
(estr. di Marco Travaglio – ilfattoquotidiano.it) – […] Alla fine dell’estate manca un mese, ma possiamo già anticipare che, dopo anni di primati incontrastati, Salvini ha perso la gara del Cazzaro da Spiaggia. Distratto dall’estinzione della Lega, dalla fronda nordista e dalle arance da portare a Roggero mentre treni, aerei e qualunque cosa si muove (si fa per dire) non partono o non arrivano, appare svogliato e rinunciatario. A parte l’annuncio con due giorni d’anticipo della scomparsa di Baresi e il “Grazie Lega!” per “il primo 14enne arrestato col decreto anti-maranza” (che purtroppo è un disegno di legge mai approvato), la sua estate è una cocente delusione. Nulla al confronto del recordman stagionale Tajani, che alimenta il suo primato con impegno quotidiano. Dal tutorial salva-vita per italiani nel Golfo (“Se vedete un drone, non affacciatevi alla finestra e non uscite sul balcone o in strada”) alla fatwa anti-Iran (“Basta droni, basta missili a lungo raggio, basta atomiche!”) alla proposta di “ridurre l’aliquota Irpef del 35 al 33%” (purtroppo già abolita dal suo governo a gennaio), Antonio La Trippa si era portato così avanti da rendersi irraggiungibile. Poi ha voluto strafare, spiegando la idea di cittadinanza per gli stranieri: “Chi ha almeno un genitore o un nonno nato in Italia, sarà cittadino dalla nascita, quindi significa che… tu oggi devi essere figlio o nipote o pronipote di un italiano che, nel momento dell’Unità nazionale, cioè nel 1861, era vivente come cittadino italiano. Quindi può essere pure qualcuno nato nel 1700… alla fine del 1700: uno nato nel 1780 avrebbe avuto 81 anni nel 1861”. Procedura piuttosto agevole, posto che chi nasceva nel 1780, all’81° anno di età figliava come un coniglio.
[…]
Mentre straparlava, Tajani aveva l’aria fiera di chi si sente la vittoria in pugno. Ma proprio sul filo di lana s’è infilato un concorrente insidioso, ancorché ultimamente un po’ sulle sue: Lollobrigida. Che, com’è noto, è un esperto di vini e Sacre Scritture, rigorosamente in quest’ordine. A riprova del fatto che sbronzarsi fa bene, in passato aveva citato il celebre miracolo evangelico della moltiplicazione dei vini (una crasi personale fra la trasformazione dell’acqua in vino alle nozze di Cana e la moltiplicazione dei pani e dei pesci). E l’altroieri ha rincarato: “Non voglio entrare in materia sanitaria, do solo un dato: l’Italia è la prima nazione per longevità in Europa, seconda solo al Giappone. Il vino non è un veleno, questo è oggettivo, altrimenti non avremmo questo record”. Se ne deduce che: a) Giappone e Italia hanno il tasso alcolico più alto del mondo, mentre il resto del pianeta va ad acqua e gazzosa; b) più vino bevi e più campi (se non ti schianti con la macchina). Però Lollo non vuole “entrare in materia sanitaria”. Sennò arriva l’ambulanza.
Cazzari da spiaggia
(Di Marco Travaglio) – Alla fine dell’estate manca un mese, ma possiamo già anticipare che, dopo anni di primati incontrastati, Salvini ha perso la gara del Cazzaro da Spiaggia. Distratto dall’estinzione della Lega, dalla fronda nordista e dalle arance da portare a Roggero mentre treni, aerei e qualunque cosa si muove (si fa per dire) non partono o non arrivano, appare svogliato e rinunciatario. A parte l’annuncio con due giorni d’anticipo della scomparsa di Baresi e il “Grazie Lega!” per “il primo 14enne arrestato col decreto anti-maranza” (che purtroppo è un disegno di legge mai approvato), la sua estate è una cocente delusione. Nulla al confronto del recordman stagionale Tajani, che alimenta il suo primato con impegno quotidiano. Dal tutorial salva-vita per italiani nel Golfo (“Se vedete un drone, non affacciatevi alla finestra e non uscite sul balcone o in strada”) alla fatwa anti-Iran (“Basta droni, basta missili a lungo raggio, basta atomiche!”) alla proposta di “ridurre l’aliquota Irpef del 35 al 33%” (purtroppo già abolita dal suo governo a gennaio), Antonio La Trippa si era portato così avanti da rendersi irraggiungibile. Poi ha voluto strafare, spiegando la idea di cittadinanza per gli stranieri: “Chi ha almeno un genitore o un nonno nato in Italia, sarà cittadino dalla nascita, quindi significa che… tu oggi devi essere figlio o nipote o pronipote di un italiano che, nel momento dell’Unità nazionale, cioè nel 1861, era vivente come cittadino italiano. Quindi può essere pure qualcuno nato nel 1700… alla fine del 1700: uno nato nel 1780 avrebbe avuto 81 anni nel 1861”. Procedura piuttosto agevole, posto che chi nasceva nel 1780, all’81° anno di età figliava come un coniglio.
Mentre straparlava, Tajani aveva l’aria fiera di chi si sente la vittoria in pugno. Ma proprio sul filo di lana s’è infilato un concorrente insidioso, ancorché ultimamente un po’ sulle sue: Lollobrigida. Che, com’è noto, è un esperto di vini e Sacre Scritture, rigorosamente in quest’ordine. A riprova del fatto che sbronzarsi fa bene, in passato aveva citato il celebre miracolo evangelico della moltiplicazione dei vini (una crasi personale fra la trasformazione dell’acqua in vino alle nozze di Cana e la moltiplicazione dei pani e dei pesci). E l’altroieri ha rincarato: “Non voglio entrare in materia sanitaria, do solo un dato: l’Italia è la prima nazione per longevità in Europa, seconda solo al Giappone. Il vino non è un veleno, questo è oggettivo, altrimenti non avremmo questo record”. Se ne deduce che: a) Giappone e Italia hanno il tasso alcolico più alto del mondo, mentre il resto del pianeta va ad acqua e gazzosa; b) più vino bevi e più campi (se non ti schianti con la macchina). Però Lollo non vuole “entrare in materia sanitaria”. Sennò arriva l’ambulanza.
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Carrie.
L’ho appena letto e sto ancora ridendo.
Se non fosse per la tragicità del fatto che questi elementi stiano al governo, mi piacerebbe da matti avere i loro cartonati a dimensioni reali. Non per idolatria, ovviamente, ma perché sarebbe come avere un totem dell’assurdo:
la realtà che supera la fantasia.
🙂
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@Carrie buongiorno, non riesco a visualizzare il contenuto….Perche’…?? Grazie e buona giornata….
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@ Carrie è solo il primo…..! scusami per il disturbo…
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Quand’è stato fatto l’ultimo controllo della vista?
A parte la battutacciaì è strano che tu non lo possa vedere perchè è un link diretto,non sono sicuro che risolva ma forse dovresti provare a cancellare la cache del tuo browser.
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D’accordo che Salvini è stracotto, ma chi mettono al suo posto? Zaia? Ha il carisma di un criceto e lo conoscono solo in Veneto, quindi non beccherebbe neanche un voto nel resto del Paese. La Lega non ha più ragione di esistere, visto il fallimento delle sue battaglie identitarie (immigrazione, sicurezza, autonomia differenziata). L’estinzione è la sua conclusione naturale.
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Al suo posto mettono Salvini.
Come in certe serie televisive dove un personaggio chiave muore improvvisamente ma poi dopo qualche puntata si scopre che non era effettivamente morto.
Del resto se nella fiction si è nelle mani creative di certi sceneggiatori, con la politica si è nelle mani [ … ] degli elettori.
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Mi hai fatto ricordare un film di fantascienza in cui un androide veniva ucciso e poco dopo se ne presentava un altro con le stesse sembianze. 😃
https://www.mymovies.it/film/1989/la-morte-avra-i-suoi-occhi/
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SALVINI… PROMOSSO CAPORALE DI GIORNATA …. COME IL BAGNINO FAREBBE GROSSI DANNI…
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SALVINI… PROMOSSO CAPORALE DI GIORNATA …. COME BAGNINO FAREBBE GROSSI DANNI…
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Grazie…alla Redazione di Infosannio……
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Fru, se ti riferivi al primo post di Carrie, c’è solo un puntino, forse ti è sfuggito, magari senza occhiali… come dire PUNTO. 😘👍🏻
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mi chiedo ma quelli che hanno votato per Tajani e Lollobrigida non provano un senso di imbarazzo…di vergogna….e poi darsi, pure e doverose, due martellate sugli zebedei…..??? Belin….da rimanere basiti a leggere cio’ che il “super” Travaglio ci ha propinato….!!!
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@Anail…..hai proprio ragione: il puntino mi era “sfuggito”…..!!!! Ringraziandoti ti auguro una buona e serena domenica……!!!! belin e…piu’… serena…. di cosi’….. dopo la vittoria del Cagliari….❤✌😜👍
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Giustooooo… troppo contentaaaa!!!!
✌🏻✌🏻✌🏻 ❤️💙 🤗
Buona domenica a te, carissimo❣️ 😘💝
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ma chi sono quei due giganti vicino a Salvini? Voglio dire lui è alto, sarà 1,85.
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Ma no, è Salvini che si sta rimpicciolendo.
Come nel libro di R. Matheson: “The Shrinking Man”
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Alabarda spaziale!!
Maglio perforante!!!
Marco Travaglio!!!!
Ricostruisce non solo come il VILE AFFARISTA è scappato da Palazzo Chigi ma anche come la Melona si sia fatta atlantista iscrivendosi all’Aspen Institute e continuando a fare la politica di Dragula. Mentre Guerini prima di cadere ha firmato contratti per oltre 14 mld di armi.
Quando gente come Guer(r)ini parla, sappiatelo, non è diverso da Crosetto.
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Vedrete che tra poco esce fuori una nuova arma di distrazione di massa italiota. Ormai il caso Ranucci è un poco spompo, Nuzzi e Porro sono in ferie e quindi niente Garlasco e vaccino COVID. Rimangono i pagliacci del circo della fischiatissima Maria Antonietta ad animarci le ultime giornate di agosto. Ma tra poco la programmazione riprende, tra un consiglio per gli acquisti e l’altro.
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SALVINI… PROMOSSO CAPORALE DI GIORNATA …. COME IL BAGNINO FAREBBE GROSSI DANNI…
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SALVINI… PROMOSSO CAPORALE DI GIORNATA …. COME BAGNINO FAREBBE GROSSI DANNI…
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Con Luca Zaia al posto di Salvini la lega è in buone mani 🤣
Nel 2004, Luca Zaia — allora presidente della Provincia di Treviso — avviò un progetto ecologico pilota per impiegare sei asini nani come “tosaerba ecologici” lungo le scarpate della tangenziale di Postioma. L’esperimento fu chiuso definitivamente nel 2015 a causa di criticità gestionali e del fallimento dell’iniziativa.Il progetto degli asini rasaerba. Avvio: Dicembre 2004 / Gennaio 2005, ideato da Luca Zaia per la manutenzione ecologica del verde stradale. I protagonisti: 6 asini nani acquistati alla Fiera di Santa Lucia di Piave. La fine: L’esperimento è stato dichiarato ufficialmente concluso e fallito dalla Provincia di Treviso nel 2015, con il pensionamento e la dismissione del progetto pilota. L’esperimento fu lanciato tra la fine del 2004 e l’inizio del 2005. L’obiettivo dichiarato era di risparmiare sui costi di manutenzione stradale sfruttando una risorsa ecologica a “impatto zero”. Però nel corso degli anni emersero numerose criticità: Efficienza limitata: I 6 asini nani vennero confinati all’interno di recinti specifici di poche decine di metri quadri. Finivano per brucare e consumare rapidamente solo l’erba a loro disposizione, lasciando le restanti scarpate non recintate invase da rovi ed erbacce alte oltre due metri. Comportamento e convivenza: Secondo le cronache dell’epoca, gli animali tendevano a litigare tra di loro per il territorio, limitando ulteriormente la produttività dello sfalcio. I costi sollevati dalle opposizioni: Sebbene l’idea iniziale puntasse al risparmio, le opposizioni politiche denunciarono che nel 2014 la Provincia spendeva ancora circa 16.000 euro all’anno di fondi pubblici per rinnovare la convenzione e mantenere gli animali. Fu definita una “operazione mediatica di grande successo ma un fallimento tecnico ed economico”. La chiusura (2015): L’esperimento si concluse definitivamente a inizio 2015. I quattro asinelli superstiti vennero formalmente mandati in “pensionamento” e donati all’AREP, una ONLUS che gestisce un centro di riabilitazione per persone con disabilità a Villorba (TV).
Gli articoli di giornale di quel periodo, riguardavano la pessima gestione e il maltrattamento degli asini del progetto. I “cavalli” entrarono nella vicenda solo come termine di paragone satirico usato dagli ambientalisti, i quali ironizzavano sperando che un successivo progetto della Provincia (i cavalli di razza Piave) non facesse la stessa fine orribile degli asinelli. Tra il 2011 e il 2012, i quotidiani locali e nazionali https://www.lastampa.it/la-zampa/2011/08/13/news/gli_asinelli_di_zaia_fanno_flop-2564262/ e i giornali di Treviso, pubblicarono articoli durissimi sulle reali condizioni di quegli animali. Lo scandalo giornalistico sulla gestione degli animali: L’asino morto e abbandonato: La protesta scoppiò quando i residenti della zona notarono la carcassa di uno degli asinelli del progetto lasciata a decomporsi sotto il sole per giorni all’interno del recinto lungo la strada Feltrina, senza che nessuno della Provincia se ne fosse accorto o fosse intervenuto.
Le denunce degli ambientalisti:
Gli esponenti delle associazioni animaliste (come Andrea Zanoni della LAC e l’OIPA) effettuarono dei sopralluoghi documentando una situazione di grave incuria.
Ferite e infezioni: I reportage dell’epoca e i controlli dei veterinari evidenziarono che gli asinelli superstiti presentavano ferite da morsi e infezioni alle zampe lasciate a carne viva, causate dalla mancanza di cure e dai continui scontri dovuti al poco spazio.
L’acqua putrida: Le testate giornalistiche denunciarono inoltre che i trogoli per l’abbeveraggio contenevano acqua marcia e stagnante, costringendo i Servizi Veterinari dell’Ulss e il Corpo Forestale dello Stato a intervenire d’urgenza per imporre il ripristino delle condizioni minime di benessere.
La polemica sui giornali fu così violenta da trasformare quello che era nato come uno spot ecologista di successo in un vero boomerang politico per l’amministrazione provinciale
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I temi trattati dai due concorrenti alla medaglia di “cazzaro dell’anno” sono in realtà molto più complicati di come li pongono. Metti che il presunto nonno o avo – da collocare rigorosamente in tempi post-unitari – sia stato un avvinazzato marinaio (oggi c’è, domani chissà) sia pure di buona salute (secondo Lollo) e che, venendo dal mare, abbia concepito magari in concorso con una sex worker straniera ma praticante nel Belpaese, caso che peraltro aveva tanto ispirato quella buonanima di poeta Lucio Dalla… temo che l’assegnazione della cittadinanza al nascituro, nonché ai successivi relativi discendenti di cotanta stirpe, non sarebbe poi così scontata e cristallina. Se infatti si risalisse all’albero genealogico di ciascun individuo, si scoprirebbero non poche insolite stranezze e incongruenze persino temporali.
Nel citare l’esempio di sopra, mi è venuto in mente il caso antropologico (peraltro molto diffuso) del cittadino Vannacci dagli inquietanti colorito olivastro e fisionomia tipici di un tunisino. Il che complica assai la disputa sull’assegnazione di un’autentica cittadinanza tricolore. Non saprei esattamente, ma di primo acchito mi sembra una materia molto complicata.
Intanto sarebbe il caso di istituire controlli più rigorosi ai troppi disinvolti pusher dediti a mal-tagliare la materia commercializzata, e interdire la frequentazione di osterie a chi, della classe digerente, non regge l’alcol, Lollo compreso ma non solo.
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Se bevi birra , è risaputo, campi cent’anni,quindi se bevi vino vai oltre questa cifra . Per i super alcolici non è stata fatta ancora una stima ,ma per questo bisognerà aspettare i funerali di tanti politici .
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Lollo e’ un fuoriclasse delle cassate gli altri solo buoni giocatori🤔
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OT
Intanto Mentana….
Corriere della Sera:
Enrico Mentana attacca Pd e campo largo: «Non hanno un’idea di futuro. Questo è il problema della sinistra»
di Redazione Roma
Dal palco di «Una montagna di libri», a Cortina d’Ampezzo, il direttore del TgLa7 attacca il centrosinistra dall’immigrazione alla denatalità, dal divario tra Nord e Sud fino all’Italia del 2040
«Il Pd non ha un’idea di futuro: questo è il problema di fondo della sinistra, che ha perso totalmente la bussola sul futuro». Enrico Mentana mette nel mirino il campo largo e sotto tiro finiscono Pd, M5s e Avs. Un affondo che offre alla destra l’occasione per passare subito all’incasso.
Dal palco della kermesse «Una montagna di libri», a Cortina d’Ampezzo, il direttore del TgLa7 passa in rassegna le grandi questioni sulle quali, sostiene, il centrosinistra naviga ancora senza una rotta: dall’immigrazione alla denatalità, dal divario tra Nord e Sud fino all’Italia del 2040. Mentana affonda evidenziando come questo «valga per tutte le forze politiche».
Gli interrogativi
Da qui parte una raffica di interrogativi: «Cos’è che ci propongono per il futuro? Quali riforme? Nessuna. Qual è la funzione del Partito democratico? Qual è la funzione del Movimento 5 stelle? Qual è la funzione di Alleanza Verdi-Sinistra? Che cosa vogliono fare? Cosa vogliono fare per l’Italia del 2040? Il rapporto tra Nord e Sud, la lotta contro la denatalità… Tutte queste cose. Non hanno mai discusso di tutto questo, non si sa quale sia la linea di questi partiti su nulla. Sull’immigrazione, che è il tema dei temi su cui tutte le destre vincono, da Trump fino al resto del mondo: qual è la linea?».
Le frasi del direttore del TgLa7 rimbalzano presto nell’arena politica. La Lega raccoglie l’assist e rilancia sui social i passaggi più duri contro Pd, M5s e Avs, accompagnandoli con l’applauso delle emoji e la chiosa: «Non vediamo errori». Da Fratelli d’Italia, invece, Galeazzo Bignami si gode l’affondo: «Che sverniciata di Enrico Mentana, povera sinistra…».
https://roma.corriere.it/notizie/politica/26_agosto_23/enrico-mentana-attacca-pd-e-campo-largo-non-hanno-un-idea-di-futuro-questo-e-il-problema-della-sinistra-9f5b3772-911d-4adb-91b4-0f7d72b4exlk.shtml
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Per chi fosse in astinenza da satira e non lo conoscesse già, vi segnalo questo…ehttps://www.facebook.com/share/v/1CC3LiAGir/
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Ci sono una serie di video davvero divertenti sulle cappell@te del governo meloni. Cercate assistente mal pagato.
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