Adriano Celentano: «Politici svegliatevi, altrimenti la gente non sa chi votare. E l’affluenza alle urne è flebile». Il Molleggiato in un raro post sui social si rivolge alla classe politica: «C’è qualcosa che dobbiamo sistemare»

(di Federica Maccotta – corriere.it) – La sveglia social del Molleggiato suona per i politici italiani, colpevoli di aver perso la propria identità e di allontanare i cittadini dal seggio elettorale. Nel giorno caldo dello sciopero generale, Adriano Celentano affida a uno scarno post su Instagram il suo pensiero sulla situazione attuale. Titolo del testo, scritto in nero su fondo bianco: «L’incognita».
«Ehi politici… non vorrei svegliarvi — scrive il cantante, attore e showman, 88 anni —. Però c’è qualcosa che dobbiamo sistemare, altrimenti c’è il rischio di non sapere più chi siete… E questo è grave perché poi la gente non sa per chi votare. Ecco perché poi l’affluenza alle urne è sempre più flebile».
Una classe politica «addormentata», che non sa comunicare chi è e cosa vuole (un riferimento al Campo Largo forse?), è insomma un pericolo, secondo il Molleggiato. Perché il risultato è un elettorato confuso, che rinuncia a votare lasciando le urne vuote.
Il messaggio politico di Celentano, abituato di norma a un silenzio quasi totale, trova spazio sul profilo ufficiale dell’artista (@celentanoinesistente). Dove vengono pubblicate, di tanto in tanto, parole in ricordo di amici e colleghi scomparsi (da Guccini a Peppino di Capri), invettive (per esempio contro presunti figli illegittimi) o commenti sul lavoro dei colleghi. E, in casi come questo, dei politici.
«Politici svegliatevi, altrimenti la gente non sa chi votare. E l’affluenza alle urne è flebile»
È inutile pungolarli: ai politici non gliene frega un ca22o.
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