Lo riportano i media libici. L’ex comandate è al centro di un contenzioso tra il governo italiano e la Corte penale internazionale

Almasri condannato a 7 anni e 4 mesi dal Tribunale di Tripoli: “Ha violato i diritti dei detenuti”

(di Alessia Candito – repubblica.it) – Il Tribunale penale di Tripoli ha condannato Osama Najeem Almasri ad una pena di 7 anni e 4 mesi di reclusione per “aver violato i diritti dei detenuti”, secondo quanto riportano media libici.

Per l’ex comandante libico, al centro di un contenzioso tra il governo italiano e la Corte penale internazionale e responsabile delle operazioni e della sicurezza giudiziaria all’Istituto di riforma e riabilitazione principale di Tripoli, è stata disposta anche la perdita della capacità giuridica e la privazione dei diritti civili per tutta la durata della pena e per un anno successivo.

Secondo quanto emerso nel procedimento, le autorità hanno ricevuto segnalazioni secondo cui detenuti della struttura sarebbero stati sottoposti a torture e a trattamenti crudeli e degradanti.