
(ANSA) – WASHINGTON, 05 LUG – Donald Trump ha trasformato la Nato in un’azienda, un meccanismo basato su logiche transazionali, privilegiando l’aumento della spesa per la difesa e gli investimenti in armamenti americani rispetto ai valori democratici condivisi e all’espansione dell’Alleanza stessa. Un cambiamento che rischia di mettere a dura prova la tenuta della Nato e di distoglierne l’attenzione dalla difesa collettiva.
Il presidente americano, osserva Politico, ha convinto i membri dell’Alleanza a incrementare le spese per la difesa e a investire in modo massiccio in armamenti Usa destinati all’Ucraina.
Alla riunione annuale dei leader della Nato, in programma questa settimana in Turchia, Trump tornerà a concentrarsi sull’entità della spesa europea per le forniture militari americane, rischiando di mettere in secondo piano le discussioni sull’allargamento dell’Alleanza o sulla difesa del fianco orientale della Nato contro la Russia. Inoltre, ha indebolito i legami che un tempo mantenevano unito il gruppo, trasformando l’alleanza in un’entità plasmata più dagli interessi nazionali che da ideali condivisi.
Tranquilli, se il modello di riferimento è quello americano, puoi alzare al 10% la soglia per i contributi nato, andranno a finire in mignotte, champagne, e: chi se ne fotte del domani.
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