(ANSA) – Pesanti insulti a Giorgia Meloni da parte del giornalista e presentatore televisivo russo, Vladimir Solovyov, vicino alle posizioni del Cremlino, che nel corso di una puntata del programma Polnyj Kontakt (Full Contact) si è espresso in italiano con parole volgari definendo la premier ‘fascista, idiota patentata, una cattiva donnuccia’ e apostrofandola come ‘PuttaMeloni’.

‘Una vergogna della razza umana. Il tradimento è il suo secondo nome: ha tradito Trump al quale precedentemente aveva giurato fedeltà’, ha aggiunto Solovyov nel corso del suo programma.

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(fanpage.it) – L’intervento è arrivato nel corso di Polnyj Kontakt, o Full Contact, il programma radiofonico condotto da Solovyov. La clip ha preso a circolare anche sui social media russi. L’accusa rivolta dal conduttore a Meloni è di aver “tradito” Donald Trump: “Il tradimento è il suo secondo nome: ha tradito Trump al quale precedentemente aveva giurato fedeltà”, ha detto.

Pochi giorni fa era stato proprio il presidente degli Stati Uniti ad attaccare frontalmente la premier. Anche se, va detto, le sue critiche – pur con un tono decisamente poco istituzionale – non erano arrivate al livello di quelle del propagandista russo.

Il ministero degli Esteri italiano ha convocato l’ambasciatore russo a Roma per chiedere chiarimenti sull’episodio. “Ho fatto convocare al Ministero degli Esteri l’ambasciatore russo Paramonov per esprimere formali proteste dopo le gravissime e offensive dichiarazioni del conduttore Vladimir Solovyev sulla televisione russa nei confronti del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al quale va tutta la mia solidarietà e vicinanza”, ha dichiarato il ministro Antonio Tajani.

A Meloni è arrivata la solidarietà dei partiti in tutto lo spettro politico. “Frasi ed epiteti irripetibili e vergognosi, sono intollerabili”, ha detto Maurizio Gasparri. Giuseppe Conte “solidarietà alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per le inqualificabili e volgari offese personali che le sono state rivolte dal conduttore russo Vladimir Solovyov”. Anche Angelo Bonelli ha espresso solidarietà: “Le parole pronunciate dal conduttore russo Vladimir Solovyov contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sono volgari, inaccettabili e vanno respinte al mittente con fermezza”. Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha detto che gli insulti “meritano una dura e unanime condanna. Siamo di fronte a un attacco volgare e inaccettabile alle istituzioni italiane, che va respinto con estrema fermezza”.

Solovyov è considerato da anni una delle figure mediatiche più note in Russia e più vicine a Vladimir Putin. In passato ha diffuso disinformazione, teorie del complotto e propaganda, invocando la distruzione dell’Ucraina a più riprese negli ultimi anni (anche prima dell’invasione da parte di Mosca). Non è la prima volta che, tramite i suoi programmi, insulta e attacca leader politici sgraditi al Cremlino. Dal 2022 è sottoposto a sanzioni da parte dell’Unione europea.

Negli ultimi giorni, peraltro, anche sui social russi ci sono state polemiche sulle uscite di Solovyov. In particolare, sui suoi attacchi sessisti rivolti alla conduttrice e influencer russa Victoria Bonya. Nei giorni scorsi Bonya si è schierata contro Vladimir Putin in un video di 18 minuti che, peraltro, è stato anche sospettato di essere parte di un’operazione di propaganda, visto il tono piuttosto generico delle accuse rivolte a Putin e la risposta del governo russo, che ha detto di voler affrontare le questioni sollevate dall’influencer.