Il ministro e la premier incontrano Mattarella: “La crisi è grave”. Punto sugli aiuti militari e l’esigenza di coinvolgere le Camere. La situazione è drammatica. Il conflitto in Medio-Oriente rischia di allargarsi con conseguenze imprevedibili. Così di buon mattino la presidente del Consiglio Giorgia Meloni riunisce i suoi ministri a Palazzo Chigi e decide che serve un passaggio parlamentare […]

(estr. di Valeria Pacelli e Giacomo Salvini – ilfattoquotidiano.it) – […] La situazione è drammatica. Il conflitto in Medio-Oriente rischia di allargarsi con conseguenze imprevedibili. Così di buon mattino la presidente del Consiglio Giorgia Meloni riunisce i suoi ministri a Palazzo Chigi e decide che serve un passaggio parlamentare. Se l’Italia vuole inviare aiuti militari ai Paesi del Golfo, come nel 2022 per l’Ucraina, le Camere devono essere coinvolte. Oggi, dunque, i ministri Guido Crosetto e Antonio Tajani saranno in Parlamento. Ed è per aggiornare il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che poco prima di cena il ministro della Difesa e la premier salgono al Quirinale.
[…] Due faccia a faccia separati con Mattarella che è anche il capo delle forze armate: Crosetto alle 19 (come anticipato dal sito del Fatto), Meloni alle 19.45 dopo aver partecipato a un convegno sull’Africa a Banca d’Italia e aver incontrato il ministro degli Esteri emiratino Abdullah bin Zayed. I colloqui sono stati riservati, senza consiglieri, e né Palazzo Chigi né il Quirinale hanno fatto comunicati ufficiali sul vertice.
Il ministro della Difesa è salito al Colle per fare il punto della situazione e per leggere al presidente della Repubblica l’impegno che il governo prenderà questa mattina in aula. Cioè quello di una “ampia agibilità” all’esecutivo e fornendo supporto agli alleati, a partire dai Paesi del Golfo Emirati Arabi, Kuwait e Qatar. Nella risoluzione non ci saranno riferimenti diretti all’utilizzo delle basi americane perché finora, come spiega il sottosegretario Alfredo Mantovano, Washington non ce le ha chieste. Ma la cornice permetterà di autorizzarle seppur “a scopo difensivo” senza passare nuovamente dal Parlamento. In serata il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sentito il segretario di Stato americano Marco Rubio anche se, assicurano fonti a conoscenza del colloquio, non si sarebbe parlato delle basi. Nella riunione della mattina a Palazzo Chigi, però, si fa espressamente riferimento alla possibilità che vengano coinvolte presto le basi di Aviano, Sigonella e Camp Darby. Tra le armi che l’Italia invierà ai Paesi del Golfo, invece, ci sarà un sistema di difesa anti-aerea Samp-T e per intercettare i missili iraniani Shahed di cui i Paesi del Golfo sono sempre più sguarniti. Il ministro della Difesa avrebbe presentato la risoluzione e gli aiuti militari e fatto presente che la situazione è “grave”, la più “difficile degli ultimi decenni”.
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Mattarella e Crosetto, invece, non avrebbero parlato del viaggio che il ministro della Difesa ha fatto a Dubai che lo ha costretto a rimanere bloccato per qualche ora quando è scoppiata la guerra.
Anche Meloni ha parlato espressamente di “giorni difficili” e durante il colloquio riservato con Mattarella avrebbe fatto il punto generale sulla situazione internazionale. Il Capo dello Stato, secondo fonti parlamentari, avrebbe fatto notare l’importanza che le Camere vengano coinvolte costantemente e il prima possibile anche dalla premier. Ma, per il momento, non è previsto che Meloni vada in Parlamento prima del 18 marzo, quando si terranno le comunicazioni in vista del Consiglio Europeo che sarà tutto incentrato sull’Iran. Questa mattina alle 8 la premier interverrà in radio.
Durante i colloqui riservati con Mattarella gli esponenti di governo si sono soffermati anche sull’imprevedibilità di Donald Trump e sulle ricadute economiche del conflitto. Poche ore prima, al Copasir, il capo dell’Aise (servizi segreti per l’Estero) Giovanni Caravelli aveva ipotizzato che la guerra non durerà più di 4-5 settimane. […]
Siamo in mano ad un gruppo di incapaci che ci sta portando alla rovina come fece Mussolini 85 annin fa.
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