“È il governo che sta violando le regole di Bruxelles”

“Il caso Ranucci è solo un pretesto. Il vero obiettivo è la trasmissione”

(di Luca De Carolis – ilfattoquotidiano.it) – Il costituzionalista Roberto Zaccaria, presidente della Rai dal 1998 al 2002, non si mostra stupito dalla mossa di Fratelli d’Italia: “Avevo subito detto che il vero obiettivo dell’offensiva contro Ranucci era Report”.

Come giudica la lettera di FdI alla commissione europea?

Siamo a un clamoroso capovolgimento delle cose. L’Italia non dà applicazione al Freedom Media Act, entrato in vigore ormai da un anno, e loro scrivono alla commissione contro un programma della televisione pubblica, facendo finta di dimenticare che il regolamento europeo tutela l’indipendenza dell’informazione dalla politica. Mentre è evidente che dal governo c’è un continuo tentativo di condizionamento: basti ricordare le dichiarazioni dei giorni scorsi contro Ranucci di Matteo Salvini e Ignazio La Russa.

Nella lettera, i meloniani citano alcuni numeri a riprova della presunta “faziosità” di Report: “Su 404 inchieste esaminate dall’insediamento di questo governo, il 43,5 per cento ha riguardato FdI e la sua leader”.

Queste cifre non significano niente. È naturale che un programma d’inchiesta debba occuparsi di chi è al potere. Per fare un esempio, durante la pandemia, la trasmissione si occupò molto dell’allora ministro della Salute, Roberto Speranza. Il punto resta un altro, ossia che il potere non vuole essere disturbato.

Obiezione: Ranucci non ha favorito questi attacchi frequentando in modo così assiduo Lavitola?

Un giornalista frequenta persone di tutti i tipi. Compresa gente come Lavitola, che peraltro ha sempre gravitato nell’ambito del centrodestra. E comunque ciò che conta è che finora nessuno ha dimostrato il fatto che questo rapporto abbia condizionato il contenuto di qualche servizio di Report. In questo caso, si porrebbe il tema. Ma questo può stabilirlo solo la magistratura, e finora non è accaduto.

Detto questo, ormai sembra scontato che a Ranucci toglieranno la conduzione del programma.

A me non sembra scontato. Ne farebbero un martire.

Non sembra una preoccupazione primaria, per FdI…

Io penso che chi amministra l’informazione pubblica debba sempre tutelare i giornalisti e chi fa inchieste. Questo è ciò che ho fatto da presidente della Rai.

Ha sentito Ranucci in questi giorni?

Mi ha mandato un messaggio dopo una mia intervista a Repubblica. Io non ho bisogno di sentire le persone che difendo, per prendere posizione.