
        Ho scritto 2 commenti su un articolo di quel blog che diceva fesserie e mi hanno bannato in men che non si dica. Praticamente non accettano repliche alle stronzate che divulgano.

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  10. Il silenzio di Draghi in un certo senso conferma quello che intendeva fare Conte .Conferma che Conte non era un signor
    nessuno, conferma la scelta che aveva fatto Conte di avvalersi di persone che potevano mettere a disposizione
    le competenze che avevano, abbiamo conosciuto che c’era Colao, che per gestire 209 miliardi non poteva essere la sgangherata
    PA, i ministeri che l’incompetenza a gestire soldi la avevano già dimostrata per più di 30 anni, il parlamento (tutte cose
    che l’illustre Cassese tuonava in tutte le TV e giornali ) che c’era bisogno di task force, e di competenza esterna
    alla politica faccendiera. Non abbiamo avuto la possibilità di conoscere le persone ,tranne Colao che avrebbero composto
    la sua Task Force ,ma stiamo conoscendo le intenzioni di Draghi di riconoscere indirettamente che Conte andava nella
    direzione giusta, ma non aveva il credito politico per essere sostenuto e sappiamo anche perchè.
    Travaglio chiede a Draghi, quello che tutti chiedevano a Conte – di spiegare. Ma se comincia a spiegare come volevano da
    Conte, staremo per anni a sentire spiegazioni e non agire velocemente. E’ una provocazione alla quale non è Draghi
    ma quelli che hanno demolito Conte devono dare e adesso stanno zitti ,nascondendosi dietro la competenza di Draghi
    per non ammettere che quasi, quasi Conte non era cosi sprovveduto.

    Mario Lavia

    “Dopo il profluvio di parole scontate piovute insieme a qualche goccia di pioggia nella sciroccosa giornata d’apertura, oggi è il giorno della possibile risposta al barocchismo di Giuseppe Conte visto che la scena gli sarà rubata da Vittorio Colao e a seguire da vari rappresentanti delle parti sociali, prevedibilmente critici verso la percepita inazione del governo” Alle 9 l’ex amministratore delegato di Vodafone si collegherà in videoconferenza (forse una scelta evocativa di una certa distanza “umana” se non politica dal potere di palazzo Chigi) per illustrare il lavoro della sua task force. E sarà probabilmente il momento più interessante del festival di
    Villa Pamphilj 2020.

    Ecco cosa scrivevano – BAROCCHISMO DI CONTE, E POTERE DI PALAZZO CHIGI

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    • Come dice lo psicologo , ognuno puo’ trarre le conclusioni che vuole , ma una cosa e’ certa dall’informazione mainstream certe cose non le sapremo mai .
      E allora non e’ meglio sapere che non sapere ? Io dico di si ‘ .

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      • Sei un bufalaro complottista con seri problemi relazionali.
        Se non ti piace il sito di prima c’è n’è un altro che smaschera le fonti di fake news come oltre tv. Ed è quello più famoso in Italia :

        https://www.butac.it/search/Oltre%20tv

        E si scrive rAting non rEAting ciuccio elettrico da tastiera che non sei altro.

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      • X Jerome:

        AHAHAAHAH, mancava BUTAC, quel pagliaccio di Coltelli, quello bravo messo nella task farsa antifake della Boldrini.

        Puente e Attivissimo no eh?

        Dai, cita anche loro, mi pare il minimo.

        E perche non bufale.net?

        Ah, cosa dicevano che il sistema Bibbiano ‘non esisteva’ eh?

        E intanto i 10 bambini dell’inchiesta sono stati TUTTI ridati alle famiglie.

        E il procuratore allontanato.

        Pagliacci.

        E Butac di meglio ha solo che fa più ridere.

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    • Sta calmo s-balestrato , io non spalo un bel nulla , riporto quel che mi pare e da dove ritengo di farlo
      E se proprio spalo in questo caso e’ su questa Mc Kinsey . Cappito mi hai ?

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    • Anche io bannato da Comdedonschisciotte, se è per questo.

      Ma parlare di fake news citando i siti di debunker fa ridere i polli.

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  11. Forse qualcuno dovrebbe riesaminare i bilanci dell’Enel per cercare di capire chi consigliò gli amministratori dell’enel ad acquistare, da una società tedesca, controllata da una societa’ inglese, infostrada pagandola 8 miliardi euro epoi, nell’arco di circa 3anni svalutata completamente perché si era dimostrata uno di quei “pacchi” di napoletana fattura.

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    • Ma che caxxo scrivi?
      Omnitel, nella telefonia mobile e Infostrada in quella fissa furono fondate dalla Olivetti di CdB.
      È nel, guidata allora da Franco Tato’, fondò la sua società di telefonia mobile che venne chiamata Wind.
      Successivamente Omnitel venne acquisita dalla tedesca Mannesman che a sua volta venne inglobata dall’inglese Vodafone.
      È all’inizio la società ex italiana si chiamava Omnitel Vodafone, finché non restò il solo nome della multinazionale.
      Infostrada passò a Wind che venne ceduta dapprima all’egiziano Sawiris, da questi a un gruppo russo e infine a un accordo on i cinesi di Hutchinson Wampoa che operavano in Italia col marchio 3.
      Infostrada come marchio è sparito, inglobata nel nuovo gruppo Wind3.

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  12. Perchè non parli ? E giù una martellata su un ginocchio della “mosè”. Così racconta la leggenta di Michelangelo Buonarroti che così estasiato dalla perfezione della sua stessa opera chiedesse ad essa di animarsi e proferir parola.Una bella martellata bisognerebbe darla sul ginocchio del perfettisimo pdc ma anche su quello dell’elevato per vedere se sono in grado di spiegare qualcosa.

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    • @cesaregoffredogranese
      Martellate sulle ginocchia?
      Sulla testa… altro che ginocchia!… e con un martello bello grosso.

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  13. Con una stampa completamente venduta e che è tutta una fake news, come si fa a riconoscere la verità, se non si ha una solida base culturale? Non tutti sono studiosi di Storia e analisti politici.

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  14. In effetti Nicola Z>ingaretti ha una certa familiarità con Mediaset visto che dalla regione Lazio ha finanziato – e finanzia? – diverse fiction e filmetti della casa…
    7 MAR 2021 09:46
    “BARBARELLA” MEJO DI ANNA KULISCIOFF: DACCI LA LINEA! – LE CONDIZIONI DI ZINGARETTI (CHE OGGI VA IN TV DALLA D’URSO) PER RESTARE IN SELLA. MA PER LA SUCCESSIONE PRENDE QUOTA IL NOME DI ENRICO LETTA – COME DAGO-ANTICIPATO, IL FRATELLO DI MONTALBANO, FERITO A MORTE DALLE DICHIARAZIONI DI FRANCESCHINI, BONACCINI, CASTAGNETTI, ZANDA, TORNERA’ AL NAZARENO SE RICEVERA’ LA RICHIESTA DI RESTARE DAL 90% DEI PARTECIPANTI ALL’ASSEMBLEA NAZIONALE (PREVISTA PER IL 13 E 14 MARZO) – VETI INCROCIATI (SU ORLANDO) E TRATTATIVE AL PALO: IL DOPO ZINGARETTI NON DECOLLA. OCCHIO A ENRICHETTO…
    https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ldquo-barbarella-rdquo-mejo-anna-kuliscioff-dacci-linea-263157.htm

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  15. Non sapevo che Zingaretti fosse cosi’ stro..o! Sto vedendo Camera con Vista ed è incredibile la sua reazione intollerante con degli animalisti che hanno “osato” invadere il palco su cui parlava! Manifestazioni che sono nella storia della sinistra e tantoppiù nella storia del Movimento 5 stelle – ce le ricordiamo quelle in Parlamento no? – Figuriamoci cosa ne pensa veramente dei 5 stelle coi qute si vuole strumentalmente allearsi ! Tipico uomo di potere che peraltro non sa fare interventi a braccio manco di due rigghe!

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  16. Quindi gentilissima signora Bruna la sua feroce rabbia nasce da un problema col suo datore di lavoro ENEL ma che c’entra in questo il fatto Quotidiano e la Sx. E poi non vedo perché lei debba continuamente insultare pesantemente la gente a caso ma le sembra normale? Forse desidera essere querelata per continuare a frequentare tribunali dopo le sue vicende aziendali.
    Se posso le consiglio di continuare a fare interventi ma cerchi di essere più costruttiva magari qualcuno in meno ma scritto in maniera leggibile, poi veda lei.
    Cordiali saluti!

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    • Potrebbe farsi riassumere grazie ad una raccomandazione di bisignani che è pappa e ciccia con d’agostino.🙂

      Poi però dovrebbero cambiare un paio di cose:

      1) la notte si dorme, in ufficio devi essere sveglia;
      2) lavora seriamente e non scrivere minc..ate al telefono, altrimenti Brunetta ti fa cacciare di nuovo!😆😆😆🤣🤣🤣😘

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  17. Vedo Draghi, vedo McKinsey, e ancora mi si torcon le budella quando riecheggia nella mia memoria uditiva l’orrenda voce del rignanese saudita di sfiducia quando gracchiava “Conte è un vulnus (ma che cazzo voleva dire, poi?) per la democrazia!” 🤦🏻‍♂️

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  18. ‘mazza quando glie rode al simil-bufalaro JEROME B ora che MT ha scoperchiato un altro altarino.

    Ma sarà mica che JB è un lavoratore cocopro della McKinsey? ;D

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  19. https://youtu.be/ktFaoeehDW8, ecco la fine di chi ha solamente il dio denaro in mente… Dopo questo putiferio c’è ancora chi chiede perché il pdc Conte si è dimesso!! Ma davvero facciamo!?! Conte ha sempre detto che nel momento in cui non avesse più avuto la fiducia certa, non sarebbe rimasto a vivacchiare, nel momento in cui lo ha capito se n’è andato!! E forse per altri motivi comunque!! Il problema è che ora si siamo immersi completamente nella melma (per essere educati)!! Ora gli interessi sono esclusivamente finanziari, nessuno dei soliti chiacchieroni parla più!! Belle schifezze!! E l’Italia è in balia di quattro cialtroni!! I soliti!! Quelli che l’hanno ridotta ad un macello, aveva voglia Conte di risollevarla!! Tanto hanno fatto e tanto hanno detto che il migliore l’hanno fatto fuori ed ora sono cacchi nostri!!!

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  20. a tutti quelli che straparlano e sparano cazzate e cercano di far passare Jerome B. per un qualsiasi coglione bufalaro scambiandolo per loro stessi:

    Invece di insultare e scrivere frottole: contestatelo sui temi se ci riuscite, con teorie, fatti e dati verificabili.
    Altrimenti siete una massa di trogloditi ignoranti decerebrati, che non ha altro da fare della loro miserevole vita che invidiare gli altri.

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    • BRAVOOOO ADRIANO!! 👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻

      Mi si rivolta lo stomaco a sentirli ragliare contro Jerome, nella loro infinita ignoranza, quindi SPOCCHIA.
      Non fanno che accusare altri di essere spocchiosi, di farsi forti della loro cultura, solo perché pretendono di essere LORO a parlare, insultare e dettar legge.
      Se non sapete, TACETE, LEGGETE e IMPARATE.
      Se sapete e non siete d’accordo, rispondete nel merito.
      Ma non crediate che i siti fake vi diano una marcia in più, vi facciano sentire più colti perché sapete qualcosa di IGNOTO agli altri.
      Non vi viene in mente che quello che credete di sapere non è diffuso solo perché è una GRANDE CAXXATA?

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  21. Abbiamo capito tutto. Quella che scrive alle 3 di notte è caduta intorno a quell’ora in passato e ha battuto la testa. Invece di farsi visitare si è messa subito al computer e gli è rimasto questo danno permanente. Se solo provasse con il flauto… ma forse ha dimenticato anche il cognome.

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