RUSSIA: VANNACCI A FT, SCOPRO ESSERE INVIATO MOSCA PER DENUNCIARE CARO-CARBURANTI
(LaPresse) – Roberto Vannacci pubblica su Facebook la sua risposta a un articolo del ‘Financial Times’, che ha pubblicato un’analisi dal titolo ‘Il cavallo di Troia russo mette alla prova Meloni’.
“Egregio signore, le rispondo con mano tremante, avendo appena scoperto, grazie al suo articolo ‘Il ‘cavallo di Troia’ della Russia in Italia mette alla prova Giorgia Meloni’, pubblicato oggi sul suo prestigioso giornale, che sono un candidato della Manciuria inviato dalla Federazione Russa per lamentarsi degli insostenibili prezzi della benzina nel mio Paese, l’Italia”, scrive il generale in una lettera indirizzata al quotidiano britannico.
“Lei si affida a organismi notoriamente russofobi come Ecfr e Iai per dipingermi come un ‘cavallo di Troia’. Onestamente, mi aspettavo di più da lei. Mi stupisce l’eleganza del piano: invece di infiltrarsi nel quartier generale della Nato o di hackerare le elezioni, l’Fsb si è apparentemente accontentato di far lamentare un generale italiano per le sue vacanze estive rovinate dai prezzi del carburante – una lamentela condivisa da ogni cittadino italiano da Palermo a Bolzano, nessuno dei quali, per quanto ne so, risponde alla Lubyanka”, aggiunge il leader di Futuro nazionale.
“Non ho idea se il suo articolo faccia parte di un piano più ampio volto a smascherare la vera identità di chiunque abbia mai criticato una politica governativa in materia di energia. Mi scusi, ma fatico ancora ad accettare l’idea che il disaccordo con l’ortodossia di Bruxelles sia ormai empiricamente equivalente alla slealtà verso l’Occidente.
Attendo con interesse il suo prossimo articolo sulla cospirazione internazionale dietro le lamentele sui prezzi dei supermercati. A proposito, da quando chiedersi perché la benzina costi così tanto richiede un nulla osta di sicurezza? Ciononostante, la ringrazio molto per aver diffuso maggiormente – spero gratuitamente! – le mie posizioni. Cordiali saluti, Generale Roberto Vannacci”, conclude.
FNV: VANNACCI, PER FT IO CAVALLO TROIA MOSCA? SONO TERRORIZZATI, IMODIUM PER TUTTI
(LaPresse) – “Sono terrorizzati. Merz vuole trascinare la Germania verso uno ‘stato di guerra’ contro la Russia proprio mentre in Sassonia-Anhalt l’AfD si prepara a rifilare una mazzata politica alla CDU. Per me il sospetto è legittimo: alzare il livello dello scontro esterno diventa un modo per spostare l’attenzione da quello che c’è dentro casa. E magari, domani, per mettere persino in discussione ciò che esce dalle urne. Golpe in salsa BlackRock?
Nel frattempo il Financial Times, espressione di quegli ambienti finanziari e di quell’establishment internazionale che da sempre pretende di spiegare agli europei cosa devono pensare, scopre improvvisamente che in Italia esisterebbe il ‘Cavallo di Troia della Russia’. Indovinate chi? Vannacci”. Lo scrive su Facebook il leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, che a corredo pubblica una foto con l’AI che lo ritrae con una confezione di Imodium in mano, accanto al titolo del Ft ‘Il ‘cavallo di Troia’ della Russia in Italia mette alla prova Giorgia Meloni’ e il commento “A giudicare dai titoli il mal di pancia è appena cominciato”.
“Senza uno straccio di prova concreta – aggiunge – di ordini ricevuti da Mosca, finanziamenti occulti o rapporti clandestini. Bastano posizioni politiche non allineate sulla guerra in Ucraina e una crescita nei sondaggi per trasformare un avversario politico in un sospetto agente del Cremlino. Quando invece fui io a definire ironicamente Marianna Aprile ‘Cavallo di Troia’, apriti cielo: sessista, misogino, indegno, da denuncia. Oggi il Financial Times può usare la stessa espressione contro di me e improvvisamente nessuno si scandalizza. Ma il punto vero è un altro”.
“In Germania hanno paura dell’AfD. In Italia hanno paura di Futuro Nazionale. E quando il consenso popolare non va nella direzione desiderata, parte sempre lo stesso disco: Russia. Putin. Pericolo. Destabilizzazione. Tradimento. Le idee non si confutano più. Si demonizzano. Il consenso non si combatte politicamente. Si prova a delegittimarlo. E a giudicare da certi titoli, il mal di pancia deve essere davvero forte. Da domani Imodium per tutti. Per i casi più gravi, potrebbe non fare effetto”, conclude Vannacci.


Purtroppo in mancanza totale di una Sinistra progressista e sociale degna del suo nome, ovvero con i c****oni adeguati alla sua storia, tocca accontentarci di Vannacci.
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