La riforma del Movimento e il vecchio Pd

(Tommaso Merlo) – È da decenni che il Pd si affida a nuovi condottieri e nuove formule per sanare le sue crisi e rilanciarsi. Un cambiamento calato dall’alto che ha sistematicamente fallito. Il Movimento è un progetto agli antipodi dei vecchi partiti come il Pd e non dovrebbe commettere lo stesso errore di affidarsi a riforme verticistiche per uscire dalla profonda crisi politica che lo sta dilaniando. Il Pd straparla da sempre di chissà quale rinnovamento ma non è mai riuscito a cambiare nulla. Né se stesso, né il paese. Il Pd è un partito dirigista ed ostaggio degli stessi poltronosauri e delle stesse logiche di sempre. Un partito profondamente conservatore, diviso in correnti ormai istituzionalizzate con tanto di capibastone. Quella del Pd è una storia di nuovi salvifici segretari, nuove confezioni, nuovi slogan, nuovi corsi. Tutto fumo e nessun arrosto. Questo perché il cambiamento calato dall’alto non funziona. Produce solo palliativi che durano qualche tempo, poi al primo bivio riemergono le fratture e gli antagonismi di sempre. Anno dopo anno il Pd è diventato sempre più arido e lontano dalla realtà e dai cittadini. Il Movimento nasce anche per evitare tutto questo. Per permettere cioè un ricambio regolare di portavoce e quindi di idee ed energie. Il Movimento nasce per evitare la deriva leaderista e quella dirigista e quella correntista. Con il potere decisionale che è il più possibile ampio, condiviso e partecipato e questo per la sua fiducia nell’intelligenza collettiva e non in quella di pochi dirigenti chiusi in una stanza. O almeno era questa l’idea originaria. Un ribaltamento totale rispetto ai vecchi partiti come il Pd. Per questo l’aspetto più doloroso della crisi della fiducia a Draghi è stata la sensazione che i dirigenti del Movimento avessero come paura del voto della base quando si son resi conto che in molti erano contrari. Come se nel momento più topico nemmeno loro credessero fino in fondo alla democrazia diretta. Eppure è proprio questa la via d’uscita della crisi che sta dilaniando il Movimento, il suo modello di democrazia diretta. Per salvarsi il Movimento dovrebbe cioè affidarsi ciecamente alla sua base e resettare tutto. Sia a livello di dirigenti che di contenuti che di direzione di marcia. Tutto. Dovrebbe affidarsi ciecamente alla sua intelligenza collettiva che è anche coscienza. Solo così riuscirà a curare le ferite, girare pagina e ripartire. Affidarsi a nuovi condottieri come Conte potrebbe dar frutti ma solo nel breve periodo. Potrebbe calmare la tempesta e aumentare il consenso, ma alla lunga le lacerazioni e le contraddizioni interne del Movimento ritornerebbero a galla rischiando di danneggiare l’ex premier. Lo stesso vale per nuove formule moderate o liberali che siano. Se sono calate dall’alto alla lunga lasciano il tempo che trovano come dimostra la triste storia dei vecchi partiti come il Pd. Il rinnovamento e il cambiamento politico autentico e quindi solido e duraturo avviene solo dal basso. Vale per le forze politiche come per i paesi. I fatti dicono che milioni e milioni di elettori hanno abbandonato il Movimento in soli tre anni e la controversa fiducia a Draghi ha fratturato perfino lo zoccolo duro rimasto. Invece che illudersi con palliativi verticistici, invece che lasciarsi andare in autodistruttive faide intestine, il Movimento dovrebbe credere a fondo in se stesso, dovrebbe credere a fondo al proprio modello di democrazia diretta ed affidarsi con fiducia alla sua intelligenza e coscienza collettiva. Resettando tutto. Tutto. Se invece non avrà il coraggio di farlo, la speranza è che altri proseguano la nuova e sacrosanta via democratica che ha aperto.

16 replies

  1. Merlo ma perchè continui a rompere i coglioni?
    Ogni volta a fare gli esami al pd, l’unico partito di massa che realmente crede nell’alleanza col M5S. Perlomeno nella sua parte sinistra, stante ancora una corposa presenza di renziani ad ostacolare una precisa linea politica.
    Ne di destra, ne di sinistra e alla fine correte in massa verso la feccia fascio-legaiola.
    Il fatto paradossale è che mentre vi concentrate a cercare di distruggere il PD, tra il giubilo dei ciechi adepti da social e da blog, il M5S sta sempre più precipitando nel gradimento degli elettori.

    Resterete ad ammirare la svolta liberal moderata di Jijino e della sua banda di poltronari.

    Dai Merlo, fischia un pò. RIDI RIDI FORTE.

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    • @Jerome B.
      ci vuole PROPRIO la tua faccia come il kulo a dare dei poltronari ai 5 stelle e attaccare Merlo perchè attacca la tua FECCIA piddina, fatta SOLO di poltronari e raccomandati, dai tempi dalla preistoria.

      Dovresti attaccare il piddi ALMENO come fai per i 5 stelle, ALMENO. Pero’ attacchi Merlo che dice cose giuste. Peggio dei troll sei, COGLIONAZZO.

      Sei proprio un BUFFONE che non ragiona e non sa ragionare. Sempre a mordere i 5 stelle e sempre a coprire la vera MERDA piddina.

      Sei un troll come i fasci legaioli. Un BUFFONE. Questo sei, COGLINAZZO.

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      • Andrea,
        a me il vero troll sembri proprio TU.
        Ma tu credi VERAMENTE di rappresentare l’anima dei 5s?
        Sei palesemente un fasciolegaiolo residuo, che ancora si attarda da queste parti e non sa di che cosa parla.
        Jerome ha PERFETTAMENTE RAGIONE.
        Non solo quelli come te remano instancabilmente contro gli unici alleati che il m5s possa trovare, insieme a Leu, ma Merlo straparla di dirigenza caduta dall’alto, quando un minimo di cultura politica e di onestà intellettuale dovrebbe indurre lui e quelli come te a ricordare che le PRIMARIE le hanno inventate LORO, il PD, non VOI.
        E mi risulta che, al netto di brogli ad opera del solito Renzi, abbiano portato a votare sino a 3milioni di persone, non le vostre poche migliaia di clickarie, nate a palese imitazione, per quanto apprezzabili per l’intenzione.
        Eh, perché insomma, a tutto c’è un LIMITE.
        Quest’odio continuo, questo instancabile stravolgimento della realtà ha dello psicoanalitico.
        Sembra la rivolta dell’adolescente contro la figura paterna.
        E non mi stupirei se fosse così. Ricordate sempre che Grillo si rivolse al PD, non alla Lega, prima di fondare il m5s.
        QUELLO, vi urta?
        La sua reazione è stata una specie de “la volpe e l’uva”, comprensibile e SUPERATA.
        La vostra (intendo quella degli elementi come te) si spiega solo con la raccolta indiscriminata, da parte del mv, di elementi fasciolegaioli innamorati solo del vaffa, che ancora non si rassegnano all’idea di una politica sana e adulta.
        Continuate ad ignorare persino Conte, la sua idea di polo per uno sviluppo sostenibile, che prevede l’alleanza con pd e Leu.
        Dove eravate durante quest’ultimo governo? Ancora a rimpiangere colui che vi ha costretti ad un contratto, tanto eravate inconciliabili, poi vi ha succhiato il sangue e ha cercato di annientarvi?
        Sindrome di Stoccolma? I nostalgici renziani del Pd vi fanno una pippa!
        Com’è che tutto quell’odio ricevuto e represso lo buttate sul PD?
        TU, tanto STRAFOTTENTE, arrivato ieri, che credi di trollare persone con più cultura politica nel mignolo del piede, di quanta potrà mai averne quel tuo cervello BACATO, senti ‘A ME’ :
        cresci o vai… Il capitone ti aspetta.

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      • @andrea
        Sei il solito leghista che sfoga le proprie frustrazioni sugli altri, preferibilmente di sinistra, per non ammettere a sé stesso il fallimento di una speranza di cambiamento tradita.
        FAI i capricci e frigni come un poppante, incurante della gigantesca presa per il Qlo che gli rifilano emeriti scappati di casa senz’arte ne parte, che pur di conservare i privilegi e la ricchezza garantiti dalla POLITICA, NON ESITANO A RIMANGIARSI LE PAROLE AL VENTO E LE ACCUSE LANCIATE IN PASSATO, solo perché allora funzionali a scardinare il sistema e oggi necessarie a mantenere sotto al proprio qulo la poltrona di cui si sono impadroniti con i metodi succitati.
        Fascio legaiolo detto da un nostalgico del CONTRATTO firmato da Jijino con il Capitone Sciacallo FA RIDERE, AMARAMENTE RIDERE. Tutto sotto la benedizione di quel falegname e scrittore fallito del DIBBA.
        Tanto è vero che per festeggiare l’alleanza i due compari, uno in quel momento bi-ministro, vicepresidente del consiglio e capo politico del primo partito in parlamento, ebbero la bella pensata di unirsi ai teppisti fascisti francesi che mettevano a ferro e fuoco le loro città.

        NON OSO PENSARE A QUALI VIOLENZE SI SAREBBERO SCATENATE IN ITALIA SE IL VICE PRESIDENTE FRANCESE E UN MINISTRO SI FOSSERO UNITI AI TEPPISTI DI FORZANUOVA O CACCAPOUND DURANTE I LORO TAFFERUGLI ORGANIZZATI.

        Oggi SEI TU che segui dei ciarlatani che, per mantenersi a galla Blaterano di svolta liberale e moderata.
        Mi ritengo superiore intellettualmente a questi Bugiardi. Non permetto che mi possano ingannare così platealmente e ipocritamente.

        TI LASCIO CONVINTAMENTE IL RUOLO DA UTILE IDI0TA CHE GLI GARANTISCE IL VOTO PER CONTINUARE A VIVERE IMMERITATAMENTE UNA VITA AL DI LÀ DEI LORO SOGNI PIÙ BAGNATI.

        E ORA SFOGATI CON LE PAROLE D’ORDINE DEL CAPITONE.
        Sinistri, zecche rosse (Certo, per difendere i nuovi parassiti 😂😂😂), buonisti, aggiungendo alle accuse tutto il catalogo di bersagli da colpire:
        Papa Francesco, Boldrini, Saviano, Soros, Prodi, Draghi, Bill Gates, i comunisti in genere.

        E nel merito, quando il tetrapoltronaro è stato messo alla prova ha combinato solo DISASTRI.
        Mentre IL TUO DIBBA URLA, SI INDIGNA E SCAPPA.

        TE LI CEDO VOLENTIERI QUESTI IDOLI INCAPACI E PERICOLOSI, CHE PARLANO E SI CONTRADDICONO CONTINUAMENTE, perché fa parte degli schemi di una precisa propaganda quello di cavalcare l’onda del consenso momentaneo, esattamente come fa il capitone sciacallo sotto dettatura del suo spin doctor Morisi.
        Per i tuoi idoli gli ordini vengono impartiti da una srl milanese, Casaleggio, PADRONA di una piattaforma online NON CERTIFICATA, attraverso la quale indirizzare le decisioni più favorevoli al proprio tornaconto.
        Piattaforma che attraverso il gioco lotteria delle clickarie ha portato in parlamento emerite nullità che con 4 click di parenti ed amici hanno svoltato per sempre nella loro vita.
        Gente incapace di fare la “O” col bicchiere che spara a zero verso chi ha fatto tutto un percorso di crescita e formazione partendo da consigliere comunale, regionale e dopo qualche decennio approdare in parlamento.
        Gente che passa da bibbitaro da stadio a bi-ministro e vicepresidente del consiglio sparaballe che critica chi ha studiato e si è formato nelle scuole di partito, laddove apprendi quanto sia complessa e multiforme la popolazione da amministrare, quanti interessi diversi e contraddittori devi analizzare e provare a sintetizzare in azione politica.

        Sei un cialtroncello online che più in là di qualche insulto appreso dalla propaganda non sa andare.
        Hai i paraocchi, NON ti poni domande, sei incapace di pensiero critico e rilanci le solite bufale che ti vengono ordinate di ripetere.
        Ma togliti dai piedi RlMBAMBlT0.

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      • @Anail

        SEI SUL LIBRO PAGA di piddi e leu.

        IO NO. Non sono sul libro paga del m5s. Sono libero, a differenza tua.

        Fattene una ragione. Lascia perder la psicologia con me, caschi MALE.

        Mi dici che sono disonesto intellettualmente, FALSO. Ho detto, se sai leggere due righe e comprenderle, che i poltronari del piddi e di leu sono MOLTO più poltronari di quelli dei 5 stelle. Ma questà è onesta intellettuale. La verità. Non ti piace la verità, vero?

        Mi dai del leghista quando attacco quasi sempre la lega. E mi parli di onestà intellettuale, proprio tu?

        Chi sei, lo sai anche tu. Suvvia.

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  2. Seguo sempre con interesse le riflessioni di Tommaso. Anche questa volta sono d’accordo sul tema di non credere alla salvezza calata dall’alto ma di uscirne con mezzi propri. Tutto vero e giusto. Ma vorrei per una volta mettere una pulce nell’orecchio agli amici 5 stelle che come me seguono e votano i ragazzi del movimento. Vero che dobbiamo ascoltare la base; vero che il quesito sul si al governo Draghi era mal posto. Ma …quanti di noi avrebbero votato diversamente se fosse stato invece espresso nel migliore dei modi? Io mi sono tappato naso e bocca e soffrendo tantissimo ho votato sì comunque. E dire che ho notato subito che il quesito per come era posto faceva tendere al si. Allora mi chiedo … se chiediamo una cosa alla base e il risultato non è schiacciante da una parte o dall’altra che si fa?à

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  3. Il pd chi è .Non è quello che ha fatto una legge elettorale d’accordo con forza italia??? Una legge che avrebbe permesso a Renzi di governare con Berlusconi??? Ma non è i l partito più votato a Roma nel quartiere Parioli,quartiere zeppo di poveracci e sfruttati?Ma non è quello più votato nelle regioni più ricche d’Italia??Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando la grande maggioranza di chi votava a sinistra non era padrone manco di un pezzo di legno da poter tagliare per farsi un paio di zoccoli.Adesso chi vota pd ama le banche, tifa per i grandi gruppi finanziari europei e mondiali e chi specula in borsa, i grandi costruttori che distruggono l’ambiente e le coste per far arricchire i soliti E TOLLERA CHE IN ITALIA CI SIA LO SCHIAVISMO NEI CAMPI E NELLE CITTÀ.Le braccia che hanno sono tutte e due destrose ,la sinistra se la sono amputata.Sono solo SINISTRI.

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  4. RENZI NON È DI SINISTRA.
    IL JOB’S ACT NON È DI SINISTRA.
    L’ALLEANZA CON NUOVO CENTRO DESTRA, NCD, DI ALFANO NON È DI SINISTRA.
    L’ALLEANZA COL GALEOTTO VERDINI, SUOCERO DEL CAPITONE, NON È DI SINISTRA.
    Chi nel PD si era opposto alla deriva Liberista del partito, grazie ad un consenso COMPRATO attraverso il regalo degli 80€, fu costretto a lasciare il partito.
    E non intestarti battaglie contro lo schiavismo che nella tua bocca diventano bestemmie, per l’accostamento pretestuoso ed ipocrita che ne fai. Laddove gli schiavisti operano, regna da SEMPRE la DESTRA, come nel Tavoliere, in Calabria, nel Pontino laziale e pure più su, in vasti territori PADAGNI, tra allevatori e proprietari terrieri che impiegano schiavi nei propri campi, frutteti e serre.
    Le uniche misure di contrasto al caporalato sono sempre arrivate da governi di centro sinistra.
    A destra deregulation totale e difesa dei razzisti, con in aggiunta l’occasione di usare gli schiavi per creare un clima di odio e intolleranza verso il nero, per alimentare paure verso la vittima. Un vigliacco gioco di specchi che ribalta le percezioni fra vittima e carnefice.
    MA VAI A SP0MPlNARTl IL TUO CAPITONE SCIACALL0, VlGLlACC0 MERD0S0.

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    • In Puglia infatti governa la destra come nel Lazio.IN geografia non sei molto bravo. AL Governo il pd non vi è mai stato.Si non vi è mai stato per difendere i diritti dei poveracci ma per fare sempre gli intetessi dei ricchiVai a fare in culo demente senile e molla quel nome che con jeronimo non ha niente da vedere La verità vi fa male lo sai.Siete i rappresentanti dei padroni dei Benetton degli Agnelli ,degli Angelucci dei Caltagirone dei Berlusconi.MERDOSI TRADITORI.

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      • Per te conta il colore politico del presidente in una regione. Non chi si attiva SUL TERRITORIO a contrastare certi fenomeni mafiosi di sfruttamento.
        Nella provincia di Foggia la destra è sempre stata maggioritaria, si ravveddero in parte con Vendola che puntò forte sull’identità culturale locale, sulla ripresa delle tradizioni, trascinando la regione in un’impetuosa crescita dei flussi turistici. Cioè importazione di capitali ed esportazione di prodotti agroalimentari rivalutati nel valore.
        La provincia di Latina fu voluta dal vigliacco a testa in giù e vi comanda una destra che non si fa scrupoli ad allearsi con la criminalità organizzata locale e di mafia capitale.
        Nella Padagna leghista oltre a sfruttare gli schiavi LUCRANO pure sulle regole.
        SETTE MILIARDI di multa comminata all’Italia per l’illegale sforamento delle quote latte assegnate da parte di allevatori DISONESTI.
        Fondi presi dalle somme destinate originariamente al sud per la messa in sicurezza del territorio contro i danni da terremoti, alluvioni, frane.
        Ma vai a farti inqlare dal tuo capitone, ignorante sottomesso.

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      • Per jeromeChi cazzo lo ha eletto Renzi segretario del pd?continui a dire che il pd è disinistra?Moretti diceva a D’Alema “dimmi una cosa di sinistra” a te chiedo dimmi una cosa che il pd ha fatto di sinistra.Quando ti toglierai i paraocchi e i l rancore per quelli che sono veramente di sinistra ti accorgerai che le tue idee scorreranno più lineari e chiare e non pienedi astio e rancore verso chi ti accusa di essere un traditore della sinistra cone Bertinotti il parolaio ,unavergogna.

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  5. ESPULSIONE E TRASFORMAZIONE- Viviana Vivarelli

    E così i 40 (o 50 espulsi) si faranno ospitare dall’Italia dei Valori Di Pietro e alla Camera formeranno un nuovo gruppo “L’alternativa c’è”.
    Di Pietro è sempre stato un onest’uomo, ma ha anche grandi limiti caratteriali e culturali, semplicismo ideologico e una sorta di ingenuità infantile che non gli hanno fatto mai capire quanto spregevoli fossero i personaggetti di cui si fidava e come fosse insidioso e poco adatto a lui il terreno della politica. Per fare politica bisogna essere scafati diversamente e avere palle quadre, astuzia e capacità di scansare i colpi; non basta la sola onestà accompagnata dalla buona volontà ma occorrono spessore intellettuale e capacità psicologiche rapide e profonde. Aiuta anche avere loquela, cosa di cui Di Pietro difetta, apparendo sempre un villan rifatto, di poca cultura. Avrei preferito fosse rimasto a fare il pubblico ministero, attività che svolgeva benissimo e di cui c’è gran bisogno, visto anche l’inquinamento attuale della magistratura, diventato il secondo potere corrotto dello Stato. Purtroppo politici si nasce e Di Pietro non lo nacque.
    I 40 (o 50?) espulsi, che sono entrati per disperazione nell’Italia dei Valori, non saranno più costretti a rapide dismissioni come da statuto e resteranno nel panorama politico italiano ma perderanno tutte le caratteristiche tipiche del M5S, come Gianroberto lo aveva sognato, e saranno ospiti in casa altrui, destinati, almeno per ora, all’insignificanza.
    Tutto sarebbe stato risolto se rapidamente Crimi avesse tenuto conto, prima di fare rapidissime e suicide espulsioni, del parere negativo di una dei provìbiviri e avesse rimesso tutto al voto di Rousseau, seguendo proprio lo statuto, cosa che in due giorni si poteva fare benissimo salvando capra e cavoli, ma Grillo è stato tanto avventato e dispotico da consolidare l’errore. Dello statuto se n’è proprio fregato come del fatto gravissimo che, se il 40% dei votanti ha detto di NO a Draghi, non era cosa da poco ma un grosso problema. Ha diretto il M5S come un dittatore, se n’è fregato bellamente delle regole o statuto e dei suoi limiti di garante. Si è dato da solo poteri da capo politico assoluto, non diversamente dal colpo di stato di Mattarella, consolidando le espulsioni e indebolendo il M5S, che ora conta meno di prima e ha perso la sua unicità e il suo onore. Ha ordinato che si trasformasse in un partito qualunque chiamando come capo politico Conte (senza nemmeno chiederglielo e senza nemmeno sapere se accetterà), il che piacerà anche a tutti, vista la stima e l’amore che tutti hanno per Conte, ma è stata una mazzata mortale sul Movimento in cui la Piattaforma Rousseau aveva appena votato un governo collegiale come capisaldo essenziale della democrazia diretta che nega il protagonismo dei capi politici. Così in un colpo solo Grillo: ha distrutto il Movimento, che non avrà più un governo collegiale come da scelta dal basso, ha dimostrato coi fatti che il nostro voto da iscritti non vale una cippa, che si può essere espulsi se non si ubbidisce ciecamente al capo ma alla propria coscienza, che il capo assoluto è Grillo e nessun altro conta, che non è vero che ‘uno vale uno’ ma Grillo vale tutti, che non siamo più in democrazia e tanto meno diretta ma in una struttura verticistica di potere in cui contiamo meno di nulla e conta solo lui, e che non abbiamo nemmeno nemici precisi da combattere, visto che ci viene ‘ordinato’ di votare per loro.
    Certo, può darsi che sul piano strettamente materialistico, la mossa sia vincente e in futuro ci salvi dallo sterminio. Ma, dal punto di vista etico e morale, è una catastrofe, a cui risponde il silenzio glaciale degli iscritti che riempie cupamente i social, perché siamo rimasti tutti attoniti come dopo una mazzata e non riusciamo nemmeno a fare il solito cicaleccio pro o contro Di Battista, il quale ha fatto l’unica cosa seria che gli rimaneva: se ne è andato. E continuerà la sua battaglia da solo fuori da ogni ubbidienza di partito. Così al danno di 50 espulsi ci aggiungiamo anche la perdita di un pezzo essenziale del Movimento e di tutti quelli che lo seguivano.
    Ad aggiungere altro danno è sopravvenuta la frase infelicissima di Di Maio, che non è mai stato un gran parlatore, che ha dichiatato che il M5S è diventato un partito ‘moderato e liberale’, mentre chiunque ci abbia dato il 33% lo ha fatto perché portavamo la rivoluzione e la trasformazione, altro che ‘moderati’! In quanto al ‘liberale’, visto che tutti i partiti lo hanno trasformato in ‘liberista’, sarebbe meglio lasciarlo perdere.
    E su così tanti errori si apre un altro capitolo del M5S. E speriamo che non sia l’ultimo!
    ..
    P.S.
    Vorrei notare quanto siano ridicoli coloro che si attaccano alle piccole conquiste fatte in Commissione, dicendo: “Vedete! Queste cose non le avremmo ottenute se non fossimo stati dentro il Governo!”. E’ come se i cani che mangiano le briciole che cadono dalle tavole dei padroni dicessero: “Vedete, riusciamo a mangiare qualcosa anche noi!”

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  6. Sicuramente dallo stato pessimo e grottesco in cui sono caduti tutti i partiti emergerà una enorme astensione perché qui non solo la gente non capisce più nulla ma tutti hanno dato il peggio di sé. Ci aggiungiamo le scelte bestiali dei ministri e dei sottosegretari. Travaglio ieri sera ha detto: “Tutti attaccano i partiti per le loro scelte pessime ma i Ministri li ha scelti Draghi e i sottosegretari li ha scelti Draghi assieme a Mattarella”. Non so se questo è vero, ma certe scelte sembrano fatte apposta con un gusto greve e volgare per squalificare i partiti, far partire lazzi e frizzi e mettere a lavorare insieme persone che si odiano forse nella speranza di farli deflagrare entrambi, come il neutrone e l’antineutrone. Non c’è solo del comico in certe scelte, c’è una vera cattiveria maligna. E se la scelta dei tenici seguirà lo stesso stile da bassifondi con cui sono stati scelti i ministri e i sottosegretari, questo sarà il Governo delle beffe! Come diceva Flaiano: “La situazione è tragica ma non seria”. E sarà una sciagura per tutta l’Italia! Altro che ‘sostenere Draghi senza condizioni!”, come hanno detto, come tanti idioti, gli ‘abbocconi’ Salvini e Zingaretti!

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  7. DAL CAOS NON PUO’ NASCERE NULLA DI BUONO- Viviana Vivarelli

    C’è un detto in cui si ripete che in situazioni di grande emergenza dagli Italiani esce sempre il meglio. Siccome non c’è regola senza eccezione, quello che sta accadendo in politica oggi è una gravissima eccezione.In piena crisi pandemica ed economica, con 97.000 morti e l’economia che va a rotoli, la politica italiana ha saputo solo produrre il peggio del suo peggio.Sicuramente dallo stato micidiale e grottesco in cui sono caduti tutti i partiti emergerà una enorme astensione perché qui non solo la gente non capisce più nulla ma tutti hanno dato il peggio di sé. Ci aggiungiamo le scelte ‘bestiali’ dei ministri e dei sottosegretari. Travaglio ieri sera ha detto: “Tutti attaccano i partiti per le loro scelte pessime ma i Ministri li ha scelti Draghi e i sottosegretari li ha scelti Draghi assieme a Mattarella”. Non so se questo è vero, ma certe scelte sembrano fatte apposta con un gusto greve e volgare per squalificare i partiti, far partire lazzi e frizzi e mettere a lavorare insieme persone che si odiano forse nella speranza di farli deflagrare entrambi, come il neutrone e l’antineutrone. Non c’è solo del comico in certe scelte, c’è una vera cattiveria maligna. E se la scelta dei teCnici seguirà lo stesso stile da bassifondi con cui sono stati scelti ministri e sottosegretari, questo sarà il Governo delle beffe! Come diceva Flaiano: “La situazione è tragica ma non seria”. E sarà una sciagura per tutti! Altro che ‘sostenere Draghi senza condizioni!”, come hanno detto, come tanti idioti, gli ‘abbocconi’ Salvini e Zingaretti!Qui si dovrebbe dire solo: DIMETTETEVI TUTTI!!
    Viviana Vivarelli.

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  8. Ho seguito e votato il M5s perché ritenevo corretto l’approccio “né di destra né di sinistra”, opportuna la sensibilità legalitaria, interessante il progetto di “cittadini momentaneamente prestati alla politica come servizio”, comprensibile la rabbia veicolata coi “vaffanculo” a tutta la vecchia politica. E apprezzavo molto la logica iniziale, che ormai sfugge ai più, del progetto di Casaleggio che lasciava intendere che il Movimento doveva essere un fenomeno politico passeggero, in quanto “condizionando” i vecchi attori, migliorandoli, poteva poi farsi da parte. Oggi si può dire che il M5s è stato un’opportunità fallita. Anche al di là dei suoi limiti. Il Sistema è sempre più saldo ed affamato, ed è riuscito a normalizzare la rivoluzione grillina. Restano le due facce della stessa medaglia a contendersi il Potere. Centrosinistra a trazione PD, centrodestra a trazione Lega ( prima a trazione Forza Italia). L’elettore non ha più una terza scelta. Il Movimento annesso al centrosinistra ( come lo sarebbe stato annesso al centrodestra) è già sconfitto.

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