«I nuovi bandi regionali SRE01 e SRD03, con una dotazione di oltre 31 milioni di euro, rappresentano una concreta opportunità per rilanciare l’agricoltura campana. Ora, però, è fondamentale fare in modo che queste risorse arrivino davvero a chi ogni giorno sceglie di investire nella terra.»

Lo dichiara Evangelista Campagnuolo, Presidente di Avanti Insieme.

«L’agricoltura ha bisogno di giovani, di innovazione e di imprese capaci di guardare al futuro. Ogni ragazzo che decide di restare nelle aree interne e aprire un’azienda agricola è una risposta allo spopolamento, all’abbandono delle campagne e alla crisi economica dei nostri territori.»

Campagnuolo sottolinea anche l’importanza del sostegno alle fattorie didattiche.

«Le fattorie didattiche non sono soltanto aziende agricole: sono luoghi di formazione, educazione ambientale e valorizzazione delle nostre tradizioni. Rafforzare queste realtà significa costruire un legame sempre più forte tra scuola, territorio e mondo agricolo. Adesso serve uno sforzo in più. Le istituzioni devono accompagnare gli imprenditori agricoli nella presentazione delle domande, semplificare le procedure burocratiche e garantire tempi rapidi nell’erogazione dei contributi. Troppo spesso risorse importanti rischiano di rimanere inutilizzate proprio a causa della complessità amministrativa.

L’agricoltura non chiede assistenzialismo, ma opportunità. Ogni euro investito nel settore primario significa creare occupazione, difendere il territorio, valorizzare il Made in Italy e dare una prospettiva concreta ai nostri giovani. Come Avanti Insieme continueremo a sostenere tutte le iniziative che favoriscono il ricambio generazionale e il rilancio delle aree interne. Perché il futuro della Campania passa anche, e soprattutto, dai suoi agricoltori.»