“Un esecutivo progressista dovrà durare cinque anni, altrimenti se lo faranno da soli”

(di Luca De Carolis – ilfattoquotidiano.it) – Certe voci – o per dirla come lui “il chiacchiericcio dei palazzi romani” – sono arrivate anche alle sue orecchie. Certi sussurri su manovre per sostituire il Movimento con Forza Italia nella coalizione progressista, o quantomeno di inserirla per contenere i 5 Stelle, li ha sentiti anche Giuseppe Conte. Così un venerdì sera, mentre presenta il suo libro Una nuova primavera nei Cantieri culturali di Palermo, il leader del M5S scandisce: “Lo dico stasera, anche se avrei voluto farlo più avanti. Per quanto ci riguarda, un governo progressista dovrà durare cinque anni. Se dovessero cominciare a parlare di rimpasti, rimpastini o inciuci se lo faranno da soli”. È la linea rossa di Conte, che ridice no “a governi di larghe intese”.
Frasi che richiamano quelle di un suo confidente, il dem Goffredo Bettini, che a Un giorno da pecora poche ore prima lo aveva detto drittissimo: “Il campo largo è un concetto che amo molto, avendolo coniato anni fa, ma non deve essere tanto largo da avere dentro anche dei cavalli di Troia. Cioè qualcuno potrebbe pensare di usare il campo largo per allargarlo fino a dialogare con Forza Italia e presagire una nuova operazione centrista”. Quella che forse non dispiacerebbe a Marina Berlusconi, ormai nel vivo del gioco politico. È lei, viene chiesto a Conte, la principale avversaria di Giorgia Meloni? L’ex premier non schiva la domanda: “Di certo non vuole un partito succube di Meloni, come ha detto anche nella sua ultima intervista. Anche se il principale problema del centrodestra sarà Roberto Vannacci, che crescerà, purtroppo, e di molto. Ci sono spazi da riempire a destra, e lo farà lui”. In sala quasi 300 persone, con parlamentari ed eletti siciliani nelle prime file. Qualcuno, a sentire parlare di una corrispondenza d’amorosi sensi tra un pezzo del Pd e FI, sorride, come a confermare. Ma è chiaro che in questa storia potrebbe avere un ruolo anche Matteo Renzi, ora vogliosissimo di marciare unito e compatto con Pd e Movimento. E anche se Bettini ha negato – “Matteo sta facendo un’opposizione molto forte” – certi precedenti storici non lasciano tranquilli i 5 Stelle.
Non a caso, pochi giorni fa, sul Fatto Chiara Appendino ha detto chiaramente di “non potersi fidare” del fu rottamatore, perché “ci tradirebbe subito dopo il voto”. E allora rieccoli, i sospetti sulle trame centriste. Ma Conte si fida di Renzi? L’avvocato la prende larga: “L’aspetto personale va distinto da quello politico: è chiaro come lui fece cadere il mio governo”. Però? “L’alternativa progressista si baserà su un programma condiviso. E un punto inderogabile sarà una seria legge sul conflitto di interessi”. Di cui l’italovivo non potrà essere entusiasta.
E anche se Bettini ha negato – “Matteo sta facendo un’opposizione molto forte”
😂 e bravo il consigliere particolare del prof dott presid, bravo!
“Ma Conte si fida di Renzi? L’avvocato la prende larga..”
Se la domanda gliela fate mille, duemila, cinquemila, diecimila volte, il prof dott presid, cintura nera in diplomazia, vi risponderà per mille, duemila, cinquemila, diecimila volte con la stessa supercaxxola.
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E’ un dato di fatto che il PD vuole “anche” Renzi in coalizione, la sua testa di ponte contro l’opposizione parla alla pancia degli italioti. Purtroppo Conte non risponderà in modo esplicito sin tanto che avere o non avere Italia Viva in coalizione vorrà dire andare o non andare al governo. Impossibile avere una posizione chiara su Renzi cosi come non ce l’ha sulla guerra in Ucraina.
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Puntuale. Bettini nuovo guru del m5s.
Decarolis è come lei un distimatore di Conte.
potrei addirittura pensare che il suggeritore di Decarolis sia lei. Che in effetti scrive bene. E spesso con la stessa perfidia, e la stessa fantasia. Io non dico supercaxxola, sarebbe riduttivo. Monotematico cone lui. Non è che decarolis è un suo pseudonimo?
lui farà famiglia con una importante comunicatrice istituzionale di FDI, con la quale probabilmente condivide l ansia di una eccessiva presenza di Conte sulla scena politica.
Tra Decarolis e Bettini, come ideologo preferisco Bettini. Le cose dette da Conte sono inappuntabili. Peraltro solo ribadite per la decima volta, in assenza di Bettini.
Ma Decarolis é preso, e la memoria agli agit prop non serve
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“Conte avverte gli alleati: con il M5S al governo niente rimpasti o inciuci”
Come direbbe Travaglio se Conte fosse a destra: “ha parlato quello che nei suoi primi due anni e otto mesi di vita politica, con due governi ha governato, praticamente con tutto l arco costituzionale ” 🙂
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Forse è per quello, cioè dopo aver provato governi di larghe intese, che non ne vuole sapere.
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Ottimo Giuseppe…prosegue la battaglia strategica di alto profilo.
“Lo dico stasera, anche se avrei voluto farlo più avanti”…
Esatto bastaVA la Ottima Chiaretta Appendino in settimana…potevi sorvolare,evitando di rassicurare le menti deboli..anche se è una grande conferma del percorso giusto.
Non si strappa con il furbo Matteo, toni ancora conciliatori urgono e necessitano fortemente in questo periodo.
Lo si lascia attaccato alla nave fino all’ultimo…per poi abbandonarlo in mare aperto il più possibile vicino alle elezioni di modo che gli risulti difficile arrivare a nuoto e salvarsi su un isoletta deserta chiamata Calenda o Forza italia.
TOP! STRA-TOP!
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Ecco svelato il motivo per cui si ritarda – si farà solo due mesi prima delle elezioni – la compilazione dell’AntaniProgramma del CSX: prima si decidono gli alleati, solo dopo si metterà mano all’AntaniProgetto, ovviamente “da interpretare” in fase di attuazione, che dovrebbe smuovere – udite udite – dai loro comodi divani gli elettori, specie gli astenuti e i giovani rinsaviti votanti del referendum. L’ambizione è grande e grandissimo il fallimento certo. Ma non è finita, c’è anche dell’altro da aggiungere. La tecnica è vecchia come il cucco: si alza prentivamente il livello delle richieste di alleati, magari persino anche Calenda se dovesse entrare in sala comando la Salis, cosi il campo sarebbe extra-large come sogna Bersani. Infatti l’eventualità di attrarre Forza Italia è solo lo stratagemma per far accettare ai 5* la presenza tossica del senatore di Pontassieve. Si sventola lo spauracchio del peggio al punto da far accettare il “meno peggio”. Non è meraviglioso??
Ergo, MORIREMO NEOFASCISTI!!! Alè!
PS. Cosa ne sarà dei risultati dei 100 tavoli prossimi venturi che il MoV apparecchierà per dialogare con la società civile?? Attendo previsioni dagli esperti di politica politicante.
OPPURE
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IN ALTERNATIVA
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Perché è così pessimista. Le cose potrebbero andare anche bene. Lei sa meglio di me che ci sono alcuni punti dirimenti: armi a Kiev, riarmo da 800 miliardi e il 5% del PIL. Forse è per questo che tardano a presentare un programma.
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Perfetto!!!
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in riferimento a @Gae
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”Anche se il principale problema del centrodestra sarà Roberto Vannacci, che crescerà, purtroppo, e di molto..” ora questa giusta previsione del molto, non è esclusivamente di Conte, perché lo sanno praticamente tutti e le manovre di approdo a FN del generalissimo, ne sono la prova provata……Allora il riposizionameto ed il nuovo equilibrio di forze sarà tutto da vedere anche in funzione della legge elettorale, se resta quella attuale o se sarà tirata fuori dal cilindro una nuova legge elettorale proprio in funzione di quella previsione del “ crescerà..molto! Se rimane l’ attuale , lo spauracchio , per far digerire al campo largo Renzi, Calenda e mezza FI a guida Marina Berlusconi, sarebbe proprio la futura coalizione di destra + destra di Vannacci, FdI e Lega che potrebbe mantenere i voti del 2022 attraverso il meccanismo dei vasi comunicanti…….Il problema è che se il M5S dovesse accettare un campo così nauseabondo, delizioso per mezzo PD, conterebbe in coalizione o al governo proporzionalmente ai voti da prefisso telefonico presi…..e quella cricca di politicamente indistinguibili dalla destra , avrebbe risolto l’ annoso problema dell’ incomodo M5S ! Quindi le uniche dichiarazioni da rilasciare in qualsiasi intervista sono 1) la stesura di un programma condiviso con i 5 stelle potrà avvenire esclusivamente con PD ed AVS e solo se esistono condizioni politiche 2) in mancanza di tali condizioni o accordi programmatici il M5S va da solo 3) qualsiasi allargamento ad altre forze politiche e’ politicamente inconcepibile per la mancanza delle suddette condizioni e perché con il governo di larghe intese abbiamo già dato……lo spauracchio delle cento sfumature di nero non regge! Se poi vogliamo leggere al contrario il “ meglio continuare a campare, piuttosto che tirare le cuoia….” siamo sulla strada giusta per tirare le cuoia 5 stelle, pensando di continuare a campare nel campo santo…..una contraddizione in termini almeno per contesto……la fossa, politica , già predisposta e’ tutta nostra! Conte non hai a che fare con un senatore furbo, ma con un intero arco parlamentare di furbi …..e te lo dicono papale papale “qualcuno potrebbe pensare di usare il campo largo per allargarlo fino a dialogare con Forza Italia e presagire una nuova operazione centrista”…..della serie quello che dovrebbe essere inconcepibile ha già assunto il carattere di possibile e poi magari di fattibile……Ma che ti ci vuole il disegnino? E dille ste due parole da linea rossa ! Che non sono nominali o personali, ma politiche come per l’ imbucato alla festa che poi si tira dietro una schiera di amici, parenti ed amici degli amici tutti IMPRESENTABILI e la festa diventa la loro! La festa/ coalizione delle 100 sfumature di marrone……
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