La presidente del Consiglio nella conferenza stampa al termine del vertice Nato di Ankara parla dell’aumento della spesa in difesa e sicurezza

(ilfattoquotidiano.it) – “Io sono convinta che noi dobbiamo rafforzare la nostra spesa in difesa e sicurezza, soprattutto nel concetto ampio di difesa e sicurezza. Chiaramente bisogna farlo con un equilibrio, perché l’unica cosa che non farò e che non sono disposta a fare è togliere risorse ad altri capitoli che considero ugualmente importanti. Per cui questa accusa strumentale che viene fatta di un’Italia che chiude gli ospedali per comprare i carri armati è ridicola, ridicola, perché è per me un limite invalicabile. Dove ho gli strumenti per rafforzare la difesa e la sicurezza, li rafforzo finché posso”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa al termine del vertice Nato di Ankara.

“Oggi noi siamo al 2,8% di Pil, il prossimo anno faremo i nostri sforzi per crescere e migliorare ancora, rispetteremo i nostri impegni, ma insomma gli impegni che ci siamo impegnati a mantenere mi paiono quelli adeguati in questo tempo, ecco non andrei oltre rispetto a quelli, ma credo che quelli siano degli impegni che oggi vale la pena di mantenere anche se non viene riconosciuto, anche se non è popolare”, conclude la premier.