Roma, Federica Daga (M5S): “La capitale deve avere risorse e poteri congrui”

Roma 4 marzo 2021 – “Roma deve poter accedere ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) sedendo direttamente in Conferenza Stato Regioni. Ma non solo, la Capitale deve contare su procedure più snelle e agili per avviare gli investimenti”. Lo afferma Federica Daga, deputata del Movimento 5 Stelle della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici durante le audizioni della V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione relative al Pnrr, di mercoledì 3 marzo 2021.

“Dotare Roma di fondi congrui è una priorità sulla quale era a lavoro il MoVimento 5 Stelle con il governo Conte II e nella stessa direzione va l’impegno di tutti, insieme alla Sindaca Raggi, per dotare la Capitale di poteri speciali. Risorse e poteri congrui, ecco le priorità per Roma, per proseguire il profondo sforzo di cambiamento già avviato e necessario ad affrontare con successo le sfide di domani. Virginia Raggi chiede uno snellimento delle procedure per fare investimenti in tempi certi, richiesta avanzata da molteplici soggetti durante le audizioni delle scorse settimane che mi trova d’accordo e che dobbiamo ascoltare, a più livelli” prosegue Daga.  

E aggiunge: “Roma sta cambiando. Guardiamo al verde dei nostri parchi o alla mobilità sostenibile che finalmente guadagna spazio. Le esigenze della Capitale si uniscono ora al necessario supporto agli esercenti coinvolti nella crisi Covid. Molto è stato fatto insieme a questa amministrazione: abbiamo portato avanti il tema dell’accesso all’acqua potenziando la ricerca delle perdite nella rete, risolto l’interferenza d’ambito con Rieti dopo 20 anni e stiamo lavorando affinché il rifacimento dell’acquedotto del Peschiera sia avviato quanto prima, come previsto nel decreto Sblocca cantieri, progetto inserito nel Pnrr”. 

“Roma Capitale ha più di 2 milioni e 700 mila residenti, ha un numero di abitanti più alto di alcune Regioni, anche per questo ritengo che la Capitale debba avere accesso diretto ai fondi senza passare dalla Regione e sedere alla Conferenza Stato Regioni. Punti che insieme allo snellimento delle procedure potranno contribuire a rendere maggiormente autonoma e veloce Roma Capitale” conclude la deputata.

Caterina Grignani

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

1 reply

  1. Sono assolutamente d’accordo.
    E lo dico da sarda, non da romana.
    Roma non ha soltanto un maggior numero di abitanti, ma oneri diversi e aggiuntivi, che vengono pagati dai cittadini romani, mentre dovrebbe essere lo Stato a farsene carico.
    Tutte le competenze come capitale dovrebbero essere conteggiate separatamente, rispetto alle normali esigenze, e non entrare nel bilancio del Comune, ma in quello dello Stato.

    Piace a 1 persona