Napoli, parco della villa Floridiana: riapre il 3 luglio prossimo

Resta ancora chiuso il museo Duca di Martina

                

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, che da quando la villa Floridiana al Vomero è stata chiusa, a seguito del temporale del 22 dicembre dell’anno scorso, ha messo in campo una serie d’iniziative per sollecitarne la riapertura integrale, tra le quali una petizione online, interessando alla vicenda anche il presidente della Repubblica, Mattarella, dopo la riapertura parziale avvenuta il 2 giugno scorso, con accesso però dal solo ingresso di via Aniello Falcone, ha continuato a seguire i lavori di somma urgenza per restituire alle migliaia di visitatori la possibilità di fruire dell’antico parco borbonico, almeno nella condizione preesistente al temporale, riaprendo anche l’ingresso su via Cimarosa, rimasto a tutt’oggi chiuso.

                ” Con il caldo torrido che, stando alle previsioni,  dovrebbe protrarsi almeno per l’intera settimana – sottolinea Capodanno -, la necessità di riaprire anche l’ingresso di via Cimarosa con l’accesso al parco dal viale principale è diventata inderogabile, specialmente per le  tante persone anziane e per i bambini in tenera età, in compagnia dei genitori, alla ricerca di un poco di frescura nonché per i turisti che hanno ricominciato a vedersi in Città. Anche per questi ultimi l’accesso alla villa Floridiana da via Aniello Falcone risulta particolarmente disagevole rispetto a quello da via Cimarosa, posto a pochi passi dalla stazione di piazza Vanvitelli del metrò collinare e dalle funicolari  “.

                ” Adesso è ufficiale – puntualizza Capodanno -.  Sul sito internet della direzione regionale musei della Campania è stato pubblicato il comunicato che annuncia la chiusura nei giorni di mercoledì 1 e giovedì 2 luglio 2020, per completare i lavori di sistemazione di un’altra parte del parco, che comprende l’accesso da via Cimarosa e il viale centrale,​ che sarà riaperta al pubblico il 3 luglio prossimo. Un analogo avviso è stato posto stamani sui cancelli, anche chiusi, di accesso al parco “.

                ” In concomitanza però – aggiunge Capodanno -, non risulta che riaprirà il museo nazionale della ceramica Duca di Martina, posto all’interno del parco, a differenza di altri luoghi di cultura, come, rimanendo al Vomero, Castel Sant’Elmo che ha riaperto al pubblico già dal 18 maggio scorso e la Biblioteca “B. Molajoli”. Anche per il museo auspichiamo che possa essere riaperto in tempi rapidi “.

                Capodanno, con l’occasione, anche a nome degli oltre 300 firmatari della petizione, assicura che continuerà a seguire la vicenda affinché, in tempi rapidi, il parco della villa Floridiana venga restituito integralmente ai cittadini, con la realizzazione dei restanti lavori da finanziare con i due milioni di euro del MIBACT, annunciati già nel marzo dell’anno scorso. Tanto anche in relazione al dibattito apertosi su una diversa gestione dello storico parco borbonico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.