Speranza, affresco di un ex funzionario di partito diventato ministro per caso

Speranza è il pasticcio di un funzionario di partito trovatosi per caso al vertice di un ministero. Perché ha perso ogni credibilità e deve dimettersi.

(di Antonio Amorosi – affaritaliani.it) – Il ministro Roberto Speranza rassegni le dimissioni immediatamente. Ha trasformato il dramma del Covid con un Paese al collasso e migliaia di morti in una barzelletta. C’è da vergognarsi a raccontarlo.

Non è accettabile aver gestito la pandemia con tanta superficialità e pressapochismo. Lo faccia per quel poco di dignità politica che si può ancora chiedere a chi governa questo Paese.

Tre commissari in Calabria dimissionari in 10 giorni. Prima l’ex generale dei carabinieri Saverio Cotticelli, davanti alle telecamere di Rai3, sostiene che il piano antiCovid regionale non è di sua competenza, scopre in diretta che è sua responsabilità redigerlo, viene dimesso e va a La7 da Massimo Giletti a dire che sta indagando su sé stesso perché non era in sé. Il ministro Speranza lo sostituisce con il “compagno” Giuseppe Zuccatelli, prima organico al Pd e poi candidato alla Camera con Liberi e Uguali in un collegio dell’Emilia Romagna, uomo vicino all’amico Pierluigi Bersani che è dello stesso partito di Speranza. Zuccatelli è un gigante dell’eloquio che fa queste analisi: “Le mascherine non servono a un ca…o” e ”per beccarti il virus, se io sono positivo, devi stare con me e baciarmi per 15 minuti con la lingua in bocca. Altrimenti non te lo becchi il virus”.

Dimesso anche lui, Speranza nomina il rettore della Sapienza Eugenio Gaudio che dopo pochi minuti si dimette per motivi familiari e rilascia un’intervista a La Repubblica. La mancata accettazione dell’incarico è dovuta al fatto che “la moglie non vuole vivere a Catanzaro”. Alla faccia della sensibilità! Ma non era possibile saperlo prima della nomina, con una telefonata, anziché scoprirlo su un giornale? A latere esce anche che Gaudio è indagato in un’inchiesta sui concorsi all’Università di Catania.

Speranza è il pasticcio di un funzionario di partito trovatosi per caso al vertice di un ministero, per nostra sfortuna diventato dirimente. Nel 2005 ai vertici della Sinistra giovanile (Ds), consigliere comunale a Potenza, nel 2007 è presidente nazionale di SG, poi nella costituente nazionale del Partito Democratico e nel 2009 assessore a Potenza e segretario regionale del Pd lucano.

Nell’ottobre scorso il ministro della Salute per contenere il contagio è andato anche al programma tv Che Tempo che fa per sollecitare gli italiani a segnalare i loro vicini di casa in caso invitino amici, informando le forze dell’Ordine. Una specie di Stato di polizia formato condominio.

A settembre si è scoperto che mentre il Paese era in ginocchio per la catastrofe e Speranza organizzava un piano antipandemia degno di Waterloo, il ministro aveva addirittura trovato il tempo per scrivere un libro. Titolo? “Perché guariremo”. Subito ritirato ma su google books appariva l’affermazione raggelante: “Ho deciso di scrivere nelle ore più drammatiche della tempesta, perché non possiamo più permetterci di essere colti disarmati di fronte alla violenza di una eventuale nuova pandemia”. Appunto!

A giugno Speranza decide, non si sa su che base, che “il vaccino era l’unica soluzione definitiva al Covid 19”, così firma a scatola chiusa un accordo con Astrazeneca per 400 milioni di dosi di vaccino. Nessuno gli ha chiesto conto sul perché. Siamo ancora qui in attesa di capirlo.

Ma ve lo ricordate ad inizio pandemia?

Il 21 gennaio 2020 il Ministero della Salute, con un comunicato, sosteneva che la probabilità di arrivo del Coronavirus in Italia era “moderata”. Non emanava immediatamente col governo, come suggerito da veri virologi, un decreto legge che imponesse, a chi arrivava dalla Cina, la quarantena obbligatoria.

Lo stesso Roberto Burioni, che è un immunologo e non un virologo, ma di certo non un nemico del Governo, bacchettò l’istituto Superiore di Sanità perché il 22 febbraio era chiuso per weekend, mentre il Coronavirus esplodeva in Italia. Burioni: “Non si affronta così un’epidemia”. Appunto.

Ad oggi la gestione Speranza è addirittura peggiorata, coprendosi di ridicolo. Questo ministro ha perso ogni credibilità.

Affrontare così una pandemia è da irresponsabili e a pagare saranno gli italiani con altre vite umane.

Dimissioni! Immediate!

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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20 replies

  1. Avevo una buona considerazione di Speranza, me lo ricordo quando poteva mettersi di piatto su una comoda poltrona ma preferì uscire dal Pd quando Renzi viaggiava in pompa magna.
    Detto questo, devo però ammettere che i cavalli si
    giudicano quando vanno in pista, e Speranza
    con tutte le attenuanti del caso,
    nel suo mandato non ha brillato molto.
    I paragoni sono sempre antipatici, ma non avrei scommesso, per esempio, un dollaro bucato su Gualtieri, che invece ho riscontrato essere più strutturato, adeguato e affiatato nel fare squadra.
    Accetto insulti!

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  2. Brutto stro~zo, non toccarmi Speranza! 🤣
    No, davvero…povero…tante volte non era d’accordo sui provvedimenti, sarebbe stato più deciso e avrebbe agito prima, ma tieni conto che è di Leu. Figurati: né PD né 5s, un paria proprio…

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  3. A “toro passato” è sempre facile criticare il torero. Vedendo il quadro generale ed anche internazionale, se Speranza non è un gigante, gli altri sono pigmei, rompiscatole presidenti di regione in particolare

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  4. speranza ormai fa solo gli “alti” discorsetti di appello alla responsabilità. Alla gente piace questo ragazzetto dall’aria candida che per sembrare meno tale si lascia crescere 2 mm ben curati di barba. Quel fesso di Bersani cerca in “Di martedì” una sua difesa. In realtà molti comunicati , anche tecnici, sulla situazione dovrebbe farli luim non Arcuri che fa già molte, troppe cose (tra un po’ sarà nominato commissario al meteo e all’ oroscopo)

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    • Fesso e Bersani non possono stare nella stessa frase.
      Se i 5s non avessero fatto gli idioti, nel 2013, non sapremmo chi sono Renzi e Salvini.
      Il PD sarebbe ancora un partito di csx e la lega sarebbe relegata tra le nebbie della val padana ad officiate riti celtici con l’acqua del Po.

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    • Giuseppe del Zotto,
      direi che tu hai un’autostima che manco il bomba.
      Non voglio commentarti quando dici che Bersani è un fesso (è troppo scontato chiedersi chi ti ha convinto di essere Einstain), ma su Arcuri scrivi “paro paro” le teorie che si leggono su Libero. Non so se le cose le fa bene o male e sinceramente non saprei ancora nemmeno (a differenza tua, credo) con che parametro valutarle, visto che non ci sono precedenti e piani di gestione con cui misurarle, ma è stato nominato proprio per le questioni tecniche, Speranza è l’organo politico.
      So che ti hanno convinto di non averne bisogno (o forse hai fatto da solo, può essere), ma una ripassatina a decisione politica, piano strategico e piano operativo la darei.

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  5. UN BUROCRATE CHE NON PRENDE IN CONSJDERAZIONE I SUCCESSI DELL’OZONO TERAPIA IN 14 OSPEDALI ACCORDATI CON ISS DOVE I PROTOCOLLI SIOOT HANNO FUNZIONATO TALMENTE BENE DA ESSERE PRESENTATI IN AULA DI MAGGIORNZA ..SOLO 2 MORTI …FACEBOOK E’ PIENO DI FILMATI DI PRIMARI ENTUSIASTI ..TUTTO QUESTO SUCCEDE DA MARZO 2020…

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  6. SPERANZA LO HANNO.MESSO COME UNA TESTA DI LEGNO.PER.COPRIRE ULTERIORMENTE LE MALEFATTE DEL PD NELLA SANITÀ A LIVELLO.NAZIONALE.Il covid ha ribaltato la situazione e adesso.chi detta le carte è lui.E quelli.del.pd da Emiliano a de luca dell’Emilia alla Toscana devono mettersi la n g la perfarsi ascoltare dal ministro della sanità che.doveva solo coprire gli sfasci fatti e che dovevano ampliare quelli.del pd

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  7. Mi dite perché vogliono.il mes ?? Chi ci mangia? Di chi sono le cliniche e ospedali privati?? Provate ad indovinare??Mi sapete dire perché non ci sono più cantonieri nelle strade??e di chi sono.le.ditte che eseguono.i.lavori di.pulizia delle strade statali?? Perché non ci sono più che bidelli nelle scuole? E di chi sono.le ditte cooperative che fanno.le pulizie nelle scuole??pensate gente pensate.

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